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Ciò che può riservare il futuro a Cuba

Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com

libroNegli ultimi anni si fa un gran parlare del razzismo a Cuba, la presunta disparità di risorse, di abitazioni e di molteplici opportunità, un qualcosa che è stato generato nel cuore dell’Impero dagli stessi che hanno sostenuto il sistema dell’apartheid sudafricano, coloro che solo accordavano l’ultimo posto nei bus e collocavano davanti alla porta degli stabilimenti un cartello che diceva: “Non si accettano latini né cani né negri” e nella Cuba del 1958 non assumevano neri nelle loro banche, aziende, centri commerciali, cabaret, casinò e ristoranti.

L’impiego del termine “afrocubano” si diffuse dalla fine degli anni ’80 quando la “Smithsonian Foundation” degli Stati Uniti, promosse  ricerche su questo argomento nei centri accademici cubani, trasferendo questo concetto utilizzato negli Stati Uniti, dove i neri non si considerano pienamente nordamericani e gli si ricorda costantemente che provengono dall’Africa, qualcosa di molto diverso al trattamento dato loro a Cuba, dove tutti sono cubani, poiché con le parole di José Martí, “cubano è più che bianco, più che nero e più che mulatto”.
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Manipolazione migratoria per i cubani

 Arthur Gonzalezhttp://heraldocubano.wordpress.com

eu-rompe-relaciones-con-cuba1Dal 1° gennaio 1959 i cubani sono stati vittime  continue della manipolazione migratoria, per scopi politici, da parte del governo USA.

Fu il Presidente Dwight Eisenhower l’iniziatore di questa politica, con l’obiettivo di stabilire una corrente d’opinione per cui quelli che lasciavano Cuba, con mezzi illegali o legali, “fuggivano dal comunismo”. Così, nel dicembre 1959, il governo yankee fabbrica il termine di “rifugiato” senza alcuna base giuridica, per quelli che raggiungeranno il territorio degli Stati Uniti, inaugurando in quello stesso mese a Miami, il “Centro di emergenza dei Rifugiati cubani”. Continue reading Manipolazione migratoria per i cubani

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Miraggio: un taglio al nodo gordiano del blocco

 Norelys Morales Aguilera – http://islamiacu.blogspot.it

BLOQUEO USAPer sapere come risponderanno gli Stati Uniti di fronte ad un determinato avvenimento, non basta l’evidente verifica che questa nazione non ha amici, ma solo interessi. Benché nessuno lo abbia spiegato più semplicemente del profondo e divertente Mark Twain: “Né la vita né la libertà né la proprietà di nessun uomo è al sicuro quando il legislativo è riunito”. O, “Per bontà di Dio nel nostro paese abbiamo queste tre cose indicibilmente preziose: libertà di espressione, libertà di coscienza e la prudenza per non esercitare mai nessuna delle due“. Continue reading Miraggio: un taglio al nodo gordiano del blocco

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“Avvocati indipendenti”: uno stesso discorso e zero realtà

   http://lasantamambisa.wordpress.com

Diritti-umaniIeri mattina sono andato alla sala internet dell’ufficio commerciale ETECSA del Vedado, per inviare e-mail agli amici all’estero. Come al solito ho controllato il mio account e letto le notizie dei siti a cui sono iscritto e altre notizie inviate da amici delle province orientali.

Una di loro ha attirato potentemente la mia attenzione perché mi suonava nota quella melodia ripetuta senza nuovi accordi. Mi riferisco alla più ricorrente delle menzogne ​​orchestrate dall’estero contro Cuba: la violazione dei diritti umani (DU). Continue reading “Avvocati indipendenti”: uno stesso discorso e zero realtà

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Zunzuneo-Conmotion: vecchio e moderno copione

tratto da Radio Minas 

ZUNZUNEO-usaid-guerra-no-convencionalCon l’invio di messaggi di testo a cellulari di cittadini cubani, l’Agenzia Internazionale degli Stati Uniti per lo Sviluppo (USAID),  agenzia del Dipartimento di Stato, finanziava il programma sovversivo ZunZuneo, rivelato nello scorso aprile dall’agenzia statunitense AP .

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Detenuti con permessi di viaggio all’estero

 Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com

cincogrosscontrainjerencianewdr1Per i parenti dei detenuti nelle carceri USA di origine latina, africana o asiatica, sapere che il governo USA pretende che i suoi cittadini, detenuti in altri paesi, possano recarsi negli Stati Uniti per assistere ai funerali dei loro cari, è una notizia promettente. E’ il caso del cittadino statunitense Alan Gross, che sta scontando la pena di 15 anni a Cuba, per aver introdotto sofisticate apparecchiature di comunicazione via satellite che avrebbero permesso disordini di strada simili a quelli provocati durante la Primavera Araba in quei paesi dove esistevano governi o governanti non accettabili per Washington.

La madre del signor Gross è morta di cancro a 92 anni e lui non ha potuto essere al suo funerale per stare scontando la pena a L’Avana. Continue reading Detenuti con permessi di viaggio all’estero

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Pubblicato il nuovo codice del lavoro

10426695_10152564124158799_2594812822199853817_nIl nuovo Codice del Lavoro della Repubblica di Cuba è Legge nell’Isola da martedì 17 quando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Secondo il testo, questo Codice, e le sue disposizioni complementari, sono il supporto delle garanzie giuridiche dei diritti e dei doveri dei lavoratori e dei datori di lavoro nell’attuale contesto dell’economia nazionale.

Il progetto di questo Codice è stato discusso in 69.056 Assemblee, alle quali hanno partecipato 2.802.459 lavoratori, compresi 43.380 che lavorano all’estero.

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Rassegnazione

 Omar Perez Solomon http://lapupilainsomne.wordpress.com

Negli Stati Uniti sembrano rassegnati a consentire che i contributi che apportano alla casse del governo vengano sperperati e utilizzati nelle avventure imperiali dei centri di potere del vicino del nord, alcuni esempi lo dimostrano.

radio-y-tv-martiLa guerra in Iraq, dal 2003 alla fine dell’occupazione nel 2012, è costata ai contribuenti USA più di due milioni di milioni di dollari; ma ancora una volta, i depositari USA dovranno aiutare a finanziare i droni che ora si preparano per nuove missioni in Mesopotamia. Qualcosa di simile accade per mantenere 33000 soldati che il Pentagono ha schierato sul suolo afghano. Continue reading Rassegnazione

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Borsisti per la “guerra morbida” degli USA contro Cuba

C. Fazio – La Jornada de Messico http://islamiacu.blogspot.it

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La Fondazione Nazionale Cubano-Americana (FNCA) è ritorna ai vecchi metodi. In realtà mai si è discostata dall’industria della controrivoluzione. Se ci sono soldi per finanziare attività sovversive contro Cuba, Jorge Mas Santos si iscrive. Nella congiuntura non si tratta di tentativi di assassinio, sabotaggi o atti terroristici nell’isola, come quelli che ha visto, in passato, protagonista la FNCA. La sua azione è ora meno letale: educare e formare giovani cubani come leader dell’opposizione mediante le tecniche della “guerra morbida”.

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Intervista al C.te delle FARC, Jesús Santrich

www.resistenze.org T.Lopez   resumenlatinoamericano.org

Flag_of_the_FARC-EP_(cuadrado)Il giornalista cubano Tony Lopez, collaboratore abituale di Resumen Latinoamericano sulle questioni della Colombia, intervista il comandante delle Farc-Ep, Jesús Santrich, della Delegazione per i colloqui con il governo di Juan Manuel Santos, a L’Avana.

In occasione del completamento del 25° ciclo dei colloqui di pace tra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie di Colombia – Esercito del popolo e allo stesso tempo in occasione della chiusura del terzo punto dell’Agenda dell’Accordo generale dell’Avana, vorremmo chiederle di presentarci un bilancio generale di ciò che finora è compreso nell’insieme del concordato tra le parti. Inizierei col chiederle se si può dire che il processo di dialogo abbia già affrontato la metà dei punti in discussione? Continue reading Intervista al C.te delle FARC, Jesús Santrich

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Vivere del morto

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 Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com/


Non c’è dubbio che perché il mondo sia il mondo deve aver di tutto, e quindi l’esistenza di alcuni personaggi che fanno persino giocolerie in aria, al fine di ricevere denaro senza sudare. Altri convivono sulla base di storie e invenzioni, senza contare quelli che vivono persino dei loro morti; questo è il caso di Angel Carromero, cittadino spagnolo sanzionato per omicidio, per essere responsabile della morte di Oswaldo Paya Sardinas, cubano salariato degli Stati Uniti e della destra spagnola.

E’  più che dimostrato che Carromero guidava, la macchina su cui viaggiava insieme a Paya e Harold Cepero, in eccesso di velocità ed é stato questo l’unico motivo per cui si è schiantato contro un albero al lato della strada. Continue reading Vivere del morto

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Un messaggio di Fidel a Maradona

Nota del compagno Fidel sul messaggio inviato lunedì 21 a Diego Armando Maradona

 

Ieri ho scritto a Diego Armando Maradona, prestigioso protagonista argentino della storia del calcio che attraverso Telesur offre a tutti le sue opinioni sullo sviluppo della competenza mondiale del calcio.

Appassionato come sono allo sport, ho inviato un messaggio alla stella argentina, che è sempre stato inoltre un eccellente amico delle rivoluzioni in Venezuela e a Cuba.

Conoscitori del mio messaggio i compagni del Partito, responsabili della diffusione, mi hanno consigliato di pubblicare le mie parole per Maradona. Io ho risposto che preferivo  farle giungere a Maradona, senza dare una pubblicità ufficiale.

Non per questo mi dovevo astenere dal farlo.

Ovviamente  numerose agenzie lo hanno citato nei loro dispacci e come norma le reazioni sono sempre quelle che più si avvicinano agli interessi dei nostri avversari.

Nel  mondo delle comunicazioni elettroniche istantanee, le notizie delle agenzie più avanzate in questa tecnica le diffondono rapidamente, indipendentemente dal loro contenuto. Ce ne sono altre, senza dubbio di maggior importanza, che non si diffondono nemmeno.

Per esempio: oggi materdì 24 giugno, il sito web di Rusia Today informa che teorici del Bosón di Higgs assicurano che l’universo non dovrebbe esistere esperti del cosmo britannici, di elevato prestigio affermano che “… dopo il Big Bang l’universo avrebbe dovuto disgregarsi in questione di microsecondi.”

“… Robert Hogan, del King College di Londra, assicura che agli inizi dell’universo avvenne un’inflazione cosmica, cioè una rapida espansione dell’universo. Come ha spiegato, questa espansione ha provocato un  terremoto che dovrebbe aver scatenato il collasso dell’universo.”

“… Con questi dati, Hogan e il fisico Malcolm Fairbairn, anche lui del  Kings College di Londres, hanno cercato di ricreare le condizioni dell’inflazione cosmica dopo il  Big Bang.”

Scrivo solo alcune righe in relazione al tema, ma mi azzardo a includerlo per chiedere: perchè coloro che informano i popoli non pubblicano una riga su quello che importanti centri scientifici del mondo conoscono, su quel che è avvenuto e può avvenire nell’universo?

A continuazione il testo del messaggio inviato a Diego Armando Maradona.

Chiedo scusa per il tempo che prendo con queste righe.

Fidel Castro Ruz

24 Giugno del 2014

Ore 17. 15

Il messaggio di Fidel a Maradona 

 

http://www.granma.cu/idiomas/italiano

La lettera di Fidel a Maradona

carta“Indimenticabile amico:

Tutti i giorni ho il piacere di seguire il tuo programma, in Telesur, sulla Coppa Mondiale di Calcio; grazie a questo posso osservare lo straordinario livello di questo sport universale.

Non credo possibile un’educazione adeguata per i giovani di qualsiasi paese senza lo sport, e nel caso specifico dei maschi, senza includere il calcio.

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La sindrome degli agenti di Cuba

   Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com/


hombre-cia-y-libro-human-factorQuando l’ex funzionario della CIA Ishmael Jones ha spiegato nel libro: “The Human Factor: Inside
the CIA’s Dysfunctional Intelligence Culture“; come l’Agenzia di intelligence aveva trattato la storia dei metodi utilizzati dalla Sicurezza cubana per ingannarla attraverso l’introduzione, nella decade degli anni ’80 del secolo scorso, di 27 dei suoi agenti, non ha avuto altra alternativa che, qualificare il  fallimento della CIA come “un esempio di scarsa professionalità”. Secondo la testimonianza di Jones “il programma cubano della CIA era tra i più importanti di quelli realizzati durante la Guerra Fredda”.

Forse questa amara esperienza ha segnato per sempre la “Compagnia” ed è il motivo per cui negli ultimi 25 anni, continuano con la “sindrome dell’inganno”, qualcosa che ora viene alla luce da un auto-definitosi ex agente cubano, Rafael Alejandro Hernández Real, che racconta delle sue esperienze in articoli pubblicati in diversi siti come “Universo incredibile” e altri riprodotti da Cubanet. Continue reading La sindrome degli agenti di Cuba

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Carcere di Guantanamo: costato 5 miliardi ai contribuenti USA

http://it.cubadebate.cu

N29A6104Il governo USA ha speso più di 5000 milioni di dollari, provenienti dalle tasse dei suoi cittadini, nel carcere dell’illegale Base Navale di Guantanamo, nell’oriente di Cuba, durante poco più di una decade, segnala un articolo del diario Usa Today.  

Dal 2002, la Casa Bianca mantiene un centro di internamento in questa installazione militare ubicata nel territorio insulare contro la volontà del popolo e del governo della nazione caraibica. Continue reading Carcere di Guantanamo: costato 5 miliardi ai contribuenti USA

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Gli USA deportano bambini: Operazione Capitan Uncino?

 H. M. Lagarde http://cambiosencuba.blogspot.it/

N29A6104Mentre gli Stati Uniti ricevono a braccia aperte ballerini e giocatori cubani, negano l’ingresso a decine di migliaia di bambini dell’ America Centrale che attraversano soli il confine dal Messico per sfuggire alla violenza e alla miseria nei loro paesi.

Secondo notizie di stampa, finora quest’anno le autorità USA hanno rilevato un drammatico aumento d’ingressi illegali di bambini che viaggiano soli, molti di loro hanno meno di 12 anni e stimano che il 2014  chiuderà con un record di oltre 60000 minori privi di documenti, provenienti soprattutto dall’America Centrale.

Secondo i dati forniti dalla Telesur il numero di bambini centroamericani detenuti dalle autorità statunitensi senza alcun accompagnatore è aumentato del 66% nell’ultimo anno fiscale (ottobre 2013-settembre 2014), rispetto allo stesso periodo tra 2012 e il 2013, secondo il Department of Security degli Stati Uniti. Continue reading Gli USA deportano bambini: Operazione Capitan Uncino?

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