{"id":84398,"date":"2023-08-15T08:14:50","date_gmt":"2023-08-15T08:14:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=84398"},"modified":"2023-08-15T08:14:50","modified_gmt":"2023-08-15T08:14:50","slug":"ecuador-la-strategia-della-tensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=84398","title":{"rendered":"Ecuador, la strategia della tensione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.altrenotizie.org\/spalla\/10043-ecuador-la-strategia-della-tensione.html\"><strong>Fabio Marcelli<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/FMarcelli.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-17931 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/FMarcelli-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Secondo informazioni provenienti dalla La Fiscal\u00eda General dell\u2019Ecuador, sei persone sono state arrestate come sospette di partecipazione all\u2019omicidio del candidato a la Presidenza dell\u2019Ecuador, Fernando Villavicencio, assassinato subito dopo un suo comizio a Quito. Ritrovato anche un veicolo con armi e granate. Il killer rimasto gravemente ferito, dopo essere stato disarmato e immobilizzato, dopo la sparatoria con la scorta del candidato che aveva fatto seguito all\u2019attentato, ed \u00e8 morto durante il trasporto all\u2019ospedale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Villavicencio era uno degli otto candidati alla presidenza dell\u2019Ecuador e non figurava nelle prime posizioni nei sondaggi che attribuiscono invece un notevole vantaggio alla candidata di Revoluci\u00f3n ciudadana, Luisa Gonz\u00e1lez.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019omicidio ha suscitato varie reazioni nel Paese. L\u2019ex presidente Rafael Correa, leader storico di Revoluci\u00f3n ciudadana, ha parlato dell\u2019Ecuador come \u201cStato fallito\u201d e la parlamentare dello stesso partito per Asia, Europa ed Oceania, Esther Cuesta, da me interpellata, ha dichiarato che l\u2019episodio dimostra lo stato di degrado della democrazia in Ecuador, aggiungendo, su mia precisa domanda, che non si stupirebbe se dietro l\u2019assassinio di Villavicencio vi fosse un intento destabilizzatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, l\u2019atto criminale ha sconvolto la campagna elettorale, mentre la candidata di Revoluci\u00f3n ciudadana si avviava a vincere a man bassa al primo turno previsto per domenica 20 agosto. La\u00a0 prospettiva della vittoria di Luisa Gonzalez e il ritorno alla guida del Paese dello schieramento progressista gettano indubbiamente nella costernazione pi\u00f9 nera le oligarchie del Paese e l\u2019ambasciata degli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altro elemento da tenere presente nello scenario del crimine \u00e8 costituito dal forte degrado del clima di sicurezza del Paese dopo il reinsediamento delle forze neoliberiste e subalterne al capitale, prima col cavallo di Troia, Lenin Moreno, designato come proprio successore dallo stesso Correa, e poi coll\u2019attuale presidente, Guillermo Lasso, che sta concludendo in modo catastrofico il proprio mandato dopo essere stato messo in stato d\u2019accusa dal Parlamento per atti di corruzione. Fatto sta che il tasso d\u2019omicidi, tradizionalmente piuttosto basso, \u00e8 cresciuto fino a ventisei per centomila abitanti, uno dei pi\u00f9 alti dell\u2019America Latina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Villavicencio, che aveva ricevuto minacce da parte di un noti narcotrafficante, senza ricevere adeguata protezione, costituisce per molti versi il bersaglio ideale per chi voglia destabilizzare ulteriormente il Paese, fino ad impedire l\u2019esercizio del voto democratico. Legato all\u2019Ambasciata degli Stati Uniti, a fianco di Lasso nel momento in cui quest\u2019ultimo subiva le accuse di corruzione, ma privo di ogni possibilit\u00e0 di vittoria nella competizione presidenziale, il candidato assassinato potrebbe essere stato consapevolmente sacrificato avvalendosi della manovalanza di gruppi criminali o di formazioni che riproducono il modo di essere dei paramilitari colombiani, oggi in cerca di nuove possibilit\u00e0 d\u2019azione e d\u2019impiego (alcuni sono arrivati come mercenari fino in Ucraina).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fine parrebbe essere quello di gettare il Paese nel caos, impedendo l\u2019esercizio delle libert\u00e0 democratiche e l\u2019affermazione di Revoluci\u00f3n ciudadana. Secondo un noto intellettuale ecuadoriano da noi interpellato, il grave episodio spinger\u00e0 per un raggruppamento della destra fino a far emergere la figura del candidato Otto Sonnenholzer come \u201calternativa al caos\u201d, mentre secondo altre fonti ecuadoriane di alto livello si consumerebbe nella vicenda una contrapposizione tra la visione di un settore dei servizi statunitensi attivi nel Paese che sosteneva la carta Lasso\/Villacencio e un altro pi\u00f9 aperto alla prospettiva della destabilizzazione totale ed aperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo Lasso ha dichiarato lo stato d\u2019emergenza, mentre approfitta del suo potere residuo per privatizzare a spron battuto e svendere al capitale internazionale le risorse del Paese, e alcuni candidati hanno deciso di sospendere la campagna elettorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci troviamo insomma di fronte al solito giochino della destabilizzazione tramite strategia della tensione, che in Italia conosciamo bene per averlo subito in varie fasi della nostra storia. Occorre esprimere in queste ore difficili tutto il nostro appoggio solidale a Revoluci\u00f3n ciudadana e al popolo ecuadoriano, augurandosi che quest\u2019ultimo possa esprimere in modo pacifico e democratico il proprio voto, ponendo le basi per la ricostruzione del Paese che deve riprendere il proprio ruolo nel contesto latinoamericano e mondiale.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top:5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Pinterest\",\"Email\",\"Print\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"medium\";var hupso_twitter_via = \"cubainforma\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_twitter_via=\"cubainforma\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Ecuador, la strategia della tensione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabio Marcelli Secondo informazioni provenienti dalla La Fiscal\u00eda General dell\u2019Ecuador, sei persone sono state arrestate come sospette di partecipazione all\u2019omicidio del candidato a la Presidenza dell\u2019Ecuador, Fernando Villavicencio, assassinato subito dopo un suo comizio a Quito. 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