{"id":61615,"date":"2021-02-17T17:04:52","date_gmt":"2021-02-17T17:04:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=61615"},"modified":"2021-02-17T17:09:56","modified_gmt":"2021-02-17T17:09:56","slug":"con-largentina-il-piano-condor-chiuse-il-circolo-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=61615","title":{"rendered":"Con l\u2019Argentina, il piano Condor chiuse il \u201cCircolo della morte!\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Gabriela Calloti, <a href=\"https:\/\/libya360.wordpress.com\/2021\/02\/12\/with-argentina-the-condor-plan-closed-the-circle-of-death\/\"><strong>Internationalist 360\u00b0 <\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/condor.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-9445 alignright\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/condor-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Stella Calloni, giornalista specializzata in politica internazionale, illustrava alla Corte Federale l\u2019origine e il funzionamento del Piano Condor e dell\u2019Operazione Condor, promossi dagli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I centri di detenzione clandestina di Banfield e Quilmes facevano parte di tale piano repressivo coordinato dalle dittature della regione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl grande piano delle dittature era per la sicurezza nazionale e l\u2019operazione Condor era la tattica. La differenza non \u00e8 solo semantica\u201d, disse la giornalista Stella Calloni, indicando che l\u2019obiettivo di tale piano repressivo, fondato in Cile, era eliminazione figure politiche e futuri leader.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la testimonianza alla Corte Federale N\u00ba 1 di La Plata, nel quadro del processo orale e pubblico che si svolge sui crimini contro l\u2019umanit\u00e0 perpetrati nelle Brigate Investigative di Banfield, Quilmes e Lan\u00fas, la ricercatrice indicava in dettaglio la rete repressiva dispiegata in diversi Paesi dell\u2019America Latina sotto il nome di Plan Condor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine su Banfield e Quilmes \u00e8 una delle testimonianze pi\u00f9 forti di ci\u00f2 che fu l\u2019operazione Condor nel cono meridionale [\u2026] C\u2019\u00e8 bisogno di giustizia. La giustizia deve agire adesso in questo caso perch\u00e9 troppo tempo \u00e8 passato\u201d, esortava Calloni, che testimoni\u00f2 nel contesto delle indagini su origine e funzionamento del Piano Condor, rete di coordinamento repressiva delle dittature della regione degli anni \u201970 e \u201980: Argentina, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay, poi si aggiunsero Ecuador e Per\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCondor fu una tipica operazione di controinsurrezione per sbarazzarsi di personalit\u00e0 politiche e futuri leader politici di sinistra o peroniste in Argentina\u201d, spiegava Calloni, 85 anni dalla carriera riconosciuta come giornalista e autrice, continua a indagare su tale rete dove forze militari e di intelligence e settori \u201cparamilitari\u201d intervennero passando da un Paese all\u2019altro come se non ci fossero confini. Era una mafia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperta iniziava la presentazione indicando che la \u201cbase concreta\u201d dell\u2019Operazione Condor era nel Cile della dittatura di Augusto Pinochet dopo il rovesciamento di Salvador Allende nel settembre 1973. Il Piano Condor e l\u2019Operazione Condor furono lanciati dai servizi segreti statunitensi. L\u2019operazione Condor comprese tre fasi ideate dall\u2019FBI (US Federal Bureau of Investigation) col contributo della CIA (US Central Intelligence Agency). Avevano lo scopo di \u201cfinire tutti gli importanti esiliati all\u2019estero in ciascuno dei Paesi del Cono meridionale\u201d, spiegava. In tale programma erano inclusi l\u2019addestramento di militari latinoamericano presso il Comando meridionale degli Stati Uniti e le riunioni delle forze armate statunitensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u201cassicur\u00f2 la dipendenza della nostra regione\u201d, dichiarava. Riferendosi alla fondazione del Piano Condor, disse che ebbe luogo il 25 novembre 1975 in Cile su invito del generale Manuel Contreras, capo della polizia politica cilena DINA (Direzione dell\u2019intelligence nazionale) con la partecipazione di Brasile, Paraguay, Uruguay, Bolivia, Cile e Argentina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cC\u2019era anche l\u2019Argentina, sebbene la dittatura non fosse ancora in vigore. Quando l\u2019Argentina entr\u00f2, il cerchio della morte fu chiuso\u201d, disse la giornalista prima di indicare che cos\u00ec \u201cl\u2019operazione Condor fu istituzionalizzata perch\u00e9 tutte le dittature del Cono Sud decisero questa operazione per distruggere o eliminare figure importanti, perch\u00e9 era una missione elitaria. L\u2019obiettivo di Condor erano i leader\u201d, osserv\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulle fasi dell\u2019operazione, aveva detto che ce ne erano tre: posizione degli obiettivi (leader), tracciamento e assassinio. Gli agenti dell\u2019operazione Condor \u201cavevano la capacit\u00e0 di localizzare questi leader e nella fase dovuta all\u2019attivit\u00e0 terroristica in uno qualsiasi dei Paesi. Crearono comandi in ogni Paese incaricati di una sorta di \u201comert\u00e0\u201d, vale a dire a sostenersi a vicenda per assassinare chi decisero di dover togliere di mezzo\u201d, aveva detto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Calloni assicurava che, secondo un documento dell\u2019FBI, \u201cin ogni ambasciata c\u2019era un incaricato di decifrare i cabli attraverso la cosiddetta rete Condor, dove venivano trasmesse le liste delle persone inviate dalle cancellerie di questi Paesi [\u2026] che in generale erano le personalit\u00e0 di ogni Paese da localizzare, sorvegliare e consegnare senza passare dai giudici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa caratteristica era l\u2019assoluta illegalit\u00e0 dell\u2019operazione, senza confini e senza giudici\u201d, not\u00f2. Sebbene gi\u00e0 nel 1973 il Piano Condor prevedesse la consegna di prigionieri a Uruguay e Paraguay, l\u2019anno successivo inizi\u00f2 ad acquisire una dimensione internazionale. Calloni menzion\u00f2 l\u2019assassinio del generale cileno Carlos Prats nel settembre 1974 in Argentina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFu assassinato dai servizi segreti argentini. Dai membri della Tripla A (ndlr: Argentina Anticommunist Alliance) e da un gruppo di cileni che piazz\u00f2 una bomba sotto la sua auto, esplosa nel quartiere Palermo\u201d, aveva detto. Nel dicembre dello stesso anno, il colonnello Ram\u00f3n Trabal, addetto militare all\u2019ambasciata uruguaiana in Francia, fu assassinato a Parigi, accusato di legami coi militari progressisti in Portogallo e col Frente Amplio e organizzazione Tupamaros, ricordava Calloni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel settembre 1975, ci fu un attentati al politico cileno Bernardo Leyton e sua moglie nel centro di Roma, vicino al Vaticano, disse. Il 21 settembre 1976, l\u2019ex-Ministro degli Esteri cileno Orlando Letelier, che \u201cdenunciava le dittature latinoamericane all\u2019estero\u201d, fu assassinato a Washington, DC. Il caso Letelier, ex-ministro Allende, ebbe ripercussioni inaspettate. \u201cPinochet invi\u00f2 una squadra negli Stati Uniti con un agente della CIA, gli misero una bomba\u201d, ricordava. Calloni precis\u00f2 che a quell\u2019attentato \u201cparteciparono gruppi terroristici cubano-americani di Miami, come dimostrato nel processo nel 1979 dal procuratore statunitense Eugene Proper (che) individu\u00f2 i responsabili e i documenti dell\u2019agente dell\u2019FBI Robert Sherrer (ndlr: che lavorava in America Latina), furono inclusi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i nuovi documenti ammessi nell\u2019indagine sul Piano Condor, \u201cPinochet ebbe l\u2019aiuto degli eserciti segreti della NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) e dei gruppi terroristici cubani che consigliarono Pinochet in tale operazione\u201d, aveva detto Calloni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 20 maggio 1976 si verific\u00f2 un altro caso dall\u2019enorme ripercussione, questa volta a Buenos Aires: l\u2019assassinio dei senatori uruguaiani Zelmar Michelini e H\u00e9ctor Guti\u00e9rrez Ruiz, esiliati in Argentina e che lei conosceva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesto fa parte del Piano Condor. Zelmar Michelini e Guti\u00e9rrez Ruiz erano simbolici per come furono rapiti nel quadro di tale operazione\u201d, aveva detto Calloni quando interrogata dall\u2019avvocatessa Guadalupe Godoy. Calloni osserv\u00f2 che fu proprio l\u2019importanza politica e sociale delle vittime dell\u2019operazione Condor che permise di scoprire tale rete repressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la presentazione insistette sul fatto che l\u2019operazione Condor \u201cera molto chiusa perch\u00e9 eliminavano persone importanti\u201d, e quindi solo i comandanti ne erano a conoscenza. In tale contesto, cit\u00f2 l\u2019assassinio dell\u2019ex-presidente boliviano Juan Jos\u00e9 Torres, perpetrato in Argentina nel giugno 1976, e chiar\u00ec che \u201cfino ad oggi\u201d sono indagati altri omicidi di leader nella regione, come l\u2019ex-presidente brasiliano Joao Goulart, il leader del MIR cileno e altri leader in Argentina, Uruguay e Bolivia. \u201cL\u2019operazione Condor si \u00e8 svolse nel quadro di tale piano dalle caratteristiche da Sicurezza Nazionale sui Paesi del Cono Meridionale inquadrati nella Guerra Fredda, dove i popoli del Sud America divennero il nemico interno\u201d, sintetizz\u00f2 Calloni.<\/p>\n<p>Traduzione di <a href=\"http:\/\/aurorasito.altervista.org\/?p=15391\"><strong>Alessandro Lattanzio<\/strong><\/a><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Con l\u2019Argentina, il piano Condor chiuse il \u201cCircolo della morte!\u201d\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gabriela Calloti, Internationalist 360\u00b0 Stella Calloni, giornalista specializzata in politica internazionale, illustrava alla Corte Federale l\u2019origine e il funzionamento del Piano Condor e dell\u2019Operazione Condor, promossi dagli USA. I centri di detenzione clandestina di Banfield e Quilmes facevano parte di tale piano repressivo coordinato dalle dittature della regione.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Con l\u2019Argentina, il piano Condor chiuse il \u201cCircolo della morte!\u201d\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,12031,795],"tags":[501],"views":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61615"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}