Tag Archives: sequestro Maduro

Su “tradimenti” e il 3 gennaio: una lettura non lineare

Nel contraddittorio quadro attuale ci sono settori del chavismo profondamente infastiditi da ciò che considerano una resa agli USA; settori dell’opposizione, incluso quello di María Corina Machado, profondamente preoccupati che il patto energetico tra Caracas e Washington li escluda dal gioco. Resta da vedere il 3 gennaio nella sua giusta dimensione strutturale, non solo come un avvenimento nella sua stretta delimitazione politica. 

William Serafino* 

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Non uccidere, disse Cristo

Arthur González

Dicono di essere cattolici e di andare a messa la domenica, ma dimenticano che il 5° comandamento della legge di Dio dice: Non ucciderai, e l’8°: Non dire falsa testimonianza né mentire. Tuttavia, Francis Suarez, essendo sindaco di Miami, la capitale del terrorismo anticubano, durante un’intervista a Fox News il 14 luglio 2021, propose: “Gli Stati Uniti devono effettuare un bombardamento militare a Cuba per aiutare la popolazione a manifestare nelle strade, lo hanno già fatto prima in altri paesi come Kosovo e Panama, hanno una storia in tal senso e devono ora fare lo stesso sull’Isola”.

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«Il soldato del popolo» e la politica imperialista

Árbenz morì nel 1971 in esilio, un destino condiviso da molti dirigenti progressisti della regione

Elizabeth Naranjo

La storia del Guatemala, e per estensione quella dell’America Latina, non può essere compresa senza analizzare figure come Jacobo Árbenz, che assunse la presidenza della nazione centroamericana nel 1951, con una visione chiara: trasformare il paese attraverso un programma nazionalista e progressista.

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Venezuela: “Bring them back”, il muro della dignità contro il fango dei traditori

La “diplomazia delle cannoniere” di Trump non cerca accordi, ma impone ricatti e si basa su una propaganda gonfiata contraddetta dai fatti. L’accettazione di un dialogo tecnico o la gestione della crisi da parte del governo bolivariano non sono segni di resa, ma strumenti di una difesa strategica necessaria per aprire brecce, evitare un massacro totale e preservare l’integrità della nazione.

Geraldina Colotti

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Come gli USA criminalizzano uno Stato per intervenire con la forza

Procure e polizie dell’ordine globale

Misión Verdad

Una delle risorse più ricorrenti di Washington per affrontare i conflitti internazionali è stata quella di presentarli in chiave giudiziaria, come se si trattasse di procedure ordinarie di sicurezza interna. Questa logica è stata esposta nel messaggio pubblicato dall’allora procuratore generale degli USA Bill Barr (NdT: l’articolo originale in spagnolo menziona erroneamente Pam Bondi, ex procuratrice generale della Florida) sulle reti sociali, in cui informava che il presidente venezuelano Nicolás Maduro e sua moglie erano stati formalmente incriminati dal Tribunale Distrettuale USA per il Distretto Sud di New York.

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Il complotto del “Cartello dei Soli” fallisce nelle prime ore di un processo farsa.

Clodovaldo Hernández

Dopo aver ripetutamente diffamato il presidente Maduro per diversi anni, etichettandolo come una figura chiave nel traffico di droga verso gli USA, l’amministrazione di Donald Trump si è sentita autorizzata a lanciare una brutale aggressione militare contro il Venezuela, uccidendo decine di persone, causando distruzioni su larga scala e portando via con la forza il presidente per sottoporlo a un processo che è, di per sé, illegale e illegittimo.

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Considerazioni su quanto avvenuto in Venezuela

Maduro, a differenza di Chavez, non è un militare. Arriva dal sindacalismo. È possibile che i vertici militari l’abbiano identificato come elemento “sacrificabile”. L’idea di un tradimento e/o infiltrazione di elementi conniventi con i servizi USA nella sua cerchia prossima è plausibile.

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