{"id":20595,"date":"2017-01-09T10:32:59","date_gmt":"2017-01-09T10:32:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=20595"},"modified":"2017-01-10T18:50:36","modified_gmt":"2017-01-10T18:50:36","slug":"la-rivoluzione-non-e-compito-di-un-uomo-e-compito-di-un-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=20595","title":{"rendered":"La rivoluzione non \u00e8 compito di un uomo, \u00e8 compito di un popolo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\" align=\"RIGHT\">Fidel Castro\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com\/2017\/01\/08\/la-revolucion-no-es-tarea-de-un-hombre-es-tarea-de-un-pueblo-por-fidel-castro\/\">https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com<\/a><\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"474\" height=\"267\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/AMxhnMQnwn0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">Frammenti inediti di un dialogo, di straordinaria attualit\u00e0, che ebbe il Comandante in Capo Fidel Castro nel febbraio 1964 con la giornalista Lisa Howard per un documentario della TV nordamericana ABC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">Lisa Howard: Voglio chiederle qualcosa circa i tentativi di assassinio, perch\u00e9 questo \u00e8 stato un tema l&#8217;altra settimana. Spesso si leggono rapporti di attentati alla sua vita. Teme per la sua vita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Per esempio, in Unione Sovietica mai si leggono queste cose, perch\u00e9 nessuno vuole uccidermi. Negli USA ci sono molti controrivoluzionari e diverse persone che gli piacerebbe sapere che mi hanno ucciso. Confondono i loro desideri, le loro illusioni con la realt\u00e0. Ma fino ad ora ho vissuto cinque anni in mezzo al popolo e nessuno mi ha sparato. Mi sento al sicuro, non sono preoccupato. Ed \u00e8 il mio lavoro. Osservi che paradosso: negli USA il presidente si sentiva sicuro, assolutamente sicuro. Sono sicuro che il governo USA ha preso molte pi\u00f9 misure per la sua sicurezza personale di quelle che ho preso io. E la notizia che il presidente USA era stato assassinato fu una sorpresa. Per nessuno, a Cuba, fu una buona notizia, perch\u00e9, francamente, possiamo essere nemici politici, ma non vogliamo la morte di nessuno. In un certo senso, ci sentiamo come quando si ha un avversario e scompare: uno non si sente soddisfatto. In un certo senso, questo \u00e8 quello che ho sentito: un avversario che \u00e8 scomparso in un modo con cui non possiamo essere d&#8217;accordo. Beh, penso che molte persone vorrebbe che mi ammazzassero. Ognuno \u00e8 chiamato a morire prima o poi. C&#8217;\u00e8 qualcuno che non lo sa? Lo sappiamo molto bene. Mentre viviamo, lavoriamo, adempiamo il nostro compito. E siamo soddisfatti, felici, non siamo preoccupati di questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Se qualcosa le succedesse, quale pensa sarebbe il destino della rivoluzione cubana?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Al principio, la mia morte sarebbe stato un colpo molto duro per la rivoluzione, ma non ora. Abbiamo cinque anni, abbiamo un&#8217;organizzazione, abbiamo diversi uomini in condizioni straordinarie per guidare il Paese. Sono assolutamente certo che non succederebbe nulla. Io posso dare alla rivoluzione la mia esperienza. Tutti noi abbiamo appreso nel corso di questi anni. Io ho una certa esperienza. Aiuto la rivoluzione con la mia esperienza, ma pu\u00f2 essere sicura, come io lo sono, che non succederebbe nulla. Naturalmente, non vogliamo fare la prova, ma non siamo preoccupati. Sinceramente, questo non ci preoccupa. Una rivoluzione non \u00e8 un compito di un uomo. Una rivoluzione \u00e8 compito di un popolo. E la gente si unisce nelle situazioni difficili e sceglie un capo nelle situazioni difficili. Nessuna rivoluzione \u00e8 scomparsa perch\u00e9 fosse scomparso il capo. Non voglio fare paragoni. Sono il leader di un piccolo paese, una piccola rivoluzione. Ma penso ad una grande rivoluzione, la rivoluzione sovietica. In una situazione molto difficile, molto pi\u00f9 difficile della nostra, Lenin mor\u00ec, e la rivoluzione continu\u00f2. La rivoluzione non \u00e8 il compito di un uomo, \u00e8 compito di un popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Chi assumerebbe il potere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Questa non \u00e8 una monarchia e non c&#8217;\u00e8 decisione su questo. In un primo momento, quando capivo che era un pericolo, per la rivoluzione, che mi ammazzassero, menzionai Raul. Ma questo \u00e8 un problema che dovr\u00e0 risolvere la leadership collettiva della rivoluzione. Abbiamo molti uomini. Come vede, abbiamo un presidente, io sono il primo ministro. Il mio compito \u00e8 politico e do impulso a molte cose. Ma abbiamo un presidente, un consiglio dei ministri, un partito politico, la direzione del partito politico. In tale situazione, la direzione nazionale del nostro partito designerebbe un primo ministro per portare avanti il compito che io realizzo. Qui a Cuba, i principali problemi politici vengono discussi all&#8217;interno della nostra direzione. Tutti i problemi importanti. Mai prendo una decisione personale. Ascolto le opinioni di tutti, e quando tutti arriviamo ad un accordo, prendiamo la decisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Dottor Castro, esiste qualche possibilit\u00e0 che questa rivoluzione possa prendere un&#8217;altra direzione, vale a dire, tornare ad essere una democrazia, celebrare libere elezioni, assumere molte delle idee che lei proclam\u00f2 nella Sierra Maestra?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Ad un comune cittadino USA, non gli \u00e8 facile capire questi problemi. Voi avete un&#8217;idea della democrazia, noi abbiamo la nostra idea della democrazia. Ci sono molti esempi. Ad esempio, potrei parlare della disoccupazione dei neri negli USA, di quelli che vivono nel Sud degli USA, non gli si pu\u00f2 parlare di democrazia a molti poveri, a molti sfortunati che vivono negli USA. Per loro, la democrazia \u00e8 una formalit\u00e0. Voi avete due partiti, entrambi controllati dall&#8217;oligarchia e chiamano questo democrazia. Nell&#8217;antica Atene, in Grecia, parlavano di democrazia, democrazia, e aveva migliaia di schiavi. E parlavano di democrazia. Gli USA hanno molti interessi in tutto il mondo. In America Latina e nel resto del mondo, le sue aziende fanno lavorare molto duramente milioni di persone che non hanno diritti, non hanno un tenore di vita, educazione, assistenza medica. E voi parlate di democrazia. Ecco perch\u00e9 non \u00e8 facile, ma un giorno capiranno la nostra idea di democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Dottor Castro, tutte le persone con cui parliamo, che si oppongono a lei, dicono che lo fanno perch\u00e9 pensarono che avrebbe fatto una rivoluzione democratica, e invece di ci\u00f2 fece una rivoluzione comunista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Quando dicono rivoluzione democratica vogliono dire rivoluzione capitalistica, rivoluzione della libera impresa, influenza, a Cuba, dei monopoli. Pensano ai loro interessi di classe, non a quelli dei lavoratori, dei contadini, dei neri, degli studenti, degli intellettuali. Pensano al loro interesse materiale. E&#8217; questo ci\u00f2 che chiamano democrazia. Batista diceva che lui era democratico. Tutti i ricchi, i latifondisti, parlano di democrazia. Questo \u00e8 ci\u00f2 che intendono per democrazia. Lincoln disse che la democrazia \u00e8 il governo del popolo, per il popolo e dal popolo. La rivoluzione \u00e8 anche il governo che prende il potere con il popolo e prende misure per il popolo. Nessuno pu\u00f2 negare che il nostro governo sia un governo onesto. Abbiamo bandito ogni sorta di vizi della nostra societ\u00e0, tutti i tipi di furto, appropriazioni indebite. E tutte le misure che si prendono sono per aiutare il popolo. Abbiamo fatto molte cose per il popolo. Un milione di cubani non sapevano leggere e scrivere, ora lo sanno. Tutti a Cuba hanno garantito l&#8217;istruzione. Tutti hanno impiego assicurato, la possibilit\u00e0 di studiare. Tutti: bianchi, neri, tutti a Cuba. Il popolo lo sente. Quindi, \u00e8 necessario analizzare a fondo il problema di Cuba per capirlo. Tuttavia, non abbiamo formalizzato diverse cose. Dobbiamo dare forma a diverse cose, istituzionalizzarle. Non abbiamo avuto il tempo di fare tante cose in questi cinque anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Abbiamo visitato molte scuole e abbiamo trovato una uniformit\u00e0 straordinaria. I bambini sembrano rispondere a memoria. Sembra che ci sia una buona dose d&#8217;indottrinamento marxista. Sembra che ci sia molto poco pensiero indipendente. Questo la preoccupa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Nelle scuole USA, cosa insegnano agli studenti? Gli insegnano il loro punto di vista, gli parlano della libera impresa, il commercio, l&#8217;industria, gli interessi USA in tutto il mondo. Di questo parlano ai loro giovani. La classe che governa, negli USA, cerca di insegnare agli studenti ci\u00f2 che gli interessa. Qui la rivoluzione insegna e prepara i giovani per la rivoluzione. Le faccio un esempio, il mio esempio personale: ho studiato in una scuola religiosa dai miei primi anni fino a quando sono entrato all&#8217;universit\u00e0. Cosa mi insegnavano? Io non decisi a che scuola andare, i miei genitori la scelsero, e l\u00ec mi insegnarono tutto quello che volevano. Non ebbi alcuna possibilit\u00e0 di scegliere. A Cuba c&#8217;erano centinaia di scuole religiose in cui si educavano i figli della classe ricca. Ora educhiamo i nostri giovani alle idee rivoluzionarie, alle nostre idee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">Abbiamo detto al popolo, &#8220;vi insegneremo, non vogliamo un popolo ignorante. Vogliamo un popolo che impari a pensare.&#8221; Non diciamo ai nostri giovani &#8220;credi&#8221; gli diciamo, &#8220;studia, pensa&#8221;. Se avessimo timore che il popolo studiasse e pensasse mai avremmo sviluppato l&#8217;educazione nella misura in cui l&#8217;abbiamo sviluppata. Stiamo insegnando a tutti, stiamo educando tutti. E se si sa leggere e scrivere si \u00e8 in condizioni migliori per pensare ed analizzare. Si pu\u00f2 ingannare un popolo ignorante; non si pu\u00f2 ingannare un popolo istruito. E la rivoluzione ha una vera e propria ossessione per educare il popolo. Questo prova che non abbiamo paura che il popolo pensi, analizzi. Siamo fiduciosi del nostro futuro, siamo fiduciosi dei nostri giovani, della nostra ragione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">Voi, anche, foste rivoluzionari all&#8217;inizio, quando faceste la vostra guerra d&#8217;indipendenza e doveste combattere. Cosa pensava di voi l&#8217;Inghilterra? In un primo momento voi eravate liberali, gli inglesi erano monarchici. Gli inglesi non erano d&#8217;accordo con voi e se ne andarono in Canada ed altrove. Allora voi, negli USA, cominciaste ad insegnare al popolo la sua costituzione, la sua carta dei diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">Parlavano al popolo. E gli inglesi dicevano: &#8220;sono liberali&#8221;. Chiamare qualcuno liberale, nel 1776, era lo stesso di chiamare qualcuno, ora, socialista, marxista, comunista. E&#8217; lo stesso. Per coloro che se ne sono andati, sentire parlare di comunismo \u00e8 diabolico. Ma quando voi faceste la vostra rivoluzione, quando vi chiamavano liberali, era anche diabolico. In altri tempi voi viveste questa esperienza. In futuro ci daranno ragione. Sono sicuro. E noi non vi daremo ragione, ora, perch\u00e9 in un primo momento erano liberali, ma ora non possono chiamarsi liberali. Cosa succede in Vietnam? Cosa succede in America Latina? Appoggiano i dittatori, appoggiano i gruppi militari, mantennero buoni rapporti con le oligarchie fino al trionfo della rivoluzione cubana. Se iniziano, ora, a preoccuparsi per le riforme sociali, \u00e8 in conseguenza della rivoluzione cubana. Pu\u00f2 negarlo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Non pu\u00f2 essere la nostra stessa coscienza sociale e non una conseguenza della rivoluzione cubana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Beh, ma concorda molto con la rivoluzione cubana. Sospetto, ho i miei dubbi su questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Due cose: Krusciov e De Gaulle. Ha trascorso molto tempo, di recente, con il premier Khrushchev e durante il suo primo viaggio in Russia. Cosa pensa che Krusciov come uomo e come capo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Ho un&#8217;ottima opinione di Krusciov. Ho parlato di ci\u00f2 a Cuba. Ammiro Krusciov. E&#8217; un uomo molto umano, molto semplice nelle sue relazioni con il popolo, con gli altri leader. E&#8217; molto, molto intelligente. Un uomo molto chiaro, responsabile. E&#8217; anche un uomo di pace. Si preoccupa per la pace. Lo capisco molto bene, e pi\u00f9 lo conosco, migliore \u00e8 l&#8217;impressione che ho di lui. E&#8217; un&#8217;eccellente impressione. Reale, sinceramente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Ora state comprando autobus in Inghilterra, state parlando di acquistare barche in Spagna, ho capito che c&#8217;\u00e8 una missione economica cubana in Svizzera. Questo significa un cambiamento radicale nella sua politica commerciale, dottor Castro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: No, mai. Quale sarebbe il cambio? Mai ci siamo rifiutati di fare affari con gli USA, con qualsiasi nazione. E&#8217; stata una politica USA quella di tagliare le nostre relazioni commerciali con loro e con quelle nazioni che ha menzionato. Non era la nostra politica. La nostra politica fin dall&#8217;inizio \u00e8 stata quella di fare affari con tutte le nazioni, e questo \u00e8 quello che stiamo facendo. Questo \u00e8 ci\u00f2 che facciamo ora con successo, con grande successo, davvero. E penso che sia un grande errore, degli USA, cercare di tagliare questi rapporti, perch\u00e9 non possono dimenticare che queste nazioni hanno i loro propri problemi, hanno problemi di soldi, hanno bisogno di fare affari, hanno bisogno di vendere per risolvere i loro problemi. Tutte le nazioni hanno i loro problemi economici, ed il blocco economico -per lei che menzion\u00f2 il realismo- non \u00e8 in alcun modo una politica realista. Ai nordamericani piace dire che sono un popolo pratico, un popolo realista, ma abbiamo visto molte cose che dimostrano che non sono molto realisti. E ci chiamano illusi, sognatori, e stiamo dimostrando che siamo pi\u00f9 realisti, la nostra politica \u00e8 pi\u00f9 realista che la vostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Come valuta la politica del presidente De Gaulle al riconoscere la Cina comunista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Credo che sia una politica molto intelligente, e ci\u00f2 \u00e8 una prova che la politica USA, non \u00e8 realista. Questa prova \u00e8 un altro esempio. Penso che sia una politica intelligente. Un&#8217;altra cosa: come lei sa, De Gaulle ha svolto un ruolo molto importante nella Francia moderna. Le mie idee, le mie idee politiche e sociali, naturalmente, sono molto diverse da quelle di De Gaulle, ma De Gaulle ha lavorato molto per la Francia. Nei peggiori momenti della Francia ha giocato un ruolo importante. Ed ora la Francia ha una posizione molto importante in campo internazionale. E quando prende misure quali il riconoscimento, segue una politica molto intelligente. So che a voi non piace questa politica, ma che questa \u00e8 una conseguenza dei vostri errori, errori commessi in molti luoghi. Ma non voglio darvi consigli, penso che impareranno con il tempo. Gli inglesi &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Ora \u00e8 il mio turno. Cosa le piacerebbe che facessero gli USA nei confronti di Cuba<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: In una parola, vivere in pace con Cuba. E&#8217; tutto. Lo desideriamo, e sono sicuro che sarebbe l&#8217;unica politica intelligente che gli USA potrebbero adottare. Ma penso che si cerca di convincerli di ci\u00f2, molti direbbero che affonderemo. Ma siamo fiduciosi, siamo felici. Possiamo vivere benissimo senza gli USA. Abbiamo bisogno di pace, gli USA hanno bisogno di pace, il mondo ha bisogno di pace. La nostra politica \u00e8 una politica di pace. Penso che sia una buona politica per tutte le nazioni e, naturalmente, per gli USA. Penso che voi abbiate cominciato a capire una parte del problema. Cominciate a capire, e arriverete a comprendere. Ho sentito un pescatore dire una cosa molto saggia: che voi avete avuto un sacco di cose per lungo tempo e non apprezzate le cose semplici. Era un pescatore che venne a vivere qui a Cuba, vede?, un nordamericano che voleva venire a vivere a Cuba. Col tempo, voi diventerete saggi come gli inglesi, i francesi. I francesi ebbero molti problemi coloniali in Vietnam, in Algeria. Firmarono la pace con il Vietnam, firmarono la pace con l&#8217;Algeria. Ora hanno buoni rapporti con l&#8217;Algeria. E nessuno dubita che sia una politica migliore, per la Francia, che una politica di guerra con l&#8217;Algeria. Ma cosa \u00e8 successo? I francesi lasciarono alle spalle un problema e voi l&#8217;avete assunto. Quando un governo saggio si lascia alle spalle un problema voi, che non siete saggi, lo assumete. Questo \u00e8 ci\u00f2 che sta accadendo. Gli inglesi sono anche saggi, ma voi no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">LH: Ma noi sentiamo che vogliamo vivere in pace, ma che voi siete interessati ad esportare la vostra rivoluzione in tutta l&#8217;America Latina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"RIGHT\">FC: Dobbiamo mettere in chiaro, molto chiaro, che siamo in condizione di vivere in pace con tutte le nazioni. Ma \u00e8 necessario che anche gli altri ci lascino in pace.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>\u201cLa revoluci\u00f3n no es tarea de un hombre, es tarea de un pueblo\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Por Fidel\u00a0Castro<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lisa Howard: Quiero preguntarle algo sobre los intentos de asesinato, porque ese fue un tema la otra semana. A menudo se leen informes de atentados contra su vida. \u00bfTeme por su vida?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Por ejemplo, en la Uni\u00f3n Sovi\u00e9tica nunca se leen esas cosas, porque nadie quiere matarme. En los Estados Unidos hay muchos contrarrevolucionarios y varias personas a las que les gustar\u00eda enterarse de que me han matado. Confunden sus deseos, sus ilusiones, con la realidad. Pero hasta este momento he vivido cinco a\u00f1os en medio del pueblo y nadie me ha disparado. Me siento seguro, no estoy preocupado. Y es mi trabajo. F\u00edjese qu\u00e9 paradoja: en los Estados Unidos el presidente se sent\u00eda seguro, absolutamente seguro. Estoy seguro de que el gobierno de los Estados Unidos tomaba muchas m\u00e1s medidas para su seguridad personal de las que tomo yo. Y la noticia de que el presidente de los Estados Unidos hab\u00eda sido asesinado fue una sorpresa. Para nadie en Cuba fue una buena noticia, porque, sinceramente, podemos ser enemigos pol\u00edticos, pero no deseamos la muerte de nadie. En cierto sentido, nos sentimos como cuando tiene un oponente y este desaparece: uno no se siente satisfecho. En cierto sentido, eso fue lo que sent\u00ed: un oponente que desapareci\u00f3 de una manera con la que no podemos estar de acuerdo. Bueno, creo que mucha gente querr\u00eda que me mataran. Todo el mundo est\u00e1 llamado a morir m\u00e1s tarde o m\u00e1s temprano. \u00bfHay alguien que no lo sepa? Nosotros lo sabemos muy bien. Mientras vivamos, trabajamos, cumplimos nuestra tarea. Y estamos satisfechos, felices, no estamos preocupados por eso.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Si algo le sucediera, \u00bfcu\u00e1l cree que ser\u00eda la suerte de la revoluci\u00f3n cubana?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Al principio, mi muerte podr\u00eda haber sido un golpe muy duro para la revoluci\u00f3n, pero ahora no. Tenemos cinco a\u00f1os, tenemos una organizaci\u00f3n, tenemos varios hombres con condiciones extraordinarias para conducir el pa\u00eds. Estoy absolutamente seguro de que no pasar\u00eda nada. Yo puedo darle a la revoluci\u00f3n mi experiencia. Todos nosotros hemos aprendido durante estos a\u00f1os. Yo tengo cierta experiencia. Ayudo a la revoluci\u00f3n con mi experiencia, pero puede estar segura, como yo lo estoy, de que no pasar\u00eda nada. Por supuesto, no queremos hacer la prueba, pero no estamos preocupados. Sinceramente, eso no nos preocupa. Una revoluci\u00f3n no es tarea de un hombre. Una revoluci\u00f3n es tarea de un pueblo. Y la gente se une en las situaciones dif\u00edciles y elige un jefe en las situaciones dif\u00edciles. Ninguna revoluci\u00f3n ha desaparecido porque desapareciera el jefe. No quiero hacer comparaciones. Soy el l\u00edder de un pa\u00eds peque\u00f1o, de una peque\u00f1a revoluci\u00f3n. Pero piense en una gran revoluci\u00f3n, la revoluci\u00f3n sovi\u00e9tica. En una situaci\u00f3n muy dif\u00edcil, mucho m\u00e1s dif\u00edcil que la muestra, Lenin muri\u00f3, y la revoluci\u00f3n continu\u00f3. La revoluci\u00f3n no es tarea de un hombre, es tarea de un pueblo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: \u00bfQui\u00e9n asumir\u00eda el poder?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Esta no es una monarqu\u00eda y no hay una decisi\u00f3n sobre eso. Al principio, cuando entend\u00eda que era un peligro para la revoluci\u00f3n que me mataran, mencion\u00e9 a Ra\u00fal. Pero ese es un problema que deber\u00e1 resolver la direcci\u00f3n colectiva de la revoluci\u00f3n. Tenemos muchos hombres. Como ve, tenemos un presidente, yo soy el primer ministro. Mi tarea es pol\u00edtica y le doy impulso a muchas cosas. Pero tenemos un presidente, un consejo de ministros, un partido pol\u00edtico, la direcci\u00f3n del partido pol\u00edtico. En esa situaci\u00f3n, la direcci\u00f3n nacional de nuestro partido designar\u00eda un primer ministro para llevar adelante la tarea que yo realizo. Aqu\u00ed en Cuba, los principales problemas pol\u00edticos se discuten en el seno de nuestra direcci\u00f3n. Todos los problemas importantes. Nunca tomo una decisi\u00f3n personal. Oigo las opiniones de todos, y cuando todos llegamos a un acuerdo, tomamos la decisi\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Doctor Castro, \u00bfexiste alguna posibilidad de que esta revoluci\u00f3n pueda tomar otra direcci\u00f3n, esto es, volver a ser una democracia, celebrar elecciones libres, asumir muchas de las ideas que usted proclam\u00f3 en la Sierra Maestra?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: A un ciudadano com\u00fan de los Estados Unidos no le resulta f\u00e1cil entender esos problemas. Ustedes tienen una idea de la democracia, nosotros tenemos nuestra idea de la democracia. Hay muchos ejemplos. Por ejemplo, podr\u00eda hablar del desempleo, de los negros en los Estados Unidos, los que viven en el Sur de los Estados Unidos No se les puede hablar de democracia a muchos pobres, a muchos infortunados que viven en los Estados Unidos. Para ellos, la democracia es una formalidad. Ustedes tienen dos partidos, ambos controlados por la oligarqu\u00eda y le llaman a eso democracia. En la antigua Atenas, en Grecia, hablaban de democracia, democracia, y hab\u00eda miles de esclavos. Y hablaban de democracia. Los Estados Unidos tienen muchos intereses en todo el mundo. En la Am\u00e9rica Latina y en el resto del mundo, sus compa\u00f1\u00edas hacen trabajar muy duro a millones que carecen de derechos, no tienen un nivel de vida, educaci\u00f3n, asistencia m\u00e9dica. Y ustedes hablan de su democracia. Es por eso que no es f\u00e1cil, pero un d\u00eda entender\u00e1n nuestra idea de la democracia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Doctor Castro, todas las personas con quienes hablamos que se oponen a usted, dicen que lo hacen porque pensaron que iba a hacer una revoluci\u00f3n democr\u00e1tica, y en lugar de ello hizo una revoluci\u00f3n comunista.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Cuando dicen revoluci\u00f3n democr\u00e1tica quieren decir revoluci\u00f3n capitalista, revoluci\u00f3n de libre empresa, influencia en Cuba de los monopolios. Piensan en sus intereses de clase, no en los obreros, en los campesinos, en los negros, en los estudiantes, en los intelectuales. Piensan en su inter\u00e9s material. Es a eso a lo que llaman democracia. Batista dec\u00eda que \u00e9l era democr\u00e1tico. Todos los ricos, los latifundistas, hablaban de democracia. Eso es lo que entend\u00edan por democracia. Lincoln dijo que la democracia es el gobierno del pueblo, para el pueblo y por el pueblo. La revoluci\u00f3n tambi\u00e9n es el gobierno que toma el poder con el pueblo y toma medidas para el pueblo. Nadie puede negar que nuestro gobierno es un gobierno honesto. Hemos desterrado todo tipo de vicios de nuestra sociedad, todo tipo de robos, malversaciones. Y todas las medidas que se toman son para ayudar al pueblo. Hemos hecho muchas cosas para el pueblo. Un mill\u00f3n de cubanos no sab\u00eda leer y escribir, ahora saben. Todo el mundo en Cuba tiene la educaci\u00f3n garantizada. Todo el mundo tiene empleo asegurado, la posibilidad de estudiar. Todo el mundo: blancos, negros, todo el mundo en Cuba. El pueblo lo siente. As\u00ed que tiene que analizar profundamente el problema de Cuba para entenderlo. Ahora bien, no hemos formalizado varias cosas. Tenemos que darles forma a varias cosas, que institucionalizarlas. No hemos tenido tiempo para hacer tantas cosas en estos cinco a\u00f1os.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Hemos visitado muchas de las escuelas y encontramos una uniformidad extraordinaria. Los ni\u00f1os parecen responder de memoria. Parece haber una buena dosis de adoctrinamiento marxista. Parece haber muy poco pensamiento independiente. \u00bfEso le preocupa?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: En las escuelas estadounidenses, \u00bfqu\u00e9 les ensenan a los alumnos? Les ensenan su punto de vista, les hablan sobre la libre empresa, los negocios, la industria, los intereses estadounidenses en todo el mundo. De eso les hablan a sus j\u00f3venes. La clase que gobierna en los Estados Unidos trata de ensenarles a los estudiantes lo que le interesa. Aqu\u00ed la revoluci\u00f3n ense\u00f1a y prepara a los j\u00f3venes para la revoluci\u00f3n. Le pongo un ejemplo, mi ejemplo personal: yo estudi\u00e9 en una escuela religiosa desde mis primeros anos hasta que ingres\u00e9 en la universidad. \u00bfQu\u00e9 me ense\u00f1aban? Yo no decid\u00ed a qu\u00e9 escuela ir, mis padres la escogieron, y all\u00ed me ense\u00f1aron todo lo que quer\u00edan. No tuve oportunidad de escoger. En Cuba hab\u00eda cientos de escuelas religiosas donde se educaba a los hijos de la clase rica. Ahora educamos a nuestros j\u00f3venes en las ideas revolucionarias, en nuestras ideas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le dijimos al pueblo: \u201cvamos a ensenarle, no queremos un pueblo ignorante. Queremos un pueblo que aprenda a pensar.\u201d No les decimos a nuestros j\u00f3venes \u201ccree\u201d; les decimos, \u201cestudia, piensa\u201d. Si tuvi\u00e9ramos temor a que el pueblo estudiara y pensara nunca habr\u00edamos desarrollado la educaci\u00f3n hasta el grado que la hemos desarrollado. Estamos ense\u00f1ando a todo el mundo, estamos educando a todo el mundo. Y si sabes leer y escribir est\u00e1s en mejores condiciones para pensar y analizar. Se puede enga\u00f1ar a un pueblo ignorante; no se puede enga\u00f1ar a un pueblo educado. Y la revoluci\u00f3n tiene una verdadera obsesi\u00f3n por educar al pueblo. Eso prueba que no tenemos miedo de que el pueblo piense, analice. Estamos seguros de nuestro futuro, estamos seguros de nuestros j\u00f3venes, de nuestra raz\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ustedes tambi\u00e9n fueron revolucionarios al principio, cuando hicieron su guerra de independencia y tuvieron que luchar. \u00bfQu\u00e9 pensaba de ustedes Inglaterra? Al principio ustedes eran liberales, los ingleses eran mon\u00e1rquicos. Los ingleses no estaban de acuerdo con ustedes y se fueron a Canad\u00e1 y a otros lugares. Entonces ustedes, en los Estados Unidos, empezaron a ense\u00f1arle al pueblo su constituci\u00f3n, su carta de derechos. Le hablaban al pueblo. Y los ingleses dec\u00edan: \u201cson liberales\u201d. Llamar liberal a alguien en 1776 era lo mismo que llamar a alguien ahora socialista, marxista, comunista. Es lo mismo. Para los que se fueron, o\u00edr hablar del comunismo es diab\u00f3lico. Pero cuando ustedes hicieron su revoluci\u00f3n, cuando les llamaban liberales, tambi\u00e9n era diab\u00f3lico. En otros tiempos ustedes vivieron esa experiencia. En el futuro nos dar\u00e1n la raz\u00f3n. Estoy seguro. Y nosotros no les daremos la raz\u00f3n a ustedes ahora, porque al principio eran liberales, pero ahora no pueden llamarse liberales. \u00bfQu\u00e9 pasa en Vietnam? \u00bfQu\u00e9 pasa en la Am\u00e9rica Latina? Apoyan a dictadores, apoyan a grupos militares, sostuvieron buenas relaciones con las oligarqu\u00edas hasta el triunfo de la revoluci\u00f3n cubana. Si empiezan a preocuparse ahora por las reformas sociales, es a consecuencia de la revoluci\u00f3n cubana. \u00bfPuede negarlo?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: \u00bfNo puede ser nuestra propia conciencia social y no una consecuencia de la revoluci\u00f3n cubana?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Bueno, pero coincide mucho con la revoluci\u00f3n cubana. Sospecho, tengo mis dudas sobre eso.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Dos cosas: Jruschov y De Gaulle. Pas\u00f3 mucho tiempo con el premier Jruschov recientemente y durante su primer viaje a Rusia. \u00bfQu\u00e9 piensa de Jruschov como hombre y como l\u00edder?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Tengo una excelente opini\u00f3n de Jruschov. He hablado sobre eso en Cuba. Admiro a Jruschov. Es un hombre muy humano, muy sencillo en sus relaciones con el pueblo, con otros l\u00edderes. Es muy, muy inteligente. Un hombre muy claro, responsable. Tambi\u00e9n es un hombre de paz. Se preocupa por la paz. Lo entiendo muy bien, y mientras m\u00e1s lo conozco, mejor es la impresi\u00f3n que tengo de \u00e9l. Es una impresi\u00f3n excelente. Real, sinceramente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Ahora le est\u00e1n comprando \u00f3mnibus a Inglaterra, est\u00e1n hablando de comprarle barcos a Espa\u00f1a, tengo entendido que hay una misi\u00f3n econ\u00f3mica cubana en Suiza. \u00bfSignifica esto un cambio radical en su pol\u00edtica comercial, doctor Castro?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: No, nunca. \u00bfCu\u00e1l ser\u00eda el cambio? Nunca nos hemos negado a hacer negocios con los Estados Unidos, con cualquier naci\u00f3n. Fue una pol\u00edtica de los Estados Unidos la de cortar nuestras relaciones comerciales con ellos y con esas naciones que mencion\u00f3. No era nuestra pol\u00edtica. Nuestra pol\u00edtica desde el principio ha sido la de hacer negocios con todas las naciones, y eso es lo que estamos haciendo. Eso es lo que hacemos ahora con \u00e9xito, con mucho \u00e9xito, realmente. Y creo que es un gran error de los Estados Unidos tratar de cortar esas relaciones, porque no pueden olvidar que esas naciones tienen sus propios problemas, tienen problemas de dinero, necesitan hacer negocios, necesitan vender para resolver sus problemas. Todas las naciones tienen sus problemas econ\u00f3micos, y el bloqueo econ\u00f3mico\u00a0\u2014para usted que mencion\u00f3 el realismo\u2013 no es de ning\u00fan modo una pol\u00edtica realista. A los norteamericanos les gusta decir que son un pueblo pr\u00e1ctico, un pueblo realista, pero hemos visto muchas cosas que prueban que no son muy realistas. Y a nosotros nos llaman ilusos, so\u00f1adores, y estamos probando que somos m\u00e1s realistas, nuestra pol\u00edtica es m\u00e1s realista que la de ustedes.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: \u00bfC\u00f3mo eval\u00faa la pol\u00edtica del presidente De Gaulle al reconocer a la China comunista?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Creo que es una pol\u00edtica muy inteligente, y eso es una prueba m\u00e1s de que la pol\u00edtica de los Estados Unidos no es realista. Esa prueba es otro ejemplo. Yo creo que es una pol\u00edtica inteligente. Otra cosa: como usted sabe, De Gaulle ha desempe\u00f1ado un papel muy importante en la Francia moderna. Mis ideas, mis ideas sociales y pol\u00edticas, por supuesto, son muy diferentes a las de De Gaulle, pero De Gaulle ha trabajado mucho por Francia. En los peores momentos de Francia desempe\u00f1\u00f3 un papel importante. Y ahora Francia tiene una posici\u00f3n muy importante en la arena internacional. Y cuando toma medidas como la de ese reconocimiento, sigue una pol\u00edtica muy inteligente. Yo s\u00e9 que a ustedes no les gusta esa pol\u00edtica, pero eso es a consecuencia de sus errores, errores cometidos en muchos lugares. Pero yo no voy a darles consejos, creo que aprender\u00e1n con el tiempo. Los ingleses\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Ahora me toca a m\u00ed. \u00bfQu\u00e9 le gustar\u00eda que hicieran los Estados Unidos en relaci\u00f3n con Cuba?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: En una palabra, vivir en paz con Cuba. Es lo \u00fanico. Lo deseamos, y estoy seguro de que ser\u00eda la \u00fanica pol\u00edtica inteligente que los Estados Unidos podr\u00edan adoptar. Pero creo que si tratara de persuadirlos de eso, muchos dir\u00edan que vamos a hundirnos. Pero estamos seguros, estamos contentos. Podemos vivir muy bien sin los Estados Unidos. Nosotros necesitamos paz, los Estados Unidos necesitan paz, el mundo necesita paz. Nuestra pol\u00edtica es una pol\u00edtica de paz. Creo que es una buena pol\u00edtica para todas las naciones y, por supuesto, para los Estados Unidos. Creo que ustedes han empezado a entender parte del problema. Empiezan a entender, y llegar\u00e1n a entender. O\u00ed a un pescador decir algo muy sabio: que ustedes han tenido muchas cosas durante un largo tiempo y no aprecian las cosas sencillas. Era un pescador que vino a vivir aqu\u00ed en Cuba, \u00bfve?, un norteamericano que quiso venir a vivir en Cuba. Con el tiempo, ustedes llegar\u00e1n a ser sabios como los ingleses, los franceses. Los franceses tuvieron muchos problemas coloniales en Vietnam, en Argelia. Firmaron la paz con Vietnam, firmaron la paz con Argelia. Ahora tienen buenas relaciones con Argelia. Y nadie duda de que sea una pol\u00edtica mejor para Francia que una pol\u00edtica de guerra con Argelia. Pero, \u00bfqu\u00e9 pas\u00f3? Los franceses dejaron atr\u00e1s un problema y ustedes lo asumieron. Cuando un gobierno sabio deja atr\u00e1s un problema, ustedes, que no son sabios, lo asumen. Eso es lo que est\u00e1 sucediendo. Los ingleses tambi\u00e9n son sabios, pero ustedes no.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LH: Pero nosotros sentimos que queremos vivir en paz, pero que ustedes est\u00e1n interesados en exportar su revoluci\u00f3n a toda la Am\u00e9rica Latina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>FC: Debemos dejar en claro, muy en claro, que estamos en condiciones de vivir en paz con todas las naciones. Pero es necesario que los dem\u00e1s tambi\u00e9n nos dejen en paz.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La rivoluzione non \u00e8 compito di un uomo, \u00e8 compito di un popolo\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fidel Castro\u00a0https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com Frammenti inediti di un dialogo, di straordinaria attualit\u00e0, che ebbe il Comandante in Capo Fidel Castro nel febbraio 1964 con la giornalista Lisa Howard per un documentario della TV nordamericana ABC.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La rivoluzione non \u00e8 compito di un uomo, \u00e8 compito di un popolo\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15,21,795,16],"tags":[649,6539,586,4826,4538],"views":4,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20595\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}