{"id":113072,"date":"2026-09-09T06:18:36","date_gmt":"2026-09-09T06:18:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113072"},"modified":"2026-09-09T06:18:36","modified_gmt":"2026-09-09T06:18:36","slug":"cuba-vincera-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113072","title":{"rendered":"Cuba vincer\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/venceremos-cuba.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-60452\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/venceremos-cuba.jpg\" alt=\"\" width=\"631\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/venceremos-cuba.jpg 631w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/venceremos-cuba-300x206.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 631px) 100vw, 631px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.cubainformacion.tv\/opinion\/20260909\/124881\/124881-cuba-vencera\"><strong>Atilio A. Boron<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passano i giorni e l&#8217;autocrazia trumpiana negli USA persiste nella sua criminale politica di inasprimento del blocco contro Cuba. Sfortunatamente, lo fa davanti all&#8217;indifferenza della malchiamata &#8220;comunit\u00e0 internazionale&#8221;, che se lo fosse davvero avrebbe dovuto reagire immediatamente esigendo \u2013 e ottenendo \u2013 la fine di quella politica.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indifferenza condivisa dai vassalli degli USA: la grande maggioranza dei governi europei, dell&#8217;Unione Europea (i cui capi, Ursula von der Leyen e Kaja Kallas, sono due burocrate intossicate dal loro odio per la Russia e per tutti i popoli che resistono alla dittatura imperiale, della quale sono incondizionate seguaci). E anche del Canada, del Giappone, della Corea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, al di l\u00e0 della geografia, di quel nucleo in avanzato processo di putrefazione che \u00e8 il cosiddetto Occidente collettivo e le sue istituzioni, immerse in un&#8217;irreparabile bancarotta. Passivit\u00e0, complicit\u00e0 non solo con l&#8217;aggressione che subisce Cuba. Evidenziata anche dalla loro scandalosa insensibilit\u00e0 davanti al genocidio del popolo palestinese (e del Libano, della Siria, della Cisgiordania) perpetrato dal regime sionista israeliano, oltre alla sua perpetua aggressione contro l&#8217;Iran e gli Houthi nello Yemen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, \u00e8 tutto l&#8217;ordine imperiale che \u00e8 crollato a causa della lenta ma inesorabile putrefazione dei suoi fondamenti morali, mettendo a nudo la sua rapina, i suoi interessi economici e la mostruosa immagine del Leviatano imperiale personificato in quel megalomane semisenile che abita la Casa Bianca e che si crede, o pretende di essere, il padrone del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Asia lo si sente borbottare, ma senza maggiori conseguenze pratiche. In Africa non lo si ascolta. In lotta con i suoi pedoni europei, ha ridotto le nazioni di quella parte del mondo all&#8217;irrilevanza in materia di politica internazionale. Trump vuole, ma non pu\u00f2 pi\u00f9, e questo lo infuria e incentiva la sua aggressivit\u00e0. Ma la sua presenza si fa ancora sentire forte nella Nostra America, anche se non ispira pi\u00f9 il timore o la sottomissione che riusciva a ottenere nel resto del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Argentina di Milei \u00e8 un caso impareggiabile di ossequio prostibolare, di impossibile generalizzazione. L&#8217;energumeno della Casa Rosada, prima furibondo sostenitore dell'&#8221;autodeterminazione&#8221; dei malvinensi, che avrebbero dovuto votare con i piedi se volevano o no appartenere all&#8217;Argentina, ora parla di una &#8220;popolazione impiantata&#8221; che non pu\u00f2 imporsi al di sopra del principio di integrazione territoriale sancito dalle Nazioni Unite e sempre difeso dall&#8217;Argentina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altra parte, nessuno crede a ci\u00f2 che dice Milei, un buffone che non \u00e8 altro che un accessorio trascurabile che Trump user\u00e0 e poi scarter\u00e0 per rinegoziare il finanziamento britannico alla NATO. Non in tutti i nostri paesi, ovviamente, ma in diversi c&#8217;\u00e8 una sorda ribellione davanti alla prepotenza di Trump, ribellione che a volte, a seconda del tipo di governo presente in quei paesi, di quanto sia organizzato il campo popolare e di quanto sia stato profondo il lavoro di coscientizzazione antiimperialista svolto in passato, pu\u00f2 o meno dare luogo a inaspettate reazioni popolari. Credo fermamente che ci siano pi\u00f9 popoli antiimperialisti che governi antiimperialisti in America Latina e nei Caraibi, e credo anche che questa equazione, a un certo punto, sia destinata a invertirsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riprendendo il filo del nostro ragionamento, diciamo che in questo contesto globale non possiamo che rivendicare una solidariet\u00e0 effettiva mondiale con Cuba, non solo discorsiva o retorica, ma concreta, tradotta in aiuto materiale che le permetta di sopravvivere alla bufera del blocco al paese pi\u00f9 solidale del mondo. Abbiamo bisogno di pi\u00f9 governi che abbiano l&#8217;audacia di disobbedire agli ordini dell&#8217;impero, non solo per Cuba, ma anche per interesse proprio, per evitare che il Leviatano scatenato travolga tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se riuscissimo che quattro o cinque di essi organizzino una carovana di petroliere destinate agli aiuti umanitari a Cuba, Washington dovrebbe fare ci\u00f2 che ha gi\u00e0 fatto diverse volte con Trump: inghiottire le sue minacce. Magari apparissero quei governi. Per ora e per ragioni tattiche, preferisco non convocarli pubblicamente a questa impresa. Ma \u00e8 &#8220;per ora&#8221;, come diceva Ch\u00e1vez.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo esprimendo la mia ammirazione per la notevole resilienza del popolo e del governo cubani, che fanno fronte a un&#8217;infinit\u00e0 di difficolt\u00e0, privazioni e inconvenienti di ogni tipo che sono magnificamente ritratti nella bella canzone\u00a0<em>Un abbraccio in mezzo alla bufera<\/em>\u00a0di Mar\u00eda Isabel Perdig\u00f3n Guti\u00e9rrez, che voglio condividere con voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cuba resiste e resister\u00e0, pagando un prezzo esorbitante come fece nella sua lotta per l&#8217;indipendenza dal dominio spagnolo nel XIX secolo. Ma lo far\u00e0 una e mille volte per il suo onore nazionale e il suo coraggio; per essere la degna erede di Mart\u00ed e di Fidel. \u00c8 duro, e forse lo sar\u00e0 ancora di pi\u00f9, ma ho piena fiducia che quell&#8217;isola indispensabile per chi vuole un mondo migliore uscir\u00e0 vittoriosa dalla sfida che le viene posta, ci\u00f2 che, per eterno discredito degli USA, \u00e8 il pi\u00f9 criminale blocco mai subito da un popolo in tutta la storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Cuba vencer\u00e1<\/em><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Atilio A. Boron<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pasan los d\u00edas y la autocracia trumpista en Estados Unidos persiste en su criminal pol\u00edtica de endurecimiento del bloqueo en contra de Cuba. Desgraciadamente, lo hace ante la indiferencia de la mal llamada \u201ccomunidad internacional\u201d, que si lo fuera deber\u00eda haber reaccionado de inmediato exigiendo \u2013y logrando- poner fin a esa pol\u00edtica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Indiferencia compartida por los vasallos de Estados Unidos: la gran mayor\u00eda de los gobiernos europeos, de la Uni\u00f3n Europea (cuyos mandamases, Ursula von der Leyen y Kaja Kallas, son dos bur\u00f3cratas intoxicadas por su odio a Rusia y a todos los pueblos que resisten la dictadura imperial, de la cual ellas son incondicionales secuaces). Y tambi\u00e9n de Canad\u00e1, de Jap\u00f3n, de Corea.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En suma, m\u00e1s all\u00e1 de la geograf\u00eda, de ese n\u00facleo en avanzado proceso de pudrici\u00f3n que es el as\u00ed llamado Occidente colectivo y sus instituciones, sumidas en una irreparable bancarrota. Pasividad, complicidad no solo con la agresi\u00f3n que sufre Cuba. Tambi\u00e9n puesta en evidencia por su escandalosa insensibilidad ante el genocidio del pueblo palestino (y de L\u00edbano, de Siria, de Cisjordania) perpetrado por el r\u00e9gimen sionista israel\u00ed, am\u00e9n de su perpetua agresi\u00f3n en contra de Ir\u00e1n y los hut\u00edes en Yemen.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En suma, es todo el orden imperial que se ha venido abajo producto de la lenta pero inexorable putrefacci\u00f3n de sus fundamentos morales, dejando al desnudo su rapi\u00f1a, sus intereses econ\u00f3micos y la monstruosa imagen del Leviat\u00e1n imperial personificado en ese megal\u00f3mano semisenil que habita la Casa Blanca y que se cree, o pretende ser, el due\u00f1o del mundo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En Asia se lo oye refunfu\u00f1ar, pero sin mayores consecuencias pr\u00e1cticas. En \u00c1frica no se lo escucha. Peleado con sus peones europeos, ha reducido a las naciones de esa parte del mundo a la nulidad en materia de pol\u00edtica internacional. Trump quiere, pero ya no puede, y eso lo enfurece e incentiva su agresividad. Pero todav\u00eda su presencia suena fuerte en Nuestra Am\u00e9rica, aunque no inspira el temor o la sumisi\u00f3n que antes lograba en el resto del mundo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Argentina de Milei es un caso inigualable de prostibularia obsecuencia, de imposible generalizaci\u00f3n. El energ\u00fameno de la Casa Rosada, antes furibundo partidario de la \u201cautodeterminaci\u00f3n\u201d de los malvinenses, que deber\u00edan votar con sus pies si quer\u00edan o no pertenecer a la Argentina, ahora habla de una \u201cpoblaci\u00f3n implantada\u201d que no puede imponerse por encima del principio de integraci\u00f3n territorial que consagran las Naciones Unidas y que siempre defendi\u00f3 la Argentina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Por otra parte, nadie cree en lo que dice Milei, un buf\u00f3n que no es sino un prescindible admin\u00edculo que Trump va a usar y luego descartar para renegociar el financiamiento brit\u00e1nico de la OTAN. No en todos nuestros pa\u00edses, obvio, pero s\u00ed en varios hay una sorda rebeld\u00eda ante la prepotencia de Trump, rebeld\u00eda que a veces, en dependencia de qu\u00e9 tipo de gobierno hay en esos pa\u00edses, cu\u00e1n organizado est\u00e9 el campo popular y cu\u00e1n profunda haya sido la labor de concientizaci\u00f3n antiimperialista realizada en el pasado, puede o no dar lugar a inesperadas reacciones populares. Creo firmemente que hay m\u00e1s pueblos antiimperialistas que gobiernos antiimperialistas en Latinoam\u00e9rica y el Caribe, y tambi\u00e9n creo que esa ecuaci\u00f3n en alg\u00fan momento est\u00e1 destinada a revertirse.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Retomando el hilo de nuestra argumentaci\u00f3n, digamos que en este contexto global no podemos sino reclamar una solidaridad efectiva mundial con Cuba, no solo discursiva o ret\u00f3rica, sino concreta, traducida en ayuda material que le permita sobrevivir al vendaval del bloqueo al pa\u00eds m\u00e1s solidario del mundo. Necesitamos m\u00e1s gobiernos que tengan la audacia de desobedecer las \u00f3rdenes del imperio, no solo por Cuba, sino tambi\u00e9n por inter\u00e9s propio, para evitar que el Leviat\u00e1n desatado arrase con todo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si logramos que cuatro o cinco de ellos organicen una caravana de tanqueros petroleros destinados a la ayuda humanitaria a Cuba, Washington tendr\u00eda que hacer lo que ha hecho ya varias veces con Trump: tragarse sus amenazas. Ojal\u00e1 aparezcan esos gobiernos. Por ahora y por razones t\u00e1cticas, prefiero no convocarlos p\u00fablicamente a esta empresa. Pero es \u201cpor ahora\u201d, como dec\u00eda Ch\u00e1vez.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Termino expresando mi admiraci\u00f3n por la notable resiliencia del pueblo y el gobierno cubanos, plantando cara a un sinf\u00edn de dificultades, privaciones e inconvenientes de todo tipo que est\u00e1n magn\u00edficamente retratados en la bella canci\u00f3n Un abrazo en medio del vendaval de Mar\u00eda Isabel Perdig\u00f3n Guti\u00e9rrez, que quiero compartir con ustedes.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cuba resiste y resistir\u00e1, pagando un precio exorbitante como lo hizo en su lucha por independizarse del dominio espa\u00f1ol en el siglo XIX. Pero lo har\u00e1 una y mil veces por su honor nacional y su valent\u00eda; por ser la digna heredera de Mart\u00ed y de Fidel. Es duro, y lo ser\u00e1 tal vez m\u00e1s, pero tengo plena confianza en que esa isla indispensable para quienes queremos un mundo mejor saldr\u00e1 victoriosa ante el desaf\u00edo que le plantea, lo que para eterno desprestigio de Estados Unidos, el m\u00e1s criminal bloqueo jam\u00e1s sufrido por pueblo alguno a lo largo de toda la historia de la humanidad.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Cuba vincer\u00e0\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atilio A. 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