{"id":113463,"date":"2026-09-25T15:39:44","date_gmt":"2026-09-25T15:39:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113463"},"modified":"2026-09-25T15:39:44","modified_gmt":"2026-09-25T15:39:44","slug":"e-successo-a-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113463","title":{"rendered":"\u00c8 successo a New York"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/trump-in-mutande.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-112748\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/trump-in-mutande.jpg\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"828\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/trump-in-mutande.jpg 526w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/trump-in-mutande-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.mateamargo.org.uy\/2026\/09\/24\/sucedio-en-nueva-york\/\">Michel Torres Corona<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113432\">22 settembre 2026<\/a><\/strong>, davanti all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Donald Trump ha pronunciato una frase che riassume la sua politica verso Cuba con la sfrontatezza che gli \u00e8 propria: \u00ab\u00c8 uno Stato assolutamente fallito. Sta fallendo come mai prima. Sta ricevendo molta pressione. E cadr\u00e0\u00bb. La delegazione cubana, seduta in aula, si \u00e8 alzata e ha abbandonato la plenaria. Non \u00e8 stata una fuga: \u00e8 stata una risposta, dalla dignit\u00e0 consueta.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cancelliere Bruno Rodr\u00edguez ha scritto minuti dopo su X: \u00abIl governo USA risulta incapace di accettare che Cuba \u00e8, e ha il diritto di essere, un paese pienamente indipendente e sovrano. Nessuna delle falsit\u00e0 del Presidente USA all&#8217;ONU e nessuna calunnia possono n\u00e9 potranno negare questo fatto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 la prima volta che cose simili accadono. Trump aveva gi\u00e0 attaccato l&#8217;ONU nel 2025, mettendone in dubbio l&#8217;utilit\u00e0 e accusandola di non aiutarlo a \u00abporre fine alle guerre\u00bb. Dell&#8217;utilit\u00e0 dell&#8217;ONU potremmo parlare \u2014e persino essere d&#8217;accordo\u2014 ma\u2026 della sua abilit\u00e0 nel &#8220;porre fine alle guerre&#8221;, quella sarebbe un&#8217;altra conversazione. Stiamo parlando del mandatario che continua a essere impantanato in Iran, senza accettare il disastro militare e politico della sua decisione aggressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel discorso dell&#8217;imperatore di turno, la minaccia esistenziale esplicita contro uno Stato membro della comunit\u00e0 internazionale \u00e8 diventata un luogo comune. Lo aveva fatto prima contro la Corea del Nord, annunciando che avrebbe potuto cancellarla dalla faccia del pianeta. E lo pronuncia da un podio che dovrebbe incarnare l&#8217;uguaglianza sovrana tra le nazioni, ma che gli USA finanziano. Si capisce quanto si trovi a suo agio nella sua attitudine prepotente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ritiro cubano non \u00e8 stato un gesto simbolico minore. In un&#8217;assemblea dove tutti i paesi hanno voce, Cuba ha scelto di non ascoltare colui che pretende di negarle il diritto di esistere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E chiamare Cuba \u00abStato fallito\u00bb non \u00e8 una descrizione, \u00e8 una grossolana e mendace scusa. \u00c8 lo stesso meccanismo retorico che ha preceduto gli interventi in Iraq, Libia o Siria: disumanizzare l&#8217;avversario perch\u00e9 l&#8217;aggressione sembri, per ironico contrasto, umanitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo mandato di Trump ha segnato una linea di continuit\u00e0 nel suo inasprimento del blocco e dell&#8217;assedio contro Cuba. Il 20 gennaio 2025, nel suo primo giorno di mandato, Trump ha firmato l&#8217;Ordine Esecutivo \u00abInitial Rescissions of Harmful Executive Orders and Actions\u00bb, che ha revocato la decisione di Biden di rimuovere Cuba dalla lista unilaterale dei paesi sponsor del terrorismo e ha ripristinato il divieto di transazioni finanziarie con entit\u00e0 cubane. Un paio di giorni prima, Biden aveva tolto Cuba da quella lista. Trump l&#8217;ha rimessa senza presentare una sola prova nuova. Perch\u00e9 provare ci\u00f2 che tutti sanno essere un capriccio di potenza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel gennaio 2026, una nuova ordinanza esecutiva ha dichiarato una presunta \u00abemergenza nazionale\u00bb per imporre sanzioni secondarie ai paesi che vendessero petrolio a Cuba. L&#8217;obiettivo era esplicito: tagliare il flusso energetico dell&#8217;isola. E ha funzionato. Il Venezuela, che inviava migliaia di barili giornalieri di petrolio a Cuba, in virt\u00f9 di accordi bilaterali firmati e onorati, ha smesso di farlo dopo il sequestro di Maduro (e anche prima\u2026 ma anche quella \u00e8 un&#8217;altra conversazione). Altre nazioni, come il Messico e il Brasile, hanno anch&#8217;esse ceduto alle pressioni e hanno smesso di inviare greggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il costo umano di questa politica ha cifre. Tra il 1\u00b0 marzo 2025 e il 28 febbraio 2026, il blocco ha causato perdite record di oltre 8 miliardi di dollari, un aumento del 7% rispetto all&#8217;anno precedente. Accumulato nel corso di sei decenni, il danno supera i 178 miliardi di dollari, a prezzi correnti. Il cancelliere Rodr\u00edguez, e il governo cubano nel suo insieme, lo qualificano senza fronzoli come \u00abun atto di genocidio e punizione collettiva\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, \u00e8 valido segnalare che l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha respinto il blocco. Il <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=100963\">29 ottobre 2025<\/a><\/strong>, per la trentatreesima volta consecutiva, l&#8217;ONU ha votato sulla necessit\u00e0 di porre fine al blocco. Il risultato: 165 voti a favore, 7 contrari e 12 astensioni. Gli unici che hanno sostenuto Washington sono stati Israele, Argentina, Ungheria, Macedonia del Nord, Paraguay, Ucraina e \u2014ovviamente\u2014 USA. Sette paesi in un&#8217;assemblea di 193 membri: questa \u00e8 la dimensione reale della &#8220;coalizione&#8221; che sostiene il blocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel luglio 2026, quando Cuba ha proposto di riaprire il dibattito sul blocco, la votazione \u00e8 stata di 136 a favore, 9 contrari e 30 astensioni. Ma si dibatte molto, si condanna poi e\u2026 nulla. Tutto rimane uguale. La &#8220;democrazia&#8221; della comunit\u00e0 internazionale ha fallito e resta solo Cuba a difendere Cuba, con la solidariet\u00e0 dei popoli che molte volte hanno la coerenza che i loro governi non possono sostenere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo recente discorso di Trump a New York, la prima menzione che fa di Cuba in due mesi, non avviene nel vuoto. Avviene in un momento in cui la sua autorit\u00e0 basata sulla paura \u2014delle sue ritorsioni, dei suoi dazi\u2014 mostra crepe su fronti che vanno oltre Cuba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Canada, il primo ministro Mark Carney si \u00e8 pubblicamente preso gioco di Trump imitando il suo gesto caratteristico a &#8220;fisarmonica&#8221; con le mani. Non \u00e8 stata una battuta isolata: \u00e8 stata l&#8217;espressione di un deterioramento reale nelle relazioni tra Washington e il suo storico alleato del nord, un deterioramento che ha portato Ottawa ad approfondire i suoi legami economici e politici con la Cina. Mentre Trump proclama che \u00abnel mondo si fa ci\u00f2 che dice lui\u00bb e sanziona a destra e a manca, i suoi alleati pi\u00f9 stretti cercano alternative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte interno, la deputata <strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113404\">Mar\u00eda Elvira Salazar<\/a><\/strong> \u2014il cui distretto affronta elezioni di medio termine a novembre\u2014 ha avuto una &#8220;epifania&#8221; tardiva sul trattamento di Trump verso gli immigrati, una svolta che i suoi critici leggono come disperazione di chi sente che la sua nave affonda. Trump non ha tardato a rispondere con disprezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi ci sono i media. Di fronte al rifiuto della Casa Bianca di dare accesso a CNN, MS NOW e Politico come ritorsione per le loro \u00abfake news\u00bb, altri media si sono volontariamente aggiunti alla lista dei vietati: CBS, ABC, NBC e Fox hanno sospeso ogni copertura di Trump mentre il presidente era a New York. La risposta di Trump \u00e8 stata annunciare la propria televisione, Trump TV, replicando la mossa che aveva gi\u00e0 fatto con Truth Social quando le reti sociali l&#8217;avevano bandito. Il sistema dei media USA, nel suo insieme, gli si \u00e8 ribellato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, in pratica, continua a regnare nel mondo la legge del pi\u00f9 forte, la legge dell&#8217;impero. Le domande che Fidel fece molti anni fa rimangono senza risposta: A cosa servono le Nazioni Unite?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E alle riflessioni di Fidel potremmo aggiungerne altre, in contesto. Se un imperatore decrepito e corrotto pu\u00f2 dire che a Cuba non entri nemmeno una goccia di petrolio, di quale ordine, di quale diritto internazionale stiamo parlando? Di quale giustizia e di quali valori ci parleranno coloro che tremano di paura davanti all&#8217;impero, coloro che inginocchiati accorrono al suo appuntamento e si prostrano davanti ai suoi capi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 essere che in Canada stiano facendo una recita. Pu\u00f2 essere che i media stiano semplicemente vegliando sui propri interessi corporativi. Tutto \u00e8 possibile nella &#8220;societ\u00e0 dello spettacolo&#8221;. In definitiva, nel mondo c&#8217;\u00e8 ancora troppa gente con paura di Donald Trump, che prova terrore davanti al potente e decadente USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 di cui siamo sicuri \u00e8 che non \u00e8 il caso della Cuba socialista. La delegazione che si \u00e8 alzata e ha abbandonato la plenaria dell&#8217;ONU non ha paura. Il cancelliere che ha risposto su X minuti dopo non ha paura. Il popolo che sopravvive a un blocco di sei decenni, a una lista del terrorismo senza prove, a un assedio energetico che cerca di spegnergli persino la luce, non ha paura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 successo a New York ma si decide a L&#8217;Avana.<\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Sucedi\u00f3 en Nueva York<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Por <strong><a href=\"https:\/\/www.mateamargo.org.uy\/2026\/09\/24\/sucedio-en-nueva-york\/\">Michel Torres Corona<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 22 de septiembre de 2026, ante la Asamblea General de las Naciones Unidas, Donald Trump pronunci\u00f3 una frase que resume su pol\u00edtica hacia Cuba con el desparpajo propio de su persona: \u00abEs un Estado absolutamente fallido. Est\u00e1 fracasando como nunca antes. Est\u00e1 recibiendo mucha presi\u00f3n. Y caer\u00e1\u00bb. La delegaci\u00f3n cubana, sentada en la sala, se levant\u00f3 y abandon\u00f3 el plenario. No fue una huida: fue una respuesta, desde la dignidad acostumbrada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El canciller Bruno Rodr\u00edguez escribi\u00f3 minutos despu\u00e9s en X: \u00abEl gobierno de EE.UU. resulta incapaz de aceptar que Cuba es, y tiene derecho a ser, un pa\u00eds plenamente independiente y soberano. Ninguna de las falsedades del Presidente de EEUU en la ONU y ninguna calumnia pueden ni podr\u00e1n negar ese hecho\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>No es la primera vez que cosas as\u00ed suceden. Trump ya hab\u00eda arremetido contra la ONU en 2025, cuestionando su utilidad y acus\u00e1ndola de no ayudarle a \u00abponer fin a las guerras\u00bb. De la utilidad de la ONU pudi\u00e9ramos hablar \u2014e incluso estar de acuerdo\u2014 pero\u2026 de su habilidad para \u201cfinalizar guerras\u201d, ya esa ser\u00eda otra conversaci\u00f3n. Estamos hablando del mandatario que sigue empantanado en Ir\u00e1n, sin aceptar el descalabro militar y pol\u00edtico de su decisi\u00f3n agresora.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el discurso del emperador de turno, la amenaza existencial expl\u00edcita contra un Estado miembro de la comunidad internacional se ha convertido en lugar com\u00fan. Lo hizo antes contra Corea del Norte, anunciando que la podr\u00eda borrar de la faz del planeta. Y lo pronuncia desde un podio que deber\u00eda encarnar la igualdad soberana entre naciones, pero que Estados Unidos financia.\u00a0 Se entiende lo c\u00f3modo que se halla en su actitud prepotente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La retirada cubana no fue un gesto simb\u00f3lico menor. En una asamblea donde todos los pa\u00edses tienen voz, Cuba eligi\u00f3 no escuchar al que pretende negarle el derecho a existir.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Y es que llamar a Cuba \u00abEstado fallido\u00bb no es una descripci\u00f3n, es una burda y mendaz excusa. Es el mismo mecanismo ret\u00f3rico que precedi\u00f3 a las intervenciones en Irak, Libia o Siria: deshumanizar al adversario para que la agresi\u00f3n parezca, por ir\u00f3nico contraste, humanitaria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El segunda mandato de Trump marc\u00f3 una l\u00ednea de continuidad en su recrudecimiento del bloqueo y del asedio contra Cuba. El 20 de enero de 2025, en su primer d\u00eda de mandato, Trump firm\u00f3 la Orden Ejecutiva \u00abInitial Rescissions of Harmful Executive Orders and Actions\u00bb, que revoc\u00f3 la decisi\u00f3n de Biden de retirar a Cuba de la lista unilateral de pa\u00edses patrocinadores del terrorismo y restableci\u00f3 la prohibici\u00f3n de transacciones financieras con entidades cubanas. Par de d\u00edas antes, Biden hab\u00eda sacado a Cuba de esa lista. Trump la devolvi\u00f3 sin presentar una sola prueba nueva. \u00bfPara qu\u00e9 probar lo que todo el mundo sabe es un capricho de potencia?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En enero de 2026, una nueva orden ejecutiva declar\u00f3 una supuesta \u00abemergencia nacional\u00bb para imponer sanciones secundarias a los pa\u00edses que vendieran petr\u00f3leo a Cuba. El objetivo era expl\u00edcito: cortar el flujo energ\u00e9tico de la isla. Y funcion\u00f3. Venezuela, que enviaba miles de barriles diarios de petr\u00f3leo a Cuba, en funci\u00f3n de convenios bilaterales firmados y honrados, dej\u00f3 de hacerlo tras el secuestro de Maduro (e incluso antes\u2026 aunque esa tambi\u00e9n es otra conversaci\u00f3n). Otras naciones, como M\u00e9xico y Brasil, tambi\u00e9n cedieron a las presiones y dejaron de enviar crudo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El costo humano de esta pol\u00edtica tiene cifras. Entre el 1 de marzo de 2025 y el 28 de febrero de 2026, el bloqueo caus\u00f3 p\u00e9rdidas r\u00e9cord de m\u00e1s de 8 mil millones de d\u00f3lares, un aumento del 7% respecto al a\u00f1o anterior. Acumulado a lo largo de seis d\u00e9cadas, el da\u00f1o supera los 178 mil millones de d\u00f3lares, a precios corrientes. El canciller Rodr\u00edguez, y el gobierno cubano en su conjunto, lo califican sin afeites como \u00abun acto de genocidio y castigo colectivo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>No obstante, es v\u00e1lido se\u00f1alar que la Asamblea General de las Naciones Unidas ha rechazado el bloqueo. El 29 de octubre de 2025, por trig\u00e9simo tercera vez consecutiva, la ONU vot\u00f3 sobre la necesidad de poner fin al bloqueo. El resultado: 165 votos a favor, 7 en contra y 12 abstenciones. Los \u00fanicos que respaldaron a Washington fueron Israel, Argentina, Hungr\u00eda, Macedonia del Norte, Paraguay, Ucrania y -obviamente- Estados Unidos. Siete pa\u00edses en una asamblea de 193 miembros: ese es el tama\u00f1o real de la \u201ccoalici\u00f3n\u201d que sostiene el bloqueo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En julio de 2026, cuando Cuba propuso reabrir el debate sobre el bloqueo, la votaci\u00f3n fue de 136 a favor, 9 en contra y 30 abstenciones. Pero se debate mucho, se condena luego y\u2026 nada. Todo permanece igual. La \u201cdemocracia\u201d de la comunidad internacional ha fracasado y solo queda Cuba para defender a Cuba, con la solidaridad de los pueblos que muchas veces tienen la coherencia que sus gobiernos no pueden sostener.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Este reciente discurso de Trump en Nueva York, la primera menci\u00f3n que hace de Cuba en dos meses, no ocurre en un vac\u00edo. Ocurre en un momento en que su autoridad basada en el miedo \u2014a sus represalias, a sus aranceles\u2014 muestra fisuras en frentes que van m\u00e1s all\u00e1 de Cuba.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En Canad\u00e1, el primer ministro Mark Carney se burl\u00f3 p\u00fablicamente de Trump imitando su gesto caracter\u00edstico de \u00abacorde\u00f3n\u00bb con las manos. No fue un chiste aislado: fue la expresi\u00f3n de un deterioro real en las relaciones entre Washington y su aliado hist\u00f3rico del norte, un deterioro que ha llevado a Ottawa a profundizar sus v\u00ednculos econ\u00f3micos y pol\u00edticos con China. Mientras Trump proclama que \u00aben el mundo se hace lo que \u00e9l diga\u00bb y sanciona a diestra y siniestra, sus aliados m\u00e1s cercanos buscan alternativas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el frente interno, la congresista Mar\u00eda Elvira Salazar \u2014cuyo distrito enfrenta elecciones de medio t\u00e9rmino en noviembre\u2014 tuvo una \u00abepifan\u00eda\u00bb tard\u00eda sobre el trato de Trump a los inmigrantes, un giro que sus cr\u00edticos leen como desesperaci\u00f3n de quien siente que su barco se hunde. Trump no tard\u00f3 en responder con desd\u00e9n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Y luego est\u00e1n los medios. Ante la negativa de la Casa Blanca de dar acceso a CNN, MS NOW y Politico como represalia por sus \u00abfake news\u00bb, otros medios se sumaron voluntariamente a la lista de vetados: CBS, ABC, NBC y Fox suspendieron toda cobertura de Trump mientras el presidente estaba en Nueva York. La respuesta de Trump fue anunciar su propia televisora, Trump TV, replicando la jugada que ya hab\u00eda hecho con Truth Social cuando las redes digitales lo vetaron. El sistema de medios estadounidense, en su conjunto, se le ha insubordinado.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mas, en la pr\u00e1ctica, sigue rigiendo en el mundo la ley del m\u00e1s fuerte, la ley del imperio. Las preguntas que Fidel hiciera hace muchos a\u00f1os permanecen sin respuesta: \u00bfPara qu\u00e9 sirven las Naciones Unidas?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Y a las reflexiones de Fidel pudi\u00e9ramos agregar otras, en contexto. Si un emperador decr\u00e9pito y corrupto puede decir que a Cuba no entre ni una gota de petr\u00f3leo, \u00bfde qu\u00e9 orden, de qu\u00e9 derecho internacional estamos hablando? \u00bfDe qu\u00e9 justicia y de qu\u00e9 valores nos van a hablar los que tiemblan de miedo ante el imperio, los que genuflexos acuden a su cita y se arrodillan ante sus mandamases?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Puede ser que en Canad\u00e1 est\u00e9n haciendo un parip\u00e9. Puede ser que los medios de prensa simplemente est\u00e9n velando por sus propios intereses corporativos. Todo es posible en la \u201csociedad del espect\u00e1culo\u201d. En definitiva, todav\u00eda en el mundo hay demasiada gente con miedo a Donald Trump, que sienten pavor ante el poderoso y decadente Estados Unidos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>De lo que s\u00ed estamos seguros es de que ese no es el caso de Cuba socialista. La delegaci\u00f3n que se levant\u00f3 y abandon\u00f3 el plenario de la ONU no tiene miedo. El canciller que respondi\u00f3 en X minutos despu\u00e9s no tiene miedo. El pueblo que sobrevive a un bloqueo de seis d\u00e9cadas, a una lista de terrorismo sin pruebas, a un cerco energ\u00e9tico que busca apagarle hasta la luz, no tiene miedo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sucedi\u00f3 en Nueva York pero se decide en La Habana.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"\u00c8 successo a New York\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Michel Torres Corona Il 22 settembre 2026, davanti all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Donald Trump ha pronunciato una frase che riassume la sua politica verso Cuba con la sfrontatezza che gli \u00e8 propria: \u00ab\u00c8 uno Stato assolutamente fallito. Sta fallendo come mai prima. Sta ricevendo molta pressione. E cadr\u00e0\u00bb. La delegazione cubana, seduta in aula, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113463\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">\u00c8 successo a New York<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"\u00c8 successo a New York\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21,794],"tags":[2626,392],"views":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113463"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=113463"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113464,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113463\/revisions\/113464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=113463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=113463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=113463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}