{"id":21725,"date":"2017-03-06T16:43:12","date_gmt":"2017-03-06T16:43:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=21725"},"modified":"2017-03-06T16:48:49","modified_gmt":"2017-03-06T16:48:49","slug":"in-silenzio-ha-dovuto-essere-e-altre-storie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=21725","title":{"rendered":"&#8220;In silenzio ha dovuto essere&#8230;&#8221; e altre storie"},"content":{"rendered":"<p>Fabi\u00e1n Escalante\u00a0<a href=\"https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com\/2017\/03\/06\/en-silencio-ha-tenido-que-ser-y-otras-historias-por-fabian-escalante\/\"><strong>https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com<\/strong><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217; Avana 3 marzo 2017<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Compagno Iroel Sanchez, caro amico:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cinema.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-4319 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cinema-300x217.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cinema-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cinema.jpg 384w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a>Pochi giorni fa conversavamo sulla serie TV in cui fui coinvolto, alla fine degli anni &#8217;70 e primi anni &#8217;80, e con il desiderio di riconoscere i preziosi compagni che vi parteciparono, ti puntualizzo quanto segue.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Allora, pensando al 20\u00b0 anniversario della sicurezza dello Stato, che<br \/>\nsi sarebbe compiuta il 26 marzo 1979 decidemmo realizzare una serie per la TV che raccontasse episodi significativi della vita operativa della sicurezza e di vari dei suoi agenti, utilizzando come spina dorsale, per far questo, la storia di Nicolas Sirgado Ross, mescolata con quella di Abel Haydar Elias, Juan Saenz e Aguileo Cancio Viamontes, tutti veterani agenti di penetrazione delle attivit\u00e0 della CIA contro Cuba.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per questo si cre\u00f2 una squadra che era guidata dallo stesso Nicolas, i compagni del reparto video del MININT, Abelardo Vidal e Nilda Rodriguez, noti sceneggiatori, e l&#8217;imprescindibile collaborazione di un professionista come Jesus Cabrera, premiato direttore TV; successivamente entr\u00f2 a far parte, come editrice, la compagna Virgen Tabares.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La prima riunione ebbe luogo nel dicembre del 1978 e si tracciarono le idee generali dei capitoli della prima serie che, pi\u00f9 tardi, sarebbe stata chiamata &#8220;In silenzio ha dovuto essere&#8221;, riferendosi alla frase di Jos\u00e9 Mart\u00ed nella sua lettera postuma a Manuel Mercado con riferimento ad impedire le pretese imperialiste su Cuba ed America Latina.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Si inizi\u00f2 a scrivere febbrilmente in una delle camere dell&#8217;Hotel Riviera, affittata a questo scopo. Parallelamente si proponevano nomi per i ruoli principali. L&#8217;amato Sergio Corrieri and\u00f2 a trovare il gruppo teatrale Escambray, dislocato, allora, in Manicaragua e dopo diverse conversazioni, poich\u00e9 era molto preso dal suo lavoro come direttore del gruppo, accett\u00f2 senza restrizioni il ruolo di David. Mario Balmaseda (Reinier) noto attore di teatro, cinema e televisione credo che lo contattammo insieme all&#8217; indimenticabile Ren\u00e9 de la Cruz, nel gruppo Teatro Estudio. Gli altri attori e attrici furono selezionati nella misura in cui i personaggi venivano in vita. La musica era a carico dei cari Sergio e Jos\u00e9 Mar\u00eda Vitier. Tutti offrirono la loro disinteressata collaborazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Si cre\u00f2 un ambiente di lavoro collettivo, gli stessi attori si proponevano l&#8217;un l&#8217;altro, sempre di comprovata qualit\u00e0, come Enrique Santiesteban, Enrique Almirante, Enrique Molina, Reinaldo Miravalles, Salvador Wood, Manuel Porto, Diana Rosa Suarez, Consuelo Vidal, e altri nomi che sfuggono alla mia memoria, che quando furono convocati si mostrarono desiderosi di collaborare, senza onorario, n\u00e9 stipendio e spesso in condizioni precarie.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel gennaio del 1979, se non ricordo male, si contatt\u00f2 i direttori del ICRT, l&#8217;ICAIC, ed il Ministero della Cultura, a cui esponemmo il progetto, ricevendo approvazione e determinante appoggio per una simile impresa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fu una maratona. Tutte le notti si discutevano i capitoli ed i dialoghi tra i personaggi principali. Si deve tener presente che, in qualche modo, si raccontava la storia della sicurezza cubana nella difesa della Patria dall&#8217;aggressione sovversiva e terroristica USA e abbiamo dovuto essere fedeli ai fatti e agli eventi che si volevano raccontare, con la finzione necessaria che rendessero credibile, al gran pubblico, quelle storie.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il primo capitolo, dei 12 che ebbe quella serie -in base alla mia memoria- fu editato circa 10 giorni prima della data di uscita, prevista per il 26 marzo 1979, ed i restanti quasi sempre si editavano con solo 24 o 48 ore di anticipo rispetto alla loro esposizione in TV. Fu un compito titanico in cui tutti i compagni gi\u00e0 citati, direttore, artisti, tecnici, cameraman ed il reparto video del MININT, guidato da Nicolas, fecero uno straordinario e meraviglioso lavoro. Nessuno pens\u00f2, allora, che questa serie sarebbe diventata un&#8217;icona della televisione cubana.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Poi, gli eventi precipitarono. Il successo fu tale che ci accorgemmo che i giovani cubani videro -in qualche modo- in quelle storie, una via da seguire ed eroi a cui somigliare e si decise continuare l&#8217;esperienza, soprattutto quando, approfittando degli eventi dell&#8217;ambasciata del Per\u00f9, -aprile 1980- gli USA, in una campagna di guerra psicologica senza precedenti, cercarono di sfruttare quello che era successo, per minare ed indebolire la Rivoluzione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Allora si pose in essere un importante progetto per affrontare l&#8217;offensiva ideologica nemica che contempl\u00f2 tra altre, realizzare alcune altre serie, -Julito il pescatore, la 2 parte di In Silenzio, Per iniziare a vivere e poi, La Frontiera del Dovere [1 ]-, insieme ad organizzare altre attivit\u00e0 culturali come la messa in scena, nel teatro Mella, di &#8220;El escache, o el tiro por la culata&#8221; anche con noti attori, e le cantate in scuole o punti di raccolta di studenti con borse di studio, ricordo tra gli altri, il parco della calle 21 e H; feste danzanti con le maggiori orchestre dell&#8217;epoca in piazze pubbliche della capitale; si produssero cartoline e opuscoli di foto novelas per bambini, radio novelas e altre cose.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Menzione a parte deve ricevere la partecipazione di due favolosi cantautori, Silvio Rodriguez e Pablo Milanes, che scrissero temi come &#8216;El dulce abismo&#8217; e &#8216;Para empezar a vivir&#8217;, che esaltano la vita e l&#8217;opera dei nostri eroi anonimi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il ruolo della stampa scritta e dei media TV fu determinante nella diffusione di questi eventi culturali che mobilitarono la giovent\u00f9 cubana e nella diffusione di tutto ci\u00f2 che fu fatto per affrontare quella offensiva sovversiva, utilizzando i valori e gli atti eroici che la Rivoluzione aveva generato in uomini e donne del nostro popolo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/sirgado-display.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-21726 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/sirgado-display-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/sirgado-display-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/sirgado-display.jpg 373w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a>Infine, riconoscere che uno dei compagni che rese possibile ci\u00f2 fu, senza dubbio, Nicolas Sirgado, noto agente della sicurezza, uomo di straordinaria qualit\u00e0 e sensibilit\u00e0 artistica, per cui non vi era nulla di impossibile.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fabi\u00e1n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">[1] Scritto nel 1988 da Daniel Chavarria<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><strong>\u201c<\/strong><strong>En silencio ha tenido que ser\u2026\u201d y otras historias<\/strong> <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Por Fabi\u00e1n Escalante<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>La Habana 3 de marzo del 2017<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Compa\u00f1ero Iroel Sanchez, querido amigo:<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Hace algunos d\u00edas estuvimos conversando sobre los seriales para la televisi\u00f3n en los que me vi envuelto all\u00e1 por los finales del 70 y principios de los 80 y, con el deseo de reconocer a los valiosos compa\u00f1eros que en ella participaron, te puntualizo lo siguiente.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Entonces, pensando en el aniversario 20 de la seguridad del estado, que se cumplir\u00edan el 26 de marzo de 1979 decidimos realizar un serial para la TV que relatara episodios importantes de la vida operativa de la seguridad y de varios de sus agentes, utilizando como espina dorsal para ello, la historia de Nicol\u00e1s Sirgado Ross, mezclada con las de Abel Haydar El\u00edas, Juan S\u00e1enz y Aguileo Cancio Viamontes, todos veteranos agentes de penetraci\u00f3n de la actividad de la CIA contra Cuba.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Para ello se cre\u00f3 un equipo que estuvo encabezado por el propio Nicol\u00e1s, los compa\u00f1eros de la f\u00edlmica del MININT, Abelardo Vidal y Nilda Rodr\u00edguez, destacados guionistas, y la imprescindible colaboraci\u00f3n de un profesional como Jes\u00fas Cabrera, laureado director de TV; m\u00e1s tarde se sum\u00f3 como editora la compa\u00f1era Virgen Tabares.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>La primera reuni\u00f3n se dio en diciembre de 1978 y se trazaron las ideas generales de los cap\u00edtulos del primer serial que despu\u00e9s se denominar\u00eda \u201cEn Silencio ha tenido que ser\u201d, aludiendo a la frase de Jos\u00e9 Mart\u00ed en su carta p\u00f3stuma a Manuel Mercado en referencia a impedir las pretensiones imperialistas sobre Cuba y Latinoam\u00e9rica.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Se comenz\u00f3 a escribir febrilmente en una de las habitaciones del Hotel Riviera, alquilada para esos fines. Paralelamente se propon\u00edan nombres para los papeles principales. Al entra\u00f1able Sergio Corrieri se le fue a buscar al grupo de teatro Escambray, dislocado entonces en Manicaragua y despu\u00e9s de varias conversaciones, pues estaba bien complicado con su trabajo como director del grupo, acept\u00f3 sin restricciones el papel de David. A Mario Balmaseda (Reinier) destacado actor de teatro, cine y televisi\u00f3n creo que lo contactamos junto al inolvidable Ren\u00e9 de la Cruz en el grupo Teatro Estudio. Los dem\u00e1s actores y actrices fueron seleccion\u00e1ndose en la medida en que los personajes fueron cobrando vida. La m\u00fasica estuvo a cargo de los queridos Sergio y Jos\u00e9 Mar\u00eda Vitier. Todos brindaron su colaboraci\u00f3n desinteresada.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Se cre\u00f3 un ambiente de trabajo colectivo, los propios actores propon\u00edan a uno u otro, siempre de probada calidad, como Enrique Santiesteban, Enrique Almirante, Enrique Molina, Reinaldo Miravalles, Salvador Wood, Manuel Porto, Diana Rosa Su\u00e1rez, Consuelo Vidal, y otros nombres que escapan a mi memoria, que cuando se les convoc\u00f3 se mostraron deseosos de colaborar, sin horario, ni salario y muchas veces en condiciones de campa\u00f1a.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>En enero de 1979, si mal no recuerdo, se contact\u00f3 con los directivos del ICRT, el ICAIC, y el Ministerio de Cultura, a quienes expusimos el proyecto, recibiendo, aprobaci\u00f3n y decisiva ayuda para tal empresa.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Aquello fue un marat\u00f3n. Todas las noches se discut\u00edan los cap\u00edtulos y los di\u00e1logos entre los personajes principales. Se debe tener en cuenta, que de alguna manera se contaba la historia de la seguridad cubana en la defensa de la Patria de la agresi\u00f3n subversiva y terrorista de Estados Unidos y deb\u00edamos ser fieles a los hechos y acontecimientos que se pretend\u00edan relatar, con la ficci\u00f3n necesaria que hicieran cre\u00edbles al gran p\u00fablico aquellos relatos.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>El primer cap\u00edtulo, de 12 con que cont\u00f3 aquel serial -seg\u00fan mi memoria-, estuvo editado unos 10 d\u00edas antes de la fecha de estreno, programada para el 26 de marzo de 1979, y los restantes casi siempre se editaba con apenas 24 o 48 horas antes de su exposici\u00f3n en TV. Fue una tarea tit\u00e1nica donde todos los compa\u00f1eros ya se\u00f1alados, director, artistas, t\u00e9cnicos, camar\u00f3grafos y la f\u00edlmica del MININT encabezada por Nicol\u00e1s hicieron un trabajo extraordinario y maravilloso. Nadie pens\u00f3 entonces, que aquel serial devendr\u00eda en icono de la televisi\u00f3n cubana.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Luego, los acontecimientos se precipitaron. El \u00e9xito fue tal, que nos percatamos que los j\u00f3venes cubanos vieron \u2013de alguna manera- en aquellas historias, un camino a seguir y h\u00e9roes a quien parecerse y se decidi\u00f3 continuar la experiencia, m\u00e1xime cuando, aprovechando los sucesos de la embajada del Per\u00fa, -en abril de 1980- Estados Unidos en una campa\u00f1a de guerra sicol\u00f3gica sin precedentes pretendi\u00f3 aprovechar lo sucedido, para socavar y debilitar la Revoluci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Entonces se puso en marcha un gran proyecto para enfrentar la ofensiva ideol\u00f3gica enemiga que contempl\u00f3 entre otros, realizar varios seriales m\u00e1s, -Julito el Pescador, la 2da parte de En Silencio, Para empezar a Vivir y m\u00e1s tarde, La Frontera del Deber[1]-, a la par que se organizaban otras actividades culturales tales como la puesta en escena en el teatro Mella de \u201cEl escache, o el tiro por la culata\u201d tambi\u00e9n con destacados actores, y las cantatas en escuelas o puntos de recogida de estudiantes becados, me recuerdo entre otros, el parque de la calle 21 y H; bailables con los principales orquestas del momento en plazas p\u00fablicas de la capital; y se produjeron postalitas y folletos de fotonovelas para ni\u00f1os, radionovelas y otras cosas m\u00e1s.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Menci\u00f3n aparte debe recibir la participaci\u00f3n de dos fabulosos cantautores, Silvio Rodr\u00edguez y Pablo Milan\u00e9s, quienes escribieron temas como El dulce abismo y Para empezar a vivir, que exaltan la vida y obra de nuestros h\u00e9roes an\u00f3nimos.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>El papel de la prensa escrita y de los medios televisivos de entonces fue fundamental en la difusi\u00f3n de estos hechos culturales que movilizaban a la juventud cubana y en la divulgaci\u00f3n de todo lo que se hizo para enfrentar aquella ofensiva subversiva, utilizando los valores y actos heroicos que la Revoluci\u00f3n hab\u00eda engendrado en los hombres y las mujeres de nuestro pueblo.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Finalmente, reconocer que uno de los compa\u00f1eros que hizo posible aquello fue sin dudas Nicol\u00e1s Sirgado, destacado agente de la Seguridad, hombre de extraordinarias cualidades, y sensibilidad art\u00edstica, para quien no hab\u00eda nada imposible.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Fabi\u00e1n<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>[1] Escrito en 1988 por Daniel Chavarr\u00eda<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; 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Avana 3 marzo 2017 Compagno Iroel Sanchez, caro amico: Pochi giorni fa conversavamo sulla serie TV in cui fui coinvolto, alla fine degli anni &#8217;70 e primi anni &#8217;80, e con il desiderio di riconoscere i preziosi compagni che vi parteciparono, ti puntualizzo quanto segue.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"&quot;In silenzio ha dovuto essere...&quot; 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