{"id":113727,"date":"2026-10-11T01:02:47","date_gmt":"2026-10-11T01:02:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113727"},"modified":"2026-10-11T01:07:05","modified_gmt":"2026-10-11T01:07:05","slug":"usa-e-cuba-la-forza-non-ha-ragione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=113727","title":{"rendered":"USA e Cuba: la forza non ha ragione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/embajada-de-estados-unidos-Cuba.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-113728\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/embajada-de-estados-unidos-Cuba.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/embajada-de-estados-unidos-Cuba.jpg 580w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/embajada-de-estados-unidos-Cuba-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.jornada.com.mx\/noticia\/2026\/10\/07\/opinion\/eu-y-cuba-la-fuerza-no-tiene-la-razon\">Fulton Armstrong, Philip Brenner<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo Trump ha applicato a Cuba il suo credo che la forza ha ragione. Nel suo discorso alle Nazioni Unite, il presidente Donald Trump ha puntato il dito contro Cuba poco dopo aver mormorato che potrebbe &#8220;annientare la repubblica islamica (dell&#8217;Iran)&#8221; e mandare il popolo iraniano &#8220;all&#8217;inferno senza possibilit\u00e0 di sopravvivere&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intensificazione della politica statunitense di misure di &#8220;pressione estrema&#8221; per ottenere il cambio di regime a Cuba, in particolare il blocco petrolifero imposto a gennaio, rappresenta l&#8217;attacco pi\u00f9 severo degli USA da quando Fidel Castro marci\u00f2 verso L&#8217;Avana, pi\u00f9 di 60 anni fa, sebbene abbia poche aspettative di un esito favorevole a Washington.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I passi economici, diplomatici e militari statunitensi per bloccare ogni fornitura di petrolio all&#8217;industria cubana di raffinazione e distribuzione \u2014che permette solo un piccolo carico russo e una variet\u00e0 di piccole spedizioni di prodotti finiti a clienti che pagano in contanti\u2014 stanno causando una crisi umana a pi\u00f9 vie. Il blocco comprende persino i pannelli solari, e i fornitori timorosi delle sanzioni statunitensi stanno trattenendo container con alimenti, medicine e altri articoli essenziali. Esperti legali affermano che queste misure costituiscono una violazione del diritto internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I blackout durano 20 ore al giorno e tutta la rete nazionale \u00e8 collassata sei volte da gennaio a oggi. Numerosi rapporti di stampa indicano che le case mancano d&#8217;acqua perch\u00e9 le pompe non funzionano senza elettricit\u00e0. I pazienti che richiedono assistenza ospedaliera stanno morendo e si stima che 100000 persone non possano ricevere interventi chirurgici essenziali. Senza carburante per i camion, la spazzatura si accumula agli angoli delle citt\u00e0, il che incrementa la propagazione di zanzare portatrici di una variet\u00e0 di malattie, tra cui chikungunya, dengue e zika. Il sistema elettrico \u00e8 vulnerabile da molto tempo a causa di precedenti misure di embargo, come i divieti di vendita di pezzi di ricambio con il 10% o pi\u00f9 di contenuto statunitense, e anche per politiche incoerenti del governo. Ma le nuove azioni di Washington sono state, di gran lunga, la causa decisiva della crisi attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La premessa sottostante nella politica USA dagli anni &#8217;60 \u00e8 provocare una sollevazione popolare che conduca al crollo del governo. I 60-70 milioni di $ che Washington spende ogni anno in programmi di informazione e altre operazioni psicologiche dirette all&#8217;isola, soprattutto attraverso le reti sociali, puntano chiaramente a fomentare il malcontento, e senza dubbio molti cubani incolpano pi\u00f9 il loro governo che gli USA per la mancanza di riforme significative negli anni recenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, il governo conserva forze residue che gli hanno permesso di resistere alla pressione USA durante questi nove mesi. Le stoiche e spesso creative strategie di sopravvivenza della gente indicano che, sebbene desideri un cambio che migliori le condizioni di vita, non vuole che sia un cambio dettato da Washington o Miami. Il governo ha intrapreso e cominciato a implementare significative riforme economiche \u2014alla velocit\u00e0 della luce, in confronto al passato\u2014 che danno al settore privato un nuovo ed enorme spazio per operare, accettano l&#8217;investimento straniero (anche di espatriati) con pochissime condizioni, e finalmente cominciano a smantellare aziende statali inefficienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Funzionari del governo avvertono che non stanno adottando il capitalismo, ma le loro dichiarazioni riflettono una crescente accettazione dei meccanismi del mercato, della decentralizzazione e dell&#8217;impegno a togliere i burocrati dalla strada dei cittadini. Sebbene segnalino che il Vietnam e la Cina avevano condizioni drasticamente diverse quando adottarono riforme economiche, negli anni &#8217;80, non esitano a indicare che avanzano con chiarezza verso un&#8217;economia mista simile a quella di quei paesi. La gente non sentir\u00e0 sollievo per un po&#8217;, ma il cambio \u00e8 nell&#8217;aria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo USA sembra pensare che vincer\u00e0 questa corsa contro il tempo, che Cuba &#8220;cadr\u00e0&#8221; o &#8220;collasser\u00e0&#8221; prima che si possano sentire i benefici della riforma. Fa tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 per alimentare il fuoco sull&#8217;isola, anche mediante minacce di intervento militare. Trump e il segretario di Stato, Marco Rubio, vogliono fare di Cuba uno &#8220;Stato fallito&#8221;, ma non vogliono affrontare le conseguenze del disastro umano che la loro aggressione sta creando. In risposta al deterioramento delle condizioni, si stima che tra 1,5 e 2 milioni di cubani siano emigrati nei 5 anni recenti, soprattutto in Spagna e America Latina. Ma quelle opzioni si stanno esaurendo, e senza dubbio Trump e Rubio non vogliono che i cubani salgano sulle barche e arrivino alle coste della Florida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se gli USA riuscissero nel loro sogno di provocare il &#8220;collasso del regime&#8221;, l&#8217;isola non cadr\u00e0 nel loro grembo come un frutto maturo. Ci vorranno decenni per riparare il danno economico, infrastrutturale e sociale, e qualsiasi nuovo regime affronter\u00e0 serie sfide alla sua legittimit\u00e0 come burattino di Washington e lotter\u00e0 per mantenere l&#8217;ordine. Di fatto, probabilmente la caduta del governo beneficerebbe operatori disciplinati e ortodossi, pi\u00f9 che cittadini desiderosi di democrazia ma privi di esperienza. In questo momento non esiste uno scenario piacevole, ma il meno spiacevole sarebbe lasciare che i cubani, senza escludere espressamente il partito al potere, decidano il proprio destino. I cubani vogliono il cambio, ma vogliono che sia evolutivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*Fulton Armstrong \u00e8 stato ufficiale di intelligence nazionale per l&#8217;America Latina e direttore degli affari interamericani nel Consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, ora \u00e8 accademico alla American University. Philip Brenner \u00e8 professore emerito di relazioni internazionali e storia alla American University.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Tratto da <a href=\"https:\/\/www.jornada.com.mx\/noticia\/2026\/10\/07\/opinion\/eu-y-cuba-la-fuerza-no-tiene-la-razon\"><strong>La Jornada<\/strong><\/a>)<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"USA e Cuba: la forza non ha ragione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fulton Armstrong, Philip Brenner Il governo Trump ha applicato a Cuba il suo credo che la forza ha ragione. 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