Category Archives: – El Salvador

La CIA, Roque Dalton e la «Guerra Fredda Culturale»

Pablo Solana

Nel maggio del 1975 il poeta salvadoregno Roque Dalton fu giustiziato nel suo Paese da membri della guerrilla alla quale si era aggiunto. Mezzo secolo dopo, ancora resta da fare luce sui motivi reali di coloro che idearono e decisero la sua esecuzione. L’ombra della CIA sorvola quel infausto epilogo.

Continue reading La CIA, Roque Dalton e la «Guerra Fredda Culturale»

Share Button

Bukele, la pedina centroamericana di Trump

Miguel Orantes

Bukele ha potuto aumentare smisuratamente la violenza statale e violare l’intera architettura istituzionale di El Salvador perché è riuscito a presentare la sua escalation repressiva come la risposta ad una domanda sociale d’ordine, in un circolo vizioso in cui più reprime, più legittimità ottiene.

Continue reading Bukele, la pedina centroamericana di Trump

Share Button

Bukele, Kast e le domande comode

Matías Bosch Carcuro

Nella sala che ospita le sessioni e le apparizioni mediatiche di Bukele di fronte al suo gabinetto, e che è dominata dal ritratto di Monsignor Óscar Arnulfo Romero, assassinato nella cappella de El Hospitalito dagli squadroni della morte nel 1980 e canonizzato santo nel 2018, sono comparsi il presidente di El Salvador e José Antonio Kast, difensore del regime degli squadroni della morte in Cile e che tra un mese assumerà la presidenza del Paese in cui, sotto il comando di Pinochet, furono assassinati almeno cinque sacerdoti: Joan Alsina, Miguel Woodward, André Jarlan, Antonio Llidó e Gerardo Poblete.

Continue reading Bukele, Kast e le domande comode

Share Button

Uno stato di emergenza infinito nell’El Salvador di Bukele

Hilary Goodfriend
Traduzione: Natalia López

Sia Donald Trump che Nayib Bukele si presentano come imprenditori di successo con un’affinità per le reti sociali, le criptovalute e la criminalizzazione dei poveri. E entrambi hanno molto da guadagnare dalla loro relazione reciproca.

La piccola nazione centroamericana di El Salvador ha recentemente assunto un ruolo sproporzionato nell’emisfero occidentale. Con un Donald Trump vendicativo e temerario che riprende il controllo del timone imperiale, Nayib Bukele, un dirigente pubblicitario della generazione millennial ed entusiasta delle criptovalute, ha fomentato un allineamento proficuo con la politica punitiva di Trump.

Continue reading Uno stato di emergenza infinito nell’El Salvador di Bukele

Share Button

Cubainformacion: Cuba e Salvador

Share Button

Continua la guerra di Trump 2.0 contro la migrazione venezuelana

Controllo, castigo e propaganda

Misión Verdad

In un nuovo episodio dell’offensiva sistematica condotta dagli USA contro i migranti venezuelani, oltre 50 cittadini di quel Paese sono stati arrestati e incarcerati in El Salvador, nonostante fossero entrati legalmente negli USA e senza aver infranto alcuna legge migratoria.

La notizia, pubblicata dal Cato Institute — un centro studi non certo ostile alla politica estera USA — mette in luce una manovra che va oltre la questione migratoria: rivela l’uso di Paesi terzi come estensioni carcerarie al servizio di Washington.

Continue reading Continua la guerra di Trump 2.0 contro la migrazione venezuelana

Share Button

La lunga storia d’illegalità della politica USA in America Latina

Greg Grandin

Sembra che tutta la disonorevole storia dell’illegalità USA in America Latina si concentri nella vicenda di Kilmar Ábrego García: l’uomo la cui deportazione illegale in El Salvador e incarcerazione nel Centro di Confinamento del Terrorismo (Cecot) ha suscitato indignazione negli USA tra i difensori dei diritti umani e gli oppositori dell’amministrazione Trump.

Continue reading La lunga storia d’illegalità della politica USA in America Latina

Share Button

In memoria del rivoluzionario Farabundo Martí

Giulio Chinappi

Il 5 maggio 1893 nasceva il rivoluzionario salvadoregno Agustín Farabundo Martí. Ne ripercorriamo rapidamente la breve ma intensa militanza politica.

Agustín Farabundo Martí Rodríguez, meglio noto come Farabundo Martí, nacque a Teotepeque, nel dipartimento salvadoregno de La Libertad, il 5 maggio 1893, figlio del sindaco della cittadina. Dopo la laurea in giurisprudenza, Martí cominciò ad interessarsi di politica in maniera più costante, prendendo parte ad alcune manifestazioni contro il governo di Jorge Meléndez, alla presidenza di El Salvador dal 1919 al 1923.

Continue reading In memoria del rivoluzionario Farabundo Martí

Share Button

Gli scheletri nell’armadio di Bukele

droga, alleanze criminali e il silenzio della comunità internazionale

L’Antidiplomatico

Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, celebrato a livello internazionale per la sua “guerra totale” alle gang, è oggi al centro di accuse senza precedenti che mettono in discussione la narrativa ufficiale del suo governo. Fonti interne al crimine organizzato e dichiarazioni di figure politiche straniere di primo livello come il venezuelano Diosdado Cabello, suggeriscono che la sua ascesa al potere e la successiva campagna repressiva siano intrise di ambiguità, se non di collusioni dirette con le stesse organizzazioni che ora dichiara di voler annientare.

Continue reading Gli scheletri nell’armadio di Bukele

Share Button

Cinismo e propaganda nella proposta di Bukele al presidente Maduro

Insabbiamento delle conseguenze legali

Misión Verdad

Recentemente, il presidente salvadoregno Nayib Bukele ha proposto al presidente Nicolás Maduro una presunta, quanto delirante, proposta di “scambio umanitario”, che ha generato una notevole controversia.

In un chiaro atto di comunicazione politica e di battaglia per l’opinione pubblica, Bukele ha fatto riferimento ai più di 250 venezuelani che sono stati inviati illegalmente dagli USA nel Paese centroamericano, lo scorso marzo, e che si trovano ancora incarcerati nel Centro di Confinamento del Terrorismo (CECOT).

Continue reading Cinismo e propaganda nella proposta di Bukele al presidente Maduro

Share Button

CIA: Il nostro uomo a Caracas

razonesdecuba.cu

La chiamata, eufemisticamente, opposizione in Venezuela, che in realtà è una controrivoluzione, secondo le parole di Karl Marx, inerente a ogni rivoluzione, è logorata dopo tanti anni di tentativi di ribaltare l’opera dei patrioti venezuelani; hanno provato quasi di tutto, compreso l’assassinio politico, e ora l’assassinio del Presidente acquista più forza, quando ancora una volta non sono riusciti a vincere alle urne e inventano ogni tipo di sotterfugio come appellarsi alla tanto decantato “frode elettorale”, tipico in tutte le elezioni svoltesi e da convocare.

Continue reading CIA: Il nostro uomo a Caracas

Share Button

Gli ex combattenti salvadoregni rivelano il ruolo di Edmundo González nei massacri

Saheli Chowdhury  Orinoco Tribune 

L’ex candidato venezuelano di estrema destra alle elezioni presidenziali che si sono tenute il 28 luglio, Edmundo González Urrutia, si è dichiarato vincitore nonostante sia arrivato secondo. È stato riconosciuto come il “presidente” del Venezuela da Washington e da alcuni dei suoi stati vassalli come parte di un complotto che ricorda il fallito progetto Guaidó. Parallelamente, c’è un’ampia campagna sui principali media e sulle reti sociali per creare un’immagine di González come un “vecchio nonno amante degli uccelli”, un diplomatico di carriera con una “vocazione democratica” che sta “combattendo per la democrazia” contro il “regime di Maduro” in Venezuela. Tuttavia, i salvadoregni, in particolare gli ex combattenti del Fronte di Liberazione Nazionale Farabundo Martí (FMLN) dell’epoca della guerra salvadoregna, lo ricordano in modo molto diverso.

Continue reading Gli ex combattenti salvadoregni rivelano il ruolo di Edmundo González nei massacri

Share Button

Un ex agente Cia come candidato

Nidia Díaz

Non si può dimenticare il ruolo nefasto svolto da Edmundo González Urrutia (attuale candidato alla presidenza del Venezuela per l’estrema destra) in El Salvador quando era il secondo in comando dell’ambasciata venezuelana, insieme all’ambasciatore Leopoldo Castillo, detto El Mata Curas.

Ciò avvenne tra il 1979 e il 1985, nell’ambito del Plan Condor in El Salvador del progetto di controinsurrezione promosso dal repubblicano Ronald Reagan contro il popolo salvadoregno per impedire alle forze rivoluzionarie di avanzare, poiché il fattore che prolungò la guerra civile fu l’intervento statunitense.

Continue reading Un ex agente Cia come candidato

Share Button

L’ombra di Voluntad Popolar opaca la giornata elettorale in El Salvador

misionverdad.com

Nel bel mezzo di un processo elettorale pieno di polemiche, il presidente Nayib Bukele di El Salvador ha proclamato la sua vittoria appena due ore dopo la chiusura delle urne, il 4 febbraio. Secondo lui avrebbe ottenuto l’85% dei voti e il suo partito, Nuevas Ideas, avrebbe 58 dei 60 deputati disponibili.

Continue reading L’ombra di Voluntad Popolar opaca la giornata elettorale in El Salvador

Share Button

Salvador – Intervista all’ex parlamentare Nidia Diaz

Geraldina Colotti

A proposito delle elezioni del 4 febbraio in Salvador – presidenziali e legislative -, abbiamo contattato Nidia Díaz, figura storica del Frente Farabundo Marti de Liberación Nacional (FMLN). A metà degli anni ’70, Nidia è entrata in clandestinità come responsabile politica del Partido Revolucionario de los Trabajadores Centroamericanos (PRTC) che in seguito si incorporerà all’FMLN, e, tra il 1981 e il 1985 ha diretto alcune unità di guerriglia.

Continue reading Salvador – Intervista all’ex parlamentare Nidia Diaz

Share Button