come una rete satellitare diventa un’arma di destabilizzazione
I terminali Starlink operano a Cuba in modo clandestino, violando le leggi cubane e le normative internazionali delle telecomunicazioni. Non è un errore tecnico né un semplice atto di contrabbando. È una strategia deliberata di «illegalità simulata» per creare un corridoio digitale incontrollabile dallo Stato, finanziato e promosso dagli USA, con legami diretti con il Pentagono e le agenzie di intelligence.

