{"id":35217,"date":"2018-09-01T07:50:12","date_gmt":"2018-09-01T07:50:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=35217"},"modified":"2018-09-01T07:54:30","modified_gmt":"2018-09-01T07:54:30","slug":"cambia-la-politica-usa-verso-cuba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=35217","title":{"rendered":"Cambia la politica USA verso Cuba?"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Jes\u00fas Arboleya Cervera\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cubadebate.cu\/opinion\/2018\/08\/31\/cambia-la-politica-de-estados-unidos-hacia-cuba\/#.W4oSJloVTIU\"><strong>http:\/\/www.cubadebate.cu<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/usa-mangia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-35210 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/usa-mangia-169x300.jpg\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/usa-mangia-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/usa-mangia.jpg 526w\" sizes=\"(max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a>Il Dipartimento di Stato USA ha appena diminuito l&#8217;allerta di <a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=34973\"><strong>pericolosit\u00e0 dei viaggi a Cuba<\/strong><\/a>. In un solo anno si \u00e8 evoluta dalla categoria 4, il massimo possibile, alla categoria 2, in cui solo si raccomanda &#8220;prudenza&#8221; al momento di fare il viaggio, che si applica a molti paesi del mondo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">In questo modo, si intende rettificare, in parte, una politica che ha avuto un&#8217;opposizione maggioritaria in tutto lo spettro politico e sociale USA.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Ha anche annunciato che riprender\u00e0, parzialmente, i servizi consolari della sua ambasciata a Cuba, ma solo per i cittadini USA che soggiornano nel paese. Rimangono sospesi i servizi ai cubani che aspirano a viaggiare, temporaneamente o permanentemente, negli USA che dovranno trasferirsi in altri paesi per fare le procedure.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Secondo il Dipartimento di Stato, tali misure rispondono alle raccomandazioni formulate dal Comitato di Valutazione dei Rischi di tale organismo e comprendono il rafforzamento delle misure di sicurezza, non specificate per il suo personale a Cuba che pu\u00f2 permanere solo per un anno nel paese senza la compagnia delle loro famiglie.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Niente indica che questo sia un passo verso il miglioramento delle relazioni con Cuba. Al contrario, le azioni contro il paese si sono intensificate e Cuba continua ad essere uno degli obiettivi dell&#8217;offensiva USA contro i processi progressisti in America Latina.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Ma neppure a questo serve la riduzione del personale della sua ambasciata a Cuba. Recentemente, il Servizio di Indagini del Congresso ha pubblicato un memorandum, in cui si afferma che la situazione dell&#8217;ambasciata USA a Cuba &#8220;riduce potenzialmente la capacit\u00e0 del Dipartimento di Stato -e ovviamente di altre agenzie- di comprendere la situazione sul campo e riferire sui suoi sviluppi&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">In altre parole, sono rimasti ciechi o miopi di fronte ai cambi in corso a Cuba e ridotta la loro capacit\u00e0 di influenzarli. Persino i cosiddetti &#8220;dissidenti&#8221;, a cui consegnano fondi milionari per sovvertire il sistema cubano, si sono pubblicamente lamentati dei danni che gli ha prodotto le limitazioni dell&#8217;accesso all&#8217;ambasciata USA. Questa potrebbe essere una delle cause per cercare di correggere l&#8217;errore.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/FBI_trump_attacco-sonoro.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-28813 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/FBI_trump_attacco-sonoro-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/FBI_trump_attacco-sonoro-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/FBI_trump_attacco-sonoro-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/FBI_trump_attacco-sonoro.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Si potrebbe anche supporre che sia il risultato dell&#8217;erosione della credibilit\u00e0 dei misteriosi &#8220;<a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=35185\"><strong>attacchi sonici<\/strong><\/a>&#8220;, che sono serviti come scusa per ridurre il personale di ambedue le ambasciate. Tuttavia, non sembra che l&#8217;attaccamento alla veridicit\u00e0, come attributo della sua politica, sia un fattore particolarmente curato dall&#8217;amministrazione di Donald Trump.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">La migliore spiegazione deve essere cercata nella politica interna USA. Soprattutto, di fronte alle elezioni parziali di novembre di quest&#8217;anno, in cui i repubblicani affrontano una situazione molto complicata.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Da tempo, i viaggi dei nordamericani a Cuba sono stati visti da due diverse prospettive da parte della politica USA ufficiale. La prevalente \u00e8 stata quell di impedirli, nella consapevolezza che si contrappone al clima di ostilit\u00e0 che deve reggere le relazioni tra i due paesi. L&#8217;altra \u00e8 di promuoverli, in quanto suppone che aumenti l&#8217;influenza USA, a Cuba, e favorisca lo sviluppo del settore privato, visto come un agente di cambiamento nel sistema cubano.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Obama ha assunto la seconda strategia e Cuba ha accettato la sfida, nella fiducia delle sue forze politiche ed in corrispondenza con i suoi propri piani di sviluppo economico. In pochi mesi, nonostante il fatto che il blocco impedisca che viaggino come turisti, questo ha significato un notevole aumento dei viaggi dei nordamericani a Cuba ed il loro utilizzo, da parte di compagnie ed istituzioni USA, interessate a varie forme di interscambio.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Le misure di Donald Trump hanno ridotto il flusso di viaggiatori di quasi il 25% rispetto all&#8217;anno precedente. Dovuto ai pericoli legali e finanziari che implicava agire in presenza di avvisi di viaggio preesistenti, oltre l&#8217;80% dei tour operator USA sono stati costretti a cancellare i viaggi a Cuba ed allo stesso modo sono stati danneggiati gli scambi accademici e culturali in corso.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Abbassare il livello di allerta di questi viaggi pu\u00f2 facilitare un loro aumento e, in questo modo, soddisfare le rivendicazioni di potenti interessi legati all&#8217;industria dei viaggi, ad esempio albergatori, compagnie aeree, tour operator, agenzie di viaggio e navi da crociera, cos\u00ec come istituzioni accademiche e culturali, incluso religiose, molte delle quali contribuiscono, in modo significativo, ai processi elettorali USA.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Un problema irrisolto con le recenti disposizioni \u00e8 il danno che questa politica ha causato alla comunit\u00e0 cubano-americana ed il suo possibile effetto sulle elezioni in Florida.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Gli USA hanno riconosciuto che non rispetteranno gli accordi migratori con Cuba, che stabiliscono concedere un minimo di 20000 visti all&#8217;anno per i cubani che desiderano stabilirsi in quel paese. Quest&#8217;anno sono stati concessi appena 8000 visti, che hanno inciso in modo significativo su un programma di ricongiungimento familiare attivo dal 1994. Ancora pi\u00f9 grave, \u00e8 che la chiusura del consolato USA a L&#8217;Avana abbia impedito a migliaia di persone di viaggiare, con l&#8217;intenzione di visitare i loro parenti in quel paese.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Secondo un recente sondaggio condotto da Florida Latino Voters, per il 21% degli elettori cubano-americani un tema essenziale nelle prossime elezioni sono le questioni relative alla politica migratoria ed al ricongiungimento familiare. Questo deve aver attivato gli allarmi tra i repubblicani, che aspirano ad avere la maggioranza di quel voto nelle elezioni che si annunciano molto combattute.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">In particolare, \u00e8 un problema molto serio per la decisione dei tre seggi al Congresso che oggi sono nelle mani di repubblicani cubano-americani. Promuovendo la separazione delle famiglie, la destra cubano-americana si \u00e8 data la zappa sui piedi e l&#8217;emorragia pu\u00f2 costar loro la vita.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Non \u00e8 irragionevole quindi supporre che nei prossimi giorni il governo USA, con il discreto assenso della destra cubano-americana, prenda altre misure -gi\u00e0 si parla gi\u00e0 di &#8220;stabilizzare il personale a Cuba- al fine di arrivare alle elezioni con la sensazione che si tratti di un problema in via di soluzione. Per questo, fino ad ora, il vociferante &#8220;esilio storico cubano&#8221; non ha detto nulla contro.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">(Tratto da Progreso Semanal)<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #333399;\"><em><strong><span lang=\"it-IT\">\u00bfCambia la pol\u00edtica de Estados Unidos hacia Cuba?<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #333399;\"><em><strong><span lang=\"it-IT\">Por: Jes\u00fas Arboleya Cervera<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">El Departamento de Estado de Estados Unidos acaba de disminuir la alerta de peligrosidad de los viajes a Cuba. En apenas un a\u00f1o evolucion\u00f3 de la categor\u00eda 4, la m\u00e1xima posible, a la categor\u00eda 2, en la cual solo se recomienda \u201ctener prudencia\u201d a la hora de hacer el viaje, por lo que se aplica a muchos pa\u00edses del mundo.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">De esta manera, se pretende rectificar en parte, una pol\u00edtica que ha tenido una oposici\u00f3n mayoritaria en todo el espectro pol\u00edtico y social norteamericano.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Tambi\u00e9n anunci\u00f3 que reanudar\u00e1 parcialmente los servicios consulares de su embajada en Cuba, pero solo a ciudadanos norteamericanos de estancia en el pa\u00eds. Se mantienen suspendidos los servicios a los cubanos que aspiren viajar de manera temporal o definitiva a Estados Unidos, los cuales tendr\u00e1n que trasladarse a otros pa\u00edses para hacer los tr\u00e1mites.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Seg\u00fan el Departamento de Estado, tales medidas responden a las recomendaciones hechas por el Comit\u00e9 de Evaluaci\u00f3n de Riesgos de ese \u00f3rgano e incluye el fortalecimiento de medidas de seguridad no especificadas para su personal en Cuba, los cuales solo podr\u00e1n permanecer un a\u00f1o en el pa\u00eds sin la compa\u00f1\u00eda de sus familias.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Nada indica que se trata de un paso hacia el mejoramiento de las relaciones con Cuba. Por el contrario, se han arreciado las acciones contra el pa\u00eds y Cuba contin\u00faa siendo uno de los objetivos de la ofensiva norteamericana contra los procesos progresistas en Am\u00e9rica Latina.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Pero <\/span><span lang=\"it-IT\">ni siquiera para esto<\/span><span lang=\"it-IT\"> sirve la reducci\u00f3n del personal de su embajada en Cuba. Recientemente, el Servicio de Investigaciones del Congreso dio a conocer un memorando, donde se plantea que la situaci\u00f3n de la embajada norteamericana en Cuba \u201creduce potencialmente la capacidad del Departamento de Estado \u2014y obviamente otras dependencias\u2014 para comprender la situaci\u00f3n sobre el terreno y reportar sobre sus desarrollos\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Dicho de otra manera, se quedaron ciegos o cortos de vista frente a los cambios que tienen lugar en Cuba y reducida su capacidad para influir sobre los mismos. Hasta los llamados \u201cdisidentes\u201d, a los que se entregan fondos millonarios para subvertir el sistema cubano, se han quejado p\u00fablicamente de las afectaciones que les ha producido las limitaciones de acceso a la embajada norteamericana. Esta pudiera ser una de las causas para tratar de enmendar el error.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Tambi\u00e9n pudiera suponerse que es el resultado del desgaste de la credibilidad de los misteriosos \u201cataques s\u00f3nicos\u201d, los cuales sirvieron como excusa para reducir el personal de ambas embajadas. Sin embargo, no parece que el apego a la veracidad, como atributo de su pol\u00edtica, sea un factor particularmente cuidado por la administraci\u00f3n de Donald Trump.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">La mejor explicaci\u00f3n debe ser buscada en la pol\u00edtica interna de Estados Unidos. Sobre todo, de cara a las elecciones parciales de noviembre de este a\u00f1o, donde los republicanos enfrentan una situaci\u00f3n muy complicada.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Desde hace tiempo los viajes de norteamericanos a Cuba han sido mirados desde dos perspectivas distintas por parte de la pol\u00edtica oficial norteamericana. La prevaleciente ha sido impedirlos, en el entendido en que se contrapone con el clima de hostilidad que debe regir las relaciones entre los dos pa\u00edses. La otra es promoverlos, en tanto suponen que aumenta la influencia de Estados Unidos en Cuba y favorece el desarrollo del sector privado, visto como un agente de cambio del sistema cubano.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Obama asumi\u00f3 la segunda estrategia y Cuba acept\u00f3 el reto, en la confianza de sus fortalezas pol\u00edticas y su correspondencia con sus propios planes de desarrollo econ\u00f3mico. En pocos meses, a pesar de que el bloqueo impide que viajen en calidad de turistas, ello signific\u00f3 un incremento notable de los viajes de norteamericanos a Cuba y su <\/span><span lang=\"it-IT\">aprovechamiento<\/span><span lang=\"it-IT\"> por parte de empresas e instituciones norteamericanas interesadas en diversas formas de intercambio.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Las medidas de Donald Trump redujeron el flujo de viajeros en casi un 25 % en relaci\u00f3n con el a\u00f1o precedente. Debido a los peligros legales y financieros que implicaba actuar bajo las alertas de viaje antes existentes, m\u00e1s del 80 % de los turoperadores norteamericanos se vieron obligados a cancelar los viajes a Cuba e igual se afectaron los intercambios acad\u00e9micos y culturales en marcha.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Rebajar el nivel de alerta de estos viajes puede facilitar un incremento de los mismos y, de esta manera, satisfacer los reclamos de poderosos intereses vinculados a la industria de los viajes, d\u00edgase hoteleros, l\u00edneas a\u00e9reas, turoperadores, agencias de viaje y cruceros, as\u00ed como instituciones acad\u00e9micas y culturales, incluso religiosas, muchas de las cuales son importantes contribuyentes a los procesos electorales estadounidenses.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Un problema no resuelto con las recientes disposiciones es el da\u00f1o que esta pol\u00edtica ha ocasionado a la comunidad cubanoamericana y su posible efecto en las elecciones de La Florida.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Estados Unidos ha reconocido que no cumplir\u00e1 con los acuerdos migratorios con Cuba, el cual establece conceder un m\u00ednimo de 20 000 visas anuales para cubanos que deseen radicarse en ese pa\u00eds. Este a\u00f1o apenas se han concedido 8 000 visas, afectando de manera sensible un programa de reunificaci\u00f3n familiar que funciona desde 1994. M\u00e1s grave a\u00fan, es que el cierre del consulado de Estados Unidos en La Habana ha impedido viajar a miles de personas, con la intenci\u00f3n de visitar a sus familiares en ese pa\u00eds.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">Seg\u00fan una reciente encuesta de Florida Latino Voters, para el 21 % de los votantes cubanoamericanos un tema esencial en las pr\u00f3ximas elecciones, son los asuntos relacionados con la pol\u00edtica migratoria y la reunificaci\u00f3n familiar. Esto debe haber activado las alarmas entre los republicanos, que aspiran a contar con la mayor\u00eda de ese voto en unas elecciones que se anuncian muy <\/span><span lang=\"it-IT\">re\u00f1idas<\/span><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">En particular, es un problema muy grave para la decisi\u00f3n de los tres esca\u00f1os al Congreso que hoy d\u00eda est\u00e1n en manos de cubanoamericanos republicanos. Al promover la separaci\u00f3n de las familias, la derecha cubanoamericana se ha dado un tiro en el pie y la hemorragia puede costarles la vida.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">No es descabellado entonces suponer que en los pr\u00f3ximos d\u00edas el gobierno norteamericano, con la discreta anuencia de la derecha cubanoamericana, tome otras medidas \u2014ya se habla de \u201cestabilizar el personal en Cuba\u2014, con vistas a llegar a las elecciones con la sensaci\u00f3n de que se trata de un problema en v\u00edas de soluci\u00f3n. Por eso, hasta ahora, el vociferante \u201cexilio hist\u00f3rico cubano\u201d, no ha dicho nada en contra.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span lang=\"it-IT\">(Tomado de Progreso Semanal)<\/span><\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Cambia la politica USA verso Cuba?\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jes\u00fas Arboleya Cervera\u00a0http:\/\/www.cubadebate.cu Il Dipartimento di Stato USA ha appena diminuito l&#8217;allerta di pericolosit\u00e0 dei viaggi a Cuba. 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