Nell’ambito della sua aggressione economica contro il popolo cubano, nel 1960 il governo di Dwight D. Eisenhower approvò la riduzione della quota di zucchero spettante a Cuba nel mercato statunitense. A questo proposito, lo scorso 6 luglio, il quotidiano Granma ha pubblicato l’articolo «Senza quota ma senza padrone», in cui vengono ripercorsi alcuni momenti di quel processo e viene illustrata la posizione assunta dal Governo Rivoluzionario di fronte all’approvazione di una legge che conferiva al presidente statunitense il potere di decretare riduzioni della nostra quota di zucchero, come strumento di coercizione e di ritorsione.
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