Nel migliore dei casi, il sussidio che ricevono come terroristi mediatici ottunde loro la comprensione, se mai ne hanno avuta una.
H. Lagarde – Cubasí
Continue reading Gli annessionisti delle reti e l’aggressione a Cuba
H. Lagarde – Cubasí
Continue reading Gli annessionisti delle reti e l’aggressione a Cuba
Dopo il brutale colpo dell’Impero contro il Venezuela, lo scorso 3 gennaio, e il sequestro del presidente Maduro e di sua moglie, un’ondata di euforia anticubana attraversa le reti sociali. Il rancore contro la nostra opera, contro gli ideali che difendiamo; le frustrazioni accumulate da batistiani e postbatistiani; gli antichi appetiti di vendetta e altri apparentemente nuovi; tutti questi componenti, più l’ansia opportunista di emergere che molti mostrano in una congiuntura “storica”, si mescolano in un discorso apertamente fascista.
I devoti dell’annessionismo sono una specie antica nella Storia di Cuba. Dagli albori del XIX secolo l’ammirazione smodata verso gli USA accecò molti cubani, che intendevano trovare un facile rimedio ai propri mali guardando a Nord. L’ingenuità dei pionieri di quella posizione era comprensibile, ma era ugualmente segnata dall’egoismo di coloro che cercavano di avvicinarsi al colosso vicino in cerca di libertà democratiche e benessere economico per la sacarocrazia (produttori di zucchero) creola, mentre conservavano il possesso dei loro schiavi.
Continue reading Annessionisti, o la bandiera di un impossibile
Durante tutta la nostra esistenza come nazione, nessuno che abbia chiesto l’intervento straniero nei nostri affari interni ha potuto contare su null’altro di diverso che il disprezzo dei propri compatrioti.
Raúl Antonio Capote www.granma.cu
Continue reading Cuba, i rinnegati e l’implacabile giudizio della storia