Tag Archives: chapeando

Dicendo le cose come stanno: socialismo, critica e nostalgia

Arleen Rodríguez Derivet

“La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri piani”, si dice che abbia detto John Lennon, e l’aneddoto mi calza a pennello perché nell’episodio precedente avevo promesso di raccontarvi come sta passando la situazione il Venezuela dopo il sequestro di Nicolás Maduro e dopo l’annuncio di Trump che la Patria di Bolívar potrebbe diventare il suo 51° stato.

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Dicendo le cose come stanno: aberrazioni

Arleen Rodríguez Derivet 

Dedichiamo questo podcast a ciò che molti cominciano ad affermare su Jeffrey Epstein e sui suoi archivi pieni di aberrazioni che scandalizzano mezzo pianeta, anche se non riusciamo a vedere nessuno in prigione per questo. O forse sì: Epstein è stato in prigione, fino a quando è morto “suicidato” in una cella di sicurezza che nessuno controllava quando sono accaduti i fatti.

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Dicendo le cose come stanno: ci hanno riprovato, audio terroristico e linciaggio

Arleen Rodríguez Derivet

Ho avuto la tentazione di iniziare il nostro podcast con il linciaggio che ho subito sulle reti sociali, ma c’era qualcosa di veramente importante da smentire o aiutare a smentire. È un audio anonimo, diventato virale due o tre giorni fa, in cui una persona non identificata annuncia il collasso del sistema bancario, licenziamenti di massa e una serie di allarmi sul panico su ciò che ci aspetta.

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Dicendo le cose come stanno: i delinquenti sono in libertà

Arleen Rodríguez Derivet

Ci hanno scritto diverse persone chiedendoci se non abbiamo visto la furia degli odiatori sulle reti, che non parliamo di loro. Si riferiscono ai ratti delle fogne di Internet che guardano dall’altra parte quando, per esempio, viene uccisa una madre di 3 figli per aver protestato contro l’ICE [Immigration and Customs Enforcement] e ora, con un piano peggiore di quello di María Corina Machado, cercano di denigrare i 32 eroi cubani caduti combattendo in Venezuela, senza osare mettere in discussione neanche per un secondo il regime di Trump che ha violato tutte le leggi nazionali e internazionali per farlo.

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Dicendo le cose come stanno: a proposito de “El Toque”

Arleen Rodríguez Derivet

Questo podcast inizia con un breve frammento della seconda denuncia di “Razones de Cuba” su “El Toque”. È il momento in cui Raúl Capote spiega a Humberto López il legame originale della piattaforma sovversiva con Radio Nederland e, attraverso di essa, con la NED, la USAID e la CIA.

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Denunciando: menzogne e uragani

Il 28 ottobre 2025 sarà ricordato a Cuba non solo come un altro tradizionale giorno di omaggio a Camilo Cienfuegos, ma anche per il lungo e lento stato di allerta nazionale di fronte all’imminente arrivo di un ciclone catastrofico nell’oriente del paese, mentre nella sede delle Nazioni Unite, a New York, si discuteva una nuova risoluzione contro il blocco, le cui conseguenze sull’economia cubana rendono particolarmente complesso affrontare un fenomeno meteorologico potenzialmente devastante come Melissa.

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Denunciando: cosa ha detto Alejandro Cuervo?

Arleen Rodríguez Derivet

Iniziamo questo podcast insistendo sull’importanza di occuparci delle questioni globali, per quanto ci preoccupino e ci assorbano i problemi interni del Paese. E lo facciamo rispondendo a chi, su Cubadebate, ha criticato il nostro sguardo critico rivolto al mondo esterno, mentre dentro i blackout e altri problemi rendono più dura la quotidianità.

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Denunciando: E ancora con i verbali

Negli ultimi giorni, abbiamo visto e sentito di tutto nel tentativo di rimuovere Nicolás Maduro dalla Presidenza del Venezuela, che ha vinto limpidamente le elezioni del 28 luglio. Poiché il 44% dei voti ottenuti dall’opposizione rappresentata dal signor Edmundo González non è stato sufficiente per prendere il potere, hanno deciso di andare contro la tranquillità del paese, puntando sulla guarimba (rivolta di strada ndt), la violenza e il crimine.

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