Tag Archives: Baia dei porci

Cuba non è una minaccia, è sempre stata l’aggredita

Manuel Viramontez

Lo scorso 12 maggio 2026 il Segretario alla Guerra degli USA è comparso davanti al Congresso e ha dichiarato che Cuba rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale USA.

Vale la pena fermarci e valutare molto seriamente chi lo dice, e sulla straordinaria capacità del potere USA di invertire la realtà storica con tale disinvoltura da non aver nemmeno bisogno di argomenti per sostenerla.

Continue reading Cuba non è una minaccia, è sempre stata l’aggredita

Share Button

Lezioni dell’invasione della Baia dei Porci

Peter Kornbluh

65 lunghi anni dopo che John F. Kennedy lanciò un’invasione paramilitare guidata dalla CIA nella Baia dei Porci (Bahía de Cochinos), il fantasma di quell’attacco fallito perseguita l’attuale crisi nelle relazioni tra USA e Cuba. Quasi quotidianamente, l’amministrazione Donald Trump ha intensificato le sue minacce di ricorrere ancora una volta alla forza militare nel tentativo di rovesciare il governo cubano. “La pianificazione militare per una possibile operazione guidata dal Pentagono a Cuba si sta intensificando discretamente, nel caso il presidente Donald Trump dia l’ordine di intervenire”, ha riportato USA Today la scorsa settimana.

Continue reading Lezioni dell’invasione della Baia dei Porci

Share Button

Yankees, remember la Baia dei Porci

Arthur González

Nell’aprile del 1961, Cuba sconfisse in meno di 72 ore la brigata mercenaria organizzata e finanziata dalla CIA, su indicazione del governo USA, che sognava di rrimporre il suo sistema neocoloniale nell’Isola.

Gli USA non accettano un governo sovrano a sole 90 miglia dalle loro coste e così risulta nel verbale della riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale del dicembre 1958, quando il direttore della CIA espose: “Dobbiamo evitare la vittoria di Castro”.

Continue reading Yankees, remember la Baia dei Porci

Share Button

Con su sangre: Fidel

Era giovane,
nelle sue mani si apriva il futuro
di una terra nuova.

Era povero,
conosceva il sudore che si raccoglie
con la schiena stanca e la tasca vuota.

Era un patriota;
Cuba, la Rivoluzione, erano per lui
una realtà.

Morì distrutto dalla scheggia yankee
all’alba del 15 aprile.

Si chiamava Eduardo García.

Era Miliziano.

Prima pagina del quotidiano  Revolución, pubblicata il 17 aprile del 1961, in omaggio al giovane  miliziano Eduardo García Delgado, assassinato due giorni prima nei bombardamenti contro gli aeroporti cubani, che furono la premessa all’invasione di Playa Girón.  Prima di morire, Eduardo scrisse con il suo sangue un nome: Fidel!

Share Button

Remember Girón

Gli eventi di Playa Girón, nell’aprile del 1961, trascesero i confini della nazione; per questo, tra il 14 e il 15 di questo mese, studiosi del tema avranno uno spazio all’Avana per scambiare opinioni su questi fatti a 65 anni da quella grande vittoria sull’imperialismo.

Ventura de Jesús

Continue reading Remember Girón

Share Button

Gli USA si sbagliano di nuovo con Cuba

Arthur González

La storia dello scontro tra USA e Cuba non può essere trascurata: da Dwight Eisenhower al pedofilo Donald Trump, tutti i presidenti dimostrano i loro errori, sbagli e il disprezzo con cui hanno portato avanti la politica verso l’Isola, siano essi del partito democratico o repubblicano.

Continue reading Gli USA si sbagliano di nuovo con Cuba

Share Button

64esimo della Baia dei Porci

Fidel: “La grande portata storica della Baia dei Porci non è ciò che è accaduto, ma ciò che non è accaduto”

 

Quest’anno ricorre il 64° anniversario dell’invasione di Playa Girón, dove truppe mercenarie guidate dal governo statunitense tentarono di rovesciare il nascente governo rivoluzionario cubano. Questo tentativo fallito culminò in una rapida e decisiva vittoria delle forze rivoluzionarie cubane, segnando una svolta nella storia di Cuba.

Continue reading 64esimo della Baia dei Porci

Share Button

Ciò che gli yankee non possono perdonare

Arthur González

Il 19 aprile 1961, gli USA subirono una grande sconfitta sulle sabbie di Playa Girón, in seguito alla loro invasione di Cuba per la Baia dei Porci, con una brigata mercenaria organizzata dalla CIA e composta da circa 1500 uomini ben armati.

Continue reading Ciò che gli yankee non possono perdonare

Share Button

L’invasione di Playa Girón

Il 17 aprile di quest’anno si è commemorato il 64° anniversario della vittoria del popolo cubano contro l’invasione mercenaria di Playa Giron, un’operazione approvata, organizzata e pianificata dal presidente statunitense uscente Eisenhower e che doveva essere portata a termine dal nuovo presidente John F. Kennedy. Questa invasione fu molto ben pianificata e attentamente supervisionata dalla CIA, dal Pentagono e dal governo USA, poiché si trattava della più grande operazione segreta condotta da quel Paese dopo la II Guerra Mondiale, e fu pianificata per: creare una forza sufficientemente preparata e ben armata che permettesse di portare a termine la missione in tempi molto brevi, rendendo possibile lo scatenamento di una rivolta armata nel Paese, che avrebbe contribuito al rovesciamento della Rivoluzione.

Continue reading L’invasione di Playa Girón

Share Button

La vittoria della Baia dei Porci: la resistenza cubana contro l’imperialismo USA

Il 16 aprile 1961, la storia di Cuba fu segnata da un episodio che dimostrò il coraggio e la determinazione del popolo cubano nel resistere alle aggressioni dell’imperialismo statunitense. L’invasione mercenaria di Playa Girón, finanziata e addestrata dalla CIA, fu un disperato tentativo di rovesciare il governo rivoluzionario e assoggettare l’isola agli interessi di Washington.

Continue reading La vittoria della Baia dei Porci: la resistenza cubana contro l’imperialismo USA

Share Button

Le vittorie

Aprile ha, nel cuore di Cuba, un segno speciale che, senza togliere forza al rosario di  successi gloriosi che lo formano, stupisce, convoca e accredita

Non c’è un giorno da quando la storia patria ha marcato il 10 ottobre, l’inizio della prima guerra per l’indipendenza, nel quale non ci sia stato un fatto aggressivo per conquistare, prima di tutto, e poi difendere la libertà e la sovranità del popolo cubano.

Continue reading Le vittorie

Share Button

Il piano della CIA per la Baia dei Porci prevedeva l’assassinio di Fidel…

A volte, nella stampa o in altri testi che si riferiscono all’invasione della Baia dei Porci nel 1961, vengono erroneamente citate quattro direzioni dell’attività del governo statunitense per la distruzione della Rivoluzione. Ciò si basa sul fatto che il piano della CIA che precedeva l’invasione, intitolato A Programme of Covert Action Against the Castro Regime, approvato dal Presidente Dwight D. Eisenhower il 17 marzo 1960 e completamente declassificato nel 1996, conteneva questo numero di azioni.

Continue reading Il piano della CIA per la Baia dei Porci prevedeva l’assassinio di Fidel…

Share Button

“Cuba non sarà un altro Guatemala”

Jorge Majfud

–Ti darò tre indizi…

–Non c’è bisogno che tu mi dica niente –disse Phillips– Cuba, Cuba e Cuba.

–Ecco perché abbiamo bisogno di te– disse Cliff.

–Qual è il piano?

Cliff rispose:

–Un altro Guatemala, secondo quanto mi disse Len.

Continue reading “Cuba non sarà un altro Guatemala”

Share Button

E dopo il fallimento della Baia dei Porci?

Arthur González

Una volta sconfitta la brigata di mercenari che aveva invaso Cuba, organizzata, addestrata e finanziata dalla CIA, con il pieno appoggio del governo statunitense, il presidente John F. Kennedy ricevette un rapporto con diversi punti sulla politica da seguire contro la Rivoluzione cubana, che servì come base per la progettazione di un nuovo piano chiamato Progetto Cuba, meglio conosciuto con il nome in codice: “Mangusta”.

Continue reading E dopo il fallimento della Baia dei Porci?

Share Button

Menzogne e attacchi cibernetici ci ricordano i giorni di Girón

Omar Pérez Salomón

La storia di Cuba e di quanto accade nell’isola, scritta sotto gli ordini dei centri di potere dell’imperialismo yankee, è piena di falsità e menzogne, lontanissima dalla verità e dall’etica. È vero che le piattaforme e le reti sociali digitali hanno aggiunto nuovi canali di comunicazione e modi per manipolare e travisare la realtà cubana; ma non significa che sia qualcosa di nuovo.

Continue reading Menzogne e attacchi cibernetici ci ricordano i giorni di Girón

Share Button