{"id":80716,"date":"2023-02-16T15:16:02","date_gmt":"2023-02-16T15:16:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=80716"},"modified":"2023-02-17T00:43:42","modified_gmt":"2023-02-17T00:43:42","slug":"la-base-yankee-di-guantanamo-e-frutto-del-servilismo-di-120-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=80716","title":{"rendered":"La base yankee di Guant\u00e1namo \u00e8 frutto \u00a0del servilismo di 120 anni fa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/artiglio-usa.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-80717\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/artiglio-usa.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"653\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/artiglio-usa.jpg 700w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/artiglio-usa-300x280.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Il 16 febbraio 1903, il Governo di Estrada Palma cedette, per la Base Navale di Guant\u00e1namo, un&#8217;area di 117,6 chilometri quadrati di territorio nazionale, che da allora rimane occupata, contro la volont\u00e0 del popolo cubano.<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.granma.cu\/cuba\/2023-02-15\/la-base-yanqui-en-guantanamo-es-fruto-del-servilismo-hace-120-anos-15-02-2023-23-02-39\"><strong>Pedro R\u00edoseco L\u00f3pez-Trigo<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/palma.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-74894 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/palma.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/palma.jpg 180w, https:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/palma-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>Il 16 febbraio 1903, l&#8217;allora Presidente di Cuba, Tom\u00e1s Estrada Palma, trad\u00ec le idee di Jos\u00e9 Mart\u00ed e del Partito Rivoluzionario Cubano che contribu\u00ec a fondare, firmando la cessione del territorio di Caimanera agli USA, per stabilire una base navale contro la volont\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo, 120 anni fa, il Governo di Estrada Palma cedette, per la Base Navale di Guantanamo, un&#8217;area di 117,6 chilometri quadrati di territorio nazionale, che da allora permane occupata, contro la volont\u00e0 del popolo cubano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;interventista Accordo per le Stazioni Carboniere e Navali sorse dall&#8217;imposizione di un emendamento costituzionale per Cuba, approvato dal Congresso USA. e firmato dal presidente William McKinley, nel marzo 1901, che \u00e8 noto come Emendamento Platt, mentre il territorio cubano era occupato dall&#8217;esercito di quel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Emendamento Platt era un&#8217;appendice di otto articoli al Progetto della Legge di Bilancio dell&#8217;Esercito, approvato dal Congresso USA e imposto alla prima Costituzione della Repubblica di Cuba, redatta dall&#8217;Assemblea Costituente del 1901, sotto la minaccia che, se non lo si\u00a0 fosse accettato, Cuba continuerebbe ad essere occupata militarmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;articolo VII di questo Emendamento stabiliva la cessione di porzioni di suolo cubano per ubicare stazioni navali nordamericane &#8220;per mettere gli USA in grado di mantenere l&#8217;Indipendenza di Cuba e proteggere il popolo della essa, nonch\u00e9 per la propria difesa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora pi\u00f9 offensivo era l&#8217;articolo III, che &#8220;concedeva agli USA il \u200b\u200bdiritto di intervenire militarmente sull&#8217;isola quando fossero in pericolo (a suo giudizio) la vita, la propriet\u00e0 o le libert\u00e0 individuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E avvertiva il Governo di Cuba che &#8220;gli USA possono esercitare il diritto di intervenire per la conservazione dell&#8217;Indipendenza cubana, il mantenimento di un Governo adeguato per la protezione della vita, propriet\u00e0 e libert\u00e0 individuale e per adempiere agli obblighi che, nel rispetto a Cuba, sono stati imposti agli USA dal Trattato di Parigi, e che ora devono essere assunti e adempiuti dal Governo di Cuba\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, nel suo Articolo VI approfittarono dell&#8217;errore geografico nel Trattato di Parigi di riferirsi a Cuba come un&#8217;isola e non un arcipelago, per prevedere che lo status dell&#8217;Isola dei Pini (attuale Isla de la Juventud) sarebbe stato determinato in un futuro accordo con gli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Estrada Palma, dopo la morte in combattimento di Mart\u00ed, rimase Delegato del Partito Rivoluzionario Cubano (PRC), e fu nominato agente all&#8217;estero della Repubblica in Armi, nell&#8217;Assemblea di Jimaguay\u00fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimase negli USA fino a molto tempo dopo che l&#8217;isola fosse occupata dall&#8217;esercito USA. In questo periodo, una delle sue poche azioni pubbliche fu la decisione unilaterale, irresponsabile e senza consultazione di sciogliere il PRC, nel dicembre 1898, considerando raggiunti gli obiettivi che portarono alla sua creazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In aperta collusione con gli USA, durante l&#8217;occupazione, Estrada Palma raccomand\u00f2 al Generale in Capo M\u00e1ximo G\u00f3mez lo scioglimento immediato e senza compenso monetario dell&#8217;Esercito di Liberazione, e gli disse che i suoi sforzi per ottenere il riconoscimento dei beni dei militari davanti al presidente McKinley si era rivelato inutile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sugger\u00ec che i mambis venissero assunti come operai negli zuccherifici, soluzione per la quale era gi\u00e0 in trattative con i latifondisti a Cuba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/maximo-gomez-baez.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-29944 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/maximo-gomez-baez-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>M\u00e1ximo G\u00f3mez rifiut\u00f2 categoricamente di sciogliere l&#8217;Esercito Mambi senza compenso monetario, e rispose in una lettera: \u00abRagioni di ordine pubblico, alta politica e moralit\u00e0, mi hanno deciso di oppormi e continuare a oppormi a che i nostri soldati, che hanno dato cos\u00ec tante prove di abnegazione, ritornino alle loro case distrutte, ai loro campi aridi, senza un centesimo in tasca (&#8230;)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;approvazione degli USA, Estrada Palma si candid\u00f2 alle prime elezioni cubane e le vinse, elezioni nelle quali il suo unico oppositore fu il Maggiore Generale dell&#8217;Esercito di Liberazione cubano e ultimo Presidente della Repubblica in Armi, Bartolom\u00e9 Mas\u00f3, che infine si ritir\u00f2 per mancanza di garanzie elettorali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tom\u00e1s Estrada Palma fu presidente della Repubblica di Cuba dal 1902 al 1906, venendo eletto nelle prime elezioni tenutesi, sotto la supervisione USA. Govern\u00f2 con estrema austerit\u00e0, ma con assoluto servilismo verso gli interessi della Casa Bianca yankee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prossimo a concludere il suo mandato, decise di candidarsi per la rielezione. per il quale si avvalse della forza del potere e della frode, che motiv\u00f2 i seguaci dell\u2019oppositore Partito Liberale a ribellarsi. Quando si rese conto che la rivolta popolare minacciava di destituirlo dal potere, prefer\u00ec chiedere l&#8217;intervento militare del governo USA. Poco dopo rinunci\u00f2 dalla Presidenza per facilitare la consegna dei destini del Paese agli USA, che occuparono Cuba per la seconda volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La restituzione dei terreni occupati dalla Base Navale USA a Guant\u00e1namo \u00e8 una rivendicazione permanente della Rivoluzione cubana dal 1959. Ha il sostegno del popolo cubano e della comunit\u00e0 internazionale. \u00c8 una spina conficcata nel cuore della Patria.<\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>La base yanqui en Guant\u00e1namo es fruto del servilismo hace 120 a\u00f1os<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>El 16 de febrero de 1903 el Gobierno de Estrada Palma cedi\u00f3, para la Base Naval en Guant\u00e1namo, un \u00e1rea de 117,6 kil\u00f3metros cuadrados del territorio nacional, que permanece ocupada desde entonces, en contra de la voluntad del pueblo cubano<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Autor: Pedro R\u00edoseco L\u00f3pez-Trigo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El 16 de febrero de 1903 el entonces presidente de Cuba, Tom\u00e1s Estrada Palma, traicion\u00f3 las ideas de Jos\u00e9 Mart\u00ed y del Partido Revolucionario Cubano que ayud\u00f3 a fundar, al firmar la cesi\u00f3n del territorio de Caimanera a Estados Unidos, para implantar una base naval contra la voluntad nacional.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>De esa manera, hace 120 a\u00f1os, el Gobierno de Estrada Palma cedi\u00f3, para la Base Naval en Guant\u00e1namo, un \u00e1rea de 117,6 kil\u00f3metros cuadrados del territorio nacional, que permanece ocupada desde entonces, en contra de la voluntad del pueblo cubano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El injerencista Convenio para las Estaciones Carboneras y Navales surgi\u00f3 a partir de la imposici\u00f3n de una enmienda constitucional para Cuba, aprobada por el Congreso de ee. uu. y firmada por el Presidente William McKinley, en marzo de 1901, que se conoci\u00f3 como Enmienda Platt, mientras el territorio cubano estaba ocupado por el ej\u00e9rcito de ese pa\u00eds.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Enmienda Platt fue un ap\u00e9ndice de ocho art\u00edculos al proyecto de Ley de los Presupuestos del Ej\u00e9rcito, aprobado por el Congreso de Estados Unidos e impuesto a la primera Constituci\u00f3n de la Rep\u00fablica de Cuba, elaborada por la Asamblea Constituyente de 1901, bajo la amenaza de que, si no la aceptaba, Cuba seguir\u00eda ocupada militarmente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>El Art\u00edculo VII de esta Enmienda establec\u00eda la cesi\u00f3n de porciones de suelo cubano para ubicar estaciones navales norteamericanas \u00abpara poner en condiciones a los Estados Unidos de mantener la Independencia de Cuba y proteger al pueblo de la misma, as\u00ed como para su propia defensa\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>M\u00e1s insultante a\u00fan era el Art\u00edculo III, que \u00abconced\u00eda a Estados Unidos el derecho de intervenir militarmente en la Isla cuando peligraran (a su juicio) la vida, la propiedad o las libertades individuales\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Y advert\u00eda al Gobierno de Cuba que \u00ablos Estados Unidos pueden ejercer el derecho de intervenir para la conservaci\u00f3n de la Independencia cubana, el mantenimiento de un Gobierno adecuado para la protecci\u00f3n de vidas, propiedad y libertad individual y para cumplir las obligaciones que, con respecto a Cuba, han sido impuestas a los Estados Unidos por el tratado de Par\u00eds, y que deben ahora ser asumidas y cumplidas por el Gobierno de Cuba\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Tambi\u00e9n, en su Art\u00edculo VI se aprovecharon del error geogr\u00e1fico en el Tratado de Par\u00eds de referirse a Cuba como una isla y no un archipi\u00e9lago, para disponer que el status de Isla de Pinos (actual Isla de la Juventud) ser\u00eda determinado en un futuro acuerdo con Estados Unidos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Estrada Palma, luego de la muerte en combate de Mart\u00ed, qued\u00f3 como Delegado del Partido Revolucionario Cubano (PRC), y fue nombrado agente en el exterior de la Rep\u00fablica en Armas, en la Asamblea de Jimaguay\u00fa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Permaneci\u00f3 en Estados Unidos hasta mucho despu\u00e9s de ocupada la Isla por el ej\u00e9rcito norteamericano. En este periodo, una de sus pocas acciones p\u00fablicas fue la decisi\u00f3n unilateral, irresponsable e inconsulta de disolver el PRC, en diciembre de 1898, al considerar cumplidos los objetivos que dieron lugar a su creaci\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>En inteligencia abierta con los estadounidenses durante la ocupaci\u00f3n, Estrada Palma le recomend\u00f3 al General en Jefe M\u00e1ximo G\u00f3mez la disoluci\u00f3n inmediata y sin compensaci\u00f3n monetaria del Ej\u00e9rcito Libertador, y le dijo que sus gestiones para obtener el reconocimiento de los haberes de los militares ante el presidente McKinley hab\u00edan resultado in\u00fatiles.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Suger\u00eda que los mambises se emplearan como obreros en los ingenios, soluci\u00f3n para la cual estaba ya en trato con los hacendados de Cuba.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>M\u00e1ximo G\u00f3mez se neg\u00f3 rotundamente a disolver el Ej\u00e9rcito mamb\u00ed sin una compensaci\u00f3n monetaria, y le respondi\u00f3 en una carta: \u00abRazones de orden p\u00fablico, de alta pol\u00edtica, de moralidad, me decidieron a oponerme y a seguir oponi\u00e9ndome a que nuestros soldados, que tantas pruebas de abnegaci\u00f3n han venido dando, regresen a sus hogares destruidos, a sus campos yermos, sin un centavo en el bolsillo (\u2026)\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Con el visto bueno de Estados Unidos, Estrada Palma se convirti\u00f3 en candidato a las primeras elecciones cubanas y las gan\u00f3, comicios en los cuales tuvo como \u00fanico oponente al Mayor General del Ej\u00e9rcito Libertador cubano y \u00faltimo presidente de la Rep\u00fablica en Armas, Bartolom\u00e9 Mas\u00f3, quien se retir\u00f3, finalmente, por falta de garant\u00edas electorales.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Tom\u00e1s Estrada Palma fue presidente de la Rep\u00fablica de Cuba de 1902 a 1906, resultando electo en las primeras elecciones celebradas, bajo supervisi\u00f3n norteamericana.\u00a0 Gobern\u00f3 con austeridad extrema, pero con absoluto servilismo hacia los intereses de la Casa Blanca yanqui.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pr\u00f3ximo a concluir su mandato, decidi\u00f3 aspirar a la reelecci \u00f3n, para lo cual se vali\u00f3 de la fuerza del poder y del fraude, lo que motiv\u00f3 que los seguidores del opositor Partido Liberal se alzaran en armas. Cuando se percat\u00f3 de que la revuelta popular amenazaba con derrocarlo del poder, prefiri\u00f3 solicitar al Gobierno norteamericano la intervenci\u00f3n militar. Poco despu\u00e9s renunci\u00f3 a la Presidencia para facilitar la entrega de los destinos del pa\u00eds a EE. UU., que ocup\u00f3 Cuba por segunda ocasi\u00f3n.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La devoluci\u00f3n de los terrenos que ocupa la Base Naval de Estados Unidos en Guant\u00e1namo ha sido un reclamo permanente de la Revoluci\u00f3n Cubana, desde 1959.\u00a0 Cuenta con el respaldo del pueblo cubano y de la comunidad internacional. Es una espina clavada en el coraz\u00f3n de la Patria.<\/em><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"La base yankee di Guant\u00e1namo \u00e8 frutto \u00a0del servilismo di 120 anni fa\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 16 febbraio 1903, il Governo di Estrada Palma cedette, per la Base Navale di Guant\u00e1namo, un&#8217;area di 117,6 chilometri quadrati di territorio nazionale, che da allora rimane occupata, contro la volont\u00e0 del popolo cubano. 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