L’amministrazione di Donald Trump ha scelto un nuovo nemico nella sua guerra non convenzionale contro Cuba. Non si tratta più solo del “comunismo”, del “castrismo” o della “dittatura”. Ora il bersaglio ha un nome aziendale: il Grupo de Administración Empresarial S.A. (GAE). Il segretario di Stato, Marco Rubio, lo ha definito “il cuore del sistema comunista cleptocratico” e lo accusa di essere il vero responsabile della sofferenza del popolo cubano. Ma questa narrativa, ripetuta fino alla noia dai grandi media, si sbriciola davanti ai fatti. Il GAE non è la causa della crisi: è un prodotto della resistenza cubana di fronte a una guerra economica di sei decenni.

