La Rete di Intellettuali e Artisti ed ICAP

La Rete di Intellettuali e Artisti mette in guardia: La minaccia contro il Venezuela è una minaccia contro l’America Latina e i Caraibi

Cubadebate

La Rete di Intellettuali, Artisti e Movimenti Sociali in Difesa dell’Umanità unisce la sua voce a quella di tutti i settori che condividono l’agenda di lotta per la giustizia sociale, la difesa della sovranità dei popoli e dei loro diritti umani, e la dignità di chi resiste a ogni forma di dominazione, per denunciare una nuova aggressione USA contro la nostra sorella Repubblica Bolivariana del Venezuela.

Nelle ultime ore, abbiamo assistito all’aumentare delle disperate dichiarazioni di Donald Trump, in cui afferma come un fatto la chiusura dello spazio aereo venezuelano. Questa minaccia, rivestita di falsità, arroganza e sproporzione, conferma la persistenza di un modello imperialista incompatibile con il Diritto Internazionale e con la memoria viva dei popoli liberi.

In questa data in cui ricorrono i cinquanta anni dell’Operazione Condor, ricordiamo come l’intromissione straniera si sia trasformata in un meccanismo sistematico di repressione e dominazione sull’America Latina.

Oggi, il Venezuela si erge come epicentro della difesa dell’autodeterminazione dei popoli, resistendo a pratiche coloniali. La storia ci insegna che ogni tentativo di dominazione è stato risposto con resistenza, e che la memoria popolare illumina il cammino della sovranità, e così come nel 1902 il Venezuela seppe difendere con fermezza la sua sovranità marittima di fronte a tentativi di intromissione straniera, oggi ribadirà con uguale determinazione il suo diritto inalienabile a proteggere i suoi cieli e il suo territorio.

Abbiamo la certezza che il Venezuela, erede di una tradizione di resistenza e vittoria, farà valere nuovamente la sua sovranità, dimostrando che nessun potere esterno potrà piegare la volontà di un popolo libero.

Caracas, 30 novembre 2025


Dichiarazione dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) di fronte alla nuova minaccia degli Stati Uniti al Venezuela

 

29 novembre 2025 L’Avana, Cuba.

L’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) esprime il suo più energico rifiuto nei confronti della recente dichiarazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di decretare la chiusura dello spazio aereo del Venezuela.

Questa azione costituisce una grave minaccia alla sovranità venezuelana, alla sua integrità territoriale e alla sicurezza aeronautica dell’area, nel tentativo di applicare extraterritorialmente la giurisdizione statunitense sulla nazione bolivariana. Tale pronunciamento evidenzia il disprezzo per il Diritto Internazionale e l’unilateralismo che caratterizzano l’attuale amministrazione della Casa Bianca. Non è altro che un ulteriore anello nella già lunga catena di aggressioni ingerenziste e illegali da parte del governo degli Stati Uniti, destinate a soffocare il popolo venezuelano e rovesciare il suo governo legittimamente costituito.

L’ICAP avverte riguardo alla pericolosa e irresponsabile escalation di azioni intraprese dagli Stati Uniti e invita le organizzazioni internazionali e la società civile mondiale a non restare indifferenti davanti a questa offensiva che mina la pace e la stabilità regionali.

Esprimiamo la nostra più ferma solidarietà con il popolo e il governo venezuelani.

La dignità, la sovranità e l’autodeterminazione dei nostri popoli sono categorie che l’impero ignora costantemente nella sua proiezione verso l’America Latina e i Caraibi, ma la sua dottrina monroista troverà sempre la resistenza dei figli e delle figlie di Bolívar e Martí.

Via le mani dal Venezuela!

Basta ingerenze!


La Red de Intelectuales y Artistas alerta: La amenaza contra Venezuela es una amenaza contra América Latina y el Caribe

 

La Red de Intelectuales, Artistas, y Movimientos Sociales en Defensa de la Humanidad, une su voz a la de todos los sectores que comparten la agenda de lucha por la justicia social, la defensa por la soberanía de los pueblos y de sus derechos humanos, y la dignidad de quienes resisten toda forma de dominación, para denunciar una nueva agresión de los Estados Unidos en contra de nuestra hermana República Bolivariana de Venezuela.

En las últimas horas, hemos visto como aumentan las desesperadas declaraciones de Donald Trump en las que asegura como un hecho el cierre del espacio aéreo venezolano. Esta amenaza revestida de falsedad, arrogancia y desproporción, confirma la persistencia de un patrón imperialista incompatible con el Derecho Internacional y con la memoria viva de los pueblos libres.

En esta fecha en que se cumplen cincuenta años de la Operación Cóndor, recordamos cómo la intromisión extranjera se convirtió en un mecanismo sistemático de represión y dominación sobre América Latina.

Hoy, Venezuela se erige como epicentro de la defensa por la autodeterminación de los pueblos, resistiendo a prácticas coloniales. La historia nos enseña que cada intento de dominación ha sido respondido con resistencia, y que la memoria popular ilumina el camino de la soberanía, y así como en 1902 Venezuela supo defender con firmeza su soberanía marítima frente a intentos de intromisión extranjera, hoy reafirmará con igual determinación su derecho inalienable a proteger sus cielos y su territorio.

Tenemos la seguridad que Venezuela, heredera de una tradición de resistencia y victoria, hará valer nuevamente su soberanía, demostrando que ningún poder externo podrá doblegar la voluntad de un pueblo libre.

Caracas, 30 de noviembre de 2025

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