{"id":33283,"date":"2018-07-04T08:51:08","date_gmt":"2018-07-04T08:51:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=33283"},"modified":"2018-07-04T08:59:26","modified_gmt":"2018-07-04T08:59:26","slug":"la-sinistra-e-ben-viva-in-america-latina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=33283","title":{"rendered":"La sinistra \u00e8 ben viva in America Latina"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Sergio Alejandro G\u00f3mez\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cubadebate.cu\/opinion\/2018\/07\/04\/la-izquierda-esta-bien-viva-en-america-latina\/#.Wzx4tif4nIU\"><strong>http:\/\/www.cubadebate.cu<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tierra-y-libertad.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33284 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tierra-y-libertad-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tierra-y-libertad-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/tierra-y-libertad.jpg 580w\" sizes=\"(max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><\/a>Il risultato delle elezioni messicane d\u00e0 un ampio mandato al candidato progressista Andr\u00e9s Manuel L\u00f3pez Obrador per adempiere al suo programma di cambi e affrontare la corruzione, la violenza e la disuguaglianza con uno Stato forte ed effettive politiche sociali.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Pi\u00f9 della met\u00e0 dell&#8217;elettorato ha voltato le spalle ai partiti tradizionali ed ha scelto un politico contrario allo status quo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/amlo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33286 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/amlo-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/amlo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/amlo.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/a>Allo stesso tempo, la sua vittoria manda un chiaro segnale sulla vitalit\u00e0 dei movimenti che si oppongono al neoliberismo in America Latina, contrariamente alla sentenza di morte che era stata decretata, prematuramente, contro i governi progressisti e di sinistra nella regione.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Il Movimento di Rigenerazione Nazionale (Morena), il partito fondato da L\u00f3pez Obrador, circa quattro anni fa, ha dovuto superare la guerra sporca e la campagna di paura della destra e dei grandi media.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">N\u00e9 il guru della propaganda nera, il venezuelano J. J. Rend\u00f3n, n\u00e9 gli specialisti in manipolazione dell&#8217;opinione pubblica attraverso i social network, hanno potuto incanalare il malcontento dei messicani con il loro sistema politico ed il loro desiderio di cambiamento.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">L&#8217;avanzata della sinistra messicana, sebbene sia la pi\u00f9 notevole, non \u00e8 unica nel nutrito ciclo elettorale del 2018.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Addirittura<\/span><span lang=\"es-ES\"> nei paesi in cui, quest&#8217;anno, la destra ha vinto, i partiti progressisti hanno conseguito risultati notevoli che ci portano a pensare ad uno scenario <\/span><span lang=\"es-ES\">pi\u00f9 accanito<\/span><span lang=\"es-ES\"> per il prossimo ciclo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">\u00c8 il caso del Cile, dove la notizia, nel primo turno, \u00e8 stata il 20% dei voti raggiunti da Frente Amplio di Beatriz S\u00e1nchez, che l&#8217;ha collocata al terzo posto e sull&#8217;orlo del secondo turno. Nonostante la vittoria nel ballottaggio del candidato della destra, Sebasti\u00e1n Pi\u00f1era, il suo governo sar\u00e0 costretto a concordare con diverse forze per attuare le politiche.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Il risultato della sinistra cilena ha ancora pi\u00f9 merito nel paese che viene mostrato come la vetrina del neoliberismo nella regione ed in cui l&#8217;opposizione politica \u00e8 stata sistematicamente decimata dalla dittatura militare del secolo scorso.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/colombia-gustavo-petro.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-32949 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/colombia-gustavo-petro-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/colombia-gustavo-petro-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/colombia-gustavo-petro.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In Colombia, uno dei paesi pi\u00f9 conservatori della regione, <a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=32928\"><strong>Gustavo Petro<\/strong><\/a> ha conquistato uno storico secondo posto nel primo turno delle elezioni presidenziali ed \u00e8 andato al ballottaggio contro il candidato uribista, Ivan Duque.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Sebbene il meccanismo della destra colombiana ha funzionato e Duque ha ottenuto la vittoria, gli otto milioni di voti per Petro costituiscono il miglior risultato della sinistra nella storia della nazione andina, pochi mesi dopo il passaggio alla vita civile della guerriglia delle FARC.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Il ritorno al potere dell&#8217;uribismo \u00e8 una minaccia per la pace firmata all&#8217;Avana ed agli attuali negoziati con l&#8217;Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) e l&#8217;unica speranza \u00e8 una forte coalizione di diverse partiti per blindare gli accordi. La buona notizia \u00e8 che la candidatura di Petro ha ottenuto il 41% di sostegno dall&#8217;elettorato con una formula simile.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lula-livre-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32992 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lula-livre-1-300x264.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lula-livre-1-300x264.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lula-livre-1-768x676.jpg 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lula-livre-1.jpg 903w\" sizes=\"(max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/a>Il gigante sudamericano ed uno dei suoi principali leader politici, il Brasile, \u00e8 chiamato alle urne il prossimo ottobre. Sebbene Luiz Inacio Lula da Silva, leader del Partito dei Lavoratori (PT), \u00e8 dietro le sbarre a causa della persecuzione politica contro di lui, rimane favorito nei sondaggi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">La recessione economica ed i pacchetti di aggiustamento applicati da coloro che hanno rimosso la legittima presidentessa, Dilma Rousseff, dal Palazzo Planalto generano un diffuso rifiuto tra la popolazione brasiliana.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Anche se la destra ottiene la vittoria, senza la partecipazione di Lula, alle elezioni, la stabilit\u00e0 e la legittimit\u00e0 del governo risultante sarebbero compromesse.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Nella vicina Argentina, le elezioni sono previste per ottobre 2019. Ma i mesi che attendono il governo di Mauricio Macri possono giocare contro di lui, nella misura in cui l&#8217;economia non mostri i risultati attesi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">N\u00e9 i pagamenti ai fondi avvoltoi n\u00e9 i tagli o le concessioni al capitale privato di Macri sono riusciti a convincere gli investitori internazionali a portare i loro soldi nella nazione australe, ci\u00f2 che sembra una condanna a morte per il peso argentino.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">L&#8217;accordo recentemente siglato con il Fondo Monetario Internazionale per ottenere un materasso di sicurezza \u00e8 troppo simile allo scenario anteriore alla catastrofe neoliberale, del secolo scorso, per passare inosservato tra gli argentini, che sono scesi in piazza per mostrare il loro rifiuto.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/nicolas-maduro-presidente-2018-BLU.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29669 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/nicolas-maduro-presidente-2018-BLU-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/nicolas-maduro-presidente-2018-BLU-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/nicolas-maduro-presidente-2018-BLU-768x618.jpg 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/nicolas-maduro-presidente-2018-BLU.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/a>Il panorama precedente \u00e8 completato dalla vittoria delle forze bolivariane in Venezuela e dai sei milioni di voti ottenuti per la rielezione di Nicol\u00e1s Maduro, in un contesto di ingerenze esterna e di guerra economica.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">La resistenza del movimento politico avviato dal Comandante Hugo Ch\u00e1vez, alla fine del secolo scorso, non era nelle previsioni della destra n\u00e9 dei suoi sponsor a Washington, che contavano i minuti per prendersi il controllo delle risorse della nazione andina.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Allo stesso modo, hanno sbagliato le illusioni di un&#8217;implosione della Rivoluzione cubana dopo pi\u00f9 di mezzo secolo di resistenza, come parte del cambio generazionale nei pi\u00f9 alti livelli di leadership. L&#8217;appello a continuare a costruire il socialismo del nuovo presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Diaz-Canel, al momento del suo insediamento, lo scorso aprile, deve aver chiarito ogni dubbio.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Da parte sua, il nuovo governo messicano, guidato da Lopez Obrador, trover\u00e0 nel nord le politiche aggressive dell&#8217;amministrazione di Donald Trump, la sua retorica anti immigrante e piani per costruire un muro di confine.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Nel sud, il Messico ha il suo spazio culturale e storico per natura, l&#8217;America Latina, le cui reali possibilit\u00e0 di sviluppo sono state gravate dall&#8217;incapacit\u00e0 di ottenere un&#8217;effettiva integrazione e dalle politiche neoliberali imposte dalla concorrenza spietata tra paesi con similari capacit\u00e0 industriali e dipendenti dall&#8217;esportazione di un piccolo gruppo di materie prime.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">La stessa dinamica politica interne e il modo in cui L\u00f3pez Obrador navighi l&#8217;ondata di malcontento dei messicani determineranno fino a che punto potr\u00e0 andare avanti con la sua agenda anti-corruzione ed i piani sociali. Ma ci sono pochi dubbi che dovr\u00e0 affrontare una dura resistenza da parte dei settori pi\u00f9 favoriti dallo stato attuale delle cose.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Tuttavia, nell&#8217;arena internazionale, il Messico ha la strada aperta per giocare un ruolo pi\u00f9 attivo a favore dell&#8217;integrazione politica ed economica latinoamericana, una questione che, nel contesto attuale, pu\u00f2 essere una questione di sicurezza nazionale per la nazione azteca.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">In un momento in cui si rinegozia il Trattao di Libero Scambio nordamericano e Washington minaccia di attuare nuove politiche protezionistiche, considerare le opzioni nel vicinato \u00e8 una questione di buon senso, indipendentemente dalle bandiere politiche che s&#8217;innalzano.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">L\u00f3pez Obrador ha anche la possibilit\u00e0 di diventare un riferimento morale in un paese in cui la violenza e la corruzione sono radicate nel sistema politico.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Sebbene la corruzione sia un male endemico che corrode le istituzioni e mette in crisi la legittimit\u00e0 politica della maggior parte dei paesi latinoamericani, la sinistra soffre di pi\u00f9 delle sue conseguenze a causa delle bandiere che difende.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Se ottine recuperare la fiducia dei messicani, il leader di Morena avr\u00e0 superato una delle principali linee di attacco contro i governi dell&#8217;ultima ondata progressista, in particolare quelli di Brasile de Argentina.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"es-ES\">Anche se \u00e8 troppo presto per assicurare che il successo di L\u00f3pez Obrador e della sua alleanza \u201cJuntos haremos historia\u201d (&#8220;Insieme faremo la storia&#8221;) aprir\u00e0 una nuova ondata di trasformazioni regionali, ma s\u00ec parla chiaramente che la ricerca di alternative alla distribuzione ineguale delle ricchezze e di giustizia sociale \u00e8 lungi dallo scomparire dalla mappa politica dell&#8217;America Latina.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/alejandro-gomez.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-30203\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/alejandro-gomez-300x125.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"125\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/alejandro-gomez-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/alejandro-gomez.jpg 311w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>La izquierda est\u00e1 bien viva en Am\u00e9rica Latina<\/strong><\/em><\/span><\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong><span lang=\"es-ES\">Por: Sergio Alejandro G\u00f3mez<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El resultado de las elecciones mexicanas otorga un amplio mandato al candidato progresista Andr\u00e9s Manuel L\u00f3pez Obrador para cumplir su agenda de cambios y hacer frente a la corrupci\u00f3n, la violencia y desigualdad con un Estado fuerte y pol\u00edticas sociales <\/span><span lang=\"es-ES\">efectivas<\/span><span lang=\"es-ES\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">M\u00e1s de la mitad del electorado le dio la espalda a los partidos tradicionales y escogi\u00f3 un pol\u00edtico contrario al status quo.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Al mismo tiempo, su victoria env\u00eda una clara se\u00f1al sobre la vitalidad de los movimientos que se oponen al neoliberalismo en Am\u00e9rica Latina, contrario a la sentencia de defunci\u00f3n que se hab\u00eda decretado prematuramente contra los gobiernos progresistas y de izquierda en la regi\u00f3n.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El Movimiento de Regeneraci\u00f3n Nacional (Morena), el partido fundado por L\u00f3pez Obrador hace cerca de cuatro a\u00f1os, tuvo que superar la guerra sucia y la campa\u00f1a de miedo de la derecha y los grandes medios de informaci\u00f3n.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Ni el gur\u00fa de la propaganda negra, el venezolano J. J. Rend\u00f3n, ni los especialistas en manipulaci\u00f3n de la opini\u00f3n p\u00fablica a trav\u00e9s de las redes sociales, pudieron encauzar el descontento de los mexicanos con su sistema pol\u00edtico y sus deseos de cambio.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El avance de la izquierda mexicana, si bien es el m\u00e1s notable, no es \u00fanico en el nutrido ciclo electoral del 2018.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Incluso en los pa\u00edses donde gan\u00f3 la derecha este a\u00f1o, los partidos progresistas alcanzaron notables resultados que llevan a pensar en un escenario<\/span><span lang=\"es-ES\"> m\u00e1s re\u00f1ido de cara<\/span><span lang=\"es-ES\"> al pr\u00f3ximo ciclo.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">As\u00ed ocurri\u00f3 en Chile, donde la noticia en la primera vuelta fue el 20 % de los votos alcanzados por el Frente Amplio de Beatriz S\u00e1nchez, que la ubic\u00f3 en un tercer lugar y a las puertas de la segunda vuelta. A pesar de la victoria en el balotaje del derechista Sebasti\u00e1n Pi\u00f1era, su gobierno se ver\u00e1 obligado a pactar con distintas fuerzas para llevar adelante las pol\u00edticas.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El resultado de la izquierda chilena tiene a\u00fan m\u00e1s m\u00e9rito en el pa\u00eds que se muestra como la vitrina del neoliberalismo en la regi\u00f3n y donde la oposici\u00f3n pol\u00edtica fue sistem\u00e1ticamente diezmada por la dictadura militar del pasado siglo.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">En Colombia, uno de los pa\u00edses m\u00e1s conservadores de la regi\u00f3n, Gustavo Petro gan\u00f3 un hist\u00f3rico segundo lugar en la primera vuelta de los comicios presidenciales y pas\u00f3 al balotaje contra el candidato uribista, Iv\u00e1n Duque.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">A pesar de que la maquinaria de la derecha colombiana funcion\u00f3 y Duque obtuvo la victoria, los ocho millones de votos para Petro constituyen el mejor resultado de la izquierda en la historia de la naci\u00f3n andina, a pocos meses del paso a la vida civil de la guerrilla de las FARC.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El regreso al poder del uribismo resulta una amenaza a la paz firmada en La Habana y a las negociaciones actuales con el Ej\u00e9rcito de Liberaci\u00f3n Nacional (ELN) y la \u00fanica esperanza es una coalici\u00f3n fuerte de distintos partidos para blindar los acuerdos. La buena noticia es que la candidatura de Petro logr\u00f3 un 41 % de apoyo del electorado con una f\u00f3rmula similar.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El gigante suramericano y uno de sus principales referentes pol\u00edticos, Brasil, est\u00e1 llamado a las urnas en octubre pr\u00f3ximo. Aunque Luiz In\u00e1cio Lula da Silva, l\u00edder del Partido de los Trabajadores (PT), se encuentra tras las rejas debido a la persecuci\u00f3n pol\u00edtica en su contra, se mantiene como favorito en las encuestas.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">La recesi\u00f3n econ\u00f3mica y los paquetes de ajustes aplicados por quienes removieron a la mandataria leg\u00edtima Dilma Rousseff del Palacio de Planalto generan amplio rechazo entre la poblaci\u00f3n brasile\u00f1a.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Incluso si la derecha obtiene una victoria sin la participaci\u00f3n de Lula en los comicios, la estabilidad y legitimidad del gobierno resultante quedar\u00edan en entredicho.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">En la vecina Argentina, las elecciones est\u00e1n programadas para octubre del 2019. Pero los meses que le quedan por delante al gobierno de Mauricio Macri pueden jugar en su contra, en la medida en que la econom\u00eda no acaba de mostrar los resultados esperados.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Ni los pagos a los fondos buitres ni los recortes ni las concesiones al capital privado de Macri lograron convencer a los inversores internacionales de traer su dinero a la naci\u00f3n austral, lo que parece una sentencia de muerte para el peso argentino.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El acuerdo firmado recientemente con el Fondo Monetario Internacional para lograr un <\/span><span lang=\"es-ES\">colch\u00f3n<\/span><span lang=\"es-ES\"> de seguridad se parece demasiado al escenario anterior a la cat\u00e1strofe neoliberal del siglo pasado como para <\/span><span lang=\"es-ES\">pasar desapercibido<\/span><span lang=\"es-ES\"> entre los argentinos, que salieron a las calles a mostrar su rechazo.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">El panorama anterior se completa con la victoria de las fuerzas bolivarianas en Venezuela y los seis millones de votos obtenidos para la reelecci\u00f3n de Nicol\u00e1s Maduro, en un contexto de injerencia externa y guerra econ\u00f3mica.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">La resistencia del movimiento pol\u00edtico iniciado por el Comandante Hugo Ch\u00e1vez a finales del siglo pasado no estaba en los pron\u00f3sticos de la derecha ni sus patrocinadores en Washington, que contaban los minutos para hacerse con los recursos de la naci\u00f3n andina.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">De igual manera fallaron las ilusiones de una implosi\u00f3n de la Revoluci\u00f3n Cubana tras m\u00e1s de medio siglo de resistencia, como parte del cambio generacional en las m\u00e1ximas instancias de direcci\u00f3n. El llamado a continuar construyendo el socialismo del nuevo presidente de los Consejos de Estado y de Ministros, Miguel Diaz-Canel, al tomar posesi\u00f3n de su cargo en abril pasado, debe haber <\/span><span lang=\"es-ES\">despejado<\/span><span lang=\"es-ES\"> cualquier duda.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Por su parte, el nuevo gobierno mexicano, liderado por L\u00f3pez Obrador, encontrar\u00e1 en el norte a las pol\u00edticas agresivas de la administraci\u00f3n de Donald Trump, su ret\u00f3rica antiinmigrante y planes de construir un muro fronterizo.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">En el sur, M\u00e9xico tiene su espacio cultural e hist\u00f3rico por naturaleza, Am\u00e9rica Latina, cuyas posibilidades reales de desarrollo han sido <\/span><span lang=\"es-ES\">lastradas<\/span><span lang=\"es-ES\"> por la incapacidad de lograr una integraci\u00f3n efectiva y las pol\u00edticas neoliberales que imponen la competencia a muerte entre pa\u00edses con similares capacidades industriales y dependientes de la exportaci\u00f3n de un grupo reducido de materias primas.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">La propia din\u00e1mica pol\u00edtica interna y la forma en que L\u00f3pez Obrador navegue la ola de descontento de los mexicanos, determinar\u00e1n hasta d\u00f3nde podr\u00e1 avanzar con su agenda anticorrupci\u00f3n y planes sociales. Pero hay pocas dudas de que enfrentar\u00e1 una dura resistencia de los sectores m\u00e1s favorecidos con el estado de cosas actual.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Sin embargo, en el terreno internacional, M\u00e9xico tiene el camino abierto para jugar un papel m\u00e1s activo a favor de la integraci\u00f3n pol\u00edtica y econ\u00f3mica latinoamericana, un asunto que, en el contexto actual, puede ser cuesti\u00f3n de seguridad nacional para la naci\u00f3n azteca.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">En momentos en que se renegocia el Tratado de Libre Comercio de Am\u00e9rica del Norte y Washington amenaza con aplicar nuevas pol\u00edticas proteccionistas, mirar las opciones en el vecindario es una cuesti\u00f3n de sentido com\u00fan, independientemente de las banderas pol\u00edticas que se levanten.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">L\u00f3pez Obrador tiene la posibilidad tambi\u00e9n de convertirse en un referente moral en un pa\u00eds donde la violencia y la corrupci\u00f3n est\u00e1n enquistados en el sistema pol\u00edtico.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Si bien la corrupci\u00f3n es un mal end\u00e9mico que <\/span><span lang=\"es-ES\">carcome<\/span><span lang=\"es-ES\"> las instituciones y pone en crisis la legitimidad pol\u00edtica de la mayor parte de los pa\u00edses de Am\u00e9rica Latina, la izquierda sufre m\u00e1s sus consecuencias por las banderas que defiende.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">Si logra recuperar la confianza de los mexicanos, el l\u00edder de Morena habr\u00e1 superado una de las principales l\u00edneas de ataque contra los gobiernos de la \u00faltima ola progresista, en especial los de Brasil y Argentina.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"es-ES\">A\u00fan es muy pronto para asegurar que el \u00e9xito de L\u00f3pez Obrador y su alianza \u201cJuntos haremos historia\u201d abrir\u00e1 una nueva ola de transformaciones regionales, pero s\u00ed habla a las claras de que la b\u00fasqueda de alternativas a la distribuci\u00f3n desigual de las riquezas y de justicia social est\u00e1 lejos de desaparecer del mapa pol\u00edtico latinoamericano.<\/span><\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La sinistra \u00e8 ben viva in America Latina\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sergio Alejandro G\u00f3mez\u00a0http:\/\/www.cubadebate.cu Il risultato delle elezioni messicane d\u00e0 un ampio mandato al candidato progressista Andr\u00e9s Manuel L\u00f3pez Obrador per adempiere al suo programma di cambi e affrontare la corruzione, la violenza e la disuguaglianza con uno Stato forte ed effettive politiche sociali.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La sinistra \u00e8 ben viva in America Latina\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,794,2372,8595],"tags":[3800,1803,213,151,499,72,598,9324,7493,9325,5206,3694,588,9292,6235,2017,1118,3840],"views":2,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33283"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33283\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}