{"id":113186,"date":"2026-09-15T14:48:32","date_gmt":"2026-09-15T14:48:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113186"},"modified":"2026-09-15T15:03:28","modified_gmt":"2026-09-15T15:03:28","slug":"cerimedo-e-la-rete-che-collega-maga-madrid-miami-e-la-guerra-contro-cuba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113186","title":{"rendered":"Cerimedo e la rete che collega MAGA, Madrid, Miami e la guerra contro Cuba"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes-de-la-derecha.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-113187\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes-de-la-derecha.png\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes-de-la-derecha.png 580w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes-de-la-derecha-300x171.png 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.cubadebate.cu\/especiales\/2026\/09\/15\/cerimedo-y-la-red-que-conecta-maga-madrid-miami-y-la-guerra-contra-cuba\/\">Observatorio de Medios de Cubadebate<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c&#8217;\u00e8 una piramide n\u00e9 un comando unico. L&#8217;indagine rivela un ecosistema distribuito che collega MAGA, Madrid, Miami e l&#8217;America Latina mediante organizzazioni, operatori, media e piattaforme autonome, ma coese da forti affinit\u00e0 ideologiche capaci di attivare e amplificare narrazioni simili alla velocit\u00e0 di un clic.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tre puntate precedenti di questa indagine hanno seguito le tracce di Fernando Cerimedo e delle sue connessioni politiche, imprenditoriali, mediatiche e tecnologiche. <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=112626\">Prima<\/a><\/strong> \u00e8 apparso Fernando Cerimedo: un consulente argentino che aveva lavorato attorno a campagne della nuova destra latinoamericana e che, allo stesso tempo, aveva costruito connessioni imprenditoriali, mediatiche e politiche negli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=112859\">Poi<\/a> <\/strong>abbiamo osservato come le narrazioni associate a quell&#8217;universo diventavano locali in Argentina, Brasile, Bolivia, Honduras e altri scenari. La <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113036\">terza<\/a><\/strong> puntata ha seguito la traccia tecnologica fino a Brad Parscale, l&#8217;uomo che ha diretto l&#8217;operazione digitale di Donald Trump nel 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel collocare tutti quei pezzi sulla mappa \u00e8 apparsa, tuttavia, una struttura diversa da quella che potrebbe suggerire una lettura lineare. Non abbiamo trovato una rete verticale, organizzata mediante una catena di comando che discende dagli USA verso l&#8217;America Latina. Ci\u00f2 che appare \u00e8 una rete distribuita, un ecosistema formato da organizzazioni, dirigenti, fondazioni, piattaforme politiche, operatori tecnologici e media che conservano autonomia, ma si connettono in determinati punti e possono agire in modo convergente.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-113188\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes-300x168.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes-300x168.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/redes.png 580w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rete centralizzata.<\/strong> La struttura dipende da un nodo centrale che concentra le connessioni e articola il resto. I nodi periferici si relazionano principalmente attraverso quel centro, per cui questo accumula capacit\u00e0 di coordinamento, controllo e distribuzione di informazioni. La sua principale vulnerabilit\u00e0 \u00e8 proprio quella concentrazione: se il nodo centrale scompare o fallisce, gran parte della rete pu\u00f2 rimanere disconnessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rete decentralizzata.<\/strong> Non esiste un unico centro, ma diversi nodi principali o centri secondari che organizzano gruppi diversi della rete e si connettono tra loro. Il potere, l&#8217;informazione e la capacit\u00e0 di coordinamento sono pi\u00f9 ripartiti che in una rete centralizzata, sebbene persistano gerarchie locali e determinati nodi abbiano un&#8217;importanza molto superiore ad altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rete distribuita.<\/strong> Non dipende da un centro unico n\u00e9 da una catena gerarchica stabile. I nodi dispongono di molteplici connessioni ed esistono diverse rotte affinch\u00e9 l&#8217;informazione circoli nel sistema. Questo non significa che tutti abbiano lo stesso peso: alcuni possono esercitare maggiore influenza di altri. La sua caratteristica fondamentale \u00e8 che la rete pu\u00f2 mantenere il suo funzionamento e produrre comportamenti convergenti senza necessit\u00e0 di una direzione centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*La differenziazione classica tra reti procede fondamentalmente da Paul Baran, ricercatore della RAND Corporation (1964).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto che sia distribuita non significa che i suoi componenti siano semplicemente giustapposti n\u00e9 che le loro coincidenze siano casuali. Esistono relazioni istituzionali, politiche, imprenditoriali e personali documentabili, sebbene con intensit\u00e0 e nature diverse. Ma esiste inoltre un elemento che fornisce all&#8217;insieme una straordinaria capacit\u00e0 di articolazione: un&#8217;affinit\u00e0 ideologica molto forte, costruita attorno a cornici condivise, avversari comuni e un&#8217;interpretazione simile dei conflitti politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quell&#8217;affinit\u00e0 funziona come un meccanismo di attivazione. Non serve che un centro impartisca un ordine perch\u00e9 partiti, dirigenti, media, influencer o attivisti particolarmente intensi sulle reti sociali reagiscano allo stesso stimolo, adottino cornici simili e le facciano circolare simultaneamente da paesi e piattaforme diversi. La coesione ideologica sostituisce parzialmente la gerarchia, perch\u00e9 permette di produrre comportamenti convergenti senza che necessariamente esista un coordinamento centralizzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo davanti a una catena che scende dagli USA fino all&#8217;America Latina, o a qualcosa di pi\u00f9 complesso: varie reti che si incrociano, condividono scenari, linguaggi, media e attori, senza rispondere necessariamente a un unico centro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per rispondere, l&#8217;Osservatorio ha ampliato il fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;indagine ha ricostruito documenti e relazioni tra Steve Bannon, la Heritage Foundation, Atlas Network, CPAC, VOX, Fundaci\u00f3n Disenso, Foro Madrid, Brad Parscale, Fernando Cerimedo e attori legati all&#8217;agenda contro Cuba in Florida, Madrid e Bruxelles. Quel lavoro documentale \u00e8 stato incrociato con 59033 registri che menzionano questi attori e Cuba tra il 2022 e il 13 settembre 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato obbliga a evitare due semplificazioni. La prima sarebbe affermare che tutti formano un&#8217;organizzazione segreta e gerarchica. La seconda sarebbe trattarli come fenomeni isolati che semplicemente pensano in modo simile. Ci\u00f2 che appare \u00e8 un ecosistema distribuito composto da reti parzialmente connesse: nodi distinti che possono condividere dirigenti, eventi, cornici ideologiche, media, tecnologie e piattaforme istituzionali senza rispondere necessariamente a un unico centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E Cuba non \u00e8 ai margini di quel sistema. In uno dei suoi rami pi\u00f9 istituzionalizzati \u2014VOX, Fundaci\u00f3n Disenso e Foro Madrid\u2014, l&#8217;Isola appare espressamente come parte dell&#8217;avversario che d\u00e0 senso all&#8217;articolazione transnazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Da una campagna a un ecosistema<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire la mappa bisogna tornare al 2016. Nella campagna presidenziale di Donald Trump coincisero due figure che poi avrebbero seguito traiettorie diverse. Steve Bannon occup\u00f2 la direzione politica della campagna nella sua parte finale. <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113036\">Brad Parscale<\/a><\/strong> diresse l&#8217;operazione digitale. I fascicoli della Commissione Federale Elettorale degli USA documentano, inoltre, pagamenti all&#8217;azienda Giles-Parscale e a Cambridge Analytica, cos\u00ec come l&#8217;integrazione del personale di quest&#8217;ultima firma con il gruppo digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel dispositivo concentrava all&#8217;interno di una campagna varie funzioni: narrativa politica, dati, pubblicit\u00e0, segmentazione, mobilitazione e comunicazione. Un decennio dopo, quelle funzioni appaiono distribuite tra istituzioni e operatori diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bannon rappresenta soprattutto la continuit\u00e0 politica e narrativa del trumpismo. Parscale, lo strato tecnologico. Il Conservative Political Action Conference (CPAC), la piattaforma nata dal movimento conservatore statunitense, funziona come scenario di incontro e legittimazione internazionale. In Spagna, VOX, Fundaci\u00f3n Disenso e Foro Madrid apportano una struttura politica e ideologica molto pi\u00f9 istituzionalizzata. Fernando Cerimedo appare a un altro livello, quello dell&#8217;operazione regionale e della costruzione di media partitici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mappa non \u00e8 una piramide. Assomiglia pi\u00f9 a una rete distribuita, formata da moduli che possono collaborare, coincidere o circolare negli stessi spazi senza dipendere gli uni dagli altri. Alcuni nodi concentrano pi\u00f9 risorse, istituzionalizzazione, capacit\u00e0 di agenda o accesso politico di altri. Il decisivo \u00e8 che il funzionamento dell&#8217;insieme non richiede una catena unica di comando.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/figura-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-113189\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/figura-1-300x174.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/figura-1-300x174.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/figura-1-1024x595.png 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/figura-1-768x446.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/figura-1-1536x892.png 1536w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/figura-1.png 1646w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 1. Architettura analitica dell&#8217;ecosistema. Gli strati indicano funzioni diverse; non implicano una catena di comando.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Bannon: il ponte politico, non il padrone della rete<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Steve Bannon \u00e8 una delle figure che permettono di seguire l&#8217;internazionalizzazione politica del trumpismo. Il suo legame con Trump 2016 e con l&#8217;ambiente di Cambridge Analytica \u00e8 ampiamente documentato. Dopo quell&#8217;elezione ha promosso contatti con forze nazionaliste e populiste europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso spagnolo, le fonti riviste collocano contatti con VOX dal 2017-2018. Lo stesso Bannon ha parlato successivamente di quegli avvicinamenti. Nel campione studiato da questo Osservatorio, Bannon appare in 1512 registri. Le sue associazioni nominali pi\u00f9 visibili includono Marco Rubio, CPAC, Heritage Foundation e VOX.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che pu\u00f2 essere documentato \u00e8 l&#8217;interlocuzione, il sostegno politico e l&#8217;affinit\u00e0 strategica. Non troviamo prove sufficienti per affermare che Bannon finanziasse, controllasse o dirigesse organizzativamente VOX. Questa differenza \u00e8 importante. Una rete di influenza non ha bisogno di funzionare come un&#8217;azienda con capo, dipendenti e organigramma. Pu\u00f2 espandersi perch\u00e9 determinati attori condividono diagnosi, nemici, linguaggi, spazi di incontro e meccanismi di articolazione digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Madrid: dove la rete diventa istituzione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tratto pi\u00f9 nitido di tutta l&#8217;indagine non \u00e8 a Miami n\u00e9 in una societ\u00e0 di consulenza tecnologica. \u00c8 a Madrid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VOX, la Fundaci\u00f3n Disenso e Foro Madrid formano il nucleo pi\u00f9 chiaramente istituzionalizzato di questo intreccio. VOX \u00e8 il partito politico; Disenso \u00e8 la fondazione legata al suo ambiente che produce e diffonde cornici ideologiche e strategiche; e Foro Madrid \u00e8 una piattaforma internazionale promossa da quello spazio per articolare partiti, dirigenti e organizzazioni di diverse parti dell&#8217;Iberoamerica. Non siamo, quindi, davanti a una relazione dedotta semplicemente perch\u00e9 condividono messaggi simili: esiste una connessione organica e pubblica tra queste strutture. La stessa Fundaci\u00f3n Disenso definisce Foro Madrid come un&#8217;alleanza internazionale contro il socialismo, mentre la Carta de Madrid funziona come uno dei suoi principali documenti politici di riferimento e fissa la cornice comune dalla quale interpretano i conflitti di Spagna e America Latina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto di &#8220;Iberosfera&#8221; svolge una funzione semplice da capire: converte conflitti nazionali di Spagna e America Latina in capitoli di una stessa disputa politica transnazionale. In quella narrativa, avversari diversi possono essere raggruppati sotto una categoria comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio l\u00ec che Cuba acquisisce una funzione centrale. La Carta de Madrid colloca l&#8217;Isola, insieme al Foro de S\u00e3o Paulo e al Grupo de Puebla, dentro la cornice antagonista che utilizza per descrivere una minaccia regionale. Cuba smette di essere solamente un tema di politica estera: si converte in un pezzo narrativo capace di connettere dibattiti su Venezuela, sinistra latinoamericana e politica spagnola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CPAC aggiunge un altro strato. Nel 2024 Santiago Abascal \u00e8 figurato tra i dirigenti presenti a CPAC Hungary e quell&#8217;organizzazione USA ha poi annunciato la sua cooperazione con VOX per Europa Viva 24 a Madrid. In questi casi s\u00ec esiste evidenza istituzionale diretta di spazi condivisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Cos&#8217;\u00e8 la \u00abIberosfera\u00bb in questo contesto?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 solo una denominazione culturale. Fundaci\u00f3n Disenso e Foro Madrid la utilizzano come cornice geopolitica per articolare attori di Spagna e America Latina attorno a una lettura comune del confronto con il socialismo e le sinistre regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-2-2.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-113191\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-2-2-300x178.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-2-2-300x178.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-2-2-1024x608.png 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-2-2-768x456.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-2-2-1536x912.png 1536w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-2-2.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 2. Evoluzione annuale degli attori menzionati nei registri su Cuba. I dati del 2026 arrivano fino al 13 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Atlas e Heritage: simili non significa uguali<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro errore sarebbe collocare Atlas Network, Heritage Foundation e Steve Bannon dentro la stessa scatola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=102196\">Atlas Network<\/a><\/strong> funziona come una rete internazionale di centri studi e organizzazioni orientate al liberalismo classico, alla &#8220;libert\u00e0&#8221; economica, all'&#8221;imprenditorialit\u00e0&#8221; e alla limitazione del potere governativo. Nel 2025 ha informato di 493 organizzazioni associate in 106 paesi e 15,7 milioni di $ in sovvenzioni. La sua infrastruttura combina finanziamento, formazione, consulenza e collaborazione in rete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il ricercatore spagnolo Juli\u00e1n Mac\u00edas Tovar, Atlas Network non deve essere intesa semplicemente come una somma di dentri studi indipendenti, ma come un&#8217;infrastruttura transnazionale che connette fondazioni, dirigenti politici, media, influencer e spazi di formazione in America Latina. Nelle sue ricerche ha segnalato come attori ricorrenti dell&#8217;ambiente di Atlas Alejandro Chafuen, Fundaci\u00f3n Libertad, Jos\u00e9 Antonio Kast, Guillermo Lasso, Agust\u00edn Laje, Javier Milei e altri riferimenti ultraconservatori, e ha documentato la presenza di alcuni di questi attori in campagne digitali contro governi progressisti e in conversazioni politiche su Cuba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=27154\">Heritage Foundation<\/a><\/strong> \u00e8 un&#8217;altra cosa: un centro studi USA con un&#8217;agenda programmatica propria. Nei suoi documenti su America Latina, Cuba e Venezuela appaiono in modo ricorrente, e le sue proposte politiche hanno difeso il mantenimento o il rafforzamento del blocco statunitense contro l&#8217;Isola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicinanza ideologica, da sola, non dimostra che esista coordinamento operativo. Ma pu\u00f2 funzionare come una molla comune che permette di attivare con grande rapidit\u00e0 attori diversi quando appare un obiettivo condiviso. Quella differenza \u00e8 chiave per capire questo ecosistema. Non tutti i suoi integranti svolgono la stessa funzione n\u00e9 dipendono gli uni dagli altri. Alcuni producono idee e formano quadri; altri articolano partiti e alleanze; altri apportano tecnologia elettorale; e altri trasformano quelle cornici in contenuti politici, mediatici e digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;affinit\u00e0 ideologica risulta particolarmente importante per mobilitare gli &#8220;intensi&#8221; dell&#8217;ecosistema digitale: utenti comuni, troll, comunicatori, influencer e piccoli media con un&#8217;elevata disposizione a intervenire, condividere e amplificare contenuti politici. Non hanno bisogno di ricevere istruzioni comuni. Basta loro riconoscere uno stimolo dentro una cornice ideologica precedentemente condivisa perch\u00e9 molteplici nodi possano attivarsi quasi simultaneamente. In un&#8217;architettura distribuita, questi attori forniscono capillarit\u00e0, velocit\u00e0, ripetizione e volume a narrazioni prodotte o legittimate ad altri livelli dell&#8217;ecosistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La logica assomiglia, fatte le debite distanze, a quella di certe muffe mucillaginose cellulari, come quelle del genere Dictyostelium. Sono organismi formati da migliaia di amebe indipendenti che, davanti a un segnale di stress o scarsit\u00e0, smettono di comportarsi in modo isolato e si raggruppano fino ad agire come una struttura collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul terreno politico-comunicazionale, le cornici ideologiche condivise possono svolgere una funzione simile. Agiscono come segnali riconoscibili che permettono a organizzazioni e operatori relativamente autonomi \u2014e, soprattutto, a una periferia digitale di attivisti, comunicatori e influencer intensamente mobilitati\u2014 di reagire a uno stesso avvenimento senza bisogno di ricevere un ordine comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;architettura distribuita converte cos\u00ec l&#8217;affinit\u00e0 ideologica in velocit\u00e0. Davanti a determinati stimoli, la rete pu\u00f2 mobilitarsi praticamente alla velocit\u00e0 di un clic, riproducendo e adattando narrazioni simili da paesi, media e piattaforme diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Parscale e Cerimedo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113036\">terza puntata<\/a><\/strong> di questa serie ha collocato Brad Parscale come un pezzo tecnologico fondamentale per comprendere il salto dalla campagna Trump 2016 verso un&#8217;industria di strumenti di campagna basati su dati e intelligenza artificiale. Quella parte rimane documentata. Dopo il suo passaggio nella campagna di Trump, Parscale ha sviluppato <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=112661\">Campaign Nucleus<\/a><\/strong> e altre strutture orientate a servizi tecnologici per campagne conservatrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indagini che riproducono registri societari argentini ricostruiscono la partecipazione di Fernando Cerimedo in Madero Media Group e l&#8217;ingresso di Javier Negre nel 2024. Quella struttura ha convertito <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=112655\">La Derecha Diario<\/a><\/strong> e i suoi satelliti, tra cui UHNPlus, in un ponte imprenditoriale e mediatico tra Argentina e Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che s\u00ec pu\u00f2 essere ricostruito \u00e8 come le traiettorie di tutti questi personaggi convergono in uno stesso processo pi\u00f9 ampio: la circolazione internazionale di tecnologie, metodi di campagna, operatori e media che connette il trumpismo statunitense con l&#8217;America Latina e, con intensit\u00e0 sempre maggiore, con la nuova destra spagnola.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-3-2.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-113193\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-3-2-300x209.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-3-2-300x209.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-3-2-1024x712.png 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-3-2-768x534.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-3-2-1536x1068.png 1536w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-3-2-2048x1424.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 3. Menzioni di attori selezionati nei registri su Cuba del 2022-2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Miami, Madrid e Bruxelles: tre funzioni diverse<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si osserva specificamente la componente Cuba, appaiono tre nodi geografici con funzioni diverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Miami concentra organizzazioni di estrema nell&#8217;ecosistema politico e mediatico anticubano, con media, influencer e una rappresentanza politica cubanoamericana con capacit\u00e0 di accesso al sistema politico statunitense. Nel campione, l&#8217;attuale segretario di Stato Marco Rubio appare in 616 registri e la deputata <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=95434\">Mar\u00eda Elvira Salazar<\/a> <\/strong>in 189.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Madrid apporta qualcosa di diverso: istituzionalizzazione. L\u00ec si concentrano VOX, Disenso, Foro Madrid, la produzione della Carta de Madrid e eventi che connettono dirigenti europei e latinoamericani. \u00c8 il punto dove l&#8217;idea di una &#8220;Iberosfera&#8221; acquisisce organizzazione e media propri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bruxelles svolge una terza funzione: legittimazione e internazionalizzazione istituzionale. Sono documentati i forti legami dell&#8217;eurodeputato di VOX <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=84445\"><strong>Hermann Tertsch<\/strong><\/a> con operatori politici cubanoamericani, alcuni finanziati da agenzie governative USA, che hanno protagonizzato varie azioni congiunte contro il Governo cubano nel Parlamento Europeo. Quel fatto non dimostra una campagna generale coordinata, ma s\u00ec documenta un ponte concreto tra lo spazio politico spagnolo, attori cubani ed eurodeputati dello spettro ultradestrorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo la sequenza Miami-Madrid-Bruxelles non deve essere immaginata come un tubo attraverso il quale viaggia sempre lo stesso messaggio. L&#8217;evidenza mostra rotte ridondanti. Un attore di Miami pu\u00f2 arrivare direttamente a Bruxelles; Madrid pu\u00f2 funzionare come piattaforma politica; Miami e Washington possono fornire visibilit\u00e0, contatti e amplificazione. L&#8217;esistenza di varie vie possibili \u00e8, precisamente, una delle caratteristiche di un&#8217;architettura distribuita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La distribuzione geografica del campione aiuta a capire perch\u00e9 Madrid occupa una posizione particolarmente rilevante in questo ecosistema transnazionale. La Spagna concentra 17700 registri, molto al di sopra degli USA (4501) e del resto dei paesi analizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dato non dimostra di per s\u00e9 che Madrid sia il centro di direzione di una rete unica \u2014n\u00e9 permette di attribuire tutti i registri spagnoli alla capitale\u2014, ma acquisisce maggiore significato incrociandolo con le connessioni documentate: a Madrid confluiscono VOX, la Fundaci\u00f3n Disenso e Foro Madrid, oltre a spazi di interlocuzione con organizzazioni e riferimenti dell&#8217;universo liberale-conservatore latinoamericano; mentre Atlas Network apporta un&#8217;altra rete transnazionale di centri strudi e organizzazioni con presenza in Spagna e America Latina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ci\u00f2 si aggiunge l&#8217;articolazione politica di VOX e Foro Madrid con attori cubanoamericani e organizzazioni contrarie al Governo cubano radicate a Miami.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, pi\u00f9 che un semplice nodo geografico, Madrid appare come uno spazio di articolazione e internazionalizzazione. \u00c8 un luogo dove cornici ideologiche, organizzazioni politiche, attori latinoamericani e agende costruite anche da Miami possono incontrarsi, acquisire proiezione iberoamericana e circolare poi verso altri scenari, inclusa Bruxelles.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pais.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-113196 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pais-300x198.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pais-300x198.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pais-1024x676.png 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pais-768x507.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pais-1536x1014.png 1536w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pais.png 1957w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 4. Paese attribuito nel campione studiato. L&#8217;attribuzione pu\u00f2 corrispondere all&#8217;autore, al media o a inferenza geografica e non necessariamente al pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Cosa dice lo studio quantitativo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parte quantitativa di questo lavoro utilizza 59033 registri corrispondenti agli attori identificati lungo l&#8217;indagine sul caso Cerimedo e descritti nei paragrafi precedenti. Il campione \u00e8 stato costruito precedentemente attorno a Cuba. In esso, VOX concentra 42456 registri, seguito a grande distanza da Santiago Abascal, con 4372; Bannon, con 1512; Iberosfera, con 1489; Hermann Tertsch, con 1068; Marco Rubio, con 616; e Foro Madrid, con 544. Cerimedo appare 48 volte e Parscale appena sei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il tipo di media importa. X\/Twitter concentra 37179 registri, circa due terzi del campione; le notizie sommano 15308. Vale a dire, stiamo osservando soprattutto un ecosistema di circolazione rapida sulle reti sociali, accompagnato da uno strato giornalistico significativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo predominio di X\/Twitter risulta particolarmente rilevante per comprendere il funzionamento di una rete distribuita. Le piattaforme digitali riducono il tempo necessario perch\u00e9 un inquadramento prodotto in un nodo dell&#8217;ecosistema sia riconosciuto, reinterpretato e amplificato da altri. \u00c8 l\u00ec che gli attori pi\u00f9 intensi acquisiscono una funzione sproporzionata rispetto al loro peso istituzionale: possono apportare ripetizione, velocit\u00e0 e volume, facendo s\u00ec che una narrativa condivisa appaia simultaneamente in comunit\u00e0 e spazi geografici diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-5-2.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-113195\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-5-2-300x181.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-5-2-300x181.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-5-2-1024x618.png 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-5-2-768x464.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-5-2-1536x928.png 1536w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-5-2.png 1957w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 5. Composizione del campione per tipo di media. X\/Twitter rappresenta circa due terzi dei registri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cooccorrenze permettono di rilevare zone di densit\u00e0. Abascal appare insieme a VOX in 4242 registri; Tertsch insieme a VOX in 1021; Iberosfera insieme a VOX in 876; Foro Madrid insieme a VOX in 479. Mar\u00eda Elvira Salazar appare insieme a Foro Madrid in 183. Marco Rubio e Bannon coincidono in 49. Cerimedo e La Derecha Diario, in 34.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-6.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-113197\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-6-300x224.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-6-300x224.png 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-6-1024x764.png 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-6-768x573.png 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-6-1536x1146.png 1536w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fig-6.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Figura 6. Rete di co-occorrenze. Una linea indica presenza congiunta in uno stesso registro; non implica coordinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I veri ponti<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si distingue tra visibilit\u00e0 e funzione dentro la rete, alcuni attori risultano molto pi\u00f9 rilevanti di quanto il loro volume di menzioni suggerisca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Visibilit\u00e0<\/strong> = quanto appare un attore nel campione: numero di menzioni, presenza mediatica, volume di pubblicazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Funzione<\/strong> = quale ruolo strutturale svolge quell&#8217;attore dentro la rete. Se riesce a connettere comunit\u00e0, servire da ponte tra paesi, trasferire narrazioni da uno spazio a un altro, apportare tecnologia, istituzionalizzare relazioni, ecc. Per esempio, Cerimedo ha solamente 48 registri e Parscale sei, mentre VOX ha 42456. Tuttavia, un volume piccolo non significa necessariamente poca rilevanza strutturale: Cerimedo pu\u00f2 risultare significativo come ponte imprenditoriale e mediatico e Parscale come connettore tecnologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Santiago Abascal connette VOX, Fundaci\u00f3n Disenso, Foro Madrid e CPAC. Hermann Tertsch connette quello spazio con Bruxelles e con attori cubani. Bannon connette storicamente la campagna di Trump con settori della nuova destra europea. I politici cubanoamericani connettono il fascicolo Cuba con la politica statunitense. Cerimedo funziona come operatore mediatico-regionale e come ponte imprenditoriale tra America Latina e Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parscale occupa una posizione diversa: \u00e8 un ponte tecnologico dentro l&#8217;ecosistema Trump e l&#8217;industria di campagne successiva. Questo cambia il modo di disegnare la mappa. Non c&#8217;\u00e8 una freccia unica che vada da Bannon a Parscale, da l\u00ec a Cerimedo e a Cuba. Ci sono varie rotte che si toccano in determinati momenti e si separano in altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Cuba come nemico coesivo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Carta de Madrid presenta Cuba dentro un antagonista regionale insieme al Foro de S\u00e3o Paulo e al Grupo de Puebla. Quella formulazione permette di convertire conflitti politici molto diversi in parti di una stessa storia, con l&#8217;idea che esista un&#8217;espansione continentale del socialismo che deve essere affrontata mediante un&#8217;articolazione ugualmente transnazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il meccanismo comunicazionale \u00e8 efficace perch\u00e9 semplifica. Un dibattito elettorale in Spagna, una campagna presidenziale latinoamericana o una discussione su Cuba possono essere narrati con lo stesso vocabolario: libert\u00e0 contro comunismo, democrazia contro socialismo, Occidente contro una minaccia regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, quella narrativa dispone di diverse vie di circolazione: partiti e fondazioni che la producono o legittimano; fori internazionali che connettono dirigenti; media propri o affini che la convertono in contenuto; politici che la trasferiscono in parlamenti; e social network che moltiplicano la sua portata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel senso, Cuba funziona come un nodo narrativo. Non perch\u00e9 tutti gli attori studiati lavorino specificamente contro Cuba n\u00e9 perch\u00e9 esista un ordine centrale, ma perch\u00e9 determinati settori hanno convertito l&#8217;Isola in un riferimento utile per coesionare avversari diversi sotto una stessa categoria politica. L&#8217;avversario condiviso svolge cos\u00ec una funzione di riconoscimento. Permette che attori diversi sappiano rapidamente da che parte situarsi e quale repertorio narrativo attivare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Allora, quale rete troviamo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;indagine permette di scartare, con l&#8217;evidenza disponibile, la spiegazione pi\u00f9 semplice e anche la pi\u00f9 spettacolare: non appare un&#8217;organizzazione unica che coordini gerarchicamente Bannon, Atlas Network, Heritage, CPAC, VOX, Disenso, Parscale, Cerimedo e gli attori del cluster Cuba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non siamo nemmeno davanti a una semplice coincidenza ideologica. Esistono relazioni istituzionali documentate: VOX-Disenso-Foro Madrid; VOX-CPAC; Bannon-VOX sul piano politico; Tertsch-Rosa Mar\u00eda Pay\u00e1 e altri nel Parlamento Europeo; Cerimedo-La Derecha Diario sul piano imprenditoriale-mediatico; e il nucleo storico Bannon-Parscale-Cambridge Analytica dentro l&#8217;universo MAGA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello che meglio spiega l&#8217;insieme \u00e8 quello di un ecosistema distribuito composto da reti parzialmente connesse. La sua forza non dipende necessariamente da un centro unico, ma dalla capacit\u00e0 di far circolare idee, dirigenti, tecnologie, media e cornici interpretative tra Stati Uniti, Europa e America Latina. Dipende, anche, da qualcosa di meno visibile: una forte coesione ideologica che permette che numerosi attori periferici, specialmente i pi\u00f9 intensi dell&#8217;ecosistema digitale, riconoscano rapidamente un avversario comune e si mobilitino senza aspettare un&#8217;istruzione centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel modello, l&#8217;ideologia non \u00e8 solamente un elemento di identit\u00e0. Funziona anche come protocollo di riconoscimento e attivazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa quarta puntata amplia cos\u00ec la domanda iniziale della serie. Fernando Cerimedo rimane importante, ma non \u00e8 il centro del macchinario. \u00c8 un pezzo dentro un&#8217;infrastruttura pi\u00f9 grande, disuguale, distribuita e flessibile. E precisamente quella flessibilit\u00e0 pu\u00f2 essere uno dei suoi principali vantaggi: quando una narrativa attraversa frontiere, smette di sembrare importata. A Madrid pu\u00f2 parlare il linguaggio dell&#8217;Iberosfera; a Miami, quello dell&#8217;anticomunismo cubanoamericano; a Bruxelles, quello dei diritti umani e dell&#8217;istituzionalit\u00e0 europea; in America Latina, quello di ogni disputa nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato non \u00e8 una voce unica n\u00e9 una catena di comando facilmente identificabile. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 difficile da rintracciare: una rete integrata da molte voci, provenienti da nodi diversi e con gradi diversi di autonomia, capaci di raccontare, con accenti diversi, una storia politica sorprendentemente simile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nota metodologica<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il campione comprende 59033 registri tra il 2022 e il 13 settembre 2026. L&#8217;unit\u00e0 di analisi sono le menzioni che sono state identificate nel titolo e nelle etichette. Il campione \u00e8 stato prefiltrato su Cuba e attori selezionati; per questo, i conteggi descrivono la sua struttura interna attorno ad attori legati al caso Cerimedo.<\/p>\n<hr \/>\n<blockquote>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Cerimedo y la red que conecta MAGA, Madrid, Miami y la guerra contra Cuba<\/strong><\/span><\/h1>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Por: <strong><a href=\"http:\/\/www.cubadebate.cu\/especiales\/2026\/09\/15\/cerimedo-y-la-red-que-conecta-maga-madrid-miami-y-la-guerra-contra-cuba\/\">Observatorio de Medios de Cubadebate<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>No hay una pir\u00e1mide ni un mando \u00fanico. La investigaci\u00f3n revela un ecosistema distribuido que conecta MAGA, Madrid, Miami y Am\u00e9rica Latina mediante organizaciones, operadores, medios y plataformas aut\u00f3nomas, pero cohesionadas por fuertes afinidades ideol\u00f3gicas capaces de activar y amplificar narrativas semejantes a la velocidad de un clic.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Las tres entregas anteriores de esta investigaci\u00f3n siguieron el rastro de Fernando Cerimedo y de sus conexiones pol\u00edticas, empresariales, medi\u00e1ticas y tecnol\u00f3gicas. Primero apareci\u00f3 Fernando Cerimedo: un consultor argentino que hab\u00eda trabajado alrededor de campa\u00f1as de la nueva derecha latinoamericana y que, al mismo tiempo, hab\u00eda construido conexiones empresariales, medi\u00e1ticas y pol\u00edticas en Estados Unidos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Despu\u00e9s observamos c\u00f3mo las narrativas asociadas a ese universo se volv\u00edan locales en Argentina, Brasil, Bolivia, Honduras y otros escenarios. La tercera entrega sigui\u00f3 el rastro tecnol\u00f3gico hasta Brad Parscale, el hombre que dirigi\u00f3 la operaci\u00f3n digital de Donald Trump en 2016.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Al colocar todas esas piezas sobre el mapa apareci\u00f3, sin embargo, una estructura diferente de la que podr\u00eda sugerir una lectura lineal. No encontramos una red vertical, organizada mediante una cadena de mando que descienda desde Estados Unidos hacia Am\u00e9rica Latina. Lo que aparece es una red distribuida, un ecosistema formado por organizaciones, dirigentes, fundaciones, plataformas pol\u00edticas, operadores tecnol\u00f3gicos y medios que conservan autonom\u00eda, pero se conectan en determinados puntos y pueden actuar de manera convergente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Red centralizada.<\/em><\/strong><em> La estructura depende de un nodo central que concentra las conexiones y articula al resto. Los nodos perif\u00e9ricos se relacionan principalmente a trav\u00e9s de ese centro, por lo que este acumula capacidad de coordinaci\u00f3n, control y distribuci\u00f3n de informaci\u00f3n. Su principal vulnerabilidad es precisamente esa concentraci\u00f3n: si el nodo central desaparece o falla, gran parte de la red puede quedar desconectada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Red descentralizada.<\/em><\/strong><em> No existe un \u00fanico centro, sino varios nodos principales o centros secundarios que organizan diferentes grupos de la red y se conectan entre s\u00ed. El poder, la informaci\u00f3n y la capacidad de coordinaci\u00f3n est\u00e1n m\u00e1s repartidos que en una red centralizada, aunque persisten jerarqu\u00edas locales y determinados nodos tienen una importancia muy superior a otros.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Red distribuida.<\/em><\/strong><em> No depende de un centro \u00fanico ni de una cadena jer\u00e1rquica estable. Los nodos disponen de m\u00faltiples conexiones y existen diferentes rutas para que la informaci\u00f3n circule por el sistema. Esto no significa que todos tengan el mismo peso: algunos pueden ejercer mayor influencia que otros. Su caracter\u00edstica fundamental es que la red puede mantener su funcionamiento y producir comportamientos convergentes sin necesidad de una direcci\u00f3n central.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*La diferenciaci\u00f3n cl\u00e1sica entre redes procede fundamentalmente de Paul Baran, investigador de RAND Corporation (1964).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Que sea distribuida no significa que sus componentes est\u00e9n simplemente yuxtapuestos ni que sus coincidencias sean casuales. Existen relaciones institucionales, pol\u00edticas, empresariales y personales documentables, aunque con intensidades y naturalezas diferentes. Pero existe adem\u00e1s un elemento que proporciona al conjunto una extraordinaria capacidad de articulaci\u00f3n: una afinidad ideol\u00f3gica muy fuerte, construida alrededor de marcos compartidos, adversarios comunes y una interpretaci\u00f3n semejante de los conflictos pol\u00edticos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esa afinidad funciona como un mecanismo de activaci\u00f3n. No hace falta que un centro imparta una orden para que partidos, dirigentes, medios, influencers o activistas especialmente intensos en redes reaccionen ante el mismo est\u00edmulo, adopten marcos similares y los hagan circular simult\u00e1neamente desde distintos pa\u00edses y plataformas. La cohesi\u00f3n ideol\u00f3gica sustituye parcialmente a la jerarqu\u00eda, porque permite producir comportamientos convergentes sin que necesariamente exista una coordinaci\u00f3n centralizada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00bfEstamos ante una cadena que baja desde Estados Unidos hasta Am\u00e9rica Latina, o ante algo m\u00e1s complejo: varias redes que se cruzan, comparten escenarios, lenguajes, medios y actores, sin responder necesariamente a un \u00fanico centro?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Para responderla, el Observatorio ampli\u00f3 el foco.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La investigaci\u00f3n reconstruy\u00f3 documentos y relaciones entre Steve Bannon, la Heritage Foundation, Atlas Network, CPAC, VOX, Fundaci\u00f3n Disenso, Foro Madrid, Brad Parscale, Fernando Cerimedo y actores vinculados a la agenda contra Cuba en Florida, Madrid y Bruselas. Ese trabajo documental se cruz\u00f3 con 59.033 registros que mencionan a estos actores y a Cuba entre 2022 y el 13 de septiembre de 2026.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El resultado obliga a evitar dos simplificaciones. La primera ser\u00eda afirmar que todos forman una organizaci\u00f3n secreta y jer\u00e1rquica. La segunda ser\u00eda tratarlos como fen\u00f3menos aislados que simplemente piensan parecido.\u00a0 Lo que aparece es un ecosistema distribuido compuesto por redes parcialmente conectadas: nodos distintos que pueden compartir dirigentes, eventos, marcos ideol\u00f3gicos, medios, tecnolog\u00edas y plataformas institucionales sin responder necesariamente a un \u00fanico centro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Y Cuba no est\u00e1 en los m\u00e1rgenes de ese sistema. En una de sus ramas m\u00e1s institucionalizadas \u2014VOX, Fundaci\u00f3n Disenso y Foro Madrid\u2014, la Isla aparece expresamente como parte del adversario que da sentido a la articulaci\u00f3n transnacional.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>De una campa\u00f1a a un ecosistema<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Para entender el mapa hay que regresar a 2016. En la campa\u00f1a presidencial de Donald Trump coincidieron dos figuras que despu\u00e9s seguir\u00edan trayectorias diferentes. Steve Bannon ocup\u00f3 la direcci\u00f3n pol\u00edtica de la campa\u00f1a en su tramo final. Brad Parscale dirigi\u00f3 la operaci\u00f3n digital. Los expedientes de la Comisi\u00f3n Federal Electoral de Estados Unidos documentan, adem\u00e1s, pagos a la empresa Giles-Parscale y a Cambridge Analytica, as\u00ed como la integraci\u00f3n de personal de esta \u00faltima firma con el equipo digital.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Aquel dispositivo concentraba dentro de una campa\u00f1a varias funciones: narrativa pol\u00edtica, datos, publicidad, segmentaci\u00f3n, movilizaci\u00f3n y comunicaci\u00f3n. Una d\u00e9cada despu\u00e9s, esas funciones aparecen distribuidas entre instituciones y operadores diferentes.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bannon representa sobre todo la continuidad pol\u00edtica y narrativa del trumpismo. Parscale, la capa tecnol\u00f3gica. El Conservative Political Action Conference (CPAC), la plataforma nacida del movimiento conservador estadounidense, funciona como escenario de encuentro y legitimaci\u00f3n internacional. En Espa\u00f1a, VOX, Fundaci\u00f3n Disenso y Foro Madrid aportan una estructura pol\u00edtica e ideol\u00f3gica mucho m\u00e1s institucionalizada. Fernando Cerimedo aparece en otro nivel, el de la operaci\u00f3n regional y la construcci\u00f3n de medios partidarios.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El mapa no es una pir\u00e1mide. Se parece m\u00e1s a una red distribuida, formada por m\u00f3dulos que pueden colaborar, coincidir o circular por los mismos espacios sin depender unos de otros. Algunos nodos concentran m\u00e1s recursos, institucionalizaci\u00f3n, capacidad de agenda o acceso pol\u00edtico que otros. Lo decisivo es que el funcionamiento del conjunto no requiere una cadena \u00fanica de mando.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Figura 1. Arquitectura anal\u00edtica del ecosistema. Las capas indican funciones diferentes; no implican una cadena de mando.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Bannon: el puente pol\u00edtico, no el due\u00f1o de la red<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Steve Bannon es una de las figuras que permiten seguir la internacionalizaci\u00f3n pol\u00edtica del trumpismo. Su v\u00ednculo con Trump 2016 y con el entorno de Cambridge Analytica est\u00e1 ampliamente documentado. Despu\u00e9s de aquella elecci\u00f3n impuls\u00f3 contactos con fuerzas nacionalistas y populistas europeas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el caso espa\u00f1ol, las fuentes revisadas sit\u00faan contactos con VOX desde 2017-2018. El propio Bannon habl\u00f3 posteriormente de esos acercamientos. En la muestra estudiada por este Observatorio, Bannon aparece en 1.512 registros. Sus asociaciones nominales m\u00e1s visibles incluyen a Marco Rubio, CPAC, Heritage Foundation y VOX.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lo que puede documentarse es interlocuci\u00f3n, apoyo pol\u00edtico y afinidad estrat\u00e9gica. No encontramos evidencia suficiente para afirmar que Bannon financiara, controlara o dirigiera organizativamente a VOX. Esta diferencia es importante. Una red de influencia no necesita funcionar como una empresa con jefe, empleados y organigrama. Puede expandirse porque determinados actores comparten diagn\u00f3sticos, enemigos, lenguajes, espacios de encuentro y mecanismos de articulaci\u00f3n digital.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Madrid: donde la red se vuelve instituci\u00f3n<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El tramo m\u00e1s n\u00edtido de toda la investigaci\u00f3n no est\u00e1 en Miami ni en una consultora tecnol\u00f3gica. Est\u00e1 en Madrid.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>VOX, laFundaci\u00f3n Disenso y Foro Madrid forman el n\u00facleo m\u00e1s claramente institucionalizado de este entramado. VOX es el partido pol\u00edtico; Disenso es la fundaci\u00f3n vinculada a su entorno que produce y difunde marcos ideol\u00f3gicos y estrat\u00e9gicos; y Foro Madrid es una plataforma internacional impulsada desde ese espacio para articular partidos, dirigentes y organizaciones de distintas partes de Iberoam\u00e9rica. No estamos, por tanto, ante una relaci\u00f3n deducida simplemente porque compartan mensajes similares: existe una conexi\u00f3n org\u00e1nica y p\u00fablica entre estas estructuras. La propia Fundaci\u00f3n Disenso define a Foro Madrid como una alianza internacional frente al socialismo, mientras que la Carta de Madrid funciona como uno de sus principales documentos pol\u00edticos de referencia y fija el marco com\u00fan desde el que interpretan los conflictos de Espa\u00f1a y Am\u00e9rica Latina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El concepto de &#8220;Iberosfera&#8221; cumple una funci\u00f3n sencilla de entender: convierte conflictos nacionales de Espa\u00f1a y Am\u00e9rica Latina en cap\u00edtulos de una misma disputa pol\u00edtica transnacional. En esa narrativa, adversarios distintos pueden ser agrupados bajo una categor\u00eda com\u00fan.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Y es precisamente ah\u00ed donde Cuba adquiere una funci\u00f3n central. La Carta de Madrid coloca a la Isla, junto al Foro de S\u00e3o Paulo y el Grupo de Puebla, dentro del marco antagonista que utiliza para describir una amenaza regional. Cuba deja de ser solamente un tema de pol\u00edtica exterior: se convierte en una pieza narrativa capaz de conectar debates sobre Venezuela, la izquierda latinoamericana y la pol\u00edtica espa\u00f1ola.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>CPAC a\u00f1ade otra capa. En 2024 Santiago Abascal figur\u00f3 entre los dirigentes presentes en CPAC Hungary y esa organizaci\u00f3n estadounidense anunci\u00f3 despu\u00e9s su cooperaci\u00f3n con VOX para Europa Viva 24 en Madrid. En estos casos s\u00ed existe evidencia institucional directa de espacios compartidos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00bfQu\u00e9 es la \u00abIberosfera\u00bb en este contexto?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>No es solo una denominaci\u00f3n cultural. Fundaci\u00f3n Disenso y Foro Madrid la utilizan como marco geopol\u00edtico para articular actores de Espa\u00f1a y Am\u00e9rica Latina alrededor de una lectura com\u00fan de la confrontaci\u00f3n con el socialismo y las izquierdas regionales.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Figura 2. Evoluci\u00f3n anual de actores mencionados en los registros sobre Cuba. Los datos de 2026 llegan hasta el 13 de septiembre.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Atlas y Heritage: parecidos no significa iguales<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Otro error ser\u00eda colocar a Atlas Network, Heritage Foundation y Steve Bannondentro de una misma caja.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Atlas Network funciona como una red internacional de think tanks y organizaciones orientadas al liberalismo cl\u00e1sico, la &#8220;libertad&#8221; econ\u00f3mica, el &#8220;emprendimiento&#8221; y la limitaci\u00f3n del poder gubernamental. En 2025 inform\u00f3 de 493 organizaciones asociadas en 106 pa\u00edses y 15,7 millones de d\u00f3lares en subvenciones. Su infraestructura combina financiamiento, formaci\u00f3n, consultor\u00eda y colaboraci\u00f3n en red.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Para el investigador espa\u00f1ol Juli\u00e1n Mac\u00edas Tovar, Atlas Network no debe entenderse simplemente como una suma de think tanks independientes, sino como una infraestructura transnacional que conecta fundaciones, dirigentes pol\u00edticos, medios, influencers y espacios de formaci\u00f3n en Am\u00e9rica Latina. En sus investigaciones ha se\u00f1alado como actores recurrentes del entorno de Atlas a Alejandro Chafuen, Fundaci\u00f3n Libertad, Jos\u00e9 Antonio Kast, Guillermo Lasso, Agust\u00edn Laje, Javier Milei y otros referentes ultraconservadores, y ha documentado la presencia de algunos de estos actores en campa\u00f1as digitales contra gobiernos progresistas y en conversaciones pol\u00edticas sobre Cuba.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Heritage Foundation es otra cosa: un think tank estadounidense con una agenda program\u00e1tica propia. En sus documentos sobre Am\u00e9rica Latina, Cuba y Venezuela aparecen de manera recurrente, y sus propuestas de pol\u00edtica han defendido mantener o reforzar el bloqueo estadounidense contra la Isla.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La cercan\u00eda ideol\u00f3gica, por s\u00ed sola, no demuestra que exista coordinaci\u00f3n operativa. Pero s\u00ed puede funcionar como un resorte com\u00fan que permite activar con gran rapidez a actores distintos cuando aparece un objetivo compartido. Esa diferencia es clave para entender este ecosistema. No todos sus integrantes cumplen la misma funci\u00f3n ni dependen unos de otros. Algunos producen ideas y forman cuadros; otros articulan partidos y alianzas; otros aportan tecnolog\u00eda electoral; y otros transforman esos marcos en contenidos pol\u00edticos, medi\u00e1ticos y digitales.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La afinidad ideol\u00f3gica resulta especialmente importante para movilizar a los &#8220;intensos&#8221; del ecosistema digital: usuarios comunes, trolles, comunicadores, influencers y peque\u00f1os medios con una elevada disposici\u00f3n a intervenir, compartir y amplificar contenidos pol\u00edticos. No necesitan recibir instrucciones comunes. Les basta con reconocer un est\u00edmulo dentro de un marco ideol\u00f3gico previamente compartido para que m\u00faltiples nodos puedan activarse casi simult\u00e1neamente. En una arquitectura distribuida, estos actores proporcionan capilaridad, velocidad, repetici\u00f3n y volumen a narrativas producidas o legitimadas en otros niveles del ecosistema.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La l\u00f3gica se parece, salvando las distancias, a la de ciertos mohos mucilaginosos celulares, como los del g\u00e9nero Dictyostelium. Son organismos formados por miles de amebas independientes que, ante una se\u00f1al de estr\u00e9s o escasez, dejan de comportarse de forma aislada y se agrupan hasta actuar como una estructura colectiva.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el terreno pol\u00edtico-comunicacional, los marcos ideol\u00f3gicos compartidos pueden cumplir una funci\u00f3n parecida. Act\u00faan como se\u00f1ales reconocibles que permiten que organizaciones y operadores relativamente aut\u00f3nomos \u2014y, sobre todo, una periferia digital de activistas, comunicadores e influencers intensamente movilizados\u2014 reaccionen ante un mismo acontecimiento sin necesidad de recibir una orden com\u00fan.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La arquitectura distribuida convierte as\u00ed la afinidad ideol\u00f3gica en velocidad. Ante determinados est\u00edmulos, la red puede movilizarse pr\u00e1cticamente a la velocidad de un clic, reproduciendo y adaptando narrativas semejantes desde distintos pa\u00edses, medios y plataformas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Parscale y Cerimedo<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La tercera entrega de esta serie coloc\u00f3 a Brad Parscale como una pieza tecnol\u00f3gica fundamental para comprender el salto desde la campa\u00f1a Trump 2016 hacia una industria de herramientas de campa\u00f1a basadas en datos e inteligencia artificial. Esa parte permanece documentada. Despu\u00e9s de su paso por la campa\u00f1a de Trump, Parscale desarroll\u00f3 Campaign Nucleus y otras estructuras orientadas a servicios tecnol\u00f3gicos para campa\u00f1as conservadoras.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Investigaciones que reproducen registros societarios argentinos reconstruyen la participaci\u00f3n de Fernando Cerimedo en Madero Media Group y la entrada de Javier Negre en 2024. Esa estructura convirti\u00f3 a La Derecha Diario y sus sat\u00e9lites, entre ellos UHNPlus, en un puente empresarial y medi\u00e1tico entre Argentina y Espa\u00f1a.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lo que s\u00ed puede reconstruirse es c\u00f3mo las trayectorias de todos estos personajes convergen en un mismo proceso m\u00e1s amplio: la circulaci\u00f3n internacional de tecnolog\u00edas, m\u00e9todos de campa\u00f1a, operadores y medios que conecta el trumpismo estadounidense con Am\u00e9rica Latina y, cada vez con mayor intensidad, con la nueva derecha espa\u00f1ola.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Figura 3. Menciones de actores seleccionados. VOX se excluye de esta gr\u00e1fica para evitar que sus 42.456 registros oculten visualmente al resto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Miami, Madrid y Bruselas: tres funciones diferentes<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cuando se observa espec\u00edficamente el componente Cuba, aparecen tres nodos geogr\u00e1ficos con funciones distintas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Miami concentra organizaciones de extrema en el ecosistema pol\u00edtico y medi\u00e1tico anticubano, con medios, influenciadores y una representaci\u00f3n pol\u00edtica cubanoamericana con capacidad de acceso al sistema pol\u00edtico estadounidense. En la muestra, el actual secretario de Estado Marco Rubio aparece en 616 registros y la congresista Mar\u00eda Elvira Salazar en 189.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid aporta algo diferente: institucionalizaci\u00f3n. All\u00ed se concentran VOX, Disenso, Foro Madrid, la producci\u00f3n de la Carta de Madrid y eventos que conectan dirigentes europeos y latinoamericanos. Es el punto donde la idea de una &#8220;Iberosfera&#8221; adquiere organizaci\u00f3n y medios propios.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bruselas cumple una tercera funci\u00f3n: legitimaci\u00f3n e internacionalizaci\u00f3n institucional. Est\u00e1n documentados los fuertes v\u00ednculos del eurodiputado por VOX Hermann Tertsch con operadores pol\u00edticos cubanoamericanos, algunos financiados por agencias gubernamentales estadounidenses, que han protagonizado varias acciones conjuntas contra el Gobierno cubano en el Parlamento Europeo. Ese hecho no demuestra una campa\u00f1a general coordinada, pero s\u00ed documenta un puente concreto entre el espacio pol\u00edtico espa\u00f1ol, actores cubanos y eurodiputados del espectro ultraderechista.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Por eso la secuencia Miami-Madrid-Bruselas no debe imaginarse como una tuber\u00eda por la que siempre viaja el mismo mensaje. La evidencia muestra rutas redundantes. Un actor de Miami puede llegar directamente a Bruselas; Madrid puede funcionar como plataforma pol\u00edtica; Miami y Washington pueden proporcionar visibilidad, contactos y amplificaci\u00f3n. La existencia de varios caminos posibles es, precisamente, una de las caracter\u00edsticas de una arquitectura distribuida.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La distribuci\u00f3n geogr\u00e1fica de la muestra ayuda a entender por qu\u00e9 Madrid ocupa una posici\u00f3n especialmente relevante en este ecosistema transnacional. Espa\u00f1a concentra 17.700 registros, muy por encima de Estados Unidos (4.501) y del resto de pa\u00edses analizados.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El dato no demuestra por s\u00ed mismo que Madrid sea el centro de direcci\u00f3n de una red \u00fanica \u2014ni permite atribuir todos los registros espa\u00f1oles a la capital\u2014, pero adquiere mayor significado al cruzarlo con las conexiones documentadas: en Madrid confluyen VOX, la Fundaci\u00f3n Disenso y Foro Madrid, adem\u00e1s de espacios de interlocuci\u00f3n con organizaciones y referentes del universo liberal-conservador latinoamericano; mientras Atlas Network aporta otra red transnacional de think tanks y organizaciones con presencia en Espa\u00f1a y Am\u00e9rica Latina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A ello se suma la articulaci\u00f3n pol\u00edtica de VOX y Foro Madrid con actores cubanoamericanos y organizaciones contrarias al Gobierno cubano radicadas en Miami.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>As\u00ed, m\u00e1s que un simple nodo geogr\u00e1fico, Madrid aparece como un espacio de articulaci\u00f3n e internacionalizaci\u00f3n. Es un lugar donde marcos ideol\u00f3gicos, organizaciones pol\u00edticas, actores latinoamericanos y agendas construidas tambi\u00e9n desde Miami pueden encontrarse, adquirir proyecci\u00f3n iberoamericana y circular despu\u00e9s hacia otros escenarios, incluida Bruselas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Figura 4. Pa\u00eds atribuido en la muestra estudiada. La atribuci\u00f3n puede corresponder al autor, medio o inferencia geogr\u00e1fica y no necesariamente a la audiencia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00bfQu\u00e9 dice el estudio cuantitativo?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La parte cuantitativa de este trabajo utiliza 59.033 registros correspondientes a los actores identificados a lo largo de la investigaci\u00f3n sobre el caso Cerimedo y descritos en los apartados anteriores. La muestra fue construida previamente alrededor de Cuba. En ella, VOX concentra 42.456 registros, seguido a gran distancia por Santiago Abascal, con 4.372; Bannon, con 1.512; Iberosfera, con 1.489; Hermann Tertsch, con 1.068; Marco Rubio, con 616; y Foro Madrid, con 544. Cerimedo aparece 48 veces y Parscale apenas seis.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El tipo de medio tambi\u00e9n importa. X\/Twitter concentra 37.179 registros, aproximadamente dos tercios de la muestra; las noticias suman 15.308. Es decir, estamos observando sobre todo un ecosistema de circulaci\u00f3n r\u00e1pida en redes, acompa\u00f1ado por una capa period\u00edstica significativa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Este predominio de X\/Twitter resulta especialmente relevante para comprender el funcionamiento de una red distribuida. Las plataformas digitales reducen el tiempo necesario para que un encuadre producido en un nodo del ecosistema sea reconocido, reinterpretado y amplificado por otros. Es ah\u00ed donde los actores m\u00e1s intensos adquieren una funci\u00f3n desproporcionada respecto a su peso institucional: pueden aportar repetici\u00f3n, velocidad y volumen, haciendo que una narrativa compartida aparezca simult\u00e1neamente en comunidades y espacios geogr\u00e1ficos diferentes.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Figura 5. Composici\u00f3n de la muestra por tipo de medio. X\/Twitter representa aproximadamente dos tercios de los registros.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Las coocurrencias permiten detectar zonas de densidad. Abascal aparece junto a VOX en 4.242 registros; Tertsch junto a VOX en 1.021; Iberosfera junto a VOX en 876; Foro Madrid junto a VOX en 479. Mar\u00eda Elvira Salazar aparece junto a Foro Madrid en 183. Marco Rubio y Bannon coinciden en 49. Cerimedo y La Derecha Diario, en 34.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Figura 6. Red de coocurrencias. Una l\u00ednea indica presencia conjunta en un mismo registro; no implica coordinaci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Los verdaderos puentes<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cuando se distingue entre visibilidad y funci\u00f3n dentro de la red, algunos actores resultan mucho m\u00e1s relevantes de lo que su volumen de menciones sugiere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Visibilidad = cu\u00e1nto aparece un actor en la muestra: n\u00famero de menciones, presencia medi\u00e1tica, volumen de publicaciones.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Funci\u00f3n = qu\u00e9 papel estructural desempe\u00f1a ese actor dentro de la red. Si logra conectar comunidades, servir de puente entre pa\u00edses, trasladar narrativas de un espacio a otro, aportar tecnolog\u00eda, institucionalizar relaciones, etc. Por ejemplo, Cerimedo tiene solamente 48 registros y Parscale seis, mientras VOX tiene 42.456. Sin embargo, un volumen peque\u00f1o no significa necesariamente poca relevancia estructural: Cerimedo puede resultar significativo como puente empresarial y medi\u00e1tico y Parscale como conector tecnol\u00f3gico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Santiago Abascal conecta VOX, Fundaci\u00f3n Disenso, Foro Madrid y CPAC. Hermann Tertsch conecta ese espacio con Bruselas y con actores cubanos. Bannon conecta hist\u00f3ricamente la campa\u00f1a de Trump con sectores de la nueva derecha europea. Los pol\u00edticos cubanoamericanos conectan el expediente Cuba con la pol\u00edtica estadounidense. Cerimedo funciona como operador medi\u00e1tico-regional y como puente empresarial entre Am\u00e9rica Latina y Espa\u00f1a.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parscale ocupa una posici\u00f3n distinta: es un puente tecnol\u00f3gico dentro del ecosistema Trump y de la industria de campa\u00f1as posterior. Eso cambia la manera de dibujar el mapa. No hay una flecha \u00fanica que vaya de Bannon a Parscale, de ah\u00ed a Cerimedo y a Cuba. Hay varias rutas que se tocan en determinados momentos y se separan en otros.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Cuba como enemigo cohesionador<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Carta de Madrid presenta a Cuba dentro de un antagonista regional junto al Foro de S\u00e3o Paulo y el Grupo de Puebla. Esa formulaci\u00f3n permite convertir conflictos pol\u00edticos muy diferentes en partes de una misma historia, con la idea de que existe una expansi\u00f3n continental del socialismo que debe ser enfrentada mediante una articulaci\u00f3n igualmente transnacional.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El mecanismo comunicacional es eficaz porque simplifica. Un debate electoral en Espa\u00f1a, una campa\u00f1a presidencial latinoamericana o una discusi\u00f3n sobre Cuba pueden ser narrados con el mismo vocabulario: libertad contra comunismo, democracia contra socialismo, Occidente contra una amenaza regional.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Despu\u00e9s, esa narrativa dispone de diferentes v\u00edas de circulaci\u00f3n: partidos y fundaciones que la producen o legitiman; foros internacionales que conectan dirigentes; medios propios o afines que la convierten en contenido; pol\u00edticos que la trasladan a parlamentos; y redes sociales que multiplican su alcance.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En ese sentido, Cuba funciona como un nodo narrativo. No porque todos los actores estudiados trabajen espec\u00edficamente contra Cuba ni porque exista una orden central, sino porque determinados sectores han convertido a la Isla en una referencia \u00fatil para cohesionar adversarios distintos bajo una misma categor\u00eda pol\u00edtica. El adversario compartido cumple as\u00ed una funci\u00f3n de reconocimiento. Permite que actores diferentes sepan r\u00e1pidamente de qu\u00e9 lado situarse y qu\u00e9 repertorio narrativo activar.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Entonces, \u00bfqu\u00e9 red encontramos?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La investigaci\u00f3n permite descartar, con la evidencia disponible, la explicaci\u00f3n m\u00e1s simple y tambi\u00e9n la m\u00e1s espectacular: no aparece una organizaci\u00f3n \u00fanica que coordine jer\u00e1rquicamente a Bannon, Atlas Network, Heritage, CPAC, VOX, Disenso, Parscale, Cerimedo y los actores del cl\u00faster Cuba.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pero tampoco estamos ante una simple coincidencia ideol\u00f3gica. Existen relaciones institucionales documentadas: VOX-Disenso-Foro Madrid; VOX-CPAC; Bannon-VOX en el plano pol\u00edtico; Tertsch-Rosa Mar\u00eda Pay\u00e1 y otros en el Parlamento Europeo; Cerimedo-La Derecha Diario en el plano empresarial-medi\u00e1tico; y el n\u00facleo hist\u00f3rico Bannon-Parscale-Cambridge Analytica dentro del universo MAGA.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El modelo que mejor explica el conjunto es el de un ecosistema distribuido compuesto por redes parcialmente conectadas. Su fuerza no depende necesariamente de un centro \u00fanico, sino de la capacidad de hacer circular ideas, dirigentes, tecnolog\u00edas, medios y marcos interpretativos entre Estados Unidos, Europa y Am\u00e9rica Latina. Depende, tambi\u00e9n, de algo menos visible: una fuerte cohesi\u00f3n ideol\u00f3gica que permite que numerosos actores perif\u00e9ricos, especialmente los m\u00e1s intensos del ecosistema digital, reconozcan r\u00e1pidamente un adversario com\u00fan y se movilicen sin esperar una instrucci\u00f3n central.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En ese modelo, la ideolog\u00eda no es solamente un elemento de identidad, Funciona tambi\u00e9n como protocolo de reconocimiento y activaci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esta cuarta entrega ampl\u00eda as\u00ed la pregunta inicial de la serie. Fernando Cerimedo sigue siendo importante, pero no es el centro de la maquinaria. Es una pieza dentro de una infraestructura m\u00e1s grande, desigual, distribuida y flexible. Y precisamente esa flexibilidad puede ser una de sus principales ventajas: cuando una narrativa cruza fronteras, deja de parecer importada. En Madrid puede hablar el lenguaje de la Iberosfera; en Miami, el del anticomunismo cubanoamericano; en Bruselas, el de los derechos humanos y la institucionalidad europea; en Am\u00e9rica Latina, el de cada disputa nacional.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El resultado no es una voz \u00fanica ni una cadena de mando f\u00e1cilmente identificable. Es algo m\u00e1s dif\u00edcil de rastrear; una red integrada por muchas voces, procedentes de nodos diferentes y con grados distintos de autonom\u00eda, capaces de contar, con acentos diferentes, una historia pol\u00edtica sorprendentemente parecida.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Nota metodol\u00f3gica<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La muestra comprende 59.033 registros entre 2022 y el 13 de septiembre de 2026. La unidad de an\u00e1lisis son las menciones que se identificaron en t\u00edtulo\u00a0 y etiquetas. La muestra fue prefiltrada sobre Cuba y actores seleccionados; por ello, los conteos describen su estructura interna en torno a actores relacionados con el caso Cerimedo.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Cerimedo e la rete che collega MAGA, Madrid, Miami e la guerra contro Cuba\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Observatorio de Medios de Cubadebate Non c&#8217;\u00e8 una piramide n\u00e9 un comando unico. L&#8217;indagine rivela un ecosistema distribuito che collega MAGA, Madrid, Miami e l&#8217;America Latina mediante organizzazioni, operatori, media e piattaforme autonome, ma coese da forti affinit\u00e0 ideologiche capaci di attivare e amplificare narrazioni simili alla velocit\u00e0 di un clic.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Cerimedo e la rete che collega MAGA, Madrid, Miami e la guerra contro Cuba\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,794,2372,2128],"tags":[15479,18651,18641,15461,18710,9505,113,210,16144,10040],"views":2,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113186"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=113186"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113199,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113186\/revisions\/113199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=113186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=113186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=113186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}