Category Archives: – Perù

L’ascesa fraudolentaa dell’ultradestra in Perù

Johnatan Fuentes

La contestata vittoria di Keiko Fujimori apre una nuova fase nella prolungata crisi politica peruviana. Il ritorno del fujimorismo al Potere Esecutivo minaccia di approfondire la svolta autoritaria del regime, ma è lontano dall’aver chiuso la crisi di rappresentazione, le dispute all’interno del blocco dominante e la resistenza delle classi popolari.

Continue reading L’ascesa fraudolentaa dell’ultradestra in Perù

Share Button

Pedro Castillo, ex presidente del Perù, è stato detenuto arbitrariamente

Pedro Castillo, ex presidente del Perù, è stato detenuto arbitrariamente, conclude un gruppo di esperti dell’ONU

La Jornada

Città del Messico. Il Gruppo di Lavoro sulla Detenzione Arbitraria (GTDA) del Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU ha concluso che l’ex presidente del Perù, Pedro Castillo, è stato detenuto in modo “arbitrario” dopo il tentativo di sciogliere il congresso il 7 dicembre 2022 e ha raccomandato allo Stato peruviano di disporre la sua immediata libertà, concedergli un risarcimento e indagare sulle irregolarità rilevate durante il processo, ha riportato El País.

Continue reading Pedro Castillo, ex presidente del Perù, è stato detenuto arbitrariamente

Share Button

Perù: il voto popolare sotto assedio

Johnatan Fuentes

Il fujimorismo e l’ultradestra di López Aliaga non hanno ottenuto il risultato sperato alle urne. Ora, a due settimane dalla votazione, cercano di stravolgere il risultato per altre vie per escludere Sánchez dal secondo turno.

Continue reading Perù: il voto popolare sotto assedio

Share Button

Elezioni in Perù: seggi nel caos, spoglio lentissimo e Fujimori in testa

l’AntiDiplomatico

Solito copione elettorale in Perù: code chilometriche ai seggi, disagi logistici, polemiche incrociate e uno spoglio che procede a passo di lumaca.

Continue reading Elezioni in Perù: seggi nel caos, spoglio lentissimo e Fujimori in testa

Share Button

Il circo elettorale del Perù: schede chilometriche e un paese alla deriva

Tra comici in lista e vecchie glorie riciclate, il voto peruviano si trasforma nell’ennesimo specchio di un sistema al collasso

L’Antidiplomatico

Oltre 27 milioni di peruviani sono chiamati a rinnovare completamente la rappresentanza politica del paese andino. Si eleggono: presidente, vicepresidente, 130 deputati, 60 senatori e i rappresentanti al Parlamento Andino. È la prima elezione generale dal 2021, quando Pedro Castillo conquistò la presidenza al ballottaggio per poi essere destituito con manovre di palazzo e un golpe istituzionale che ha fatto crollare il paese in un vortice di instabilità che ha visto avvicendarsi alla guida del paese Dina Boluarte, José Jerí e infine José María Balcázar.

Continue reading Il circo elettorale del Perù: schede chilometriche e un paese alla deriva

Share Button

Elezioni in Perù: tra frammentazione e esplosione elettorale

Johnatan Fuentes

In uno scenario di altissima dispersione elettorale, la sinistra affronta il compito centrale di iniziare a ricostruire una maggioranza popolare di fronte al patto mafioso delle ultradestre. Di fronte alla sfida di avanzare con l’unità del campo popolare, le scommesse centriste non costituiscono un’alternativa.

Continue reading Elezioni in Perù: tra frammentazione e esplosione elettorale

Share Button

Gli USA rafforzano il controllo sul Perù

La Línea

Il 7 giugno 2021 si è verificato un terremoto politico in Perù. Un outsider della politica, l’insegnante rurale Pedro Castillo, è stato eletto Presidente della Repubblica con la promessa di trasformare un sistema politico ed economico costruito su grandi abissi tra la popolazione peruviana.

Continue reading Gli USA rafforzano il controllo sul Perù

Share Button

Uno straordinario discorso di un deputato peruviano

lantidiplomatico.it

Il deputato Guillermo Bermejo, intervenendo nell’aula del Parlamento peruviano, ha regalato un meraviglioso discorso che ha messo a nudo tutte le ipocrisie di un paese che ha il suo ultimo presidente eletto in carcere e che pontifica sulla democrazia in Venezuela.

Continue reading Uno straordinario discorso di un deputato peruviano

Share Button

Dietro l’ingresso di truppe ed armi USA in Perù

misionverdad.com

Il 31 maggio scorso il governo peruviano ha autorizzato l’ingresso di militari USA, con relativo armamento, nel Paese andino sia via aerea che marittima. Secondo l’amministrazione di Dina Boluarte, lo scopo sarebbe quello di realizzare attività di cooperazione e addestramento con le Forze Armate e la Polizia Nazionale peruviane.

Continue reading Dietro l’ingresso di truppe ed armi USA in Perù

Share Button

Perù senza maschere

Arthur González

Sebbene fosse noto che l’ambasciata USA a Lima è quella che dirige l’intero processo politico che sta vivendo il popolo peruviano, ora con la decisione presa il 31 maggio 2023, di autorizzare l’ingresso in quel paese andino di oltre 1000 militari yankee con il loro armamento, con la debole giustificazione di “addestrare” le forze armate e la polizia, la presidentessa golpista Dina Ercilia Boluarte Zegarra, si è appena tolta la maschera e dimostra al mondo di essere totalmente sottomessa a Washington.

Continue reading Perù senza maschere

Share Button

Contro il “golpe” in Perù, in difesa del legittimo Presidente José Pedro Castillo

Guido Leonardo Croxatto, è un avvocato specialista in Diritti Umani con ulteriore specializzazione in Diritto Pubblico Costituzionale sul piano internazionale (Cile, Spagna, Germania) ed è, tra l’altro, Direttore del Tribunale Internazionale per i Diritti Umani per la ULNA (Universal Declaration of Human Right). Attualmente, Croxatto guida il gruppo di avvocati che in Perù difende José Pedro Castillo, Presidente della Repubblica del Perù dal 28 luglio 2021 al 7 dicembre 2022 e poi deposto da un “golpe” delle forze della destra peruviana. Guido Leonardo Croxatto ha inviato alla redazione di “Cumpanis” questo suo articolo che “Cumpanis” ha tradotto ed invia, con pieno spirito di collaborazione, a “L’AntiDiplomatico”.

Continue reading Contro il “golpe” in Perù, in difesa del legittimo Presidente José Pedro Castillo

Share Button

Dina: NO al popolo, SI all’Impero

Il sindaco di Lima non ha esitato a sostenere Dina Boluarte e ha assicurato che il suo gabinetto è “uno dei migliori che abbia mai visto”.

La crisi politica e sociale del Perù continua ad aggravarsi con un presidente imposto e sostenuto finora dall’oligarchia locale e dall’imperialismo, con un Congresso screditato e controllato dalla destra, riluttante ad anticipare le elezioni che lo farebbero sparire, pur di mantenere il suo mandato fino al 2026.

Continue reading Dina: NO al popolo, SI all’Impero

Share Button

Perù’: epicentro dell’instabilità politica latinoamericana

di Andrea Vento 

In meno di 5 anni si sono alternati ben 6 presidenti: l’ultimo, Pedro Castillo esponente di sinistra, è stato deposto il 7 dicembre 2022 scatenando una massiccia sollevazione dei popoli originari, brutalmente repressa dal governo illegittimo dell’ex vicepresidente Dina Boluarte. Un breve excursus delle travagliate vicende politiche peruviane dalla dittatura di Fujimori alle proteste contro la repressione in atto e a favore di imminenti elezioni presidenziali e una nuovo iter costituente.

Continue reading Perù’: epicentro dell’instabilità politica latinoamericana

Share Button

Intervista a Luis Alejandro Bazalar, il prete che vuole diventare presidente

Geraldina Colotti

Il regime di Dina Boluarte, che sta insanguinando il Perù dopo il golpe istituzionale contro il presidente Pedro Castillo, avrebbe potuto aggiungere una vittima in più a quelle (oltre 60) che sono cadute sotto i colpi della repressione: il sacerdote diocesano Luis Alejandro Bazalar Garcia, sceso in piazza a manifestare, a fianco delle comunità indigene che protestano da tre mesi, e che ha dovuto lasciare il paese. Ora si trova in Venezuela, dove lo abbiamo incontrato.

Continue reading Intervista a Luis Alejandro Bazalar, il prete che vuole diventare presidente

Share Button

Cubainformacion: HRW

Human Rights Watch: difendere la repressione in nome dei diritti umani

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

Il silenzio mediatico sulla repressione poliziesca e militare in Perù, che ha già causato, in due mesi di crisi politica, più di 65 morti è scandaloso.

Se passiamo in rassegna i titoli della stampa aziendale (El País, Le Monde, CNN, Miami Herald, El Comercio, El Mundo, ecc., ecc.) difficilmente leggeremo parole come “repressione”, “regime” o “diritti umani (1) (2). Tutto si riduce a “disturbi e alterchi” dopo il “fallito autogolpe di stato” dell’ex presidente Pedro Castillo (3).

Continue reading Cubainformacion: HRW

Share Button