Ángel Guerra Cabrera http://lapupilainsomne.wordpress.com
Il secondo turno delle elezioni presidenziali colombiane, il 15 giugno, avrà un’eccezionale importanza per l’America Latina e i Caraibi.
Se s’imporrà il candidato uribista Oscar Iván Zuluaga, la cui campagna di guerra sporca é stata diretta da Uribe, salterà il processo di pace, a L’Avana, tra le FARC ed il governo colombiano ed il paese precipiterà in una sanguinosa escalation delle ostilità con questa guerriglia e quella dell’ELN.
Zuluaga ha basato la sua campagna sulla mano dura contro la guerriglia ed ha dichiarato, il giorno dopo la sua vittoria al primo turno, che sospenderà “temporaneamente” i colloqui di pace a L’Avana fino a che le FARC, che definisce come “il più grande cartello di narcotraffico nel mondo”, accettino un cessate il fuoco unilaterale ed altre condizioni onerose. Ciò equivale a chiedere alla guerriglia di arrendersi senza condizioni, ciò che porrebbe fine al promettente processo di pace. Continue reading Colombia: in gioco la pace o la guerra in America Latina













L’impero ha lanciato la maggiore offensiva mediatica negli ultimi mesi, perché non si tratta ormai di manipolare l’informazione, una delle armi fondamentali contro l’insorgenza, ma dell’assoluta distorsione dei fatti diffusi dalla rete mondiale di mezzi che controlla il Pentagono, in una prova di preparazione per una guerra cibernetica, con un effetto paralizzante globale, superiore a quello che può causare una conflagrazione nucleare.