Category Archives: – media

Cubainformacion: show ed disinformazione

Showman argentino, Jorge Lanata, fa passare per blogger perseguitato a Cuba un impiegato della Casa Bianca
 
Joseph Manzaneda coordinatore di Cubainformación

cubainformacionIl noto giornalista e showman argentino, Jorge Lanata, ha invitato al suo programma radiofonico Yusnaby Pérez (1) un presunto “blogger indipendente” cubano che riconosceva apertamente chi paga le sue cronache contro il Governo del suo paese (2). “Lavori? – gli chiede Lanata -. Sì, lavoro per un media di Miami chiamato Cubanet – risponde Perez -, io lì scrivo come giornalista. E vivi con tale denaro? Sì” È interessante notare che, né il presentatore né gli altri tre intervistatori del programma hanno chiesto  all’ospite cosa è Cubanet, un dato che sarebbe stato importante per il pubblico. Perché Cubanet è un progetto creato dal Governo USA e finanziato, dal 1994, con assegnazioni annuali delle agenzie statunitensi USAID e NED (3). Yusnaby Perez, dunque, non è un “blogger indipendente” ma un salariato altamente ‘dipendente’ della Casa Bianca.

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The New Yorker: nessun altro come Cuba nella lotta contro l’Ebola

http://www.newyorker.com

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“In un certo senso, tutti i paesi stanno seguendo l’esempio di Cuba”, ha assicurato il giornalista Jon Lee Anderson, in un esteso articolo pubblicato questo martedì dalla prestigiosa rivista nordamericana The New Yorker ed intitolato “La diplomazia cubana dell’Ebola”, nel quale abborda la collaborazione cubana nella lotta contro l’epidemia.   Continue reading “The New Yorker: nessun altro come Cuba nella lotta contro l’Ebola” »

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René: ‘le reti un campo da non cedere all’avversario’

Iroel Sánchez – http://lapupilainsomne.wordpress.com

espiaCon il nome di “Sono una spia, dicono”, René González, uno dei Cinque cubani condannati in un discusso processo che ha avuto luogo a Miami, ha aperto un blog per lottare per la libertà dei suoi tre compagni che sono ancora in prigione.

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Cubainformacion: censura e tortura

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NYT: gli USA e Cuba più vicini  contro l’Ebola

E. Londono – Opinione Editoriale del cuba.usaNYT

Dopo un poco di resistenza iniziale, gli Stati Uniti hanno abbracciato l’idea di lavorare in stretta collaborazione con Cuba, come parte del risposta mondiale all’ epidemia dell’Ebola

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NYT: uno scambio di prigionieri con Cuba

http://www.nytimes.com

NYT5Quasi cinque anni fa le autorità arrestarono, a Cuba, Alan Gross, un sub contractor del governo USA che stava lavorando in un progetto segreto per ampliare l’accesso a Internet sull’isola. Anche se un numero crescente di leader a Washington e L’Avana sembrano ansiosi di iniziare a normalizzare le relazioni tra i paesi, il caso Gross è diventato il principale ostacolo per ottenere un progresso diplomatico.

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L’infamia della BBC contro Cuba e Venezuela

José Fortique http://islamiacu.blogspot.it

amediawarIl controllo mediatico, a livello internazionale, è esercitato da conglomerati filo -occidentali che impongono una versione del potere. In forma egemonica è legittimato da agenzie private o statali la cui differenza è di forma, nascondendo le cause dei principali conflitti in ambito internazionale. Fanno enfasi della risorsa del reportage, per raccontare mezze verità o indossare una molto discutibile obiettività su paesi scomodi nella geopolitica imperiale.

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Cubainformacion: i confronti di MSF

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Cubainformacion: i confronti di MSF

Medici Senza Frontiere pone Cuba come esempio contro l’Ebola e la Spagna come contro esempio: i media spagnoli … tacciono

José Manzaneda  coordinatore di Cubainformación

msf“Vorrei che confrontassimo la risposta del Governo cubano e quella del Governo spagnolo, per esempio. Il Governo cubano ha inviato 160 professionisti della salute che prevede di aumentare a 300. E’ il governo che ha dato  una risposta più rapida, più efficace e più eclatante a questa epidemia in Africa occidentale. Ciò è abbastanza impressionante, se confrontiamo le possibilità di ogni governo” (1).

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Cuba e l’Ebola: propaganda vs informazione

http://lapupilainsomne.wordpress.com Iroel Sanchez

bbcLe reazioni di alcuni mezzi di comunicazione di fronte al ruolo di Cuba, sempre più riconosciuto, nella lotta all’attuale epidemia di Ebola in Africa occidentale sono molto interessanti.

Se dal Segretario Generale dell’ONU, The New York Times, The Washington Post, The Guardian, sino al Segretario di Stato degli USA, John Kerry, riconoscono “l’impressionante contributo” di Cuba nella lotta contro la letale malattia, altri si sentono in obbligo di trovare le macchie nel sole.

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Lettera aperta a Margot Wallström, Ministra degli Esteri di Svezia

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Svezia e Cuba. La politica moderna richiede dialogo e cooperazione. 

René Vázquez Díaz, scrittore cubano-svedese  http://lapupilainsomne.wordpress.com

Eccellentissima Signora Ministro:

rene_vazquez_diazNon le sembra che è giunta l’ora per un cambio nella politica della Svezia nei confronti di Cuba? Si dice che la Svezia non dovrebbe sostenere un dialogo con il Governo cubano “perché Cuba è una dittatura”, e che, invece di contatti governo – governo, i diplomatici svedesi devono trattare i dissidenti come partner affidabili. Perché, allora, non facciamo lo stesso con l’Arabia Saudita? Il regime saudita viola tutti i diritti umani ma la Svezia lo tratta come un fedele socio commerciale.

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Cubainformacion: se fosse successo a Cuba

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Cubainformacion: se fosse successo a Cuba

22000 persone scomparse in Messico, 10 milioni in condizioni di estrema povertà negli USA, 200 leader di sinistra assassinati in Honduras: parliamo di problemi a Cuba?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

cubainformacionazulSono notizia le mobilitazioni in Messico per i 43 studenti scomparsi, un mese fa, in un crimine che punta alle autorità locali, forze di polizia e trafficanti di droga (1). Nella ricerca, si sono trovate 9 fosse comuni con decine di cadaveri di altre persone assassinate (2). Già ci sono più di 22.000 persone scomparse in Messico (3). Ma non abbiamo letto un solo editoriale, della grande stampa internazionale, che parli del fallimento del modello politico ed economico di quel paese (4). S’immagini che Cuba avesse, non 22.000, ma anche una sola persona scomparsa?

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NYT: blocco a Cuba, USA contro il mondo

http://takingnote.blogs.nytimes.com

f0000530USA ed Israele, un’ulteriore volta, sono rimasti soli, contro il mondo, rispetto al blocco a Cuba, ha avvertito, questo mercoledì, un nuovo articolo del New York Times.

Sotto il titolo, On Cuba Embargo, It is the U.S. and Israel Against the World-Again (Nell’embargo su Cuba, ancora una volta gli USA e Israele contro il mondo), il giornalista Ernesto Londoño ha qualificato l’approvazione da parte dell’Assemblea generale dell’ONU di una risoluzione che chiede la fine dell’assedio economico, finanziario e commerciale imposto contro Cuba.

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I cambiamenti elettorali rispetto a Cuba

http://www.nytimes.com

nytIn tempi passati, non molto lontani, ogni candidato politico credibile facendo campagna in Florida, per le elezioni statali o nazionali, obbligatoriamente doveva recitare accuse contro il governo cubano e proclamare la sua fede che l’embargo all’isola finalmente avrebbe tolto i Castro dal potere.

Per generazioni, per i cubano americani, un gruppo che in precedenza era altamente monolitico al momento del voto, l’embargo rappresentò un simbolo di sfida, più un credo che una politica.

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