{"id":24589,"date":"2017-06-30T05:26:16","date_gmt":"2017-06-30T05:26:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=24589"},"modified":"2017-06-30T10:09:47","modified_gmt":"2017-06-30T10:09:47","slug":"cuba-no-alla-militarizzazione-del-cyberspazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=24589","title":{"rendered":"Cuba: no alla militarizzazione del cyberspazio"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Cuba si oppone a convertire il cyberspazio in un teatro di operazioni militari<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com\/2017\/06\/29\/cuba-se-opone-a-convertir-el-ciberespacio-en-un-teatro-de-operaciones-militares\/\"><strong>https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com<\/strong><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/arquilla_4ivers_via_bigstockphoto6.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-24590 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/arquilla_4ivers_via_bigstockphoto6-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/arquilla_4ivers_via_bigstockphoto6-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/arquilla_4ivers_via_bigstockphoto6.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il nostro collaboratore Juan Fern\u00e1ndez Alfonso che, recentemente, ha partecipato nella sede dell&#8217;ONU a New York ad una riunione finale del 5\u00b0 Gruppo di Esperti Governativi sui Progressi nell&#8217;Informazione e le Telecomunicazioni nel Contesto della Sicurezza Internazionale, ci ha inviato questa importante informazione su un tema cruciale che affronteremo ampiamente nel nostro programma televisivo &#8216;La pupila asombrada&#8217; di gioved\u00ec 5 luglio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dal 19 al 23 giugno, si \u00e8 tenuta nella sede dell&#8217;ONU a New York la riunione finale del 5\u00b0 Gruppo di Esperti Governativi sui Progressi nell&#8217;Informazione e le Telecomunicazioni nel Contesto della Sicurezza Internazionale (GEG).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il mandato di questo gruppo, dato dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, stipulava l&#8217;elaborazione di un rapporto che, tra altri temi, doveva formulare raccomandazioni sulla maniera in cui si applica il diritto internazionale all&#8217;uso delle tecnologie dell&#8217;informazione e delle comunicazioni da parte degli Stati.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dopo difficili negoziati, anche se si \u00e8 potuto raggiungere accordi su molti temi discussi, non \u00e8 stato possibile raggiungere il consenso sul progetto di relazione finale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per spiegare le ragioni per cui non si raggiunse il consenso, Miguel Gutierrez Rodriguez, Direttore dell&#8217;Ufficio per la Sicurezza delle Reti Informatiche (OSRI), l&#8217;esperto nominato da Cuba, ha rilasciato la seguente dichiarazione:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dichiarazione di Miguel Rodr\u00edguez, rappresentante di Cuba, nella sessione finale del Gruppo di Esperti Governativi sui Progressi nell&#8217;Informazione e le Telecomunicazioni nel Contesto della Sicurezza Internazionale. New York, 23 giugno 2017:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La rappresentanza di Cuba in questo Gruppo di Esperti Governativi ha lavorato attivamente con l&#8217;obiettivo di adempiere l&#8217;importante mandato che ci \u00e8 stato commissionato dall&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;ONU in virt\u00f9 della risoluzione 70\/237.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La nostra partecipazione e le proposte che abbiamo presentato, come contributo al lavoro del Gruppo, sono state guidate dal Proclama dell&#8217;America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, formalmente sottoscritta dai Presidenti\/esse di Stato e di Governo dell&#8217;America Latina e dei Caraibi, riuniti a l&#8217;Avana, Cuba, in occasione del II Vertice della Comunit\u00e0 di Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), nel gennaio 2014.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;informazione e le telecomunicazioni devono essere strumenti per promuovere il benessere, la conoscenza e lo sviluppo umano, sulla base del rigoroso rispetto della Carta dell&#8217;ONU e del Diritto Internazionale. Devono essere strumenti per promuovere la pace e non per promuovere la guerra, l&#8217;uso della forza, interventismo, la destabilizzazione, l&#8217;unilateralismo o le azioni terroristiche.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Si richiedono azioni urgenti, concordate nel quadro dell&#8217;ONU, per impedire l&#8217;impiego occulto ed illegale, da individui, organizzazioni e stati, dei sistemi informatici di altre nazioni per aggredire i paesi terzi, per le loro potenzialit\u00e0 di causare conflitti internazionali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ci dispiace che non sia stato possibile raggiungere un consenso in questo Gruppo per presentare sostanziali raccomandazioni all&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;ONU.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Devo registrare la nostra seria preoccupazione per la pretesa di alcuni, riflessa nel paragrafo 34 del progetto di relazione finale, per trasformare il cyberspazio in un teatro di operazioni militari e legittimare, in tale contesto, azioni unilaterali punitive di forza, tra cui l&#8217;applicazione di sanzioni e addirittura azioni militari da parte degli stati che sostengono essere vittime di usi illeciti delle TIC.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Consideriamo inaccettabile che si pretenda stabilire un&#8217;equivalenza tra l&#8217;uso malevolo delle TIC ed il concetto di &#8220;attacco armato&#8221;, previsto dell&#8217;articolo 51 della Carta, con cui si cerca di giustificare la presunta applicabilit\u00e0, in tale contesto, del diritto alla legittima difesa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Stabilire come precedente questa pericolosa reinterpretazione delle norme del Diritto Internazionale e della Carta dell&#8217;ONU, costituirebbe un colpo mortale all&#8217;architettura collettiva di sicurezza e di mantenimento della pace stabilita nella Carta delle Nazioni Unite. Non si pu\u00f2 imporre la legge della giungla, in cui sempre prevarrebbero gli interessi degli Stati pi\u00f9 potenti a scapito dei pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il progetto finale di relazione comprendeva anche un riferimento alla presunta applicabilit\u00e0, nel contesto delle TIC, dei principi del Diritto Internazionale Umanitario. Tale affermazione non \u00e8 accettabile per Cuba, in quanto ci\u00f2 implicherebbe legittimare, in quel contesto, l&#8217;azione militare e la guerra.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Coerentemente, abbiamo sottolineato, in questo Gruppo, la priorit\u00e0 di avviare, senza indugio, un processo di negoziazione, nel quadro dell&#8217;ONU, per adottare uno strumento internazionale giuridicamente vincolante che permetta rispondere efficacemente alle significative lacune che oggi si apprezzano nel contesto della sicurezza informatica ed affrontare, in modo efficace e sulla base di una cooperazione, le crescenti sfide e le minacce che affrontiamo in questo settore. Questo importante elemento \u00e8 rimasto assente nella versione finale del progetto di rapporto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le limitazioni di tempo hanno impedito che il Gruppo potesse esaminare a fondo la questione delle azioni future e il meccanismo di monitoraggio. Ribadiamo la nostra posizione che, per la sua elevata rilevanza per tutti gli Stati membri, la questione dell&#8217;informazione e delle telecomunicazioni nel contesto della sicurezza internazionale deve essere esaminata nel Gruppo di Lavoro dell&#8217;Assemblea Generale aperta a tutti gli Stati per garantire la piena trasparenza ed inclusivit\u00e0 e la partecipazione, con pari diritti, alle discussioni e presa di decisioni. Speriamo che quest&#8217;anno la Prima Commissione dell&#8217;ONU prenda la decisione di convocare il Gruppo di Lavoro Aperto.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><strong>Cuba se opone a convertir el ciberespacio en un teatro de operaciones militares<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Nuestro colaborador Juan Fern\u00e1ndez Alfonso, quien particip\u00f3 recientemente en la sede de las Naciones Unidas en Nueva York en la reuni\u00f3n final del 5to Grupo de Expertos Gubernamentales sobre los Avances en la Informaci\u00f3n y las Telecomunicaciones en el Contexto de la Seguridad Internacional, nos ha hecho llegar esta importante informaci\u00f3n sobre un tema trascendental que abordaremos ampliamente en la emisi\u00f3n de nuestro programa de televisi\u00f3n La pupila asombrada del jueves 5 de julio. <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Del 19 al 23 de Junio se celebr\u00f3 en la sede de las Naciones Unidas en Nueva York la reuni\u00f3n final del 5to Grupo de Expertos Gubernamentales sobre los Avances en la Informaci\u00f3n y las Telecomunicaciones en el Contexto de la Seguridad Internacional (GEG).<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>El mandato de dicho grupo, dado por la Asamblea General de las Naciones Unidas, estipulaba la elaboraci\u00f3n de un informe, que entre otros temas, deb\u00eda realizar recomendaciones sobre la manera en que se aplica el derecho internacional al uso de las tecnolog\u00edas de la informaci\u00f3n y las comunicaciones por los Estados.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Despu\u00e9s de arduas negociaciones, aunque se pudo llegar a acuerdos en muchos temas discutidos, no se logr\u00f3 alcanzar el consenso sobre el proyecto de informe final.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Para explicar las razones por la cual no se sum\u00f3 al consenso, Miguel Guti\u00e9rrez Rodriguez, Director de la Oficina de Seguridad para las Redes Inform\u00e1ticas (OSRI), el experto designado por Cuba, emiti\u00f3 la siguiente declaraci\u00f3n: <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Declaraci\u00f3n de Miguel Rodr\u00edguez, representante de Cuba, en la sesion final del Grupo de Expertos Gubernamentales sobre los Avances en la Informaci\u00f3n y las Telecomunicaciones en el Contexto de la Seguridad Internacional. Nueva York, 23 de junio de 2017: <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>La representaci\u00f3n de Cuba en este Grupo de Expertos Gubernamentales ha trabajado activamente con el objetivo de cumplir el importante mandato que nos fue encomendado por la Asamblea General de la ONU en virtud de la resoluci\u00f3n 70\/237.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Nuestra participaci\u00f3n y las propuestas que hemos presentado como contribuci\u00f3n al trabajo del Grupo, han estado guiadas por la Proclama de Am\u00e9rica Latina y el Caribe como Zona de Paz, formalmente suscrita por las Jefas y los Jefes de Estado y de Gobierno de Am\u00e9rica Latina y el Caribe, reunidos en La Habana, Cuba, en ocasi\u00f3n de la II Cumbre de la Comunidad de Estados Latinoamericanos y Caribe\u00f1os (CELAC), en enero de 2014.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>La informaci\u00f3n y las telecomunicaciones deben ser herramientas para fomentar el bienestar, el conocimiento y el desarrollo humano, sobre la base del estricto respeto a la Carta de la ONU y el Derecho Internacional. Deben ser instrumentos para promover la paz y no para promover la guerra, el empleo de la fuerza, el intervencionismo, la desestabilizaci\u00f3n, el unilateralismo o las acciones terroristas.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Se requieren acciones urgentes, acordadas en el marco de las Naciones Unidas, para impedir el empleo encubierto e ilegal, por individuos, organizaciones y Estados, de los sistemas inform\u00e1ticos de otras naciones para agredir a terceros pa\u00edses, por sus potencialidades para provocar conflictos internacionales.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Lamentamos que no haya sido posible alcanzar un consenso en este Grupo para presentar recomendaciones sustantivas a la Asamblea General de la ONU.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Debo dejar registrada nuestra seria preocupaci\u00f3n por la pretensi\u00f3n de algunos, reflejada en el p\u00e1rrafo 34 del proyecto de informe final, de convertir el ciberespacio en un teatro de operaciones militares y legitimar, en ese contexto, acciones unilaterales punitivas de fuerza, incluyendo la aplicaci\u00f3n de sanciones e incluso acciones militares, por parte de Estados que aleguen ser v\u00edctimas de usos il\u00edcitos de las TICs.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Consideramos inaceptable que se pretenda establecer una equivalencia entre el uso malicioso de las TICs y el concepto de \u201cataque armado\u201d, previsto en el Art\u00edculo 51 de la Carta, con lo cual se intenta justificar la supuesta aplicabilidad en ese contexto del derecho a la leg\u00edtima defensa.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Establecer como precedente esa peligrosa reinterpretaci\u00f3n de las normas del Derecho Internacional y la Carta de las Naciones Unidas, constituir\u00eda un golpe mortal a la arquitectura colectiva de seguridad y mantenimiento de la paz establecida en la Carta de las Naciones Unidas. No se puede imponer la Ley de la Selva, en la que siempre prevalecer\u00edan los intereses de los Estados m\u00e1s poderosos en detrimento de los m\u00e1s vulnerables.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>El proyecto final de informe tambi\u00e9n inclu\u00eda una referencia a la supuesta aplicabilidad en el contexto de las TICs de los principios del Derecho Internacional Humanitario. Tal afirmaci\u00f3n no es aceptable para Cuba, pues ello implicar\u00eda legitimar en ese contexto acciones militares y la guerra.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>De manera consistente, hemos enfatizado en este Grupo la prioridad de iniciar, sin m\u00e1s demora, un proceso negociador en el marco de las Naciones Unidas, para adoptar un instrumento internacional jur\u00eddcamente vinculante que permita dar respuesta efectiva a los significativos vac\u00edos legales que hoy se aprecian en el contexto de la ciberseguridad y atender de manera efectiva y sobre la base de la cooperaci\u00f3n, los crecientes retos y amenazas que enfrentamos en esta materia. Este importante elemento se mantuvo ausente en la versi\u00f3n final del proyecto de informe.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Las limitaciones de tiempo impidieron que el Grupo pudiera considerar a fondo la cuesti\u00f3n de las acciones futuras y el mecanismo de seguimiento. Reiteramos nuestra posici\u00f3n de que, por su alta relevancia para todos los Estados Miembros, la cuesti\u00f3n de la informaci\u00f3n y las telecomunicaciones en el contexto de la seguridad internacional debe ser examinada en un Grupo de Trabajo de la Asamblea General abierto a todos los Estados, para garantizar la plena transparencia e inclusividad y la participaci\u00f3n en igualdad de derechos en las discusiones y la toma de decisiones. Esperamos que este a\u00f1o la Primera Comisi\u00f3n de la ONU tome la decisi\u00f3n de convocar ese Grupo de Trabajo Abierto.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Cuba: no alla militarizzazione del cyberspazio\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cuba si oppone a convertire il cyberspazio in un teatro di operazioni militari https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com Il nostro collaboratore Juan Fern\u00e1ndez Alfonso che, recentemente, ha partecipato nella sede dell&#8217;ONU a New York ad una riunione finale del 5\u00b0 Gruppo di Esperti Governativi sui Progressi nell&#8217;Informazione e le Telecomunicazioni nel Contesto della Sicurezza Internazionale, ci ha inviato questa &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=24589\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Cuba: no alla militarizzazione del cyberspazio<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Cuba: no alla militarizzazione del cyberspazio\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15,36,794],"tags":[7513,7512,7514,392,1478],"views":3,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24589\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}