La compagnia aerea statunitense United sospenderà l’unico servizio regolare senza scalo che oggi opera verso Cuba a partire dal prossimo 2 settembre a causa delle “fluttuazioni stagionali e delle restrizioni di viaggio più severe”.
Membro della Star Alliance, United Airlines ha comunicato al Dipartimento dei Trasporti USA la sua intenzione di cancellare i voli tra l’aeroporto intercontinentale George Bush di Houston, in Texas, e l’aeroporto internazionale José Martí dell’Avana tra meno di due mesi.
La compagnia aerea ha attualmente sette voli settimanali con aeromobili Boeing 737-800 ed è l’unica che opera voli per Cuba al di fuori della Florida.
La pausa proposta da United arriva dopo l’inasprimento della politica del governo di Donald Trump nei confronti di Cuba. A giugno, l’amministrazione federale ha inasprito il divieto di viaggi turistici e ha ripristinato le limitazioni sui visti per i funzionari cubani.
Sebbene agli statunitensi sia ancora vietato visitare Cuba per motivi turistici, i viaggi sono consentiti in 12 categorie approvate, tra cui visite familiari, scambi educativi e lavoro umanitario.
A luglio, American Airlines dominava il mercato tra gli USA e Cuba, secondo i dati dell’OAG Schedules Analyser, operando 83 voli settimanali da Miami verso sei destinazioni dell’isola. Da parte loro, Delta e Southwest offrono 14 voli settimanali all’Avana ciascuna, rispettivamente da Miami e Tampa.
Fonte: CubaSi
Traduzione: italiacuba.it
United Airlines sospende i voli di linea per Cuba
La United Airlines sospende i voli di linea per Cuba a causa delle nuove sanzioni statunitensi e non della “scarsa domanda”.
La United Airlines ha annunciato lunedì la sospensione del suo unico volo di linea per Cuba, tra Houston e L’Avana, a partire dal 2 settembre. La compagnia aerea statunitense ha giustificato la misura citando “bassa domanda” e “cambiamenti normativi”, eufemismi per attenuare la vera ragione: l’inasprimento del blocco economico e delle sanzioni imposte dall’amministrazione Donald Trump e promosse dal Segretario di Stato Marco Rubio.
Questa rotta, l’unico collegamento diretto tra Cuba e una città statunitense al di fuori della Florida, è stata autorizzata nel 2016 durante il riavvicinamento dell’amministrazione Obama. Tuttavia, negli ultimi anni, le restrizioni arbitrarie di Washington hanno soffocato i viaggi tra i due Paesi. Nel giugno 2025, l’amministrazione Trump ha inasprito i divieti sui viaggi turistici e ha ulteriormente limitato i visti per i funzionari cubani, misure volte a strangolare l’economia dell’isola.
Gli analisti del settore prevedono che le nuove misure influenzeranno ulteriormente la già limitata domanda di servizi aerei tra i due Paesi. American Airlines è attualmente leader di mercato con una quota del 68,4% dei posti disponibili, operando 83 voli settimanali da Miami verso sei destinazioni cubane. Seguono Southwest (12,8%), Delta (11,8%) e United, con solo il 7%.
Nonostante l’interruzione della rotta Houston-L’Avana, United continuerà a mantenere una presenza minima a Cuba con un volo charter settimanale tra Jacksonville e Guantanamo Bay, operato con Boeing 737-9. La prosecuzione di questo servizio, non aperto al pubblico, è soggetta ad accordi specifici con enti governativi e non sarà influenzata dalla decisione.
