Fernando Buen Abad Domínguez* – La Jornada
Davide contro Golia non è solo una metafora biblica riciclata dalla retorica politica, ma una struttura profonda del senso, una grammatica storica che organizza la lotta tra forze asimmetriche quando l’etica decide di non arrendersi all’aritmetica del potere. Nel caso cubano, quella dialettica è stata elevata a virtù collettiva, a pedagogia della resistenza, a una semiotica del fare in cui la debolezza materiale non è vissuta come carenza, ma come occasione creatrice.
