L. N. Oramas – https://eladversariocubano.wordpress.com/
Mascherare i criminali come i prigionieri politici è parte dell’affare sporco della dissidenza cosiddetta cubana per coprire, in primo luogo, la sua propria natura e interessi e, a sua volta, giustificare l’immorale blocco e l’ingiusta posizione comune europea. Ma non solo questo. Questo permette a questi oppositori alimentare la campagna mediatica che accompagna le loro azioni sempre più provocatorie, soprattutto alla vigilia di eventi importanti come la prossima visita a Cuba di Sua Santità Papa Francesco.

Come fece l’impero romano, anche l’imperialismo statunitense paga i traditori ma alla fine li disprezza. Questo si dimostra, di nuovo, con il rifiuto di un visto per emigrare negli Stati Uniti per coloro che sono stati fedeli subordinati degli yankee nell’ eseguire