{"id":32639,"date":"2018-06-11T15:21:41","date_gmt":"2018-06-11T15:21:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=32639"},"modified":"2018-06-11T15:23:34","modified_gmt":"2018-06-11T15:23:34","slug":"esperienze-solidarie-dei-nostri-collaboratori-sanitari-in-guatemala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=32639","title":{"rendered":"Esperienze solidarie dei collaboratori sanitari in Guatemala"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Mait\u00e9 Marrero Canda\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cubadebate.cu\/noticias\/2018\/06\/10\/vivencias-solidarias-de-nuestros-colaboradores-de-la-salud-en-guatemala\/#.Wx4_uBP4nIU\"><strong>http:\/\/www.cubadebate.cu<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Medicos-cubanos-Cooperaci\u00f3n-Salud-Solidaridad-Guatemala-940.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-32640 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Medicos-cubanos-Cooperaci\u00f3n-Salud-Solidaridad-Guatemala-940-300x165.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Medicos-cubanos-Cooperaci\u00f3n-Salud-Solidaridad-Guatemala-940-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Medicos-cubanos-Cooperaci\u00f3n-Salud-Solidaridad-Guatemala-940-768x422.jpg 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Medicos-cubanos-Cooperaci\u00f3n-Salud-Solidaridad-Guatemala-940-672x372.jpg 672w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Medicos-cubanos-Cooperaci\u00f3n-Salud-Solidaridad-Guatemala-940.jpg 945w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Prensa Latina ha potuto visitare diversi rifugi con i dannificati del vulcano Fuego, in cui i cooperanti della salute di Cuba realizzano giornate volontarie d&#8217;indagine attiva per il controllo delle principali malattie post-disastro. In particolare i 26 medici che vivono e lavorano in Escuintla, mantengono volontariamente turni di 12 ore, dopo aver completato la loro giornata di lavoro presso l&#8217;ospedale del dipartimento e nell&#8217;area di salute. Qui ci sono parte di quelle esperienze, quasi sempre taciute dalla grande stampa.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">In circa 15 materassi, sparsi in modo casuale, dormono varie famiglie del villaggio El Rodeo che oggi cercano di cancellare dalla loro vita la tragedia causata dal vulcano Fuego, ad una settimana dalla sua pi\u00f9 potente eruzione dal 1974.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/medicos-cubanos-solidarios-en-guatemala-5-1-300x250.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-32641\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/medicos-cubanos-solidarios-en-guatemala-5-1-300x250-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/scuola-marti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-32642 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/scuola-marti-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" \/><\/a>Siamo in uno dei compartimenti della Scuola Ufficiale Urbana Mista tipo Federazione, Jos\u00e9 Mart\u00ed, trasformata in un ricovero per servire pi\u00f9 di 900 persone colpite dal disastro nel dipartimento meridionale di Escuintla, uno dei pi\u00f9 colpiti dalla furia del colosso.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Pieno di gente e di pacchi di vestiti ovunque, molti bambini scorazzano quando un gruppo di medici cubani irrompe nel piccolo spazio chiedendo chi ha bisogno di aiuto sanitario.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">La loro presenza l\u00ec non \u00e8 iniziata con l&#8217;emergenza. Fanno parte dei 26 operatori sanitari della brigata della Maggiore delle Antille che da anni convivono con gli abitanti della zona, quindi conoscono bene i loro costumi e le loro esigenze.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Appena divulgato l&#8217;elevato numero di dannificati della fatale domenica 3 giugno, accorsero subito ad offrire i loro servizi volontariamente e continuando a svolgere la normale giornata lavorativa presso l&#8217;ospedale di Escuintla e l&#8217;area sanitaria.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Si sente benea signora? chiede la dottoressa Lizette Alfonso Garcia a un Do\u00f1a (signora) che pochi minuti prima di entrare ha avuto un leggero svenimento. \u00c8 diabetica ed ipertesa, per cui controlla i farmaci che prende sempre, regola la dose, le d\u00e0 una pacca sulla spalla, la conforta.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Una madre chiede loro di guardare i suoi figli, perch\u00e9 tutta la notte uno ha avuto la diarrea e l&#8217;altro la tosse. Il medico e chirurga Evelyn Cabeza Machado avverte allora che appartengono alla stessa famiglia e quasi tutti presentano i sintomi, per cui devono prendersi inmediatamente misure.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Nel frattempo, le sue compagne Niovis Duvergel Margendi\u00e9 (patologa) e Dina Lafargue Mayoz (epidemiologa) conducono un censimento delle malattie acute nel luogo con l&#8217;aiuto di una lista primaria di persone evacuate da volontari dal Coordinatore Nazionale per la Riduzione dei Disastri e Pompieri Municipali.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Relmar Quintana Martinez, coordinatore del gruppo Escuintla assicura che l&#8217;affollamento, la scarsa ventilazione e la disponibilit\u00e0 di servizi sanitari, generano l&#8217;insorgenza precoce di infezioni respiratorie e digestive, i cui primi sintomi cominciano ad essere osservati.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Stiamo indagando su tutti&#8221; -spiega- &#8220;al fine di tenerli controllati e di fronte a qualsiasi emergenza agire rapidamente. Come potete vedere, predomina una popolazione in et\u00e0 estreme della vita, bambini ed anziani, sempre i pi\u00f9 vulnerabili alle infezioni respiratorie e gastrointestinali&#8221;, dice.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">&#8216;Pur essendo fine settimana, giorni di riposo, i nostri medici sono in diversi centri del dipartimento in giornate di screnning attivo per scoprire quante famiglie ci sono, quali malattie hanno, e mettere in atto azioni preventive&#8217;, sottolinea Quintana, con esperienza in eventi di riduzione dei disastri.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Il supporto di questi medici \u00e8 stato fondamentale, specialmente durante la notte e la mattina presto, quando i colleghi di altri paesi ed i volontari che rimangono per alcune ore al giorno si ritirano ed il rifugio rimane esposto a rischi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Quindi, un duo copre turni di 12 ore e poi si unisce ai loro compiti quotidiani nella comunit\u00e0, precisa il Dr. Quintana.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Fiama Roxana Dardoy, guatemalteca assistente sociale che \u00e8 stata, da domenica, all&#8217;attenzione e cura delle vittime, ha detto a Prensa Latina che l&#8217;aiuto \u00e8 stato grande in questi giorni in cui hanno dovuto accogliere di colpo pi\u00f9 di 200 famiglie di El Rodeo, La Reyna, La Trinidad e Sabana Grande.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">\u00abLi ringraziamo molto, sono stati tutto il giorno e l&#8217;alba curando bambini, donne, anziani e sempre con un&#8217;attenzione molto umana, caritatevole e paziente&#8217; evidenzia.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Da parte sua, Yessenia Peralta, vigilessa del fuoco volontaria, che non si \u00e8 ritirata dal rifugio da domenica scorsa, ha detto di contare in ogni momento con la brigata medica dell&#8217;isola per controllare i focolai in aumento di malattie diarroiche, della pelle e delle vie respiratorie.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">&#8220;Ci hanno aiutato a riferire i bambini all&#8217;ospedale quando hanno bisogno di assistenza le 24 ore e sono sempre disponibili&#8221;, afferma.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/internazionalismo-guatemala.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-11157 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/internazionalismo-guatemala-300x235.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/internazionalismo-guatemala-300x235.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/internazionalismo-guatemala.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La presenza dell&#8217;esercito di camici bianchi della Maggiore delle Antille si fa sentire anche nella vicina palestra di Casa Sola, adattato come la scuola per le famiglie che hanno perso tutto e ancora non sanno cosa gli riserva il futuro.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Nel recinto, un campo da basket, il caldo \u00e8 quasi insopportabile in assenza di ventilazione e per l&#8217;alto numero di persone, per lo pi\u00f9 bambini in tenera et\u00e0 e persino diversi neonati.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Le donazioni di medicinali arrivano, ma queste non sono classificate, quindi gli internisti Alberto Infante Pedreira e Jorge Beltr\u00e1n Franqui, insieme all&#8217;entomologo Wilfredo Espinosa Jorr\u00edn, assumono il compito senza interrompere di consultare chi gli si avvicina.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Nella chiesa Canahan, settore industria, il Coordinatore Nazionale della BMC (Brigata Medica Cubana), Yuri Batista, \u00e8 insieme ad altri cinque collaboratori che valutano la situazione epidemiologica del luogo, e sono costantemente accompagnati dall&#8217;ambasciatore cubano in Guatemala, Carlos de C\u00e9spedes Piedra.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Fin dal primo momento della catastrofe naturale, il governo di Cuba ha messo a disposizione delle autorit\u00e0 guatemalteche l&#8217;esperienza accumulata dalla BMC durante quasi 20 anni di presenza ininterrotta in questa nazione centroamericana.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Batista enfatizza che in totale ci sono 431 operatori sanitari schierati in 16 dei 22 dipartimenti del paese, e che coprono una variet\u00e0 di specialit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Di loro, ci sono 245 medici e 136 infermieri. In particolare, 39 cooperatori sono membri della Brigata Henry Reeve, specializzata in situazioni di calamit\u00e0 e costituita, il 19 settembre 2005, dal leader storico della Rivoluzione, Fidel Castro.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Fu anche in altri tempi tristi per la terra del Quetzal, dopo l&#8217;impatto dell&#8217;uragano Mitch, che arriv\u00f2, per rimanere, nel novembre 1998, il primo passo di un contingente che diede origine al Programma Integrale (PIS) per l&#8217;America Centrale.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Oggi continuano insieme ai guatemaltechi distribuendo salute e senza molto clamore mediatico, perch\u00e9 sanno di occupare un posto nel cuore di un popolo che quotidianamente esprime il proprio affetto ed ammirazione.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h4 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #33cccc;\"><em><strong><span lang=\"es-ES\">Vivencias<\/span><span lang=\"es-ES\"> solidarias de nuestros colaboradores de la salud en Guatemala<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/h4>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #33cccc;\"><em><strong><span lang=\"es-ES\">Por: Mait\u00e9 Marrero Canda<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Prensa Latina pudo recorrer varios albergues con damnificados por el volc\u00e1n de Fuego, donde los cooperantes de la salud de Cuba realizan jornadas voluntarias de <\/span><span lang=\"es-ES\">pesquisa activa<\/span><span lang=\"es-ES\"> para controlar las principales enfermedades postdesastre. En particular, los 26 m\u00e9dicos que viven y trabajan en Escuintla, mantienen voluntariamente turnos de 12 horas, despu\u00e9s de cumplir su jornada diaria en el hospital del departamento y en el \u00e1rea de salud. Aqu\u00ed est\u00e1n parte de esas vivencias, casi siempre silenciadas por la gran prensa.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">En unas 15 colchonetas, regadas al azar, duermen varias familias de la<\/span><span lang=\"es-ES\"> aldea<\/span><span lang=\"es-ES\"> El Rodeo que hoy intentan borrar de sus vidas la tragedia provocada por el volc\u00e1n de Fuego, a una semana de su m\u00e1s potente erupci\u00f3n desde 1974.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Estamos en uno de los <\/span><span lang=\"es-ES\">cub\u00edculos<\/span><span lang=\"es-ES\"> de la Escuela Oficial Urbana Mixta Tipo Federaci\u00f3n, Jos\u00e9 Mart\u00ed, convertida en albergue para atender a m\u00e1s de 900 personas afectadas por la cat\u00e1strofe en el departamento sure\u00f1o de Escuintla, uno de los m\u00e1s golpeados por la furia del coloso.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Repleto de personas y de <\/span><span lang=\"es-ES\">bultos<\/span><span lang=\"es-ES\"> de ropas por doquier, varios ni\u00f1os <\/span><span lang=\"es-ES\">retozan<\/span><span lang=\"es-ES\"> cuando un grupo de doctoras cubanas irrumpe en el peque\u00f1o espacio preguntando qui\u00e9n necesita ayuda sanitaria.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Su presencia all\u00ed no comenz\u00f3 con la emergencia. Forman parte de los 26 trabajadores de la salud de la brigada de la Mayor de las Antillas que desde hace a\u00f1os conviven con los pobladores de la zona, por lo que conocen bien sus costumbres y necesidades.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Nada m\u00e1s<\/span><span lang=\"es-ES\"> divulgarse el elevado n\u00famero de damnificados del fatal domingo 3 de junio, acudieron de inmediato a ofrecer sus servicios voluntariamente y sin dejar de cumplir con la jornada de trabajo diario en el hospital de Escuintla y el \u00e1rea de salud.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">\u00bfSe siente bien se\u00f1ora?, pregunta la doctora Lizette Alfonso Garc\u00eda a una Do\u00f1a (se\u00f1ora) que minutos antes de entrar tuvo un ligero desmayo. Es diab\u00e9tica e hipertensa, por lo que revisa los medicamentos que siempre toma, ajusta la dosis, le da palmaditas en la espalda, la consuela.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Una madre pide que miren a sus hijos, pues toda la noche uno tuvo diarrea y el otro, tos. La m\u00e9dico y cirujana Evelyn Cabeza Machado advierte entonces que pertenecen a una misma familia y casi todos presentan los s\u00edntomas, por lo que deben tomar medidas de inmediato.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Mientras tanto, sus compa\u00f1eras Niovis Duvergel Margendi\u00e9 (pat\u00f3loga) y Dina Lafargu\u00e9 Mayoz (epidemi\u00f3loga) realizan un censo de las enfermedades agudas en el lugar con ayuda de un listado primario de personas evacuadas por voluntarios de la Coordinadora Nacional para la Reducci\u00f3n de Desastres y Bomberos Municipales.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Relmar Quintana Mart\u00ednez, coordinador del grupo de Escuintla, asegura que el hacinamiento, la poca ventilaci\u00f3n y disponibilidad de servicios sanitarios, generan la aparici\u00f3n temprana de infecciones respiratorias y digestivas, cuyas primeras manifestaciones comienzan a observarse.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>\u2018<span lang=\"es-ES\">Estamos <\/span><span lang=\"es-ES\">pesquisando<\/span><span lang=\"es-ES\"> a todos -explica- con el fin de tenerlos controlados y frente a cualquier emergencia actuar r\u00e1pidamente. Como ven, predomina una poblaci\u00f3n en edades extremas de la vida, ni\u00f1os y ancianos, siempre los m\u00e1s vulnerables a infecciones respiratorias y gastrointestinales\u2019, asegura.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>\u2018<span lang=\"es-ES\">A pesar de ser fin de semana, d\u00edas de descanso, nuestros m\u00e9dicos est\u00e1n en varios centros del departamento en jornadas de <\/span><span lang=\"es-ES\">pesquisa activa<\/span><span lang=\"es-ES\"> para saber cu\u00e1ntas familias hay, qu\u00e9 enfermedades tienen, e implementar acciones preventivas\u2019, puntualiza Quintana, con experiencia en eventos de reducci\u00f3n de desastres.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El apoyo de estos galenos ha sido fundamental, sobre todo en horas de la noche y madrugada, cuando colegas de otros pa\u00edses y voluntarios que permanecen algunas horas del d\u00eda se retiran y el albergue queda expuesto a riesgos.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">De ah\u00ed que un d\u00fao cubra turnos de 12 horas y despu\u00e9s se incorpora a sus tareas diarias en la comunidad, precisa el doctor Quintana.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Fiama Roxana Dardoy, trabajadora social guatemalteca que ha estado desde el domingo en la atenci\u00f3n y cuidado de los damnificados, cont\u00f3 a Prensa Latina que la ayuda ha sido grande en estos d\u00edas en que debieron acoger <\/span><span lang=\"es-ES\">de golpe<\/span><span lang=\"es-ES\"> a m\u00e1s de 200 familias de El Rodeo, La Reyna, La Trinidad y Sabana Grande.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>\u2018<span lang=\"es-ES\">Les agradecemos mucho, han estado todo el d\u00eda y la madrugada atendiendo ni\u00f1os, mujeres, ancianos y siempre con una atenci\u00f3n muy humana, caritativa y paciente\u2019, resalta.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Por su parte, Yessenia Peralta, bombera voluntaria y quien no se ha retirado del albergue desde el pasado domingo, dijo contar en todo momento con la brigada m\u00e9dica de la Isla para controlar los brotes en aumento de enfermedades diarreicas, de la piel y respiratorias.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>\u2018<span lang=\"es-ES\">Nos han ayudado a <\/span><span lang=\"es-ES\">referir<\/span><span lang=\"es-ES\"> a ni\u00f1os al hospital cuando requieren de atenci\u00f3n las 24 horas y siempre est\u00e1n dispuestos\u2019, afirma.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">La presencia del ej\u00e9rcito de batas blancas de la Mayor de las Antillas se hace sentir tambi\u00e9n en el vecino gimnasio Casa Sola, adaptado al igual que la escuela para familias que lo han perdido todo y a\u00fan no saben qu\u00e9 les depara el futuro.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">En el recinto, una cancha de baloncesto, el calor es casi insoportable ante la falta de ventilaci\u00f3n y el elevado n\u00famero de personas, en su mayor\u00eda ni\u00f1os en edades tempranas y hasta varios reci\u00e9n nacidos.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Las donaciones de medicamentos llegan, pero estos no est\u00e1n clasificados, de ah\u00ed que los internistas Alberto Infante Pedreira y Jorge Beltr\u00e1n Franqui junto al entom\u00f3logo Wilfredo Espinosa Jorr\u00edn, asumen la tarea sin dejar de consultar a quienes se les acercan.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">En la iglesia Canahan, sector industria, el Coordinador Nacional de la BMC, Yuri Batista est\u00e1 junto a otros cinco colaboradores evaluando la situaci\u00f3n epidemiol\u00f3gica del lugar, y los acompa\u00f1a permanentemente el embajador cubano en Guatemala, Carlos de C\u00e9spedes Piedra.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Desde el primer momento de la cat\u00e1strofe natural, el gobierno de Cuba puso a disposici\u00f3n de las autoridades guatemaltecas la experiencia acumulada por la BMC durante casi 20 a\u00f1os de presencia ininterrumpida en esta naci\u00f3n centroamericana.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Batista enfatiza que en total son 431 trabajadores de la salud desplegados por 16 de los 22 departamentos del pa\u00eds, y que abarcan diversidad de especialidades.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">De ellos, hay 245 m\u00e9dicos y 136 enfermeras. En particular, 39 cooperantes integran la Brigada Henry Reeve, especializada en situaciones de desastres y constituida el 19 de septiembre de 2005 por el l\u00edder hist\u00f3rico de la Revoluci\u00f3n, Fidel Castro.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Fue tambi\u00e9n en otras horas tristes para la tierra del Quetzal, tras el impacto del hurac\u00e1n Mitch, que lleg\u00f3, para quedarse, en noviembre de 1998, la primera avanzada de un contingente que dio origen al Programa Integral (PIS) para Centroam\u00e9rica.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Hoy siguen junto a los guatemaltecos repartiendo salud y sin mucha <\/span><span lang=\"es-ES\">algarab\u00eda<\/span><span lang=\"es-ES\"> medi\u00e1tica, porque saben que ocupan un lugar en los corazones de un pueblo que a diario les expresa su cari\u00f1o y admiraci\u00f3n.<\/span><\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Esperienze solidarie dei collaboratori sanitari in Guatemala\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mait\u00e9 Marrero Canda\u00a0http:\/\/www.cubadebate.cu Prensa Latina ha potuto visitare diversi rifugi con i dannificati del vulcano Fuego, in cui i cooperanti della salute di Cuba realizzano giornate volontarie d&#8217;indagine attiva per il controllo delle principali malattie post-disastro. In particolare i 26 medici che vivono e lavorano in Escuintla, mantengono volontariamente turni di 12 ore, dopo aver &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=32639\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Esperienze solidarie dei collaboratori sanitari in Guatemala<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Esperienze solidarie dei collaboratori sanitari in Guatemala\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,36,25,2372],"tags":[2946,6988,457,9183],"views":2,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32639"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32639\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}