Category Archives: – Brasile

L’Esercito di Lula si attiva suille reti

Osservatorio dei Media di Cubadebate

Il punto di partenza è stato avverso in Brasile. Il 4 ottobre, Flávio Bolsonaro ha chiuso il primo turno con il 47,03% dei voti validi e Lula con il 45,16%, una differenza di 1,87 punti percentuali, secondo il Tribunale Superiore Elettorale. La reazione non è cominciata unicamente nella sede del PT. Tra il 5 e il 9 ottobre sono apparse iniziative civiche, studentesche, culturali e digitali che si sono organizzate prima che la campagna finisse di ridefinire il suo comando e la sua linea di comunicazione.

Continue reading L’Esercito di Lula si attiva suille reti →

Share Button

Il Venezuela davanti all’incertezza brasiliana


Il Venezuela ha grandi riserve di oro, diamanti e minerali strategici vicino al suo confine con il Brasile. L’ingresso di quest’ultimo nello Scudo delle Americhe in un eventuale governo di Flávio Bolsonaro aumenterebbe la pressione USA sul Venezuela, essendo questa associazione uno strumento con cui Washington cerca di appropriarsi delle risorse strategiche della regione

William Serafino

Continue reading Il Venezuela davanti all’incertezza brasiliana →

Share Button

Questione di elezioni

Michel Torres Corona (*)

La vita è una questione di elezioni: da che parte stare? Quali cause difendere? Chi ci può rappresentare meglio? E non è solo una questione individuale, naturalmente. In Brasile, per esempio, domenica si è vissuta una giornata elettorale in cui parte della società ha votato per eleggere un nuovo presidente. Non c’è stato un risultato definitivo e ci sarà un secondo turno, più o meno intorno alla data in cui ci saranno elezioni in Spagna, appena annunciate da Pedro Sánchez; e si avvicinano anche le elezioni di medio termine negli USA.

Continue reading Questione di elezioni →

Share Button

Il pentecostalismo e la sua influenza sull’ascesa dell’estrema destra in Brasile

Una relazione simbioticamente politica

Misión Verdad

Le elezioni generali del 4 ottobre scorso in Brasile hanno lasciato intravedere un fenomeno che si è venuto consolidando nel paese sudamericano: religioni conservatrici come il pentecostalismo sono associate all’ascesa di movimenti di estrema destra e influenzano i risultati elettorali per il potere che esercitano sui loro seguaci.

Continue reading Il pentecostalismo e la sua influenza sull’ascesa dell’estrema destra in Brasile →

Share Button

Con Lula, contro il fascismo: Dichiarazione della Casa de las Américas

Con una feroce campagna mediatica contro il dirigente dei lavoratori, con un copioso finanziamento della lobby statunitense e israeliana, con il dispiegamento di predicatori evangelici per demonizzare Lula e promuovere il voto per il candidato fascista, hanno ottenuto il magro margine dell’1,87% che porta il Brasile al secondo turno elettorale.

Continue reading Con Lula, contro il fascismo: Dichiarazione della Casa de las Américas →

Share Button

Il nuovo impulso dell’estrema destra brasiliana

David Cavalcante

Il risultato brasiliano ha mostrato che il miglioramento di alcuni indicatori sociali non basta a contenere l’estrema destra. La sfida di Lula sarà mobilitare la sua stessa base sociale e disputare i settori che oggi vedono nel bolsonarismo un’alternativa allo status quo.

Continue reading Il nuovo impulso dell’estrema destra brasiliana →

Share Button

Così funziona l’ecosistema digitale di Flávio Bolsonaro

Osservatorio dei Media di Cubadebate

Flávio Bolsonaro ha chiuso il primo turno presidenziale del 4 ottobre con il 47,08% dei voti validi, contro il 45,11% di Luiz Inácio Lula da Silva, con il 99,79% delle urne scrutinate nel rapporto di chiusura. La differenza è stata di appena 1,97 punti e il ballottaggio è stato fissato per il 25 ottobre.

Continue reading Così funziona l’ecosistema digitale di Flávio Bolsonaro →

Share Button

Flávio Bolsonaro davanti a Lula: cosa racconta davvero il voto brasiliano

L’Antidiplomatico

Il primo turno delle elezioni brasiliane ha prodotto un risultato destinato a pesare molto più del semplice vantaggio con cui Flávio Bolsonaro ha superato Lula. Il candidato del Partido Liberal ha ottenuto il 47,03% dei voti contro il 45,16% del presidente uscente, ribaltando le indicazioni della maggior parte dei sondaggi della vigilia. Il direttore di Quaest Felipe Nunes ha individuato nel risultato un forte movimento di “voto utile” a destra. Le candidature minori avrebbero funzionato, durante la campagna, come una sorta di “cassa d’acqua”, un serbatoio di consensi pronto a spostarsi verso Flávio quando la sua candidatura è apparsa realmente competitiva.

Continue reading Flávio Bolsonaro davanti a Lula: cosa racconta davvero il voto brasiliano →

Share Button

Brasile, la vigilia del voto: Lula contro il neoliberismo di Bolsonaro e la Dottrina Monroe 2.0

Dazi, terre rare e privatizzazioni selvagge: la scelta epocale tra la dignità nazionale e il modello neocoloniale targato Trump

Fabrizio Verde

Continue reading Brasile, la vigilia del voto: Lula contro il neoliberismo di Bolsonaro e la Dottrina Monroe 2.0 →

Share Button

Intervista a Juan David Correa, ex ministro della Cultura colombiano

Geraldina Colotti

Juan David Correa, ex ministro della Cultura della Colombia e insigne intellettuale, è l’attuale direttore del progetto Conversaciones Pendientes. Con lui abbiamo conversato sulla situazione in Colombia e nel continente, a ridosso delle elezioni in Brasile. 

Continue reading Intervista a Juan David Correa, ex ministro della Cultura colombiano →

Share Button

Un’elezione al limite

Olavo Passos de Souza

Con la contesa presidenziale al rosso vivo, Lula affronta in un finale aperto Flávio Bolsonaro, figlio ed erede della dinastia dell’estrema destra. La disputa rappresenta uno scontro frontale tra le forze democratiche e il blocco reazionario.

Continue reading Un’elezione al limite →

Share Button

Domenica, votare Lula è sconfiggere Trump

Beto Almeida (*)

Le elezioni generali del Brasile si terranno questa domenica 4 ottobre, con caratteristiche molto chiare di promuovere la scelta tra due progetti antagonisti: da un lato il candidato Flavio, figlio di Bolsonaro, con una proposta sfacciata e cinica di rendere il Brasile un vassallo della Dottrina Monroe, degli USA, e dall’altro Lula, che difende la sovranità nazionale, la reindustrializzazione, il rafforzamento del salario minimo e il mantenimento del Brasile nella CELAC e nei BRICS.

Continue reading Domenica, votare Lula è sconfiggere Trump →

Share Button

Lula, l’unico candidato che difende il lascito di Vargas

Beto Almeida (*)

Il 12 settembre, a Boca Maldita, Curitiba, Lula ha fatto una nuova e veemente difesa del lascito di Getúlio Vargas, specialmente per quanto riguarda l’implementazione di misure cruciali di inclusione sociale come il salario minimo e la CLT (Consolidamento delle Leggi sul Lavoro), identificandosi con il presidente del Rio Grande do Sul e, fondamentalmente, impegnandosi a garantire e ampliare le misure per ridurre le disuguaglianze sociali, che continuano a essere una sfida in Brasile.

Continue reading Lula, l’unico candidato che difende il lascito di Vargas →

Share Button

Meta hackera Lula

L’ascesa dell’internazionalismo dell’estrema destra plutocratica di fronte al localismo delle forze popolari umaniste

Juan Grabois

Mercoledì 23 settembre, a undici giorni dal primo turno in Brasile, Meta ha disabilitato la pagina Facebook di Lula da Silva e ha ristretto l’account pubblicitario della sua campagna. L’azienda si è limitata a dire che alcune attività non rispettavano le sue norme, senza chiarire quali. Gli avvocati del PT hanno richiesto una revisione umana e la preservazione dei registri, e il partito valuta di ricorrere al Tribunale Superiore Elettorale. Una corporation della California ha spento il principale canale di propaganda a pagamento del presidente della più grande democrazia dell’America Latina nel tratto decisivo della sua campagna.

Continue reading Meta hackera Lula →

Share Button

Nazioni disunite

Luis Bruschtein

Il tono sovraeccitato dei discorsi all’Assemblea Generale dell’ONU è stato una fotografia della tensione estrema in un pianeta scosso dai riassestamenti nella circolazione del potere, dalle guerre e dal sorgere di uno strumento potentissimo come l’intelligenza artificiale “che si sviluppa senza comprenderne le conseguenze”, come ha affermato Javier Milei. Da parte sua, il presidente USA, Donald Trump, ha minacciato l’America Latina di intervenire militarmente in qualsiasi paese della regione.

Continue reading Nazioni disunite →

Share Button