{"id":21714,"date":"2017-03-06T07:58:09","date_gmt":"2017-03-06T07:58:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=21714"},"modified":"2017-03-06T16:58:54","modified_gmt":"2017-03-06T16:58:54","slug":"dichiarazione-xiv-vertice-alba-tcp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=21714","title":{"rendered":"Dichiarazione XIV Vertice ALBA-TCP"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/alba.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-21715 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/alba-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"143\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/alba-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/alba.jpg 325w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Noi Capi di Stato e di Governo dei paesi membri dell\u2019Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nuestra America &#8211; Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP) ci siamo riuniti a Caracas, quattro anni dopo la \u2018siembra\u2019 del Comandante Hugo Chavez e a quattro mesi dalla dipartita del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, i nostri capi fondatori, i cui esempi e le idee interpretano e riassumono l\u2019eredit\u00e0 dei libertadores.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essi ci hanno educato a concepire le nostre lotte e gli aneliti nazionali come processi interdipendenti e come contributi di solidali ai sogni comuni di libert\u00e0, dignit\u00e0, giustizia e pace per la Patria Grande; ad anteporre gli interessi collettivi a quelli nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ALBA-TCP, alleanza politica, economica, e sociale, difende l&#8217;indipendenza, l&#8217;autodeterminazione e l&#8217;identit\u00e0 dei nostri popoli. Ci unisce la solidariet\u00e0, la complementariet\u00e0, la giustizia e la cooperazione, con l\u2019obiettivo storico di combinare le capacit\u00e0 e i punti di forza dei nostri paesi, al fine di raggiungere uno sviluppo completo ed esistere come nazioni sovrane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019America Latina e i Caraibi attraversano una tappa cruciale della loro storia: i processi democratici popolari, guidati da governi, forze politiche e movimenti di sinistra, affrontano una nuova offensiva dell\u2019imperialismo, del capitale transnazionale e delle oligarchie nazionali. Il declino dell\u2019egemonia imperiale, gli impatti della crisi sistemica internazionale e la caduta dei prezzi delle nostre risorse di esportazione, in particolare gli idrocarburi, aprono nuove sfide. Sono generate dalle stesse forze che hanno creato la povert\u00e0, l\u2019esclusione e la dipendenza delle nostre nazioni e che ci hanno imposto invasioni e dittature per consolidare il proprio potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutti questi anni e contro la nostra resistenza, il neoliberismo ha moltiplicato gli sforzi per estendere la propria logica finanziaria: non si tratta di una teoria dello sviluppo, ma \u00e8 la teoria del saccheggio totale dei nostri popoli. Con il neoliberismo, l\u2019economia mondiale non \u00e8 cresciuta in termini reali, mentre risultano aumentate instabilit\u00e0, speculazione, debito estero, scambio diseguale, le crisi finanziarie sempre pi\u00f9 frequenti, povert\u00e0 disuguaglianze, disoccupazione e il divario tra un Nord opulento e un Sud defraudato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo ritorno ha resuscitato il peggior conservatorismo, riattivato il fondamentalismo, la xenofobia, il razzismo e il militarismo. La politica viene finanziata da imprese e governi stranieri. I progressi scientifico-tecnologici hanno propiziato un alto livello di concertazione politco-comunicativa tra imperialisti e oligarchi per manipolare le masse e aggredire le nostre culture. Nuovi volti, strumenti e metodi confondono i votanti e stravolgono i risultati elettorali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I partiti di destra utilizzano il potere legislativo, giudiziario e mediatico come piattaforme di cospirazione e spezzano, senza alcuno scrupolo, l\u2019ordine democratico per imporre misure di austerit\u00e0 che prevedono privatizzazioni e licenziamenti di massa. Mentre al contempo promuovono la sovversione politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La corruzione contro la quale lottarono le organizzazioni, i movimenti di sinistra e progressisti della regione prima di giungere al potere, e contro la quale hanno dovuto combattere duramente una volta arrivati al governo, viene manipolata a fini politici, per criminalizzare e demoralizzare le organizzazioni e i propri leader. Alcuni si nascondono dietro di essa per attaccare l\u2019efficacia, la giustizia e l\u2019efficienza delle amministrazioni pubbliche, minando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Altri evadono, occultando immoralmente i propri capitali nei paradisi fiscali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo denunciarli tutti, combatterli con forza, mentre incrementiamo gli sforzi per rafforzare una buona gestione nell\u2019amministrazione dei beni pubblici e collettivi. Il controllo sociale di quest\u2019ultimi deve essere considerato come una priorit\u00e0 nei paesi membri dell\u2019ALBA-TCP. Questo confronto risulta essere essenziale e dovr\u00e0 formare parte della nostra integrit\u00e0 ed etica, mentre lavoriamo per la prosperit\u00e0 dei nostri paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attacco principale viene portato contro la Rivoluzione Bolivariana. Le sanzioni arbitrarie statunitensi contro il Venezuela, in particolare contro il Vicepresidente Esecutivo Tareck El Aissami, devono essere annullate. L\u2019inspiegabile ordine esecutivo del Presidente degli Stati Uniti del Nordamerica che dichiara il Venezuela una minaccia inusuale e straordinaria per la sicurezza nazionale del paese, dovrebbe essere abrogato. Il Venezuela \u00e8 culla della libert\u00e0 di Nuestra America, motore dell\u2019integrazione regionale e bastione dell\u2019antimperialismo. La difesa del Venezuela e della sua rivoluzione non \u00e8 un problema esclusivo dei venezuelani. Questa causa ci chiama tutti a lottare per una vera indipendenza dell\u2019America Latina e dei Caraibi. In Venezuela oggi si combatte la battaglia di Ayacucho del XXI secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unit\u00e0 e l\u2019integrazione regionale dell\u2019America Latina e dei Caraibi \u00e8 una necessit\u00e0 improrogabile, in questo quadro cos\u00ec complesso. L\u2019ALBA-TCP, insieme a blocchi come il MERCOSUR, l\u2019UNASUR, CARICOM, e altri che hanno recuperato protagonismo nell\u2019ultimo decennio, devono continuare a contribuire all\u2019integrazione regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Comunit\u00e0 degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), \u00e8 la nostra opera pi\u00f9 pregiata. Il meccanismo per forgiare l\u2019unit\u00e0 nella diversit\u00e0 attraverso la concertazione politica. La comunit\u00e0 ha dovuto affrontare la resistenza dei difensori del fallito panamericanismo. Dobbiamo preservarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro impegno per la Proclamazione dell\u2019America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace guida la nostra azione internazionale. Rafforza la nostra stretta aderenza ai principi della Carta delle Nazioni Unite, riafferma il nostro rispetto per l\u2019autodeterminazione, la sovranit\u00e0 nazionale e l\u2019uguaglianza sociale degli Stati. Esprime la volont\u00e0 di risolvere le divergenze in modo pacifico, attraverso il dialogo e la negoziazione; e riconosce il diritto inalienabile di ogni Stato a scegliere il proprio sistema politico, economico, sociale e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le piccole economie caraibiche, che patirono il genocidio contro la popolazione nativa, la schiavit\u00f9, il saccheggio coloniale e neocoloniale, oggi affrontano le sfide derivanti dai cambiamenti climatici, i disastri naturali e altre crisi globali, I Caraibi, sostenuti dalla generosa iniziativa di Petrocaribe, meritano la maggiore solidariet\u00e0 possibile e tutta la nostra attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sottolineiamo che l\u2019acqua e le strutture igienico-sanitarie di base sono un diritto umano che non pu\u00f2 stare in mano ai privati e che devono essere gli Stati a garantire la somministrazione per il benessere dei popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contro gli sforzi integrazionisti dell\u2019ALBA-TCP, vi \u00e8 l\u2019Organizzazione degli Stati Americani, dove le preoccupazioni dei nostri popoli non trovano espressione, tantomeno sostegno o difesa, ma tentativi e progetti egemonici. La condotta del suo Segretario Generale \u00e8 indegna e priva di qualsiasi mandato degli Stati membri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Nuestra America affronta una nuova agenda di dominazione imperiale, segnata dall\u2019annuncio di un protezionismo egoista ed estremo che impatter\u00e0 sullenostre economie ancora dipendenti. L\u2019implementazione dell\u2019Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici \u00e8 ora in pericolo. La nostra gente, forzata alla migrazione da condizioni di vita derivanti dal sottosviluppo e da un ordine economico internazionale ingiusto ed escludente, \u00e8 perseguitata, criminalizzata, deportata e i suoi diritti umani vengono frequentemente violati. In nome della sicurezza vengono incrementate le spese militari, si perseguitano le persone per motivi religiosi o razziali, si costruiscono muri, come alla frontiera settentrionale del Messico, al cui popolo esprimiamo tutta la nostra solidariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ALBA-TCP esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il trattamento riservato ai nostri fratelli latinoamericani e caraibici che si trovano nella condizione di migranti, in questo senso proponiamo di riattivare il Fondo per l\u2019Assistenza Legale e l\u2019Assistenza ai Migranti all\u2019interno della Banca dell\u2019ALBA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I governi e i popoli dell\u2019ALBA-TCP vedono in questi fenomeni una nuova opportunit\u00e0 raggruppamento, la mobilitazione e la lotta. Dobbiamo sostenere le azioni emancipatrici, fissare con chiarezza e realismo gli orizzonti, identificare bene i valori e i principi che ci uniscono e portare avanti un programma di azione integrazionista, solidale e integrazionista, che stabilisca le premesse economiche, sociali e politiche del cambiamento liberatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo bisogno di rafforzare le organizzazioni e movimenti sociali per affrontare i nostri avversari. Abbiamo bisogno di spiegare meglio ai cittadini l&#8217;elevato grado di dipendenza esterna delle nostre economie e come questo compromette l&#8217;indipendenza e la sovranit\u00e0 nazionale. Possiamo e dobbiamo aprire pi\u00f9 opportunit\u00e0 al commercio e alla cooperazione intra-regionale per assicurare l&#8217;indipendenza economica, garanzia della nostra indipendenza politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito, riaffermiamo il nostro impegno per promuovere un\u2019agenda di lavoro sociale, economico e produttivo che rafforzi l&#8217;Alleanza e fornisca ai nostri popoli le giuste condizioni per il loro sviluppo globale e complementare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sosteniamo l\u2019invito dello Stato Plurinazionale della Bolivia alla \u2018Conferenza Mondiale dei Popoli per un Mondo senza Muri verso la cittadinanza universale\u2019, in programma nei giorni 20 1 21 di giugno nella citt\u00e0 boliviana di Cochabamba \u2013 Tiquipaya.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salutiamo la designazione del compagno David Choquehuanca, ex Ministro degli Esteri dello Stato Plurinazionale della Bolivia, come nuovo Segretario Esecutivo dell\u2019ALBA-TCP e gli auguriamo il massimo successo nei suoi compiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo responsabili non solo di costruire la consapevolezza della necessit\u00e0 di un cambiamento, ma dimostrare la certezza della sua possibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Integriamoci e uniamoci tutti. Questa \u00e8 la nostra vittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caracas, 5 marzo 2017<\/p>\n<p><i>(Traduzione dallo spagnolo per l\u2019<a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-difendiamo_lunit_la_dignit_e_la_sovranit_della_nuestra_america\/5694_19207\/\"><strong>AntiDiplomatico<\/strong><\/a>\u00a0di Fabrizio Verde)<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Los Jefes de Estado y de Gobierno de los pa\u00edses miembros de la Alianza Bolivariana para los pueblos de Nuestra Am\u00e9rica \u2013 Tratado de Comercio de los Pueblos (ALBA-TCP) nos reunimos en Caracas, a cuatro a\u00f1os de la siembra del Comandante Hugo Ch\u00e1vez Fr\u00edas y a cuatro meses de la partida del Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz, nuestros fundadores, y cuyos ejemplos e ideas interpretan y resumen el legado de los libertadores.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ellos nos educaron en entender nuestras luchas y anhelos nacionales como procesos interdependientes y como contribuciones solidarias a los sue\u00f1os comunes de libertad, dignidad, justicia y paz para la Patria Grande; a anteponer los intereses colectivos a los nacionales.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El ALBA-TCP, alianza pol\u00edtica, econ\u00f3mica, y social, defiende la independencia, la autodeterminaci\u00f3n y la identidad de nuestros pueblos. Nos une la solidaridad, la complementariedad, la justicia y la cooperaci\u00f3n, con el prop\u00f3sito hist\u00f3rico de aunar las capacidades y fortalezas de nuestros pa\u00edses, a fin de alcanzar el desarrollo integral y existir como naciones soberanas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Am\u00e9rica Latina y El Caribe atraviesa una etapa crucial de su historia: los procesos democr\u00e1ticos populares, liderados por gobiernos, fuerzas pol\u00edticas y movimientos de izquierda, enfrentan una nueva embestida del imperialismo, el capital transnacional y las oligarqu\u00edas nacionales. El declive del hegemonismo imperial, los impactos de la crisis sist\u00e9mica internacional y la ca\u00edda de los precios de nuestros recursos de exportaci\u00f3n, en particular de los hidrocarburos, abren nuevos desaf\u00edos. Son generados por las mismas fuerzas que crearon la pobreza, la exclusi\u00f3n y la dependencia de nuestras naciones y que nos impusieron invasiones y dictaduras para consolidar su poder.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En todos estos a\u00f1os y contra nuestra resistencia, el neoliberalismo no ha cejado en su empe\u00f1o de extender su l\u00f3gica financiera: no se trata de una teor\u00eda de desarrollo, es la doctrina del saqueo total a nuestros pueblos. Con el neoliberalismo, la econom\u00eda mundial no ha crecido en t\u00e9rminos reales y en cambio se ha multiplicado la inestabilidad, la especulaci\u00f3n, la deuda externa, el intercambio desigual, las crisis financieras cada vez m\u00e1s frecuentes, la pobreza, la desigualdad, el desempleo y el abismo entre el Norte opulento y el Sur despose\u00eddo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Su retorno ha resucitado al peor conservadurismo, reactiv\u00f3 el fundamentalismo, la xenofobia, el racismo y el militarismo. La pol\u00edtica es financiada por empresas y gobiernos extranjeros. Los adelantos cient\u00edfico-tecnol\u00f3gicos han propiciado un alto nivel de concertaci\u00f3n pol\u00edtico-comunicacional entre imperialistas y oligarcas para manipular a las masas y agredir nuestras culturas. Nuevos rostros, instrumentos y m\u00e9todos confunden a los votantes y trastocan los resultados electorales.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Los partidos de derecha utilizan los poderes legislativo, judicial y medi\u00e1tico como plataformas de conspiraci\u00f3n y quiebran, sin escr\u00fapulos, el orden democr\u00e1tico que sol\u00edan defender, imponen paquetazos de ajuste con privatizaciones y despidos masivos y fomentan la articulaci\u00f3n de la subversi\u00f3n pol\u00edtica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La corrupci\u00f3n contra la que lucharon las organizaciones y movimientos de izquierda y progresistas de la regi\u00f3n antes de llegar al poder, y contra la que han debido combatir fuertemente una vez convertidos en gobiernos, es manipulada con fines pol\u00edticos, para criminalizar y desmoralizar a organizaciones y l\u00edderes. Unos se escudan en ella para atacar la eficacia, justicia y eficiencia de las administraciones p\u00fablicas, limitando la confianza de los ciudadanos en sus instituciones y su ejercicio participativo. Otros se evaden, ocultando inmoralmente sus capitales en para\u00edsos fiscales.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Debemos denunciarlos a todos y combatirlos con energ\u00eda, a la vez que incrementamos los esfuerzos para fortalecer una buena gesti\u00f3n en la administraci\u00f3n de los bienes p\u00fablicos y colectivos. El control social de los mismos debe asumirse como una prioridad en los pa\u00edses miembros del ALBA-TCP. Este enfrentamiento resulta esencial y deber\u00e1 formar parte de nuestra integridad y \u00e9tica, mientras trabajamos por la prosperidad de nuestros pa\u00edses.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El ataque principal es contra la Revoluci\u00f3n Bolivariana. Las arbitrarias sanciones estadounidenses contra Venezuela, en especial contra su Vicepresidente Ejecutivo compa\u00f1ero Tareck El Aissami, deben ser anuladas. La inexplicable orden ejecutiva del Presidente de los Estados Unidos de Norteam\u00e9rica que declara a Venezuela una amenaza inusual y extraordinaria a la seguridad nacional de ese pa\u00eds, debe ser derogada. Venezuela, es la cuna de la libertad de Nuestra Am\u00e9rica, impulsora de la integraci\u00f3n regional y basti\u00f3n del antimperialismo. La defensa de Venezuela y de su revoluci\u00f3n no es problema exclusivo de los venezolanos. Es causa que convoca a todos los que luchamos por la verdadera independencia en Am\u00e9rica Latina y El Caribe. En Venezuela se libra hoy la batalla de Ayacucho del siglo XXI.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La unidad y la integraci\u00f3n regional de la Am\u00e9rica Latina y El Caribe es una necesidad impostergable, en este complejo entorno. El ALBA-TCP, junto con bloques como el MERCOSUR, la UNASUR, CARICOM, y otros que recobraron su protagonismo en la \u00faltima d\u00e9cada, deben continuar contribuyendo a la integraci\u00f3n regional.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Comunidad de Estados Latinoamericanos y Caribe\u00f1os (CELAC), es nuestra obra m\u00e1s preciada. Es el mecanismo para fraguar la unidad en la diversidad a trav\u00e9s de la concertaci\u00f3n pol\u00edtica. La Comunidad ha debido enfrentar la resistencia de los defensores del fracasado panamericanismo. Debemos preservarla.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nuestro compromiso con la Proclama de Am\u00e9rica Latina y El Caribe como Zona de Paz gu\u00eda nuestra actuaci\u00f3n internacional. Ella refrenda nuestro estricto apego a los principios de la Carta de las Naciones Unidas y del Derecho Internacional, reafirma nuestro respeto a la libre determinaci\u00f3n, la soberan\u00eda nacional y la igualdad soberana de los Estados. Expresa la voluntad de solucionar diferencias de forma pac\u00edfica, por el di\u00e1logo y la negociaci\u00f3n; y reconoce el derecho inalienable de todo Estado a elegir su sistema pol\u00edtico, econ\u00f3mico, social y cultural.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Las peque\u00f1as econom\u00edas del Caribe, que sufrieron el genocidio contra la poblaci\u00f3n nativa y la esclavitud, y el saqueo colonial y neocolonial, enfrentan hoy los desaf\u00edos resultantes del cambio clim\u00e1tico, los desastres naturales y otras crisis globales, lo que las hace las m\u00e1s vulnerables de nuestra familia. El Caribe, apoyado decididamente por la generosa iniciativa de Petrocaribe, merece la mayor solidaridad y toda nuestra atenci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Resaltamos que el agua y el saneamiento b\u00e1sico son un derecho humano que no puede estar en manos de privados y que es deber de los Estados garantizar su suministro para el bienestar de los pueblos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Frente al ALBA-TCP y a todos los esfuerzos integracionistas genuinos, est\u00e1 la Organizaci\u00f3n de Estados Americanos, en la que las preocupaciones de nuestros pueblos no hallan expresi\u00f3n y mucho menos respaldo o defensa sino tentativas y proyectos hegem\u00f3nicos. La conducta de su Secretario General es indigna y carece de mandato alguno de los Estados Miembros.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nuestra Am\u00e9rica enfrenta una nueva agenda de dominaci\u00f3n imperial, signada por el anuncio de un proteccionismo ego\u00edsta y extremo que impactar\u00e1 a nuestras a\u00fan dependientes econom\u00edas. La implementaci\u00f3n del Acuerdo de Par\u00eds sobre cambio clim\u00e1tico est\u00e1 hoy bajo amenaza. Nuestra gente, forzada a la migraci\u00f3n por las condiciones de vida resultado del subdesarrollo y de un orden econ\u00f3mico internacional injusto y excluyente, es perseguida, criminalizada, deportada y sus derechos humanos frecuentemente violados. En nombre de la seguridad se incrementan los gastos militares y policiales, se persigue a las personas por motivos religiosos o raciales, y se construyen muros, como el de la frontera norte de M\u00e9xico, a cuyo pueblo le expresamos toda nuestra solidaridad.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el ALBA-TCP expresamos nuestra preocupaci\u00f3n por el tratamiento a nuestros hermanos latinoamericanos y caribe\u00f1os que se encuentran en condici\u00f3n de migrantes, en este sentido proponemos reactivar el Fondo para el Apoyo Legal y Asesor\u00eda a los Migrantes dentro del Banco del ALBA.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Los gobiernos y pueblos del ALBA-TCP vemos en estos fen\u00f3menos una nueva oportunidad para la reagrupaci\u00f3n, la movilizaci\u00f3n y la lucha. Debemos apoyar las acciones emancipadoras, fijar con claridad y realismo los horizontes, identificar bien los valores y principios que nos unen y asumir un programa de acci\u00f3n integracionista, solidaria e internacionalista, que establezca las premisas econ\u00f3micas, sociales y pol\u00edticas del cambio liberador.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Necesitamos fortalecer las organizaciones y movimientos sociales para enfrentar a nuestros adversarios. Tenemos que explicar mejor a los pueblos el alto grado de dependencia externa de nuestras econom\u00edas y c\u00f3mo ello compromete la independencia y la soberan\u00eda nacional. Podemos y debemos abrir m\u00e1s oportunidades al comercio y a la cooperaci\u00f3n intrarregional para asegurar la independencia econ\u00f3mica, garant\u00eda de nuestra independencia pol\u00edtica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En ese sentido, ratificamos nuestro compromiso para profundizar una agenda de trabajo social, econ\u00f3mica y productiva que fortalezca la Alianza y facilite a nuestros pueblos las condiciones adecuadas para su desarrollo integral y complementario.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Respaldan y apoyan la Convocatoria del Estado Plurinacional de Bolivia a la \u201cConferencia Mundial de los Pueblos por un Mundo sin Muros hacia la ciudadan\u00eda universal\u201d, a realizarse los d\u00edas 20 y 21 de junio de 2017 en la ciudad de Cochabamba \u2013 Tiquipaya de ese pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Saludamos la designaci\u00f3n del compa\u00f1ero David Choquehuanca, ex Ministro de Relaciones Exteriores del Estado Plurinacional de Bolivia, como nuevo Secretario Ejecutivo del ALBA-TCP y le deseamos \u00e9xitos en sus funciones.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Somos responsables no solo de construir conciencia de la necesidad del cambio, sino de persuadir y demostrar la certeza de su posibilidad.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Integr\u00e9monos y un\u00e1monos todos. En ello est\u00e1 la victoria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Caracas, 5 de marzo de 2017<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Dichiarazione XIV Vertice ALBA-TCP\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi Capi di Stato e di Governo dei paesi membri dell\u2019Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nuestra America &#8211; Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP) ci siamo riuniti a Caracas, quattro anni dopo la \u2018siembra\u2019 del Comandante Hugo Chavez e a quattro mesi dalla dipartita del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, i nostri capi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=21714\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Dichiarazione XIV Vertice ALBA-TCP<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Dichiarazione XIV Vertice ALBA-TCP\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,2372],"tags":[138,1103],"views":2,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21714"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}