{"id":114015,"date":"2026-10-25T12:51:24","date_gmt":"2026-10-25T12:51:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=114015"},"modified":"2026-10-25T12:51:24","modified_gmt":"2026-10-25T12:51:24","slug":"la-regressione-teologica-dellamerica-latina-e-dei-caraibi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=114015","title":{"rendered":"La regressione teologica dell&#8217;America Latina e dei Caraibi"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Pi\u00f9 che &#8220;l&#8217;oppio del popolo&#8221;, la religione \u00e8 un fenomeno universale e contraddittorio; interpretarlo \u00e8 chiave per capire l&#8217;alleanza tra estrema destra e gruppi neopentecostali.<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.diario-red.com\/articulo\/america-latina\/regresion-teologica-america-latina-caribe-i\/20261024023315079049.html\">Lautaro Rivera<\/a><\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domandarsi della continuit\u00e0 tenace del bolsonarismo (forse l&#8217;espressione di estrema destra pi\u00f9 articolata e organica di tutta la regione) implica domandarsi dell&#8217;ascesa delle chiese neopentecostali (oltre ad altri attori sociali); e comprendere l&#8217;ascesa delle chiese neopentecostali implica storicizzare l&#8217;ascesa e la sconfitta \u2013 provvisoria, come ogni sconfitta \u2013 della teologia della liberazione latinoamericana e caraibica, una corrente che nel corso di vari decenni ha saputo essere tanto seducente per le classi popolari quanto sfidante e ostile per i poteri di turno, sia oligarchici che imperiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi tutti conoscono la celebre frase marxiana \u2013 volgarizzata fino al ridicolo \u2013 che affermava che &#8220;la religione \u00e8 l&#8217;oppio del popolo&#8221;. Ma pochi hanno letto il testo completo, in cui il &#8220;moro&#8221; di Treviri assicurava: &#8220;[&#8230;] La miseria religiosa \u00e8, al tempo stesso, l&#8217;espressione della miseria reale e la protesta contro la miseria reale. La religione \u00e8 il sospiro della creatura oppressa, il cuore di un mondo senza cuore, cos\u00ec come lo spirito di una situazione priva di spirito&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo coloro che non hanno sofferto un dolore intenso o sono incapaci di identificarsi con il dolore degli altri potrebbero considerare che chiamare la religione &#8220;oppio&#8221; del popolo sia una pura e semplice invettiva, e non la descrizione di un fenomeno molto pi\u00f9 complesso e ambivalente, palliativo in ogni caso, alienante a volte, ma mai linearmente reazionario, almeno non nell&#8217;accezione marxista originale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, sulle relazioni tra religione e alienazione, vale la pena passare in rassegna un testo fondamentale del teologo argentino Rub\u00e9n Dri, intitolato &#8220;Simboli religiosi nella costruzione dell&#8217;identit\u00e0 popolare&#8221;, in cui si analizza come la cosiddetta &#8220;alienazione religiosa&#8221; sia un processo che include due momenti, per cui una comunit\u00e0 si costruisce e rafforza s\u00e9 stessa in un movimento primario di estroversione (la costruzione alienante di un simbolo, mito o feticcio religioso) e di retroversione, in cui la comunit\u00e0 torna su s\u00e9 stessa, rafforzando la sua identit\u00e0, fortificando la sua autocoscienza e riaffermando i propri legami intracomunitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi abbia assistito alla liturgia o alle festivit\u00e0 religiose popolari in America Latina e nei Caraibi \u2013 chi scrive lo ha fatto in riti cattolici, evangelici, indigeni e afrodiscendenti con la stessa curiosit\u00e0 e interesse \u2013 sar\u00e0 facile identificare questi processi e capire come si leghino alla storia politica e persino rivoluzionaria della nostra regione; una storia in cui la costruzione del soggetto politico emancipatorio ha avuto, tanto frequentemente, un carattere mitico e religioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo per nominare due esempi emblematici vale la pena ricordare che la Rivoluzione Haitiana trionfante nel 1804 \u00e8 iniziata con una cerimonia vud\u00f9 presieduta da un houngan e una mambo (dirigenze simultaneamente politiche e spirituali), e che la Rivoluzione di Indipendenza in Messico \u00e8 stata guidata da un prete sotto gli stendardi di una vergine, quella di Guadalupe, principale pilastro identitario della nazionalit\u00e0 messicana fino a oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse sar\u00e0 anche di interesse ricordare la lettera di Marx a Friedrich Bolte del 1871, in cui il celebre intellettuale rinnega e si burla della proposta dell&#8217;anarchico Bakunin di imporre l&#8217;ateismo come dogma obbligatorio per i membri della Prima Internazionale. In generale questo tipo di assurdit\u00e0 dice molto meno della religione e dei suoi problemi intrinseci che delle sensibilit\u00e0 illuminate di ogni tempo e luogo e della mancanza di empatia con le identit\u00e0, la sofferenza e la disperazione delle classi popolari; persino con le loro spinoziane &#8220;passioni tristi&#8221; (un approccio di moda nell&#8217;analisi delle estreme destre contemporanee).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inutile dire della propensione marxiana a utilizzare metafore teologiche nella sua elaborata critica dell&#8217;economia politica, che il maestro Enrique Dussel ha segnalato in modo cos\u00ec perspicace nel libro \u2018Le metafore teologiche di Marx\u2019: la critica dell&#8217;idolatria del capitale, l&#8217;accumulazione come processo sacrificale, l&#8217;identificazione del feticcio con il &#8220;vitello d&#8217;oro&#8221;, la menzione dei profeti ebraici o la negazione del &#8220;falso Dio&#8221; come condizione di affermazione della vita, tra altri argomenti affini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio interessante attorno a queste preoccupazioni \u00e8 il \u2018Contributo alla storia del cristianesimo primitivo\u2019 di Friedrich Engels. L\u00ec, si potrebbe facilmente trovare vari elementi che saranno poi sviluppati e popolarizzati dalla teologia della liberazione, naturalmente con un&#8217;esegesi storica e un&#8217;ermeneutica biblica molto pi\u00f9 sofisticata; il cristianesimo originale come movimento degli oppressi, la prospettiva utopica (la salvezza\/liberazione futura), la solidariet\u00e0\/fraternit\u00e0 delle comunit\u00e0 cristiane, che ricorda a Engels le prime associazioni operaie, e persino l&#8217;Apocalisse come rivulsione sociale e come attesa di un&#8217;inversione radicale delle gerarchie sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;idea della regione come &#8220;morale rassegnata&#8221;, apparentemente ripresa dalla citazione mutilata di Marx che abbiamo menzionato all&#8217;inizio, \u00e8 stata attivamente discussa in questo libello di Engels, che ha visto in questa espressione storico-religiosa concreta un profondo potenziale emancipatore; potenziale originale che non deve essere confuso con la successiva cattura e istituzionalizzazione del cristianesimo con Costantino e Teodosio I da parte dell&#8217;Impero Romano, n\u00e9 con il sincretismo giudeo-ellenico proposto da Filone di Alessandria, che ha incorporato al cristianesimo, divenuto ormai religione ufficiale imperiale, elementi platonici e stoici estranei all&#8217;esperienza e alla cosmovisione delle prime comunit\u00e0 catecumenali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, si potranno criticare molte cose della concezione del fenomeno religioso in due uomini illuminati del XIX secolo europeo come lo sono stati Marx ed Engels; ci\u00f2 che mai si potr\u00e0 trovare in loro \u00e8 un atteggiamento apatico o prescindente verso il fenomeno religioso, tanto frequente oggi in vasti settori delle sinistre e dei progressismi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contro le trite tesi del presunto &#8220;disincantamento del mondo&#8221;, nulla indica oggi che l&#8217;umanit\u00e0 cammini in processione trionfale verso la secolarizzazione e l&#8217;ateismo (n\u00e9 che la secolarizzazione e l&#8217;ateismo siano per s\u00e9 meno alienanti e dannosi della religiosit\u00e0). Di fatto, una proiezione del Pew Research Center suggerisce esattamente il contrario: che verso il 2050 le persone senza affiliazione religiosa diminuiranno in termini percentuali, mantenendosi sempre al di sotto di un quarto della popolazione mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, si prevede che la popolazione musulmana cresca pi\u00f9 rapidamente di altri gruppi confessionali, e che dentro il pan-cristianesimo, la fedelt\u00e0 cattolica continui a perdere adepti davanti alle chiese protestanti classiche e davanti alle correnti neopentecostali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, la tesi della secolarizzazione si dimostra per ci\u00f2 che \u00e8 sempre stata: un&#8217;espressione di desideri illuminati e un&#8217;idea fortemente eurocentrica, che proietta indebitamente verso il resto del mondo fenomeni principalmente occidentali. (E no, il nostro continente non fa parte del tanto menzionato &#8220;Occidente&#8221;, o almeno non pi\u00f9 che liminarmente; il contrario implicherebbe negare la forte impronta costitutiva che l&#8217;indigeno e l&#8217;afrodiscendente \u2013 e persino, in vari paesi del Grande Caribe, le massicce migrazioni asiatiche \u2013 hanno avuto e hanno nella nostra formazione nazionale-continentale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altre ricerche di interesse indicano che la religiosit\u00e0 ha avuto un rimbalzo durante gli anni della pandemia, tornando a dimostrare il forte legame tra le grandi commozioni sociali (pesti, guerre, carestie, catastrofi ecologiche) e l&#8217;aumento della religiosit\u00e0 come rifugio sociale e spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, va segnalato che la religiosit\u00e0 latinoamericana supera la media mondiale; qui, in media, 8 adulti su 10 professano qualche tipo di credenza religiosa, mentre pi\u00f9 del 90% assicurano di credere in qualche dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, chi si disinteressa dello studio di questo fenomeno, indipendentemente dalla sua fede o dalla sua mancanza di essa, difficilmente potr\u00e0 comprendere le dinamiche societali e politiche contemporanee, e senza dubbio non la crescita attuale delle estreme destre, cos\u00ec come nemmeno la loro alleanza con settori evangelici, con il neopentecostalismo, la teologia della prosperit\u00e0, le &#8220;chiese elettroniche&#8221; o il sionismo cristiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro dato rilevante \u00e8 che la partecipazione quotidiana a riti e cerimonie \u00e8 molto pi\u00f9 elevata nella popolazione evangelica che in quella cattolica (tra il doppio o il triplo), il che parla, nel primo caso, di legami molto pi\u00f9 stretti e una maggiore dipendenza rispetto all&#8217;istituzione, il che la rende naturalmente pi\u00f9 efficace nel modellare le opinioni politiche della sua fedelt\u00e0; un dato chiave per comprendere, in vari dei nostri paesi, il posizionamento degli evangelici come &#8220;partito di Dio&#8221; e il loro crescente coinvolgimento nella politica istituzionale, al di qua e al di l\u00e0 delle &#8220;agende morali&#8221;, come vedremo nella prossima puntata di questa serie.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La regressione teologica dell&#039;America Latina e dei Caraibi\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 che &#8220;l&#8217;oppio del popolo&#8221;, la religione \u00e8 un fenomeno universale e contraddittorio; interpretarlo \u00e8 chiave per capire l&#8217;alleanza tra estrema destra e gruppi neopentecostali. Lautaro Rivera<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La regressione teologica dell&#039;America Latina e dei Caraibi\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,13390,12566,795],"tags":[18763,349],"views":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114015"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=114015"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114016,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114015\/revisions\/114016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=114015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=114015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=114015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}