{"id":112884,"date":"2026-09-02T09:06:47","date_gmt":"2026-09-02T09:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=112884"},"modified":"2026-09-02T09:44:45","modified_gmt":"2026-09-02T09:44:45","slug":"cronaca-storica-di-un-assedio-economico-e-finanziario-le-sanzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=112884","title":{"rendered":"Cronaca storica di un assedio economico e finanziario: le sanzioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/misionverdad.com\/memoria\/historia-cronica-de-un-asedio-economico-y-financiero-las-sanciones\"><strong>Metodi ed effetti devastanti<\/strong><\/a><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/obama-deroga-vzla.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-112885 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/obama-deroga-vzla-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/obama-deroga-vzla-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/obama-deroga-vzla-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/obama-deroga-vzla.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/a>Nella serie che abbiamo intitolato &#8220;Cronaca storica di un assedio economico e finanziario&#8221; abbiamo sistematizzato tutte le aggressioni che hanno avuto effetti dannosi sull&#8217;economia nazionale. Registriamo le motivazioni politiche di coloro che hanno spinto alla guerra con l&#8217;obiettivo di provocare il collasso dello Stato, cos\u00ec come l&#8217;incompatibilit\u00e0 di modelli tra l&#8217;opposizione storicamente arrendevole e gli obiettivi che il chavismo si era proposto quando arriv\u00f2 al potere nel 1999: adempiere alla premessa di dare protagonismo ai settori popolari che erano stati ignorati.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo, riportiamo le aggressioni di agenti esterni, statali o corporativi, cos\u00ec come i metodi per asfissiare economicamente il Venezuela; fattori perturbatori dell&#8217;economia come il caso di <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=110547\"><strong>D\u00f3lar Today<\/strong><\/a>; e il ruolo dell&#8217;agenda antipolitica dell&#8217;opposizione quando prese il potere legislativo nel 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene negli articoli precedenti ci siamo riferiti alle sanzioni come un elemento trasversale dell&#8217;assedio economico e dei suoi devastanti effetti, non abbiamo dedicato loro uno spazio esclusivo che organizzi tutte le misure coercitive, gli attori che le hanno spinte e le conseguenze per la societ\u00e0 venezuelana. \u00c8 per questo che in questa puntata ci concentreremo sul sistematizzarle per capire come \u00e8 stato costruito l&#8217;assedio finanziario che \u00e8 sfociato nel blocco totale delle entrate al paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Legge di Difesa dei Diritti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 18 dicembre 2014 il Congresso USA ha approvato la Legge di Difesa dei Diritti Umani e della Societ\u00e0 Civile in Venezuela, nota anche come Legge Pubblica 113-278, il cui obiettivo fu sanzionare coloro che fossero legati a presunte violazioni dei diritti umani a persone che protestavano contro il governo venezuelano e rafforzare la societ\u00e0 civile del paese e altri propositi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quell&#8217;anno si approfond\u00ec la crisi sistemica legata ai bassi prezzi del petrolio a livello mondiale, cos\u00ec come l&#8217;implementazione del fracking come politica energetica USA, il che ridusse le entrate al paese. Per Washington fu un momento opportuno per attaccare il Venezuela nel quadro delle vulnerabilit\u00e0 conseguenti alla scarsa captazione internazionale della rendita petrolifera, ma anche per il clima di instabilit\u00e0 politica e conflittualit\u00e0 sociale lasciato dalle\u00a0guarimbas\u00a0[barricate e proteste violente], l&#8217;attacco insurrezionale noto come &#8220;La Salida&#8221; che raggiunse livelli di violenza senza precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Legge Pubblica 113-278 signific\u00f2 il punto di partenza formale e il quadro giuridico iniziale per l&#8217;applicazione di sanzioni individuali e misure di pressione politica da parte di Washington contro funzionari e il governo e la sua principale fonte di reddito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima della promulgazione di questo strumento ci furono movimenti che indicavano una chiara intenzione di indebolire geopoliticamente ed economicamente il Venezuela. Di seguito presentiamo tre fatti che lo confermano:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Nel 2008 John McCain, candidato repubblicano, dichiar\u00f2: &#8220;La continua dipendenza degli Stati Uniti dalle importazioni di petrolio estero da paesi come il Venezuela dimostra la necessit\u00e0 di ampliare la perforazione per le nostre stesse fonti interne di energia&#8221;.<\/li>\n<li>Nel 2011 il congressista Connie Mack chiese alla Casa Bianca di includere il Venezuela nella lista dei paesi che sostengono il terrorismo e propose un embargo totale contro il paese.<\/li>\n<li>Furono imposte sanzioni secondarie a PDVSA nel 2011. In quell&#8217;occasione la segretaria di Stato, Hillary Clinton, annunci\u00f2 nuove sanzioni all&#8217;Iran, la cui lista sanzionatoria fu composta da sette aziende, includendo PDVSA. Le sanzioni impedivano alla statale venezuelana di accedere a contratti del governo USA, finanziamenti attraverso l&#8217;Export-Import Bank degli USA e licenze di esportazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">PDVSA storicamente \u00e8 stata la colonna vertebrale dell&#8217;economia venezuelana e genera pi\u00f9 del 90% delle entrate totali in valuta estera. Che il paese dipenda strutturalmente dall&#8217;attivit\u00e0 petrolifera rese la societ\u00e0 un bersaglio d&#8217;attacco con l&#8217;obiettivo di provocare una crisi economica di grande impatto sulla societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Decreto Obama<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=14136\"><strong>8 marzo 2015<\/strong><\/a> il presidente Barack Obama dichiar\u00f2 il Venezuela come una &#8220;minaccia inusuale e straordinaria per la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti&#8221;. Impose sanzioni a funzionari dell&#8217;area della sicurezza e dell&#8217;ordine pubblico per aver contenuto le\u00a0guarimbas\u00a0del 2014. L&#8217;Ordine Esecutivo 13692 gett\u00f2 le basi giuridiche per le successive misure coercitive in campo economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La facciata iniziale delle sanzioni indicava inizialmente che erano dirette a funzionari di alto rango del governo venezuelano. Tuttavia, quel regime iniziale poteva essere esteso a &#8220;ogni persona&#8221; che il segretario del Tesoro, in consultazione con il segretario di Stato, determinasse come &#8220;responsabile o complice&#8221; di azioni che gli USA definissero unilateralmente come &#8220;illecite&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aspetto trascendente di questo Ordine Esecutivo fu che signific\u00f2 la colonna vertebrale per i sei ordini esecutivi successivi, cos\u00ec come per tutte le aggressioni contro l&#8217;economia nazionale. Fu emesso durante la seconda presidenza di Barack Obama. Da allora, fu rinnovato durante le due amministrazioni di Donald Trump e quella di Joe Biden.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ordine Esecutivo 13808: primo attacco diretto contro PDVSA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=26036\"><strong>24 agosto 2017<\/strong><\/a> il presidente Trump dett\u00f2 misure contro l&#8217;industria petrolifera nazionale. Attraverso l&#8217;Ordine Esecutivo 13808 si formalizz\u00f2 il quadro di assedio che gi\u00e0 subiva l&#8217;economia venezuelana e le finanze pubbliche dagli anni 2015 e 2016, quando la chiusura dei conti dello Stato all&#8217;estero lasciava intravedere una strategia orientata a restringere le importazioni e isolare il paese dal commercio mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;ordine, si limitava a restringere le operazioni finanziarie della statale petrolifera, bloccava la compravendita di bond e le possibilit\u00e0 di nuovo indebitamento in futuro. In mezzo a un ciclo di prezzi bassi del petrolio, questa restrizione significava che PDVSA non poteva ricorrere a fonti di capitale estero per il miglioramento della sua infrastruttura, incluse le sue raffinerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa strategia di blocco alla principale fonte di ingressi del paese ha responsabilit\u00e0 condivisa perch\u00e9 fu promossa da un settore dell&#8217;opposizione venezuelana. Ricordiamo che l&#8217;antichavismo, approfittando della sua posizione di potere dal Potere Legislativo, soprattutto quando fu diretto da Julio Borges, spinse per l&#8217;imposizione di sanzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, Washington costru\u00ec il quadro giuridico per una guerra economica prolungata che and\u00f2 incrementando. L&#8217;anno successivo la rotta verso il collasso energetico del Venezuela prese forma di strategia generale e comprese l&#8217;importazione di alimenti e medicine, le transazioni commerciali e finanziarie dello Stato e i fornitori di additivi e prodotti chimici per la raffinazione della benzina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dispiegamento di sanzioni contro funzionari e le principali aziende, banche e istituzioni politiche del paese forzarono, da un lato, l&#8217;isolamento commerciale e finanziario del Venezuela e, dall&#8217;altro, un danno reputazionale che allontan\u00f2 le relazioni commerciali con aziende e paesi. Erano pochi quelli che osavano sfidare gli USA per paura di essere sanzionati.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grafic.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-112886\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grafic-1024x441.png\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grafic-1024x441.png 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grafic-300x129.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grafic-768x331.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grafic-1536x662.png 1536w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grafic.png 1585w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altri ordini esecutivi emessi nel 2018<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Ordine Esecutivo 13827<\/strong>: sanziona l&#8217;emissione della criptovaluta Petro da parte del governo del Venezuela e di qualsiasi altra moneta o strumento di economia digitale utilizzato per affrontare il blocco economico.<\/li>\n<li><strong>Ordine Esecutivo 13835<\/strong>: signific\u00f2 un&#8217;altra escalation di sanzioni contro PDVSA e le finanze pubbliche. Proib\u00ec qualsiasi operazione finanziaria o giuridica legittima che permettesse al Venezuela di ottenere finanziamenti internazionali, effettuare acquisti o pagamento di debiti, la vendita, trasferimento, cessione o ipoteca di beni del Venezuela o qualsiasi altra operazione.<\/li>\n<li><strong>Ordine Esecutivo 13850<\/strong>: imped\u00ec le operazioni nel settore dell&#8217;oro dell&#8217;economia venezuelana o in qualsiasi altro che determini il Dipartimento del Tesoro USA. L&#8217;obiettivo della misura fu paralizzare tutti i progetti di investimenti e associazioni strategiche del Venezuela per sviluppare il suo immenso potenziale minerario e restringere ulteriormente le entrate del paese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scenario divenne pi\u00f9 complesso quando Juan Guaid\u00f3 si autoproclam\u00f2 presidente del Venezuela. Giorni dopo Trump dett\u00f2 l&#8217;Ordine Esecutivo 13857, il cui obiettivo fu adattare i testi di tutte le sanzioni (OE) e legittimare il riconoscimento politico effettuato dagli USA. Questa misura permise il furto di Citgo e di altri beni del Venezuela in territorio statunitense e nel mondo. Allo stesso modo, blocc\u00f2 PDVSA nel mercato energetico e interfer\u00ec negativamente nella sua rete di acquirenti e fornitori a scala mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento, comprare benzina o additivi per produrla nelle raffinerie venezuelane divenne un&#8217;operazione estremamente complicata. Washington utilizz\u00f2 i suoi strumenti di potere geopolitico per trasformare le importazioni vitali del paese in una sorta di delitto in cui incorrevano i paesi e le aziende coinvolte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra aprile e settembre 2019 il Dipartimento del Tesoro opt\u00f2 per un&#8217;escalation e aggiunse alla lista OFAC pi\u00f9 di 30 navi e petroliere di PDVSA o operate dalla statale incaricate del trasporto di petrolio, benzina e derivati per la loro raffinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le misure dell&#8217;OFAC, ora applicate sulla flotta di trasporto dell&#8217;industria petrolifera, proibirono in principio il legame commerciale o finanziario di aziende e cittadini statunitensi. Le misure superarono il loro ambito territoriale e fecero pressione su terzi, siano essi governi o aziende, per rompere ogni relazione con il Venezuela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa globalizzazione del blocco al Venezuela si ufficializz\u00f2 il <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=44565\"><strong>5 agosto<\/strong><\/a> con l&#8217;Ordine Esecutivo 13884, che sequestr\u00f2 tutti i beni venezuelani negli USA. Questo strumento facilit\u00f2 le &#8220;sanzioni secondarie&#8221; applicate ad aziende al di fuori della giurisdizione statunitense e a paesi terzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;impossibilit\u00e0 di contattare compagnie di navigazione e stipulare le assicurazioni corrispondenti per l&#8217;esportazione petrolifera si aggiungevano le complessit\u00e0 operative per ottenere benzina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 20 dicembre 2019, anche quando l&#8217;interim aveva gi\u00e0 perso credibilit\u00e0, il Congresso USA approv\u00f2 la Legge di Aiuto di Emergenza, Assistenza alla Democrazia e Sviluppo del Venezuela 2019 (Legge Pubblica 116-94), il cui obiettivo fu sostenere Guaid\u00f3 e riconoscere l&#8217;Assemblea Nazionale (2015). Allo stesso modo, esort\u00f2 il Dipartimento di Stato a invitare i governi dell&#8217;America Latina e dell&#8217;Europa a implementare sanzioni contro il Venezuela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto questo scenario arriv\u00f2 la pandemia da covid-19. L&#8217;ordine di confinamento per appiattire la curva di contagio coincise con la scarsit\u00e0 di benzina a causa delle sanzioni distruttive degli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza si ostacol\u00f2 la mobilit\u00e0 di alimenti, medicine e beni di base del paese, si acceler\u00f2 l&#8217;inflazione e crebbero le aspettative di paralisi economica. Fu evidente che man mano che aumentava la violenza delle sanzioni si approfondiva la crisi economica e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Venezuelano Antiblocco, dal 2014 al Venezuela sono state applicate 1089 sanzioni da parte USA, di altri governi e del sistema finanziario internazionale. Di questo totale, 918 sono state imposte da paesi in modo diretto e 171 corrispondono a misure restrittive o punitive adottate da enti governativi, finanziari, giudiziari, tra gli altri.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/graf-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-112887 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/graf-1-300x258.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/graf-1-300x258.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/graf-1-768x661.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/graf-1.png 802w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le sanzioni pi\u00f9 recenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Decreto Politiche di Investimento di America First<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 21 febbraio 2025 il presidente Donald Trump lanci\u00f2 il decreto &#8220;Politiche di Investimento di America First&#8221; in cui classifica il Venezuela come &#8220;avversario straniero&#8221;. La misura stabil\u00ec che il paese non poteva acquisire tecnologie USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Legge sui Nemici Stranieri del 1798 (Pub. L. 5-58)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 15 marzo 2025 il presidente USA invoc\u00f2 la &#8220;Legge sui Nemici Stranieri del 1798&#8221;. Secondo questo strumento, ogni venezuelano o venezuelana di et\u00e0 superiore ai 14 anni che non sia naturalizzato o, persino, essendo con residenza permanente negli USA, pu\u00f2 essere detenuto, arrestato ed espulso con il pretesto di essere membro di qualche organizzazione criminale in quel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ordine Esecutivo 14245<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 marzo 2025 Trump emise l&#8217;Ordine Esecutivo 14245. In questo strumento legale continua ad affermare che il Venezuela rappresenta &#8220;una minaccia inusuale e straordinaria per la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti&#8221;. L&#8217;Ordine Esecutivo impose dazi del 25% a tutti i prodotti di qualsiasi paese che importi petrolio venezuelano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Effetti nocivi per l&#8217;economia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2019 furono ampliate le sanzioni contro l&#8217;industria petrolifera, il che gener\u00f2 un declino gravissimo nelle esportazioni di greggio. La statale PDVSA fu messa al bando e per questo diminu\u00ec la commercializzazione e la produzione del settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel giugno 2021 il presidente Nicol\u00e1s Maduro inform\u00f2 che il Venezuela era stato 14 mesi &#8220;senza vendere una goccia di petrolio&#8221; nel mercato internazionale, il che spieg\u00f2 il crollo nella disponibilit\u00e0 di valuta estera. In quell&#8217;occasione indic\u00f2 anche che nel 2020 il crollo nei numeri di valuta estera offerta alla BCV per le attivit\u00e0 di idrocarburi fu del 99% se confrontato con le entrate del 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene dal 2014 il basso ingresso di valuta estera per la vendita di petrolio fosse legato al crollo dei prezzi del greggio di quegli anni, il calo della produzione coincide soprattutto con l&#8217;inizio del ciclo di sanzioni contro l&#8217;economia venezuelana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2017 si approfondirono le difficolt\u00e0 per spedire all&#8217;estero a causa dei problemi di relazione commerciale sopraggiunti per le misure coercitive. Nello stesso anno il paese fu messo al bando dal sistema finanziario internazionale, una nuova difficolt\u00e0 per PDVSA nell&#8217;accesso agli investimenti per continuare a sviluppare le sue attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Osservatorio Venezuelano Antiblocco ha sistematizzato alcuni effetti gravi che elenchiamo di seguito:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il paese ha in media circa 22000 miliardi di $ trattenuti nella banca internazionale e in organismi multilaterali.<\/li>\n<li>La produzione petrolifera \u00e8 passata da 2,8 milioni di barili al giorno, in media durante il 2015, a 339 mila barili al giorno nel luglio 2020, il che rappresenta un calo dell&#8217;88%.<\/li>\n<li>A causa delle sanzioni imposte dagli USA sono stati sospesi i programmi di assistenza medica per pazienti all&#8217;estero, come quello di trapianto di midollo osseo della Fondazione Sim\u00f3n Bol\u00edvar (sussidiaria di Citgo), causando il deterioramento della condizione di salute di molte persone e persino morti.<\/li>\n<li>Si stima in 3995 milioni di barili la perdita di produzione petrolifera tra aprile 2015 e ottobre 2022.<\/li>\n<li>A causa di queste azioni, PDVSA ha registrato una perdita di 232 miliardi di dollari durante il periodo 2015-2022.<\/li>\n<li>L&#8217;ingresso di valuta estera \u00e8 passato da 39639 milioni di $ nel 2014 a 743 milioni di $ nel 2020, il che rappresenta un calo del 99%.<\/li>\n<li>Tra gennaio e dicembre 2018, il Venezuela registr\u00f2 un&#8217;inflazione accumulata del 130000%, a causa di questa aggressione.<\/li>\n<li>L&#8217;Inghilterra confisc\u00f2 31 tonnellate di oro monetario dalle riserve del Venezuela.<\/li>\n<li>Societ\u00e0 USA hanno cercato di prendere il controllo del maggior attivo finanziario venezuelano in territorio nordamericano, la petroliera Citgo, valutata 13000 miliardi di $.<\/li>\n<li>\u00c8 stata bloccata ogni emissione di debito sovrano del paese.<\/li>\n<li>Sono stati bloccati i pagamenti per l&#8217;acquisizione di forniture mediche e vaccini.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa storia rimanda solo alle misure coercitive USA e agli effetti che ne sono derivati in modo sistematico e numerico. Ma si deve prendere in considerazione la dimensione sociale e umana che hanno provocato le sanzioni in Venezuela (cos\u00ec come in altri paesi), la cui magnitudine accumulata equivale alle conseguenze date dalla detonazione di armi di distruzione di massa in espansione. Ci\u00f2 tenendo conto della struttura economica nazionale, dipendente dall&#8217;industria petrolifera, che nonostante le attuali licenze temporanee del Dipartimento del Tesoro e gli accordi interstatali tra Washington e Caracas nel presente, non smette di essere un bersaglio sensibile e suscettibile di squilibrare letalmente lo spettro socioeconomico venezuelano.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>M\u00e9todos y efectos devastadores<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/misionverdad.com\/memoria\/historia-cronica-de-un-asedio-economico-y-financiero-las-sanciones\"><strong><em>Historia cr\u00f3nica de un asedio econ\u00f3mico y financiero: las sanciones<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el seriado que titulamos &#8220;Historia cr\u00f3nica de un asedio econ\u00f3mico y financiero&#8221; hemos sistematizado todas las agresiones que han tenido efectos da\u00f1inos en la econom\u00eda nacional. Registramos las motivaciones pol\u00edticas de quienes impulsaron la guerra con miras a provocar el colapso del Estado, as\u00ed como la incompatibilidad de modelos entre la oposici\u00f3n hist\u00f3ricamente entreguista y los objetivos que se propuso el chavismo cuando lleg\u00f3 al poder en 1999: cumplir con la premisa de darle protagonismo a los sectores populares que hab\u00edan sido ignorados.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Asimismo, rese\u00f1amos las agresiones de agentes externos, estatales o corporativos, as\u00ed como los m\u00e9todos para asfixiar econ\u00f3micamente a Venezuela; factores perturbadores de la econom\u00eda como el caso de D\u00f3lar Today; y el rol de la agenda antipol\u00edtica de la oposici\u00f3n cuando tom\u00f3 el poder legislativo en 2015.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si bien en los trabajos anteriores nos hemos referido a las sanciones como un elemento trasversal del asedio econ\u00f3mico y sus devastadores efectos, no le hemos dedicado un espacio exclusivo que organice todas las medidas coercitivas, los actores que las impulsaron y las consecuencias para la sociedad venezolana. Es por ello que en esta entrega nos centraremos en sistematizarlas para entender c\u00f3mo se fue construyendo el cerco financiero que devino en el bloqueo total de los ingresos al pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ley de Defensa de los Derechos<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 18 de diciembre de 2014 el Congreso de los Estados Unidos aprob\u00f3 la Ley de Defensa de los Derechos Humanos y la Sociedad Civil en Venezuela, tambi\u00e9n conocida como la Ley P\u00fablica 113-278, cuyo objetivo fue sancionar a quienes estuvieran vinculadas a supuestas violaciones a los derechos humanos a personas que protestaban contra el Gobierno venezolano y fortalecer a la sociedad civil del pa\u00eds y otros prop\u00f3sitos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En ese a\u00f1o se profundiz\u00f3 la crisis sist\u00e9mica relacionada con los bajos precios del petr\u00f3leo a nivel mundial, as\u00ed como la implementaci\u00f3n del fracking como pol\u00edtica energ\u00e9tica de Estados Unidos, lo que redujo los ingresos al pa\u00eds. Para Washington fue un momento oportuno para atacar a Venezuela en el marco de las vulnerabilidades como consecuencia de la poca captaci\u00f3n internacional de la renta petrolera, pero tambi\u00e9n por el clima de inestabilidad pol\u00edtica y conflictividad social que dej\u00f3 las guarimbas, el ataque insurreccional conocido como &#8220;La Salida&#8221; que lleg\u00f3 a niveles de violencia sin precedentes.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Ley P\u00fablica 113-278 signific\u00f3 el punto de partida formal y el marco jur\u00eddico inicial para la aplicaci\u00f3n de sanciones individuales y medidas de presi\u00f3n pol\u00edtica de Washington contra funcionarios y el Gobierno y su principal fuente de ingresos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Antes de la promulgaci\u00f3n de este instrumento hubo movimientos que indicaban una clara intenci\u00f3n de debilitar geopol\u00edtica y econ\u00f3micamente a Venezuela. A continuaci\u00f3n, presentamos tres hechos que lo confirman:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En 2008 John McCain, candidato republicano, declar\u00f3: &#8220;La continua dependencia de Estados Unidos de las importaciones de petr\u00f3leo extranjero de pa\u00edses como Venezuela demuestra la necesidad de ampliar la perforaci\u00f3n para nuestras propias fuentes internas de energ\u00eda&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En 2011 el congresista Connie Mack pidi\u00f3 a la Casa Blanca que incluyera a Venezuela en la lista de patrocinadores del terrorismo y propuso un embargo total contra el pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se impusieron sanciones secundarias a PDVSA en 2011. En aquella oportunidad la secretaria de Estado, Hillary Clinton, anunci\u00f3 nuevas sanciones a Ir\u00e1n, cuya lista sancionatoria estuvo conformada por siete empresas, incluyendo a PDVSA. Las sanciones imped\u00edan a la estatal venezolana acceder a contratos del gobierno de Estados Unidos, financiamiento a trav\u00e9s del Export-Import Bank de Estados Unidos y licencias de exportaci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>PDVSA hist\u00f3ricamente ha sido la columna vertebral de la econom\u00eda de Venezuela y genera m\u00e1s del 90% de los ingresos totales en divisas. Que el pa\u00eds dependa estructuralmente de la actividad petrolera volvi\u00f3 la empresa un blanco de ataque con miras a provocar una crisis econ\u00f3mica de gran impacto en la sociedad.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Decreto Obama<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 8 de marzo de 2015 el presidente Barack Obama declara a Venezuela como una &#8220;amenaza inusual y extraordinaria para la seguridad nacional y la pol\u00edtica exterior de los Estados Unidos&#8221;. Impuso sanciones a funcionarios del \u00e1rea de seguridad y orden p\u00fablico por contener las guarimbas de 2014. La Orden Ejecutiva 13692 sent\u00f3 las bases jur\u00eddicas para las posteriores medidas coercitivas en el campo ec\u00f3n\u00f3mico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La fachada inicial de las sanciones indicaba inicialmente que estaban dirigidas a funcionarios de alto rango del gobierno venezolano. Sin embargo, ese r\u00e9gimen inicial pod\u00eda ser extendido a &#8220;toda persona&#8221; que el secretario del Tesoro, en consulta con el secretario de Estado, determinara como &#8220;responsable o c\u00f3mplice&#8221; de acciones que Estados Unidos definiese unilateralmente como &#8220;il\u00edcitas&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lo trascendente en el caso de esta Orden Ejecutiva fue que signific\u00f3 la columna vertebral para las seis \u00f3rdenes ejecutivas posteriores, as\u00ed como para todas las agresiones contra la econom\u00eda nacional. Fue emitida durante la segunda presidencia de Barack Obama. Desde entonces, se renov\u00f3 durante las dos administraciones de Donald Trump y la de Joe Biden.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Orden ejecutiva 13808: primer ataque directo contra PDVSA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 24 de agosto de 2027 el presidente Trump dict\u00f3 medidas contra la industria petrolera nacional. Por medio de la Orden Ejecutiva 13808 se formaliz\u00f3 el cuadro de asedio que ya sufr\u00eda la econom\u00eda venezolana y las finanzas p\u00fablicas desde los a\u00f1os 2015 y 2016, cuando el cierre de cuentas del Estado en el extranjero dejaba entrever una estrategia orientada a restringir las importaciones y aislar al pa\u00eds del comercio mundial.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>De acuerdo con la orden, se limitaba a restringir las operaciones financieras de la estatal petrolera, bloqueaba la compra y venta de bonos y las posibilidades de nuevo endeudamiento en el futuro. En medio de un ciclo de precios bajos del petr\u00f3leo, esta restricci\u00f3n significaba que PDVSA no pod\u00eda recurrir a fuentes de capital extranjero para la mejora de su infraestructura, incluyendo sus refiner\u00edas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esta estrategia de bloqueo a la principal fuente de ingresos del pa\u00eds tiene responsabilidad compartida porque fueron promovidas desde un sector de la oposici\u00f3n venezolana. Recordemos que el antichavismo, aprovechando su posici\u00f3n de poder desde el Poder Legislativo, sobre todo cuando fue dirigido por Julio Borges, impuls\u00f3 la imposici\u00f3n de sanciones.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>As\u00ed, Washington fue construyendo el marco jur\u00eddico para una guerra econ\u00f3mica prolongada y que fue escalando. El a\u00f1o siguiente la ruta hacia el colapso energ\u00e9tico de Venezuela tom\u00f3 forma de estrategia general y abarc\u00f3 la importaci\u00f3n de alimentos y medicinas, las transacciones comerciales y financieras del Estado y a los proveedores de aditivos y qu\u00edmicos para la refinaci\u00f3n de gasolina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El despliegue de sanciones contra funcionarios y las principales empresas, bancos e instituciones pol\u00edticas del pa\u00eds forzaron, por un lado, el aislamiento comercial y financiero de Venezuela y, por otro, un da\u00f1o reputacional que ahuyent\u00f3 las relaciones comerciales con empresas y pa\u00edses. Eran pocos los que se atrev\u00edan a desafiar a Estados Unidos por temor a ser sancionados.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Otras \u00f3rdenes ejecutivas emitidas en 2018<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Orden Ejecutiva 13827: sanciona la emisi\u00f3n de la criptomoneda Petro por parte del Gobierno de Venezuela y de cualquier otra moneda o instrumento de econom\u00eda digital que se us\u00f3 para enfrentar el boqueo econ\u00f3mico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Orden Ejecutiva 13835: signific\u00f3 otra escalada de sanciones contra PDVSA y las finanzas p\u00fablicas. Prohibi\u00f3 cualquier operaci\u00f3n financiera o jur\u00eddica leg\u00edtima que permita a Venezuela obtener financiamiento internacional, realizar compras o pago de deudas, la venta, transferencia, cesi\u00f3n o hipoteca de activos de Venezuela o cualquier otra operaci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Orden Ejecutiva 13850: impidi\u00f3 las operaciones en el sector oro de la econom\u00eda venezolana o en cualquier otro que determine el Departamento del Tesoro de los Estados Unidos. El objetivo de la medida fue paralizar todos los proyectos de inversiones y asociaciones estrat\u00e9gicas de Venezuela para desarrollar su inmenso potencial minero y restringir a\u00fan m\u00e1s los ingresos del pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El escenario se volvi\u00f3 m\u00e1s complejo cuando Juan Guaid\u00f3 se autoproclam\u00f3 como presidente de Venezuela. D\u00edas despu\u00e9s Trump dict\u00f3 la Orden Ejecutiva 13857, cuyo objetivo fue adaptar los textos de todas las sanciones (OE) y legitimar el reconocimiento pol\u00edtico realizado por EE.UU. Esta medida permiti\u00f3 el robo de Citgo y otros activos de Venezuela en territorio estadounidense y en el mundo. Asimismo, bloque\u00f3 a PDVSA en el mercado energ\u00e9tico e interfiri\u00f3 negativamente en su red de compradores y proveedores a escala mundial.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A partir de ese momento comprar gasolina o aditivos para producirla en las refiner\u00edas venezolanas se convirti\u00f3 en una operaci\u00f3n extremadamente complicada. Washington utiliz\u00f3 sus instrumentos de poder geopol\u00edtico para transformar las importaciones vitales del pa\u00eds en una suerte de delito en el que incurr\u00edan los pa\u00edses y empresas vinculadas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Entre abril y septiembre de 2019 el Departamento del Tesoro opt\u00f3 por un escalamiento y agreg\u00f3 a la lista OFAC a m\u00e1s de 30 buques y tanqueros de PDVSA u operados por la estatal encargados del transporte de petr\u00f3leo, gasolina y derivados para su refinaci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Las medidas de la OFAC, ahora aplicadas sobra la flota de transporte de la industria petrolera, prohibieron en principio la vinculaci\u00f3n comercial o financiera de empresas y ciudadanos estadounidenses. Las medidas rebasaron su \u00e1mbito territorial y presionando a terceros, sean gobiernos o empresas, para quebrar toda relaci\u00f3n con Venezuela.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esta globalizaci\u00f3n del bloqueo a Venezuela se oficializ\u00f3 el 5 de agosto con la Orden Ejecutiva 13884, que embargaba todos los activos venezolanos en Estados Unidos. Este instrumento facilit\u00f3 las &#8220;sanciones secundarias&#8221; aplicadas a empresas fuera de la jurisdicci\u00f3n estadounidense y terceros pa\u00edses.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A la imposibilidad de contactar con navieras y contratar los seguros correspondientes para la exportaci\u00f3n petrolera se sumaban las complejidades operativas para conseguir gasolina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 20 de diciembre de 2019, incluso cuando el interinato ya hab\u00eda perdido credibilidad, el Congreso de Estados Unidos aprob\u00f3 la Ley de Ayuda de Emergencia, Asistencia a la Democracia y Desarrollo de Venezuela 2019 (Ley P\u00fablica 116-94), cuyo objetivo fue apoyar a Guaid\u00f3 y reconocer la Asamblea Nacional (2015), Asimismo, exhort\u00f3 al Departamento de Estado a invitar a los Gobiernos de Am\u00e9rica Latina y Europa a implementar sanciones contra Venezuela.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bajo este escenario lleg\u00f3 la pandemia por covid-19. La orden de confinamiento para aplanar la curva de contagio coincidi\u00f3 con la escasez de gasolina a ra\u00edz de las sanciones destructivas de Estados Unidos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Como consecuencia se obstaculiz\u00f3 la movilidad de alimentos, medicinas y bienes b\u00e1sicos del pa\u00eds, se aceler\u00f3 la inflaci\u00f3n y crecieron las expectativas de par\u00e1lisis econ\u00f3mica. Fue evidente que a medida que aumentaba la violencia de las sanciones se profundizaba la crisis econ\u00f3mica y social.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Seg\u00fan datos del Observatorio Venezolano Antibloqueo, desde el a\u00f1o 2014 a Venezuela se le han aplicado 1.089 sanciones por parte de Estados Unidos, otros gobiernos y el sistema financiero internacional. De ese total, 918 han sido impuestas por pa\u00edses de manera directa y 171 corresponden a medidas restrictivas o punitivas adoptadas por entes gubernamentales, financieros, judiciales, entre otros. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Las sanciones m\u00e1s recientes<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Decreto Pol\u00edticas de Inversi\u00f3n de America First<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 21 de febrero de 2025 el presidente Donald Trump lanz\u00f3 el decreto &#8220;Pol\u00edticas de Inversi\u00f3n de America First&#8221; en el que cataloga a Venezuela como &#8220;adversario extranjero&#8221;. La medida estableci\u00f3 que el pa\u00eds no pod\u00eda adquirir tecnolog\u00edas estadounidenses.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ley de Enemigos Extranjeros de 1798 (Pub. L. 5-58)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 15 de marzo de 2025 el presidente estadounidense invoc\u00f3 la &#8220;Ley de Enemigos Extranjeros de 1798&#8221;. De acuerdo con este instrumento, todo venezolano o venezolana mayor de 14 a\u00f1os que no est\u00e9 naturalizado o, incluso, siendo con residencia permanente en Estados Unidos, puede ser detenido, arrestado y expulsado so pretexto de ser integrante de alguna organizaci\u00f3n criminal en ese pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Orden Ejecutiva 14245<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 24 de marzo de 2025 Trump emit\u00f3 la Orden Ejecutiva 14245. En este instrumento legal sigue afirmando que Venezuela sigue representando &#8220;una amenaza inusual y extraordinaria para la seguridad nacional y la pol\u00edtica exterior de los Estados Unidos&#8221;. La Orden Ejecutiva impuso aranceles de 25% a todos los productos de cualquier pa\u00eds que importe petr\u00f3leo venezolano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Efectos nocivos para la econom\u00eda<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el a\u00f1o 2019 se ampliaron las sanciones contra la industria petrolera, lo que gener\u00f3 un declive grav\u00edsimo en las exportaciones de crudo. La estatal PDVSA qued\u00f3 vetada y por ello disminuy\u00f3 comercializaci\u00f3n y producci\u00f3n del rubro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En junio del a\u00f1o 2021 el presidente Nicol\u00e1s Maduro inform\u00f3 que Venezuela estuvo 14 meses &#8220;sin vender una gota de petr\u00f3leo&#8221; en el mercado internacional, lo que explic\u00f3 la ca\u00edda en la disponibilidad de divisas. En esa oportunidad tambi\u00e9n indic\u00f3 que en 2020 la ca\u00edda en los n\u00fameros de divisas ofrecidas al BCV por las actividades de hidrocarburos fue de 99% si se comparaba con los ingresos del a\u00f1o 2014.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si bien desde 2014 el bajo ingreso de divisas por venta de petr\u00f3leo estuvo relacionado con la ca\u00edda de los precios del crudo de esos a\u00f1os, el descenso de la producci\u00f3n coincide especialmente con el inicio del ciclo de sanciones contra la econom\u00eda venezolana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En 2017 se profundizaron las dificultades para despachar al extranjero debido a los problemas de relacionamiento comercial sobrevenidos por las medidas coercitivas. Ese mismo a\u00f1o el pa\u00eds fue vetado del sistema financiero internacional, una nueva dificultad para PDVSA en el acceso a la inversi\u00f3n con miras a seguir desarrollando sus actividades.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El Observatorio Venezolano Antibloqueo sistematiz\u00f3 algunos efectos efectos graves que enumeramos a continuaci\u00f3n:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El pa\u00eds tiene en promedio unos 22.000 millones de d\u00f3lares retenidos en la banca internacional y en organismos multilaterales.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La producci\u00f3n petrolera pas\u00f3 de 2,8 millones de barriles por d\u00eda, en promedio durante 2015, a 339 mil barriles por d\u00eda en julio de 2020, lo que representa una ca\u00edda de 88%.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Debido a las sanciones impuestas por Estados Unidos se suspendieron los programas de asistencia m\u00e9dica para pacientes en el extranjero, como el de trasplante de medula \u00f3sea de la Fundaci\u00f3n Sim\u00f3n Bol\u00edvar (subsidiaria de Citgo), ocasionando el deterioro de la condici\u00f3n de salud de muchas personas e incluso muertes.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se estima en 3.995 millones de barriles la p\u00e9rdida de la producci\u00f3n petrolera entre abril de 2015 y octubre de 2022.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Producto de estas acciones, PDVSA registr\u00f3 una p\u00e9rdida de 232 mil millones de d\u00f3lares durante el per\u00edodo 2015-2022.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El ingreso en divisas pas\u00f3 de 39.639 millones de d\u00f3lares en 2104, a 743 millones de d\u00f3lares en 2020, lo que representa una ca\u00edda de 99%.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Entre enero y diciembre de 2018, Venezuela registr\u00f3 una inflaci\u00f3n acumulada de 130.000%, producto de esta agresi\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Inglaterra confisc\u00f3 31 toneladas de oro monetario de las reservas de Venezuela.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Empresas de EE.UU. han pretendido tomar el control del mayor activo financiero venezolano en territorio norteamericano, la petrolera Citgo, valorada en 13.000 millones de d\u00f3lares.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se ha bloqueado toda emisi\u00f3n de deuda soberana del pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se ha bloqueado los pagos para la adquisici\u00f3n de insumos m\u00e9dicos y vacunas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esta historia solo remite a las medidas coercitivas estadounidenses y los efectos que devinieron a modo sistem\u00e1tico y num\u00e9rico. Pero se debe tomar en cuenta la dimensi\u00f3n social y humana que provocaron las sanciones en Venezuela (as\u00ed como en otros pa\u00edses), cuya magnitud acumulada equivale las consecuencias dadas por la detonaci\u00f3n de armas de destrucci\u00f3n masiva en expansi\u00f3n. Ello tomando en cuenta la estructura econ\u00f3mica nacional, dependiente de la industria petrolera, que a pesar de las actuales licencias temporales del Departamento del Tesoro y los acuerdos interestatales entre Washington y Caracas en el presente, no deja de ser una diana sensible y susceptible de desequilibrar letalmente el espectro socioecon\u00f3mico venezolano.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Cronaca storica di un assedio economico e finanziario: le sanzioni\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Metodi ed effetti devastanti Nella serie che abbiamo intitolato &#8220;Cronaca storica di un assedio economico e finanziario&#8221; abbiamo sistematizzato tutte le aggressioni che hanno avuto effetti dannosi sull&#8217;economia nazionale. 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