La storia delle aggressioni contro Cuba da parte di gruppi anti-cubani organizzati, addestrati e finanziati negli USA è lunga e molto ben documentata
Continue reading Pirateria e terrorismo in mare: più di sei decenni di guerra sporca
La storia delle aggressioni contro Cuba da parte di gruppi anti-cubani organizzati, addestrati e finanziati negli USA è lunga e molto ben documentata
Continue reading Pirateria e terrorismo in mare: più di sei decenni di guerra sporca
Il 10 dicembre del 2025, le forze militari degli Stati Uniti hanno assaltato una nave cisterna che navigava in acque internazionali nei mare dei Caraibi, vicino alle coste del Venezuela.
Questa azione di pirateria e terrorismo marittimo costituisce una violazione grave del Diritto Internazionale includendo la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare e l’Accordo per la Repressione delle Azioni Illecite Contro la Sicurezza della navigazione marittima.
La recente incursione militare USA contro una petroliera nei Caraibi, a breve distanza dalle acque venezuelane, ha nuovamente rivelato il tipo di operazioni che Washington esegue sotto la copertura delle sue sanzioni unilaterali. L’abbordaggio, realizzato mediante elicotteri e personale armato, è stato presentato dalle autorità USA come un’azione “legale” derivata da un mandato federale, nonostante non esista alcun riconoscimento internazionale per queste misure extraterritoriali né alcuna giurisdizione che le convalidi al di fuori del loro territorio.
Continue reading Trump e la pirateria di Stato in alto mare:
Un’immagine vale più di mille parole. Immaginate la scena: una superpetroliera moderna, simbolo del commercio globale, abbordata da imbarcazioni e pirati del XVI secolo.
Questa potente metafora visiva riflette l’accusa che oggi corre il mondo e che il governo venezuelano ha formalizzato: gli USA hanno commesso un «atto di pirateria internazionale».
http://piccolenote.ilgiornale.it
Iran, Stati Uniti e Venezuela sono impegnati in un braccio di ferro nel mar dei Caraibi. Cinque petroliere iraniane sono dirette verso Caracas, le cui coste sono vigilate da navi americane.
“Il Venezuela ha un disperato bisogno di benzina e altri prodotti combustibili raffinati per far funzionare il paese”, scrive il New York Times. Ciò a causa delle dure sanzioni emanate da Washington, non alleviate neanche sotto il flagello coronavirus.
Continue reading Venezuela-Iran-Usa: alta tensione nei Caraibi