{"id":114010,"date":"2026-10-25T12:38:44","date_gmt":"2026-10-25T12:38:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=114010"},"modified":"2026-10-25T12:44:10","modified_gmt":"2026-10-25T12:44:10","slug":"de-la-espriella-vuole-truppe-usa-in-colombia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=114010","title":{"rendered":"De la Espriella vuole truppe USA in Colombia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/espriella-rubio.webp\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-114011\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/espriella-rubio.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"666\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/espriella-rubio.webp 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/espriella-rubio-300x195.webp 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/espriella-rubio-768x500.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il presidente di estrema destra cerca di reinstaurare il disastroso schema del Piano Colombia mediante operazioni congiunte con il Pentagono. L&#8217;opposizione denuncia un&#8217;aperta violazione della sovranit\u00e0 nazionale e dei diritti costituzionali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/jacobinlat.com\/2026\/10\/de-la-espriella-quiere-tropas-estadounidenses-en-colombia\/\">Carlos Cruz M.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle dieci settimane trascorse da quando il miliardario avvocato Abelardo de la Espriella ha assunto la presidenza della Colombia, il paese ha sperimentato una svolta politica cruciale in materia di sovranit\u00e0 nazionale: un ritorno \u2014 e un possibile approfondimento \u2014 alla sua storica posizione di subordinazione rispetto agli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A meno di una settimana dal cambio di comando, il segretario alla Difesa USA, Pete Hegseth, ha annunciato una riconfigurazione importante nella cooperazione militare tra i due paesi dichiarando che De la Espriella aveva approvato un accordo per realizzare operazioni congiunte in territorio colombiano. Verso la fine del mese, il comandante del Comando Sud USA (SOUTHCOM), il generale Francis Donovan, si era gi\u00e0 incontrato con i massimi comandi militari della Colombia per pianificare quelle operazioni congiunte contro gruppi armati. Da allora si sono susseguiti rapporti \u2014 alcuni confermati in modo diretto dal governo colombiano e dal Comando Sud stesso \u2014 sulla presenza attiva di truppe e aeromobili USA nel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prospettiva di una rinnovata presenza militare di Washington ha acceso gli allarmi in ampi settori della societ\u00e0 colombiana, in particolare dentro una sinistra con una lunga tradizione di resistenza all&#8217;interventismo USA nella regione. La politica di De la Espriella affronta cos\u00ec uno scrutinio e un&#8217;opposizione crescenti. Il capo dell&#8217;opposizione Iv\u00e1n Cepeda ha presentato una denuncia formale davanti ai tribunali colombiani sostenendo che le decisioni del presidente riguardo alle operazioni militari congiunte violano i diritti politici della cittadinanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">**<strong>Il ritorno del pugno di ferro<\/strong>**<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza militare USA viene di solito giustificata mediante la retorica della difesa e della sicurezza, una narrazione che occulta gli interessi strategici sottostanti. La Colombia non rappresenta solo un alleato regionale chiave per Washington, ma anche una fonte decisiva di risorse naturali come petrolio e carbone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;imperialismo USA in Colombia era stato affrontato, sebbene in modo diseguale, dalla gestione progressista di Gustavo Petro, specialmente nel suo approccio davanti all&#8217;ingerenza militare straniera e alla risoluzione del conflitto armato. Attraverso la politica di \u00abPace Totale\u00bb, il governo di Petro ha tentato di prendere le distanze dallo schema militarista sostenuto dagli USA per avanzare verso soluzioni negoziate con le diverse organizzazioni armate. Tuttavia, questo tentativo ha incontrato limiti severi: sia per le carenze proprie dell&#8217;esecutivo progressista nel concretizzare la sua agenda di pace sia per la pressione sistematica delle fazioni pi\u00f9 potenti della classe dominante tradizionale. Le battute d&#8217;arresto risultanti hanno finito per pavimentare la strada a questa nuova offensiva militarista, che allinea di nuovo la Colombia con la dottrina storica che ha vertebrato l&#8217;ingerenza USA nel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rilevanza degli ultimi fatti non passa unicamente per la riattivazione di una stretta cooperazione militare con gli USA. Dopo tutto, Bogot\u00e1 ha mantenuto legami militari diretti con Washington dalla met\u00e0 del XX secolo. Ci\u00f2 che \u00e8 veramente nuovo, e allarmante in termini di sovranit\u00e0, \u00e8 la disposizione esplicita del nuovo governo ad autorizzare operazioni militari dirette di truppe USA su suolo nazionale. Inoltre: mancando di potere di coalizione e delle reti clientelari dei partiti tradizionali, De la Espriella non ha nemmeno richiesto l&#8217;autorizzazione del Senato; un requisito fissato tassativamente dalla Costituzione colombiana persino per il mero transito di truppe straniere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">**<strong>In cosa si differenzia questa incursione dalle precedenti?<\/strong>**<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Colombia \u00e8 stata storicamente uno degli alleati militari pi\u00f9 stretti degli USA in America Latina. Per decenni, Washington le ha trasferito pi\u00f9 equipaggiamento e formazione del Dipartimento della Difesa che a qualsiasi altro paese della regione, oltre a mantenere consiglieri USA incistati nelle forze armate e negli organismi di sicurezza. Questa relazione istituzionalizzata risale almeno al 1949, quando gli USA stabilirono missioni formali dell&#8217;esercito e dell&#8217;aeronautica nel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, quel legame non si \u00e8 mai limitato all&#8217;addestramento e alla consulenza formale. Dagli anni 50, l&#8217;assistenza militare USA \u00e8 diventata un pilastro permanente delle campagne di controinsurrezione. E sebbene Washington e Bogot\u00e1 abbiano sempre sostenuto che detto sostegno cercava di garantire la sicurezza regionale e combattere le bande criminali, in pratica ha funzionato come un dispositivo chiave per la persecuzione di dirigenti e movimenti politici di sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle prime azioni congiunte \u00e8 stata la sanguinosa offensiva militare del 1955 contro il contadiname insorgente a Villarrica, dove l&#8217;Aeronautica Colombiana ha utilizzato aerei USA per bombardamenti massicci. Washington ha inoltre fornito vari consiglieri militari per un&#8217;operazione che ha lasciato un bilancio massiccio di vittime e pi\u00f9 di centomila contadini sfollati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il tempo, la portata del coinvolgimento USA non ha fatto che approfondirsi. La firma del Piano Colombia nell&#8217;anno 2000 ha scalato l&#8217;assistenza militare di Washington a livelli senza precedenti. Il suo obiettivo ufficiale era la lotta contro il narcotraffico, ma l&#8217;aiuto si \u00e8 articolato immediatamente con la strategia controinsurrezionale contro le guerriglie. Il sostegno ha incluso equipaggiamenti militari, addestramento, intelligence e rafforzamento istituzionale. Tuttavia, la stessa legislazione USA proibiva esplicitamente che il personale militare e i contraenti civili partecipassero ad azioni dirette di combattimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica, quel confine \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 sfumato. Verso la fine degli anni 90, i sistemi di intelligence e la selezione degli obiettivi militari degli USA erano integrati nel cuore delle operazioni colombiane, con partecipazione di truppe di operazioni speciali. Tuttavia, sul piano formale si manteneva un modello nel quale le forze colombiane eseguivano i combattimenti e gli USA fornivano intelligence e supporto logistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inedito di quanto accaduto dal 7 agosto \u00e8 la rottura definitiva di quella distinzione storica. La discussione non passa per constatare se gli USA siano intervenuti militarmente in Colombia \u2014 un dato incontestabile della storia recente \u2014, ma per il salto qualitativo verso un intervento diretto: truppe USA dispiegate insieme a effettivi locali in operazioni dentro il territorio colombiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">**<strong>Dispiegamento di truppe e incursione territoriale<\/strong>**<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste almeno un fatto in cui la presenza di aeromobili e truppe USA \u00e8 stata confermata senza la prescritta autorizzazione del Senato. Alla fine di agosto, tre elicotteri Venom del Corpo dei Marines USA con contingenti militari sono entrati nello spazio aereo colombiano e sono sbarcati nel porto di Tumaco, sulla costa del Pacifico. Il Comando Sud stesso ha reso pubbliche le immagini dell&#8217;operativo definendolo un \u00abriconoscimento operativo del terreno\u00bb nel quadro del dispiegamento delle \u00abforze militari statunitensi nella sua area di responsabilit\u00e0, in supporto alla Forza di Task Force Congiunta dell&#8217;Emisfero Occidentale\u00bb. Secondo la versione ufficiale di Washington, la presenza cerca di combattere il narcotraffico e i gruppi armati considerati una minaccia per gli USA e i loro alleati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quadro di quella missione, il generale Donovan si \u00e8 incontrato con la cupola militare colombiana. Rapporti locali hanno confermato che i velivoli e il personale USA hanno trasportato Donovan ai suoi incontri in Colombia e, successivamente, lo hanno portato insieme ad alti comandi colombiani verso un incontro in Ecuador per poi riportarli. Ovvero: l&#8217;incursione militare USA in Colombia ha contato sull&#8217;esplicita acquiescenza e autorizzazione dell&#8217;esecutivo nazionale. Il ministro della Difesa, Jorge Eduardo Mora, ha dichiarato dopo l&#8217;incontro che la visita \u00abriafferma l&#8217;impegno a continuare a lavorare insieme contro i narcoterroristi, i cartelli e tutte le organizzazioni criminali che cercano di seminare la violenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diverse indagini hanno dimostrato che le politiche militarizzate contro le droghe di solito falliscono nella riduzione della coltivazione di coca a lungo termine: invece di eradicarla, spostano la produzione verso nuove zone, acuiscono il conflitto armato e mettono a rischio la vita delle comunit\u00e0 rurali e afrodiscendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il valore strategico del dispiegamento militare USA nel Pacifico sud colombiano eccede l&#8217;agenda antinarcotici. Tumaco non \u00e8 solo un porto commerciale di rilevanza, ma il terminale sul Pacifico dell&#8217;oleodotto transandino che collega l&#8217;infrastruttura petrolifera colombiana con quella dell&#8217;Ecuador. Il suo peso nel commercio energetico e di materie prime, sommato alla crescente ingerenza USA nell&#8217;agenda di sicurezza binazionale tra Colombia ed Ecuador, svela i veri interessi geoeconomici e geopolitici in gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo si aggiunge un altro fatto rilevante \u2014 i cui dettagli precisi restano ancora da confermare \u2014 avvenuto il 15 settembre nel Catatumbo, nel nord-est del paese. L\u00ec, le Forze Armate colombiane hanno eseguito una missione per salvare otto ostaggi in potere dell&#8217;Esercito di Liberazione Nazionale (ELN). Sebbene n\u00e9 De la Espriella n\u00e9 i comunicati ufficiali abbiano menzionato intervento straniero, il colonnello Fabio Ojeda, al comando di una delle unit\u00e0 operative, ha poi confermato che il Comando Sud aveva partecipato alle azioni. Vari retroscena segnalano l&#8217;uso di droni USA durante l&#8217;operativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davanti alla sequela di annunci e alla velocit\u00e0 con cui le forze degli USA moltiplicano la loro presenza nel paese, il governo sembra avanzare verso uno schema calcato su quello dell&#8217;Ecuador sotto la gestione del mandatario di estrema destra e alleato incondizionato di Washington, Daniel Noboa. In Ecuador, la presenza militare USA include oggi truppe fortemente armate che operano in modo diretto nel territorio in missioni antinarcotici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">**<strong>La resistenza nel Congresso<\/strong>**<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Ecuador, l&#8217;amministrazione di Noboa ha fatto ricorso a un cavillo legale per eludere gli ostacoli costituzionali alla presenza militare straniera: ha argomentato che le operazioni delle truppe USA sono \u00abtemporanee\u00bb e che, quindi, non violano le norme orientate a proibire l&#8217;installazione di basi o infrastrutture permanenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Costituzione colombiana, invece, \u00e8 molto pi\u00f9 netta nel suo articolo 173, comma 4, nell&#8217;esigere espressamente l&#8217;autorizzazione preventiva del Senato per il transito di truppe straniere per il territorio nazionale. Oltre a respingere l&#8217;accordo di cooperazione militare annunciato da Hegseth, i referenti dell&#8217;opposizione hanno reagito con fermezza davanti alla presenza non autorizzata di truppe e aeromobili nordamericani. Iv\u00e1n Cepeda, che ha perso la presidenza davanti a De la Espriella per una differenza di duecentomila voti, ha presentato un&#8217;azione di tutela contro l&#8217;esecutivo per le operazioni non autorizzate a Tumaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ricorso legale di Cepeda \u00e8 l&#8217;azione di maggiore profilo, ma si aggiunge a un&#8217;offensiva giudiziaria pi\u00f9 ampia intrapresa dalla bancata del Patto Storico, con azioni promosse anche da dirigenti come Walter Aguirre e il rappresentante Erick Velasco. Velasco, di fatto, ha portato il governo davanti ai tribunali davanti al rifiuto dei ministeri della Difesa e degli Esteri di rispondere a richieste di informazione sul tema. Il 21 settembre, la giustizia ha dato ragione al congressista e ha ordinato al ministro della Difesa di rispondere entro 48 ore, ordine che il governo ancora si rifiuta di ottemperare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">**<strong><a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=63059\">Un Piano Colombia 2.0<\/a>?<\/strong>**<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si \u00e8 approvato e implementato il Piano Colombia originale all&#8217;inizio del secolo, la sinistra oppositrice era lungi dall&#8217;avere la rappresentanza istituzionale con cui conta oggi. Nonostante la sconfitta presidenziale, il Patto Storico si mantiene come la principale forza nel Congresso. Senza il monopolio politico di cui ha goduto la destra durante gli anni d&#8217;oro del Piano Colombia, il governo di De la Espriella affronta un Potere Legislativo dove l&#8217;opposizione conta su peso numerico e strumenti costituzionali per frenare gli abusi dell&#8217;esecutivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00ec risiede la rilevanza del conflitto in corso. Le domande giudiziarie impulsate da Cepeda, Velasco e altri legislatori possono sembrare limitate davanti a un governo deciso a imporre la sua agenda di sicurezza a qualsiasi costo. Tuttavia, ci\u00f2 che \u00e8 in gioco eccede la legalit\u00e0 di un operativo puntuale: ci\u00f2 che si mette alla prova \u00e8 la capacit\u00e0 reale delle istituzioni costituzionali colombiane di porre un freno effettivo all&#8217;esecutivo quando entra in gioco il potere militare di una potenza straniera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altro canto, la forza di queste richieste istituzionali riposa sull&#8217;articolazione con il movimento popolare: le organizzazioni di base, i collettivi antiimperialisti e i milioni di votanti che hanno sostenuto il Patto Storico. L&#8217;amministrazione di De la Espriella non affronter\u00e0 solo resistenza nelle bancate del Congresso, ma anche nelle strade, di pari passo con un movimento sociale con una lunga traiettoria di lotta in difesa della sovranit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consapevole di questa riattivazione popolare contro le sue politiche, il governo ha gi\u00e0 approvato un decreto che concede facolt\u00e0 straordinarie alla polizia per reprimere \u00abproteste violente\u00bb. La figura \u00e8 definita in modo cos\u00ec vago e impreciso \u2014 includendo qualsiasi \u00abalterazione all&#8217;infrastruttura critica\u00bb \u2014 che apre la porta a una criminalizzazione diretta della protesta sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le azioni legali dell&#8217;opposizione definiranno la portata reale dei limiti costituzionali davanti all&#8217;ingerenza militare straniera e metteranno alla prova la solidit\u00e0 del sistema di pesi e contrappesi istituzionale davanti a un governo disposto a forzare le norme al limite. Ma se quei dighe istituzionali cedono, la battaglia non si esaurir\u00e0 nei tribunali n\u00e9 nei recinti parlamentari. La Colombia possiede una tradizione storica di resistenza popolare contro l&#8217;ingerenza straniera, e qualsiasi tentativo di soggiogare la sovranit\u00e0 nazionale trover\u00e0 la sua risposta pi\u00f9 contundente nelle strade, l\u00e0 dove tante volte si \u00e8 conquistata l&#8217;autodeterminazione.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"De la Espriella vuole truppe USA in Colombia\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente di estrema destra cerca di reinstaurare il disastroso schema del Piano Colombia mediante operazioni congiunte con il Pentagono. L&#8217;opposizione denuncia un&#8217;aperta violazione della sovranit\u00e0 nazionale e dei diritti costituzionali. Carlos Cruz M.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"De la Espriella vuole truppe USA in Colombia\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11652,2128,795],"tags":[72,18812,3520,34],"views":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114010"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=114010"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114014,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114010\/revisions\/114014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=114010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=114010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=114010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}