{"id":80206,"date":"2023-01-25T16:09:04","date_gmt":"2023-01-25T16:09:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=80206"},"modified":"2023-01-25T16:14:44","modified_gmt":"2023-01-25T16:14:44","slug":"panorama-e-prospettive-del-recupero-alimentare-in-venezuela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=80206","title":{"rendered":"Panorama e prospettive del recupero alimentare in Venezuela"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/arciere-vzla.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-71451\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/arciere-vzla-1024x614.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/arciere-vzla-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/arciere-vzla-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/arciere-vzla-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/arciere-vzla.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/misionverdad.com\/venezuela\/panorama-y-perspectivas-de-la-recuperacion-alimentaria-en-venezuela\">misionverdad.com<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un fatto notorio che le misure coercitive unilaterali messe in atto dagli USA, con il sostegno dell&#8217;Unione Europea, abbiano gravemente compromesso la sicurezza alimentare del Venezuela, e non si tratta di un effetto collaterale, ma piuttosto di una strategia che mira a indebolire il governo in carica al fine di produrre un cambio di regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per diversi anni, la ricercatrice Clara S\u00e1nchez ha seguito da vicino le cause e lo sviluppo di questa situazione, nonch\u00e9 le sue conseguenze nella societ\u00e0 venezuelana. In precedenti occasioni, abbiamo passato in rassegna i suoi lavori che riflettono sino a che punto \u00e8 stato critico l&#8217;impatto delle sanzioni illegali sulla produzione e importazione di alimenti e sulla nutrizione della popolazione. In questa occasione, rivedremo una pubblicazione con dati che indicano che il Paese sta riuscendo a invertire la tendenza, mostrando segnali di ripresa in campo alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA GUERRA CHE CI HA PORTATO SIN QUI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;autrice esordisce ricordando le cause che ci hanno portato ad episodi di complesse sfide per la sicurezza alimentare in Venezuela, e che non devono passare inosservate perch\u00e9, altrimenti, si sottrarrebbe importanza gli sforzi compiuti per invertire il processo di deterioramento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, S\u00e1nchez cita il numero di sanzioni illegali emesse contro l&#8217;economia, il commercio e le finanze venezuelane. Sono 927 le misure coercitive unilaterali che gravano ad oggi sulla Repubblica Bolivariana del Venezuela, ci\u00f2 che colloca la nazione tra il quinto e il sesto posto tra i Paesi pi\u00f9 sanzionati al mondo, a seconda della fonte consultata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi otto anni e senza interruzioni, queste azioni hanno creato notevoli crepe nell&#8217;economia nazionale, tanto pi\u00f9 perch\u00e9 l&#8217;obiettivo centrale dell&#8217;attacco \u00e8 l&#8217;industria petrolifera, che \u00e8 la principale fonte di reddito monetario del Venezuela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;(&#8230;) le sanzioni hanno impedito alla prima riserva di petrolio al mondo, la produzione di 3995 milioni di barili, perdendo entrate stimate in 232 miliardi di dollari, solo nel settore petrolifero&#8221;, riferisce Clara S\u00e1nchez sui dati condivisi dal presidente Nicol\u00e1s Maduro nella presentazione della sua Memoria y Cuenta 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In relazione all&#8217;impatto del blocco sulle attivit\u00e0 non petrolifere, che comporta investimenti di capitale e l\u2019acquisto di materie prime, le perdite raggiungono i 642 miliardi di dollari. Se dovessimo dimensionarlo in perdite giornaliere, darebbe una media di 411 milioni di dollari persi ogni giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come abbiamo accennato in precedenza, \u00e8 necessario conoscere la gravit\u00e0 della strategia contro il Paese per non lasciarsi confondere dalle pseudo-analisi diffuse dalle corporazioni mediatiche, organizzazioni e governi occidentali sulla situazione venezuelana, in cui si omette di proposito il fattore del blocco per accusare il governo del presidente Maduro dei dati negativi degli ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso del sistema agroalimentare nazionale, la campagna internazionale antivenezuelana ha fatto leva sugli effetti che hanno le sanzioni illegali sulla sicurezza alimentare per giustificare, con un presunto intervento \u201cumanitario\u201d, l&#8217;ingerenza straniera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA PRODUZIONE NAZIONALE PRENDE IMPULSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;inizio dello scorso anno, gli organismi internazionali hanno notato il cambiamento di tendenza dell&#8217;economia venezuelana. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), ad esempio, ha stimato nell&#8217;aprile 2022 che il Paese avrebbe avuto una crescita dell&#8217;1,5%. Sei mesi dopo, ha alzato la sua stima al 6%. D&#8217;altra parte, la Commissione Economica per l&#8217;America Latina e i Caraibi (CEPAL) ha pubblicato, all&#8217;inizio dell&#8217;anno, che la crescita sarebbe stata del 3%, e alla fine dell&#8217;anno la sua proiezione \u00e8 salita al 10%, che ha collocato il Venezuela al secondo posto nei paesi in pi\u00f9 rapida crescita della regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Banca Centrale del Venezuela ha confermato le proiezioni con la pubblicazione dei dati ufficiali sulla crescita economica per il 2022. Tra gennaio e settembre di quell&#8217;anno si \u00e8 registrata una crescita del 17,73%, mentre a fine anno la media era intorno al 15%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contesto del conflitto tra Russia e NATO, che ha scatenato l&#8217;operazione militare speciale in Ucraina nel febbraio dello scorso anno, ha avuto un&#8217;influenza significativa sulla ripresa dei numeri economici del Venezuela. Gli USA e l&#8217;Unione Europea hanno usato come strategia di pressione l&#8217;adozione di vari pacchetti di sanzioni contro l&#8217;esportazione di risorse energetiche russe, tra altri beni, nel tentativo di mandare in bancarotta l&#8217;economia del paese eurasiatico. Il provvedimento, sebbene non abbia impedito a Mosca di trovare mercati dove mettere in vendita le proprie risorse, ha aumentato il fabbisogno di altre fonti di energia in Occidente (soprattutto in Europa) e ha determinato un aumento dei prezzi di mercato. Questo spiega perch\u00e9 il Venezuela \u00e8 stato il secondo paese della sua regione che ha registrato i maggiori incrementi del valore delle esportazioni, secondo i dati presentati da Clara S\u00e1nchez, citando CEPAL.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando a dati pi\u00f9 specifici, l&#8217;autrice scrive della crescita agricola e del suo rapporto con la riattivazione dell&#8217;industria petrolchimica, in particolare Pequiven, un&#8217;azienda statale venezuelana che produce fertilizzanti e altri input per la produzione alimentare. Da gennaio a settembre 2022, l&#8217;agricoltura \u00e8 cresciuta del 4,84% e ha rappresentato il 5,28% del PIL totale. Migliorano anche le attivit\u00e0 manifatturiere legate alla preparazione di alimenti e bevande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rilancio della Grande Missione AgroVenezuela \u00e8 stato fondamentale per dare vitalit\u00e0 alla produzione alimentare nazionale, sottolinea S\u00e1nchez. Nel 2018 si \u00e8 registrato il picco pi\u00f9 basso in quest&#8217;area, ed \u00e8 dal 2019 che si \u00e8 iniziato a percepire un progressivo aumento della produzione alimentare, che \u00e8 continuato fino ad oggi, quando \u00e8 gi\u00e0 contabilizzato a 18 milioni di tonnellate di alimenti primari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Certo, non raggiunge ancora la normale produzione prima del blocco, per non parlare dei record pi\u00f9 alti nel paese raggiunti dalla stessa Rivoluzione Bolivariana&#8221;, dice S\u00e1nchez.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri dati che indicano un miglioramento della scena alimentare in Venezuela:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00b0<\/strong>Gli alimenti distribuiti dai Comitati Locali di Approvvigionamento e Produzione (CLAP) sono composti quasi esclusivamente da produzione nazionale. I numeri lo riflettono cos\u00ec: i prodotti nazionali sono passati dal 10% nel 2018 al 61% nel 2019. Due anni dopo, l&#8217;aumento ha raggiunto il 91%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00b0<\/strong>L&#8217;offerta alimentare nazionale per la popolazione venezuelana ha percepito un miglioramento dell&#8217;85% tra il 2018 e il 2022. Alla fine dello scorso anno si attestava al 97%, evidenziando l&#8217;aumento della disponibilit\u00e0 nazionale di proteine, che ha raggiunto il 78,3%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00b0<\/strong>&#8220;Questa ripresa \u00e8 stata completata anche dall&#8217;importazione di materie prime alimentari e alimenti processati, che tra il 2021 e il 2022 saranno effettuati esclusivamente dal settore privato&#8221;, scrive S\u00e1nchez. Le importazioni nel settore agroalimentare rappresentano 4 milioni di tonnellate di alimenti per il Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00b0<\/strong>I programmi sociali come il CLAP e il Plan Venezuela Libre de Vulnerabilidad Nutricional, hanno rafforzato i compiti per la protezione dei gruppi pi\u00f9 vulnerabili prima dell&#8217;assedio economico. Una decisione del governo nazionale ha ottenuto che, in cinque anni, dal 2017 al 2022, 7 milioni di persone (il 21,4% della popolazione venezuelana) abbia superato il deficit nutrizionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00b0<\/strong>Nel 2022, l&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura (FAO) ha dichiarato che l&#8217;Indice di Prevalenza della Denutrizione in Venezuela (IPS) \u00e8 sceso nel 2021 al 22,9% della popolazione (6,5 milioni di persone).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo dato esposto supporta due conclusioni, spiega S\u00e1nchez nel suo articolo: la prima \u00e8 che c&#8217;\u00e8 una determinazione da parte USA di portare la popolazione venezuelana a uno stato di inazione totale solo per avere la scusa di far pressione, a livello internazionale, per un cambio di regime; la seconda \u00e8 che le sanzioni &#8220;s\u00ec hanno un impatto proporzionale sull&#8217;insufficienza alimentare del Paese&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA RIPRESA NEL MEZZO DI UNA CRISI ALIMENTARE GLOBALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo inserire i segnali di ripresa nel contesto globale. Proprio l&#8217;anno scorso, la sicurezza alimentare ed energetica sono crollati precipitosamente sulla scia dell&#8217;escalation del conflitto NATO con la Russia. Le sanzioni occidentali hanno portato a carenze di cibo, energia e fertilizzanti, provocando una crisi della sicurezza alimentare, e le persone pi\u00f9 povere sono state le pi\u00f9 colpite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fattori come le interruzioni nelle catene di approvvigionamento stanno frenando la ripresa dell&#8217;economia mondiale. La crisi ucraina e l&#8217;inasprimento delle misure economiche, finanziarie e commerciali nei confronti della Russia hanno provocato la congestione dei porti e la chiusura dello spazio aereo, che ha aumentato la pressione sui trasporti marittimi, aerei e terrestri. Le carenze continuano ad aumentare in settori come i semiconduttori, il cibo e l&#8217;energia, che da tempo dipendono dalle spedizioni marittime transfrontaliere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, la pietra miliare della ripresa economica e alimentare venezuelana \u00e8 doppiamente notevole. Il governo del presidente Nicol\u00e1s Maduro ha saputo gestire strategicamente in un ambiente di assedio diretto contro di esso e condizioni globali di guerra per ripristinare il flusso e il consumo di alimenti della popolazione venezuelana.<\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>PANORAMA Y PERSPECTIVAS DE LA RECUPERACI\u00d3N ALIMENTARIA EN VENEZUELA<\/em><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Es un hecho notorio que las medidas coercitivas unilaterales implementadas por Estados Unidos, con el apoyo de la Uni\u00f3n Europea, han afectado gravemente la seguridad alimentaria de Venezuela, y no se trata de un efecto colateral, sino que forma parte de las estrategias que buscan debilitar al gobierno en funciones con el fin de producir un cambio de r\u00e9gimen.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Durante varios a\u00f1os la investigadora Clara S\u00e1nchez ha seguido de cerca las causas y desarrollo de esta situaci\u00f3n, as\u00ed como sus consecuencias en la sociedad venezolana. En ocasiones anteriores, hemos rese\u00f1ado trabajos de ella que reflejan hasta qu\u00e9 punto ha sido cr\u00edtico el golpe de las sanciones ilegales a la producci\u00f3n e importaci\u00f3n de alimentos, y a la nutrici\u00f3n de la poblaci\u00f3n. En esta oportunidad, revisaremos una publicaci\u00f3n con datos que indican que el pa\u00eds est\u00e1 logrando revertir la tendencia, mostrando signos de recuperaci\u00f3n en el \u00e1mbito alimentario.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>LA GUERRA QUE NOS TRAJO HASTA AC\u00c1<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La autora comienza recordando las causas que nos trajeron a episodios de complejos retos para la seguridad alimentaria en Venezuela, y que no deben pasar desapercibidos porque, de lo contrario, se restar\u00eda importancia a los esfuerzos hechos para revertir el proceso de deterioro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En ese sentido, S\u00e1nchez cita la cantidad de sanciones ilegales emitadas contra la econom\u00eda, el comercio y las finanzas venezolanas. Se trata de 927 medidas coercitivas unilaterales que pesan sobre la Rep\u00fablica Bolivariana de Venezuela al d\u00eda de hoy, lo que ubica a la naci\u00f3n entre el quinto y sexto puesto de los pa\u00edses m\u00e1s sancionados del mundo, dependiendo de la fuente que se consulte.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Durante los \u00faltimos ocho a\u00f1os y de manera ininterrumpida, estas acciones han ido creando fisuras considerables en la econom\u00eda nacional, sobre todo porque el objetivo central de ataque es la industria petrolera, que es la principal fuente de generaci\u00f3n de ingresos monetarios de Venezuela.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;(&#8230;) las sanciones han impedido a la primera reserva mundial de petr\u00f3leo, la producci\u00f3n de 3 mil 995 millones de barriles, perdiendo ingresos estimados en USD 232 mil millones, solo en el sector petrolero&#8221;, rese\u00f1a Clara S\u00e1nchez de los datos compartidos por el presidente Nicol\u00e1s Maduro en la presentaci\u00f3n de su Memoria y Cuenta 2023.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En relaci\u00f3n al impacto del bloqueo sobre las actividades no petroleras, que involucra las inversiones de capital y la compra de materias primas, las p\u00e9rdidas alcanzan los 642 mil millones de d\u00f3lares. Si tuvi\u00e9semos que dimensionarlo en p\u00e9rdidas diarias, dar\u00eda un promedio de 411 millones de d\u00f3lares perdidos cada d\u00eda.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Como mencionamos anteriormente, es necesario conocer la gravedad de la estrategia en contra del pa\u00eds para no dejarse confundir con los seudoan\u00e1lisis que difunden corporaciones medi\u00e1ticas, organizaciones y gobiernos occidentales de la situaci\u00f3n venezolana, en los cuales se omite a prop\u00f3sito el factor del bloqueo para acusar al gobierno del presidente Maduro de las cifras negativas de los \u00faltimos a\u00f1os.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En el caso del sistema agroalimentario nacional, la campa\u00f1a antivenezolana internacional se ha apoyado en los efectos que tienen las sanciones ilegales sobre la seguridad alimentaria para justificar, con una supuesta intervenci\u00f3n &#8220;humanitaria&#8221;, la injerencia extranjera.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>PRODUCCI\u00d3N NACIONAL TOMA IMPULSO<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Desde principios del a\u00f1o pasado, organismos internacionales han estado advirtiendo el cambio en la tendencia de la econom\u00eda venezolana. El Fondo Monetario Internacional (FMI), por ejemplo, estim\u00f3 en abril de 2022 que el pa\u00eds tendr\u00eda un crecimiento de 1,5%. Seis meses m\u00e1s tarde, subi\u00f3 su estimaci\u00f3n a 6%. Por otro lado, la Comisi\u00f3n Econ\u00f3mica para Am\u00e9rica Latina y el Caribe (CEPAL) public\u00f3 a principios de a\u00f1o que el crecimiento ser\u00eda de 3%, y a finales de a\u00f1o su proyecci\u00f3n aument\u00f3 hasta 10%, lo que ubic\u00f3 a Venezuela en el segundo puesto de pa\u00edses con mayor crecimiento de la regi\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El Banco Central de Venezuela confirm\u00f3 las proyecciones con la publicaci\u00f3n de datos oficiales sobre el crecimiento econ\u00f3mico de 2022. Entre enero y septiembre de ese a\u00f1o, hubo un crecimiento de 17,73%, mientras que al cierre de a\u00f1o, el promedio estuvo alrededor de 15%.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El contexto del conflicto entre Rusia y la OTAN, que desencaden\u00f3 en febrero del a\u00f1o pasado la operaci\u00f3n militar especial en Ucrania, ha tenido una influencia significativa en la recuperaci\u00f3n de los n\u00fameros econ\u00f3micos de Venezuela. Estados Unidos y la Uni\u00f3n Europea tomaron como estrategia de presi\u00f3n la adopci\u00f3n de varios paquetes sancionatorios en contra de la exportaci\u00f3n de recursos energ\u00e9ticos rusos, entre otros rubros, en un intento de quebrar la econom\u00eda del pa\u00eds euroasi\u00e1tico. Aunque la medida no ha impedido que Mosc\u00fa consiga mercados para poner en venta sus recursos, s\u00ed ha aumentado en Occidente (en especial en Europa) la necesidad de conseguir otras fuentes de energ\u00eda y ha producido un alza en los precios del mercado. Esto explica que Venezuela haya sido el segundo pa\u00eds de su regi\u00f3n que registr\u00f3 las mayores alzas del valor de exportaci\u00f3n, seg\u00fan datos que expone Clara S\u00e1nchez citando a la CEPAL.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Y\u00e9ndose a datos m\u00e1s espec\u00edficos, la autora escribe sobre el crecimiento agr\u00edcola y su relaci\u00f3n con la reactivaci\u00f3n de la industria petroqu\u00edmica, particularmente de Pequiven, estatal venezolana que produce fertilizantes y otros insumos para la producci\u00f3n de alimentos. De enero a septiembre de 2022, la agricultura creci\u00f3 un 4,84%, y ocup\u00f3 5,28% del total del PIB. Tambi\u00e9n hubo una mejor\u00eda en las actividades manufactureras vinculadas a la elaboraci\u00f3n de alimentos y bebidas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El reimpulso de la Gran Misi\u00f3n AgroVenezuela fue fundamental para darle vitalidad a la producci\u00f3n nacional de alimentos, destaca S\u00e1nchez. En 2018 hubo el pico m\u00e1s bajo en este \u00e1mbito, y fue a partir de 2019 que comenz\u00f3 a percibirse un aumento progresivo en la producci\u00f3n de alimentos, el cual ha seguido hasta hoy, cuando ya se contabiliza en 18 millones de toneladas de alimentos primarios.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Por supuesto, no alcanza a\u00fan la producci\u00f3n normal antes del bloqueo, y menos, los m\u00e1s altos registros del pa\u00eds logrados por la misma Revoluci\u00f3n Bolivariana&#8221;, dice S\u00e1nchez.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Otros datos que indican una mejor\u00eda en el panorama alimentario de Venezuela:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Los alimentos distribuidos por los Comit\u00e9s Locales de Abastecimiento y Producci\u00f3n (CLAP) est\u00e1n compuestos casi exclusivamente por producci\u00f3n nacional. Los n\u00fameros lo reflejan as\u00ed: los productos nacionales incrementaron de 10% en 2018 a 61% en 2019. Dos a\u00f1os m\u00e1s adelante, el incremento alcanz\u00f3 91%.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El abastecimiento nacional de alimentos para la poblaci\u00f3n venezolana percibi\u00f3 una mejor\u00eda de 85% entre 2018 y 2022. Al cierre del a\u00f1o pasado, se posicion\u00f3 en 97%, destacando el aumento de la disponibilidad nacional de las prote\u00ednas, que lleg\u00f3 a 78,3%.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Esta recuperaci\u00f3n tambi\u00e9n se ha complementado con la importaci\u00f3n de materias primas alimentarias y alimentos procesados, que entre 2021 y 2022, se realiza exclusivamente por el sector privado&#8221;, escribe S\u00e1nchez.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La importaci\u00f3n en el sector agroalimentario representa 4 millones de toneladas de alimentos para el pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Los programas sociales como los CLAP y el Plan Venezuela Libre de Vulnerabilidad Nutricional, reforzaron las tareas para la protecci\u00f3n de los grupos m\u00e1s vulnerables ante el asedio econ\u00f3mico. Una decisi\u00f3n del gobierno nacional que ha logrado que, en cinco a\u00f1os, de 2017 a 2022, 7 millones de personas (21,4% de la poblaci\u00f3n venezolana) superen el d\u00e9ficit nutricional.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En 2022, la Organizaci\u00f3n de las Naciones Unidas para la Alimentaci\u00f3n y la Agricultura (FAO, sus siglas en ingl\u00e9s) expuso que el \u00cdndice de Prevalencia de Subalimentaci\u00f3n en Venezuela (IPS) disminuy\u00f3 en 2021 a 22,9 % de la poblaci\u00f3n (6,5 millones de personas).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El \u00faltimo dato expuesto sustenta dos conclusiones, explica S\u00e1nchez en su art\u00edculo: la primera es que hay una determinaci\u00f3n por parte de Estados Unidos de llevar a la poblaci\u00f3n venezolana a un estado de inanici\u00f3n total solo para tener la excusa de presionar internacionalmente por un cambio de r\u00e9gimen; la segunda es que las sanciones &#8220;s\u00ed tienen un impacto proporcional en la insuficiencia alimentaria del pa\u00eds&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>RECUPERACI\u00d3N EN MEDIO DE UNA CRISIS ALIMENTARIA GLOBAL<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Hay que poner los signos de recuperaci\u00f3n en el contexto global. Justo el a\u00f1o pasado, la seguridad alimentaria y energ\u00e9tica decayeron precipitadamente a ra\u00edz de la escalada en el conflicto de la OTAN contra Rusia. Las sanciones occidentales han provocado escasez de alimentos, energ\u00eda y fertilizantes, provocando una crisis de seguridad alimentaria, y las personas m\u00e1s pobres han sido las m\u00e1s afectadas.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Factores como las interrupciones en las cadenas de suministro est\u00e1n frenando la recuperaci\u00f3n de la econom\u00eda mundial. La crisis de Ucrania y el endurecimiento de las medidas econ\u00f3micas, financieras y comerciales contra Rusia han provocado la congesti\u00f3n en los puertos y el cierre del espacio a\u00e9reo, lo que ha aumentado la presi\u00f3n sobre el transporte mar\u00edtimo, a\u00e9reo y terrestre. La escasez contin\u00faa ampli\u00e1ndose en sectores como semiconductores, alimentos y energ\u00eda, que durante mucho tiempo han dependido del transporte mar\u00edtimo transfronterizo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Por lo que el hito de la recuperaci\u00f3n econ\u00f3mica y alimentaria venezolana es doblemente notable. El gobierno del presidente Nicol\u00e1s Maduro ha sabido manejarse estrat\u00e9gicamente en un ambiente de asedio directo en su contra y condiciones globales de guerra para restaurar el flujo y consumo de alimentos de la poblaci\u00f3n venezolana.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Panorama e prospettive del recupero alimentare in Venezuela\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>misionverdad.com \u00c8 un fatto notorio che le misure coercitive unilaterali messe in atto dagli USA, con il sostegno dell&#8217;Unione Europea, abbiano gravemente compromesso la sicurezza alimentare del Venezuela, e non si tratta di un effetto collaterale, ma piuttosto di una strategia che mira a indebolire il governo in carica al fine di produrre un cambio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=80206\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Panorama e prospettive del recupero alimentare in Venezuela<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Panorama e prospettive del recupero alimentare in Venezuela\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20,36,794,2372,8595],"tags":[7037,40,871,9385,5683,6663,1013,15258,15259,52],"views":3,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80206"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80206\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}