{"id":12538,"date":"2015-12-23T12:29:32","date_gmt":"2015-12-23T12:29:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=12538"},"modified":"2015-12-23T12:36:52","modified_gmt":"2015-12-23T12:36:52","slug":"un-bilancio-con-aspirazioni-e-speranze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=12538","title":{"rendered":"Un bilancio con aspirazioni e speranze"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Esteban Morales\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com\/2015\/12\/21\/un-balance-con-aspiraciones-y-esperanzas-de-continuar-primer-aniversario-del-17d-por-esteban-morales\/\">https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/raul-obama-1-anno.jpg\" rel=\"attachment wp-att-12539\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-12539 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/raul-obama-1-anno-280x300.jpg\" alt=\"raul obama 1 anno\" width=\"231\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/raul-obama-1-anno-280x300.jpg 280w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/raul-obama-1-anno.jpg 439w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a>Abbiamo compiuto il primo anno di un&#8217;iniziativa storica, adottata da entrambi i governi. Ancora ci pu\u00f2 sembrare un sogno averlo ottenuto. Si tratta di un evento che molti hanno fruito. Bench\u00e9 non siano nemmeno mancate le preoccupazioni. Soprattutto, di coloro che hanno vissuto all&#8217; &#8220;interno del mostro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dopo pi\u00f9 di cinquanta anni di tesi, aggressivi e pericolosi rapporti tra Cuba e gli USA, Obama ha presentato la sua iniziativa di ci\u00f2 che potremmo chiamare, iniziare a smontare la vecchia politica ed iniziare la strada di quelle che potrebbero essere nuovi rapporti tra i due paesi. Il presidente Raul Castro annu\u00ec. Non poteva fare altrimenti, dopo 18 mesi di trattative in cui si erano gi\u00e0 raggiunti gli accordi preliminari. Non era Cuba che doveva liberare gli USA da una politica aggressiva di pi\u00f9 di 50 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Noi pensiamo che rispetto al punto in cui eravamo, fino a poco tempo fa, abbiamo compiuto notevoli progressi. Gli USA hanno riconosciuto Cuba come interlocutore, nel rispetto della sua sovranit\u00e0 ed indipendenza. Ci\u00f2 che non era stato ancora registrato nella storia delle nostre relazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Entrambi i paesi si sono seduti al tavolo dei negoziati senza i condizionamenti storici che hanno sempre ostacolato quel passo, coloro che perfino sono arrivati a far fallire i negoziati che ebbero luogo durante l&#8217;amministrazione di James Carter.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Obama ha variato intelligentemente il suo percorso critico, proponendoci per primo di avere dei rapporti e poi sedersi e negoziare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Penso, tuttavia, che i condizionamenti continuano ad esistere, anche se hanno smesso di funzionare come ostacoli immediati in modo che entrambi i paesi siano riusciti a prendere la via del riavvicinamento. Senza dubbio i negoziati progrediscono. Anche se ancora si muovono pi\u00f9 lungo i rami che per il tronco. Ma non bisogna disperarsi, per arrivare alla sostanza dei problemi che ci hanno scontrato per pi\u00f9 di 200 anni, manca ancora molto tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ci\u00f2 nonostante, si pu\u00f2 dire che gi\u00e0 esistono relazioni diplomatiche tra i due paesi, Obama ha cercato di accelerarle, per portarle al <a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/raul-obama1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-7144\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7144 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/raul-obama1-200x300.jpg\" alt=\"raul obama1\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/raul-obama1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/raul-obama1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/raul-obama1.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Vertice di Panama, ma si stabilirono al ritmo richiesto da Cuba. In primo luogo dovevano togliere all&#8217;isola dalla lista dei paesi sponsor del terrorismo. Si tratta di rapporti abbastanza normali, abbiamo di nuovo ambasciate a L&#8217;Avana ed a Washington. Si pu\u00f2 dire che per due paesi tra i quali, per lungo tempo, sono state impensabili possibili approcci, \u00e8 sufficiente. Poich\u00e9 prima prevaleva solo l&#8217;aggressivit\u00e0, il sospetto, la paura e persino il pericolo di &#8220;venire alle mani.&#8221; Penso che questo sia sufficiente per sentirci ottimisti. E addirittura, anche relativamente tranquilli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ormai quel solo fatto \u00e8 servito a creare un certo ambiente politico, in cui nonostante le difficolt\u00e0 e gli ostacoli che ancora permangono, ci riempie di speranze che con la volont\u00e0 mostrata finora, da entrambe le parti, sembra si possa continuare ad avanzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Gli incontri bilaterali hanno funzionato sulla base della professionalit\u00e0, il rispetto reciproco e il tentativo di trovare soluzioni che ci permettano avanzare. Sembra che ci sia la volont\u00e0 politica per farlo e non dobbiamo perdere tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Non \u00e8 poco ci\u00f2 che si \u00e8 negoziato. <strong><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=12351\">Servizi postali<\/a><\/strong>, traffico di droga, <strong><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=12444\">voli commerciali,<\/a><\/strong> <strong><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=12060\">ambiente<\/a><\/strong>, aspetti di sicurezza marittima, frode migratoria, <strong><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=11590\">telefonia<\/a><\/strong> ed internet, le regole per le ambasciate, ecc<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Tuttavia, durante l&#8217;anno, non c&#8217;\u00e8 stato nessun progresso nelle questioni che sono fondamentali per Cuba: blocco, Base Navale di Guantanamo, aggressivit\u00e0 mediatica e compensazione dei danni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Sul primo problema, non \u00e8 nemmeno possibile dire che le misure adottate da Obama, in gennaio e settembre di quest&#8217;anno, siano servite ad alleviare la situazione di Cuba di fronte al blocco, mentre questo attende che il Congresso lo sollevi. Anche se, come abbiamo dimostrato in modo convincente, Obama ha delle prerogative presidenziali, pi\u00f9 che a sufficienza, per farlo. Tuttavia, chiede al Congresso a porre fine al blocco e ora lo ribadisce, anche se lui stesso ha le prerogative che gli consentirebbero di lasciarlo nel guscio. Il che non causa una buona impressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Inoltre, Obama non toglie il divieto dell&#8217;uso del dollaro, e nemmeno ammorbidisce le regole del commercio sui generis che continua a diminuire. Non toglie il divieto al cittadino USA di visitare Cuba; non libera il capitale USA affinch\u00e9 investa a Cuba; mentre si cerca di potenziare il medio e piccolo investitore. Impostando alcune regole piuttosto contorte per facilitare il commercio con l&#8217;ancora nascente settore privato. Essendo tutte queste misure citate, quelle che contribuiranno a un vero progresso dell&#8217;economia cubana. Soprattutto, se la sfida fondamentale dell&#8217;isola \u00e8 cercare di portare avanti il \u200b\u200bsuo nuovo modello economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Eppure, Obama libera i servizi postali, favorisce la crescita delle rimesse, libera i voli commerciali, aumenta il contenuto dei pacchi, amplia le categorie dei visti affinch\u00e9 gli statunitensi viaggino a Cuba, aumenta il fondo per la dissidenza, perseguendo nel contempo a migliorare altri aspetti che hanno a che vedere con l&#8217;ambiente, il traffico di droga, la sicurezza marittima, come abbiamo detto, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Cio\u00e8, se guardiamo ci\u00f2 che Obama tende a facilitare e quelle che ancora non facilita, non \u00e8 difficili capire che sostiene con forza tutte le misure che potrebbero riempirlo di un&#8217;aureola favorevole davanti alla societ\u00e0 civile cubana, mentre fa pressione in modo negativo e fortemente, contro tutti quelli aspetti che faciliterebbero la leadership politica cubana avanzare nei suoi piani per rafforzare l&#8217;economia statale e concretare la formulazione del nuovo modello economico. Cosi come ha fatto con le brutali multe inflitte alla banca internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Perci\u00f2, nonostante che abbiamo avanzato nell&#8217;anno trascorso, il che \u00e8 innegabile, \u00e8 indubbio che la sua strategia politica rimane la stessa, progettata all&#8217;inizio del 2009: utilizzare il blocco come strumento di pressione, dividendolo in due: con la carota trattare la societ\u00e0 civile; mentre con il bastone trattare al governo cubano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ragione per la quale, il mio atteggiamento diffidente, gi\u00e0 da allora, continua ad avere base di sostentamento. Sfiducia che addirittura si vede consolidata quando cerchiamo di risponderci ad alcune domande: Perch\u00e9 rimane, come spada di Damocle, la possibilit\u00e0 che Obama continui a premere sulla banca internazionale contro Cuba? Perch\u00e9 Obama continua a non utilizzare le prerogative presidenziali che permetterebbero a Cuba di alleviare i dolori del blocco? Perch\u00e9 Obama non libera l&#8217;investitore USA? Perch\u00e9 Obama non liberalizza l&#8217;uso del dollaro? E pi\u00f9 recentemente, perch\u00e9 Obama soggetta la sua visita a Cuba alla condizione di potere parlare con la dissidenza? Perch\u00e9 Obama continua a fare pressione su Cuba con propaganda negativa, soldi per la dissidenza e pressioni contro il sistema politico cubano?<\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em><strong>Un balance con aspiraciones y esperanzas de continuar: Primer aniversario del 17D<\/strong><\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Por Esteban Morales<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Hemos cumplido el primer a\u00f1o de una iniciativa hist\u00f3rica, promulgada por ambos gobiernos. Aun nos puede parecer un sue\u00f1o haberlo logrado. Se trata de un acontecimiento que muchos han disfrutado. Aunque tampoco han faltado las preocupaciones. Sobre todo, de los que han vivido en las \u201centra\u00f1as del monstruo\u201d.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Despu\u00e9s de m\u00e1s de cincuenta a\u00f1os de tensas, agresivas y peligrosas relaciones entre Cuba y Estados Unidos, Obama present\u00f3 su iniciativa de lo que pudi\u00e9ramos llamar, comenzar a desmontar la vieja pol\u00edtica, e iniciar el camino de las que pudieran ser nuevas relaciones entre ambos pa\u00edses. El presidente Ra\u00fal Castro asinti\u00f3 .No ten\u00eda otra cosa que hacer, despu\u00e9s de 18 meses de negociaciones en que ya se hab\u00edan logrado los acuerdos preliminares. No era Cuba la que deb\u00eda quitarle de encima a Estados Unidos una pol\u00edtica agresiva de m\u00e1s de 50 a\u00f1os.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Pensamos que comparado con el lugar donde est\u00e1bamos, hasta hace muy poco tiempo, hemos avanzado bastante. Estados Unidos ha reconocido a Cuba como interlocutor, respetando su soberan\u00eda e independencia. Lo que no hab\u00eda sido registrado aun por la historia de nuestras relaciones.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Ambos pa\u00edses se han sentado a la mesa de negociaciones sin los condicionamientos hist\u00f3ricos que obstaculizaron siempre ese paso, los que incluso llegaron a frustrar las negociaciones que se desarrollaron durante el periodo de la Administraci\u00f3n de James Carter.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Obama vari\u00f3 inteligentemente la ruta cr\u00edtica, proponi\u00e9ndonos primero tener relaciones y sentarnos a negociar despu\u00e9s.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Creo, no obstante, que los condicionamientos contin\u00faan existiendo, aunque estos han dejado de funcionar como obst\u00e1culos inmediatos para que ambos pa\u00edses hayan tomado el camino de los acercamientos. Sin dudas las negociaciones van avanzando. Aunque todav\u00eda se muevan m\u00e1s por las ramas que por el tronco. Pero no hay que desesperarse, para llegar a la sustancia de los problemas que nos han enfrentado por m\u00e1s de 200 a\u00f1os, a\u00fan falta mucho tiempo.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Sin embargo, se puede decir que ya existen relaciones diplom\u00e1ticas entre ambos pa\u00edses, Obama trato de apurarlas, para llevarlas a la Cumbre de Panam\u00e1, pero se establecieron al ritmo que Cuba exigi\u00f3. Primero ten\u00edan que sacar a la Isla de la lista de pa\u00edses promotores del terrorismo. Se trata de relaciones bastante normales, tenemos de nuevo embajadas en La Habana y Washington. Es posible decir que para dos pa\u00edses entre los que durante mucho tiempo no se conceb\u00edan posibles aproximaciones, es bastante. Pues antes primaba solo la agresividad, la desconfianza, el temor y hasta el peligro de \u201cirse a las manos\u201d. Creo que ello es suficiente para sentirnos optimistas. Y hasta relativamente tranquilos tambi\u00e9n.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Ya ese solo hecho ha servido para generar un cierto ambiente pol\u00edtico, en que a pesar de las dificultades y obst\u00e1culos que a\u00fan permanecen, , nos llena de esperanzas de que con la voluntad mostrada hasta hoy, por ambas partes, parece que se puede continuar avanzando.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Los encuentros bilaterales han funcionado sobre la base de la profesionalidad, el respeto mutuo y la intenci\u00f3n de encontrar soluciones que nos permitan avanzar. Parece que hay voluntad pol\u00edtica para hacerlo y no debemos perder el tiempo.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>No es poco lo que se ha negociado. Correos, narcotr\u00e1fico, vuelos comerciales, medioambiente, aspectos de seguridad mar\u00edtima, fraude migratorio, telefon\u00eda e internet, reglas para las embajadas, etc.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Sin embargo, durante el a\u00f1o, No se ha avanzado en ninguno de los asuntos que son claves para Cuba: bloqueo, Base Naval, agresividad medi\u00e1tica y compensaci\u00f3n por da\u00f1os.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Sobre el primer asunto, ni siquiera es posible decir que las medidas adoptadas por Obama en enero y septiembre de este a\u00f1o hayan servido para aliviar la situaci\u00f3n de Cuba frente al bloqueo, mientras este espera a que el Congreso lo levante. A pesar de que, como ya hemos mostrado fehacientemente, Obama posee m\u00e1s que suficientes prerrogativas presidenciales para hacerlo. No obstante, pide al Congreso levantar el bloqueo y ahora lo reitera, aunque \u00e9l mismo posee las prerrogativas que le permitir\u00edan dejarlo en la cascara. Lo cual no causa buena impresi\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Adem\u00e1s, Obama no levanta la prohibici\u00f3n del uso del d\u00f3lar, tampoco suaviza las reglas del sui generis comercio que contin\u00faa disminuyendo. No levanta la prohibici\u00f3n al ciudadano norteamericano de hacer turismo en Cuba; no libera al capital norteamericano para que invierta en Cuba; mientras que s\u00ed trata de empoderar al mediano y peque\u00f1o inversionista. Estableciendo algunas reglas un tanto enrevesadas para facilitar el comercio con el aun incipiente sector privado. Siendo todas estas medidas mencionadas las que contribuir\u00edan a un avance real de la econom\u00eda cubana. Sobre todo, si el reto fundamental de la Isla es tratar de hacer avanzar su nuevo modelo econ\u00f3mico.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Sin embargo, Obama s\u00ed libera el correo, favorece el crecimiento de las remesas, libera los vuelos comerciales, aumenta el contenido de los paquetes, ampl\u00eda las categor\u00edas de visados para que los norteamericanos viajen a Cuba, aumenta el fondo para la disidencia, tendiendo tambi\u00e9n a mejorar otros aspectos que tienen que ver con medio ambiente, narcotr\u00e1fico, seguridad mar\u00edtima, ya mencionados, etc.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Es decir, si nos fijamos en cu\u00e1les son las cosas que Obama tiende a facilitar y las que a\u00fan no facilita, no es dif\u00edcil percatarnos de que apoya con vehemencia todas aquellas medidas que lo colmar\u00edan de una aureola favorable ante la sociedad civil cubana, mientras que presiona de manera negativa y fuertemente, contra todos aquellos aspectos que facilitar\u00edan al liderazgo pol\u00edtico cubano avanzar en sus planes de fortalecer la econom\u00eda estatal y concretar la formulaci\u00f3n del nuevo modelo econ\u00f3mico. Tal y como ha hecho con las brutales multas impuestas a la banca internacional.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Por eso, a pesar de que hemos avanzado en el a\u00f1o transcurrido, lo cual es innegable, es indudable que su estrategia de pol\u00edtica contin\u00faa siendo la misma dise\u00f1ada a principios del 2009: utilizar el bloqueo como instrumento de presi\u00f3n , dividi\u00e9ndolo en dos: con zanahoria tratar a la sociedad civil; mientras que con garrote tratar al gobierno cubano.<\/em><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em>Raz\u00f3n por la cual, mi actitud desconfiada, ya de entonces, contin\u00faa teniendo base de sustentaci\u00f3n. Desconfianza que incluso se ve afianzada cuando tratamos de respondernos algunas preguntas: \u00bfPor qu\u00e9 permanece como espada de Damocles la posibilidad de que Obama contin\u00fae presionando sobre la banca internacional contra Cuba? \u00bfPor qu\u00e9 Obama contin\u00faa sin utilizar las prerrogativas presidenciales que le permitir\u00edan aliviar a Cuba los dolores del bloqueo? \u00bfPor qu\u00e9 Obama no libera al inversionista norteamericano? \u00bfPor qu\u00e9 Obama no libera la utilizaci\u00f3n del d\u00f3lar? Y m\u00e1s recientemente, \u00bfPor qu\u00e9 Obama sujeta su visita a Cuba a la condici\u00f3n de poder hablar con la disidencia? \u00bfPor qu\u00e9 Obama contin\u00faa presionando a Cuba con propaganda negativa, dinero para la disidencia y presiones contra el sistema pol\u00edtico cubano?<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Un bilancio con aspirazioni e speranze\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esteban Morales\u00a0https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com Abbiamo compiuto il primo anno di un&#8217;iniziativa storica, adottata da entrambi i governi. 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