{"id":26637,"date":"2017-09-22T08:45:27","date_gmt":"2017-09-22T08:45:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=26637"},"modified":"2017-10-01T17:32:05","modified_gmt":"2017-10-01T17:32:05","slug":"comunicazioni-nelluragano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=26637","title":{"rendered":"Comunicazioni nell&#8217;uragano"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Omar P\u00e9rez Salom\u00f3n\u00a0<a href=\"https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com\/2017\/09\/20\/comunicaciones-en-huracan-por-omar-perez-salomon\/\"><strong>https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com<\/strong><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fidel-tele.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-26636 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fidel-tele-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fidel-tele-300x152.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fidel-tele.jpg 395w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nella mattinata del 20 settembre 2002, il Comandante in Capo Fidel Castro si trasfer\u00ec nella citt\u00e0 di Pinar del R\u00edo, dopo essersi confermato che l&#8217;uragano Isidoro era una minaccia per quel territorio. Nel posto di comando provinciale, lo informano del trasferimento di 97000 persone residenti in zone di pericolo situate sulla costa e nella capitale provinciale. L\u00ec si \u00e8 messo in evidenza l&#8217;opera sviluppata da 27 radioamatori, le cui trasmissioni sono state il modo per mantenere il contatto con i luoghi pi\u00f9 isolati della provincia, tra cui le stazioni meteorologiche. Il Comandante ha ricordato che un radioamatore, nella cittadina di La Fe, trasmise in mezzo all&#8217;inondazione, mentre il mare avanzava sulle 400 case della comunit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Trascorsi 15 anni da quell&#8217;episodio, l&#8217;uragano Irma ha colpito il territorio cubano con sostenuti venti di 285 km e raffiche superiori, ci\u00f2 che converte questo evento meteorologico in uno dei pi\u00f9 potenti che si siano formati nell&#8217;Oceano Atlantico. Nuovamente si \u00e8 posta alla prova la vitalit\u00e0 del sistema di comunicazione del paese con l&#8217;obiettivo di garantire il comando dei Consigli di Difesa che agivano a diversi livelli e la comunicazione della popolazione attraverso diversi canali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I forti venti associati all&#8217;uragano Irma non solo si sono impegnati a lasciare la loro devastante impronta sulle infrastrutture elettriche e sulle abitazioni di buona parte del territorio nazionale, ma la distruzione \u00e8 stata anche avvertita nelle comunicazioni telefoniche, radiofoniche e televisive. Tuttavia, tutta Cuba e molti paesi hanno saputo, attraverso Radio Rebelde, i dettagli dei momenti in cui l&#8217;uragano costeggiava la costa settentrionale dell&#8217;isola ed il suo percorso sino ad allontanarsi da Cuba da un punto tra le province di Villa Clara e Matanzas.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Solo nell&#8217;apparecchiatura di trasmissione della radio e della televisione cubana sono state danneggiate oltre 300 servizi trasmissioni e sono state abbattute 18 torri. Inoltre sono stati danneggiati pi\u00f9 di 190mila servizi di telefonia e dati in tutto il paese. Il valore della comunicazione e dell&#8217;informazione \u00e8 stato dimostrato, ancora una volta, durante il passaggio di Irma attraverso il suolo cubano. Il suo shock non ha impedito che si garantisse la direzione, in uno scenario complesso, e la opportuna informazione alla popolazione. Addirittura ho saputo di diverse persone che hanno seguito l&#8217;evoluzione di Irma collegandosi con Radio Reloj tramite la rete telefonica fissa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Penso che se i danni alle comunicazioni non sono stati superiori si deve a che si \u00e8 seguita una corretta politica di mantenimento dell&#8217;impianto esterno dell&#8217;Impresa di Telecomunicazioni di Cuba, ETECSA, e delle torri ed antenne della impresa Radio Cuba, negli ultimi anni, nella creazione di collegamenti alternativi in \u200b\u200bmolti luoghi ed allo sviluppo di una cultura di contrasto di questi eventi in tutto il sistema del Ministero delle Comunicazioni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Un esempio di questo \u00e8 stato visto a Cayo Coco, una delle zone pi\u00f9 colpite. Il cavo in fibra ottica, installato tra Mor\u00f3n ed il Cayo, \u00e8 stato interrotto; ma la comunicazione \u00e8 stata mantenuta attraverso un radioamatore fino a quando si \u00e8 attivato un collegamento alternativo per mezzo di Caibari\u00e9n.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/FRC.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26635 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/FRC.jpg\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/FRC.jpg 209w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/FRC-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 157px) 100vw, 157px\" \/><\/a>In effetti, pi\u00f9 di <a href=\"https:\/\/www.ecured.cu\/Federaci\u00f3n_de_Radioaficionados_de_Cuba\"><strong>800 radioamatori<\/strong><\/a> che fanno parte della Rete di Emergenza della Federazione dei Radioamatori di Cuba, erano situati in luoghi isolati ed hanno giocato un ruolo chiave nei momenti pi\u00f9 critici nella salvaguardia di vite e di risorse.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A colpi di intelligenza e molte ore di duro lavoro si recuperer\u00e0 la capacit\u00e0 di trasmissione dei segnali radio, televisione, dati e voce e non rimarr\u00e0 una sola importante comunit\u00e0 della geografia cubana in cui non si sia installato, anche se in modo provvisorio, una facilit\u00e0 di comunicazione per la popolazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il danno \u00e8 stato grande, la gente lo sa, perch\u00e9 una rete telefonica, un trasmettitore radio o tv senza servizio \u00e8 qualcosa che danneggia molti. Quello che la maggioranza ignora \u00e8 che quello che oggi si fa, rapidamente, implica una certa visione del futuro. L\u00ec dove prima c&#8217;era un vecchio cavo, oggi si sta ponendo un altro in fibra ottica; dove la torre non ha resistito agli assalti del vento ci sar\u00e0 una soluzione alternativa fino a quando si possano collocare torri pi\u00f9 resistenti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Solo un popolo come il nostro, del quale i comunicatori sono parte, \u00e8 capace di tale livello di recuperazione e risposta, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 fiducia che nessuno sar\u00e0 abbandonato e che l&#8217;aiuto arriver\u00e0 immediato e tempestivo.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><strong>Comunicaciones en hurac\u00e1n<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Por Omar P\u00e9rez Salom\u00f3n<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>En horas de la ma\u00f1ana del 20 de septiembre de 2002, el Comandante en Jefe Fidel Castro se traslad\u00f3 a la ciudad de Pinar del R\u00edo, tras confirmarse que el hurac\u00e1n Isidore era una amenaza para ese territorio. En el puesto de mando provincial le informan del traslado de 97000 personas, residentes en zonas de peligro ubicadas en la costa y en la capital provincial. All\u00ed destac\u00f3 la labor desarrollada por 27 radioaficionados, cuyas transmisiones fueron la v\u00eda para mantener el contacto con los lugares m\u00e1s apartados de la provincia, incluyendo las estaciones meteorol\u00f3gicas. El Comandante record\u00f3 que un radioaficionado en el poblado de La Fe se mantuvo transmitiendo en medio de la inundaci\u00f3n, mientras el mar avanzaba sobre las 400 viviendas de la comunidad.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Transcurridos 15 a\u00f1os de aquel episodio, el hurac\u00e1n Irma impact\u00f3 territorio cubano con vientos sostenidos de 285 km y rachas superiores, lo que convierte a este evento meteorol\u00f3gico en uno de los m\u00e1s potentes que se hayan formado en el oc\u00e9ano Atl\u00e1ntico. Nuevamente se puso a prueba la vitalidad del sistema de comunicaciones del pa\u00eds con el objetivo de garantizar el mando de los Consejos de Defensa que actuaban en los diferentes niveles y la comunicaci\u00f3n de la poblaci\u00f3n por las diferentes v\u00edas. <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Los fuertes vientos asociados al hurac\u00e1n Irma no solo se empe\u00f1aron en dejar su huella devastadora en la infraestructura el\u00e9ctrica y en las viviendas de una buena parte del territorio nacional, sino que el estrago se sinti\u00f3 tambi\u00e9n en las comunicaciones telef\u00f3nicas, radiales y televisivas. Sin embargo, toda Cuba y muchos pa\u00edses conocieron a trav\u00e9s de Radio Rebelde detalles de los instantes en que el hurac\u00e1n bordeaba la costa norte de la isla y su recorrido hasta alejarse de Cuba por un punto entre las provincias de Villa Clara y Matanzas.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Solo en el equipamiento de transmisi\u00f3n de la radio y la televisi\u00f3n cubanas se da\u00f1aron m\u00e1s de 300 servicios y resultaron derribadas 18 torres. Tambi\u00e9n se afectaron m\u00e1s de 190 mil servicios de telefon\u00eda y datos en todo el pa\u00eds. El valor de la comunicaci\u00f3n y la informaci\u00f3n ha quedado demostrado una vez m\u00e1s durante el paso de Irma por tierra cubana. Su conmoci\u00f3n no impidi\u00f3 que se garantizara la direcci\u00f3n en un escenario complejo y la informaci\u00f3n oportuna a la poblaci\u00f3n. Incluso, conoc\u00ed de varias personas que siguieron la evoluci\u00f3n de Irma conect\u00e1ndose con Radio Reloj a trav\u00e9s de su tel\u00e9fono fijo.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Creo que si los da\u00f1os en las comunicaciones no fueron superiores se debe a que se ha seguido una acertada pol\u00edtica de mantenimiento en la planta exterior de la Empresa de Telecomunicaciones de Cuba, ETECSA, y en las torres y antenas de la empresa Radio Cuba en los \u00faltimos a\u00f1os, a la creaci\u00f3n de enlaces alternativos en muchos lugares, y al desarrollo de una cultura de enfrentamiento a estos eventos en todo el sistema del Ministerio de Comunicaciones.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Un ejemplo de lo anterior se apreci\u00f3 en Cayo Coco, una de las zonas m\u00e1s afectadas. El cable de fibra \u00f3ptica instalado entre Mor\u00f3n y el Cayo se interrumpi\u00f3; pero la comunicaci\u00f3n se mantuvo a trav\u00e9s de un radioaficionado hasta que se activ\u00f3 un enlace alternativo por la v\u00eda de Caibari\u00e9n.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Precisamente, m\u00e1s de 800 radioaficionados que forman parte de la Red de Emergencia de la Federaci\u00f3n de Radioaficionados de Cuba, fueron ubicados en lugares apartados y jugaron un rol fundamental en los momentos m\u00e1s cr\u00edticos en la salvaguarda de vidas humanas y de recursos.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>A golpe de inteligencia y muchas horas de trabajo duro se recuperar\u00e1 la capacidad de transmisi\u00f3n de se\u00f1ales de radio, televisi\u00f3n, datos y voz y no quedar\u00e1 una sola comunidad importante de la geograf\u00eda cubana donde no se haya instalado, aunque de manera provisional, una facilidad de comunicaci\u00f3n para la poblaci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>El estrago ha sido grande, lo sabe la gente, porque una red telef\u00f3nica, un transmisor de radio o de televisi\u00f3n sin servicio es algo que afecta a muchos. Lo que la mayor\u00eda ignora es que lo que hoy se hace a toda prisa lleva impl\u00edcito una cierta visi\u00f3n de futuro. All\u00ed donde antes hab\u00eda un viejo cable, hoy se est\u00e1 poniendo otro de fibra \u00f3ptica; donde la torre no resisti\u00f3 los embates del viento habr\u00e1 una soluci\u00f3n alternativa hasta que se puedan colocar torres m\u00e1s resistentes.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Solo un pueblo como el nuestro, del cual los comunicadores son parte, es capaz de tal nivel de recuperaci\u00f3n y respuesta, porque hay confianza en que nadie quedar\u00e1 desamparado y que la ayuda llegar\u00e1 inmediata y oportuna.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Comunicazioni nell&#039;uragano\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Omar P\u00e9rez Salom\u00f3n\u00a0https:\/\/lapupilainsomne.wordpress.com Nella mattinata del 20 settembre 2002, il Comandante in Capo Fidel Castro si trasfer\u00ec nella citt\u00e0 di Pinar del R\u00edo, dopo essersi confermato che l&#8217;uragano Isidoro era una minaccia per quel territorio. 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