Fabrizio Casari

La presunta incriminazione del generale cubano Raul Castro e l’invio della portaerei a propulsione nucleare Nimitz nei Caraibi, sono i due schemi della partita che Trump intende giocare contro Cuba. L’isola socialista gli appare forse come unica via di fuga dall’ennesima figuraccia militare patita nel Golfo Persico e, comunque, è tributo alla comunità cubano-americana della Florida. Che esprime ben 11 deputati, una forza di pressione finanziaria ed una rete di collegamento con la galassia neonazista in tutti gli States, che fu utilissima nel voto che riportò Donald Trump alla Casa Bianca ma che oggi appare disorientata e delusa dal governo del pazzoide.
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