Tag Archives: sovversione

Cerimedo su Cerimedo: Cuba, Marco Rubio e un discorso che attraversa le frontiere

Osservatorio dei Media di Cubadebate

Il 3 settembre 2025, Fernando Cerimedo rispose ad altri utenti su X: «È falso questo. L’ha già chiarito il mio amico @SecRubio» (2025-09-03, registro 40). Tre mesi dopo scrisse: «Sono pronto @SecRubio» (2025-12-14, registro 52). Tra i due interventi c’è una continuità: il nome del politico USA appare come autorità a cui ricorrere e come destinatario di una dichiarazione di disponibilità. L’espressione «il mio amico» aggiunge un’affermazione di vicinanza personale.

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Parallelismi e divergenze nella strategia USA contro l’URSS e Cuba

La strategia USA contro l’Unione Sovietica e Cuba condivide una logica sottostante, tipica della Guerra Fredda, basata sul contenimento e sulla sovversione

Raúl Antonio Capote

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Il ventilatore Cerimedo (2ª parte)

Randy Alonso Falcón

Dal suo arresto a Santa Cruz, in Bolivia, lo scorso 18 agosto, dopo aver ordinato l’omicidio della sua compagna sentimentale, Fernando Cerimedo è diventato un ventilatore che sparge feci dappertutto.

Il nuovo consulente elettorale dell’estrema destra latinoamericana è passato dall’essere un uomo adulato e ricercato a essere un vero e proprio appestato.

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Chi è Mike Hammer

Chi è Mike Hammer, l'”incaricato d’affari” che guida il fronte militare del Pentagono e di Marco Rubio all’Avana?

Mike Hammer, un diplomatico di carriera vicino ai settori affini a Washington, che arrivando a Cuba nel 2024 ha lasciato alle spalle un fascicolo di risultati scarsi e relazioni deteriorate in Africa e che, quando finalmente andrà via da Cuba, lascerà il danno accumulato in una relazione bilaterale già esausta, e il compito, per chi gli succederà, di tentare di ripararlo.

José Enrique González Calvo – Diario Red

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Ottolina TV: storia dell’assassino che guida l’ascesa dell’ultradestra trumpiana in Sud America

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Cuba: un bersaglio che si muove

perché i piani di Washington sono condannati al fallimento

L’Isola ha dimostrato una capacità di difesa che i suoi avversari sottovalutano continuamente

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Luis Manuel Otero Alcántara arriva a Miami e ora sapranno realmente chi è

Arthur González

Sostenuto personalmente da Timothy Zúñiga-Brown, incaricato d’affari dell’ambasciata yankee all’Avana, eseguendo ordini del Dipartimento di Stato, Luis Manuel Otero Alcántara negli anni 2020 e 2021 ha eseguito diverse azioni provocatorie e violatrici delle leggi cubane, tra cui denudarsi e rimanere in mutande per simulare un atto sessuale con il palo di un semaforo nell’angolo centrale delle strade 23 e L, di fronte al cinema Yara e all’Hotel Habana Libre, fino a pubblicare foto sulle retii sociali mentre defecava avvolto nella bandiera nazionale e altre azioni simili.

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Luis Manuel Otero Alcántara: il mercenario che Washington viene a cercare

Scopri la verità dietro Luis Manuel Otero Alcántara: il suo istoriale penale, i legami con la NED e il governo USA, e il suo ruolo nel manuale del “golpe morbido” contro Cuba. Analisi dalla sovranità cubana.

Un istoriale penale, non un istoriale di coscienza

Luis Manuel Otero Alcántara non è un oppositore politico né un difensore dei diritti umani. È un delinquente comune, condannato dalla giustizia cubana dopo aver commesso reati previsti dalle nostre leggi: oltraggio, disordini pubblici e vilipendio ai simboli della Patria.

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11J (luglio): così si fabbrica un’operazione di ingerenza estera

Osservatorio dei Media di Cubadebate

La campagna tossica dell’11 luglio, organizzata dalla Florida, non è apparsa improvvisamente nella conversazione digitale. È stata annunciata, preparata e spinta. Da metà giugno, i media digitali e gli influencer che operano dagli USA hanno iniziato a collegare storie su blackout, difficoltà economiche, prigionieri, proteste locali e figure anticubane con una stessa idea: Cuba si stava avvicinando a “un altro 11J”. L’intento era che, quando fosse arrivata la data, il terreno fosse già stato preparato.

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A cosa serve l’ambasciata yankee all’Avana

Arthur González

Dal 1° settembre 1977, quando aprì la Sezione di Interessi USA a Cuba, dopo la rottura delle relazioni diplomatiche il 3 gennaio 1961, quella missione non ha mai smesso di violare la Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche, approvata il 18 aprile 1961, situazione denunciata ripetutamente dal governo cubano.

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Cubainformacion: dopo l’Iran, Cuba?

Dopo l’accordo con l’Iran, Trump “prenderà” Cuba?

Miami Fake

Cubainformación – Benvenuti/e a Miami Fake, lo spazio per analizzare come agisce questo ariete mediatico: quei media digitali a tema cubano che il governo USA finanzia affinché fungano da portavoce, fondamentalmente di fronte alla popolazione cubana, ma anche di fronte all’opinione pubblica internazionale.

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USAID, NED e Open Society finanziano segretamente i media «indipendenti» di Cuba

per incoraggiare il cambio di regime

Agaton

In mezzo all’escalation di aggressione USA contro l’isola cubana attraverso una campagna di massima pressione e la minaccia di intervento militare, il governo USA ha finanziato occultamente un’enorme rete di media cubani che affermano di essere indipendenti, nel tentativo di incoraggiare un cambio di regime contro il governo socialista indipendente.

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Ricordando Voluntad Popular come paradigma negativo

Un prototipo dell’antipolitica, del golpismo e della violenza calcolata

Misión Verdad

È necessario tornare a discussioni elementari sulla politica in Venezuela, in un contesto in cui certamente si stanno aprendo spazi per il dibattito, il dialogo e un’inclusione sempre maggiore di attori eterogenei con patrimonio nella società. Tra questi, i partiti politici sono ingranaggi necessari della realtà nazionale, regionale e locale che possono (e in alcuni casi devono) tornare a pensarsi, configurarsi e persino in alcuni casi riformarsi tenendo conto del presente panorama.

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La ragnatela invisibile: come l’impero progetta l’odio e la guerra narrativa contro Cuba

Dietro i titoli e i profili aggressivi sulle reti si nasconde una sofisticata operazione di manipolazione comunicologica (mediatica)

Jorge Enrique Jerez Belisario

Nel fragore della battaglia attuale per la coscienza dei popoli, il nemico ha dispiegato un arsenale che non impiega polvere da sparo né ogive, ma che lacera e destabilizza con uguale o maggiore ferocia: la guerra narrativa. Cuba, piccola isola di dignitosa resistenza, è oggi bersaglio di un dispositivo di comunicazione ipertrofico, progettato da centri di potere mediatico ed eseguito da una legione di operatori dell’odio sulle reti sociali.

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USAID e NED: le due carte dell’ingerenza imperiale contro Cuba

razonesdecuba

Più di 200 milioni di $ accumulati in decenni, 142 progetti sovversivi, una rete di media digitali che dipende dal bilancio federale, e una confessione storica: «Quello che facciamo oggi lo faceva la CIA in modo occulto». Nel maggio 2026, il macchinario del cambio di regime contro Cuba continua a funzionare a pieno ritmo. USAID e NED non sono agenzie di aiuto umanitario. Sono i bracci operativi di una politica estera progettata per asfissiare economicamente l’isola, fabbricare opposizioni e preparare il terreno per un intervento. Questa è la mappa dell’ingerenza.

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