Tag Archives: golpe

L’Argentina di Macri inviò armi ai golpisti in Bolivia

www.lantidiplomatico.it

Il golpe contro Evo Morales, nel novembre 2019, non è stato compiuto solo da membri delle forze armate e di sicurezza boliviane con il sostegno dell’OSA di Almagro. Vi parteciparono anche forze politiche di destra e ora si può dire che ebbe l’appoggio di almeno tre paesi latinoamericani. Uno di questi era il regime neoliberista argentino di Mauricio Macri. Un fatto che è stato confermato da una lettera inviata dall’allora comandante generale dell’aeronautica boliviana, Jorge Gonzalo Terzos Lara, dove ringrazia l’ambasciatore argentino per “la collaborazione prestata” nell’ambito del sostegno internazionale “a causa della situazione conflittuale che vive la Bolivia”.

Continue reading “L’Argentina di Macri inviò armi ai golpisti in Bolivia” »

Share Button

Il mito della destra democratica

Attilio Borón  www.cubadebate.cu

La destra non è mai stata democratica, non lo è oggi e non lo sarà mai.

Nonostante che il verdetto della storia sia inconfutabile, la sapere convenzionale delle scienze sociali e l’opinione consolidata diffondono, costantemente, l’errata concezione che la destra latinoamericana si sia riconciliata con la democrazia; che abbia già tagliato i ponti con la sua genesi oligarchica, razzista, patriarcale e coloniale; che abbia posto fine alla sua storia di cospicua istigatrice e frequente esecutrice diretta di innumerevoli colpi di stato, attentati, sabotaggi, massacri e ogni genere di violazione dei diritti umani e delle libertà politiche. Nonostante questa perversa origine ormai, dicono alcuni accademici e “opinionologi” sprovveduti (o che giocano per la destra), questa si è “aggiornata” e accetta le regole del gioco democratico.

Continue reading “Il mito della destra democratica” »

Share Button

Golpes con mercenarios en América Latina: ¿una tendencia al alza?

Share Button

Il governo golpista boliviano complottò per rovesciare le elezioni del 2020

Share Button

Il colpo di Stato strisciante in Perù

José Carlos Llerena e Vijay Prashad, Internationalist 360°,

Mentre a detta di tutti, Pedro Castillo ha vinto le elezioni presidenziali al secondo turno, il suo avversario si rifiutava di cedere e molti problemi possono aumentare coll’aiuto della destra e della nuova ambasciatrice degli Stati Uniti. Pedro Castillo del partito Perú Libre già riceve congratulazioni da tutto il mondo. Non c’è dubbio che abbia vinto le elezioni presidenziali del 6 giugno.

Continue reading “Il colpo di Stato strisciante in Perù” »

Share Button

Argentina: la conoscenza USA del golpe militare del 1976

di Ramona Wadi*  https://amicuba.altervista.org

Mentre i documenti rilasciati descrivono gli USA come consapevoli del colpo di stato anziché intervenire apertamente o di nascosto, le conseguenze mostrano che il coinvolgimento USA è stato considerevole.

Continue reading “Argentina: la conoscenza USA del golpe militare del 1976” »

Share Button

Venezuela, 2002. Il golpe di aprile visto dall’Europa

Geraldina Colotti

Analizzando alcuni elementi chiave del golpe contro Chavez, l’11 aprile del 2002, si capisce perché sia legittimo considerare il Venezuela bolivariano un paradigma del secolo XXI. La dinamica di preparazione, esecuzione e gestione internazionale di quel colpo di stato costituisce infatti un laboratorio, un condensato e un monito che travalica la realtà venezuelana.

Continue reading “Venezuela, 2002. Il golpe di aprile visto dall’Europa” »

Share Button

Il Venezuela ha la sua strategia: scudo bolivariano

Sergio Rodríguez Gelfenstein  https://misionverdad.com

Nel corso della storia (per lo meno dalla fine della seconda guerra mondiale) l’impronta interventista USA ha avuto la CIA come attore principale. L’intera impalcatura cospirativa che ha portato a invasioni armate, colpi di stato contro presidenti democratici, assassinio di dirigenti, destabilizzazione di paesi, addestramento di terroristi e ufficiali di altre nazioni, applicazione di interrogatori sotto tortura e la sistematizzazione di metodi per ottenere informazioni violando i diritti umani e tutti i tipi di azioni illegali avevano come asse operazioni segrete e d’intelligence di quel servizio fondato nel 1947.

Continue reading “Il Venezuela ha la sua strategia: scudo bolivariano” »

Share Button

Nonostante gli sporchi trucchi USA, la Bolivia rimane indipendente

Vijay Prashad, Independent Media Institute, Pressenza 30.03.2021

I sentimenti in Bolivia a favore e contro il colpo di Stato del novembre 2019 sono prevedibilmente di classe. Le sezioni più ricche ritenevano che le politiche socialiste del governo del Presidente Evo Morales (che era al potere dal 2006 al 2019) intaccavano la loro autorità. Ma queste sezioni non potevano estromettere Morales alle urne perché le sue politiche di ridistribuzione erano molto popolari tra la popolazione. Morales ha vinto tre elezioni, sempre con un mandato decisivo: ebbe il 53,74% nel 2005, il 64,08% nel 2009 e il 61,36% nel 2014.

Continue reading “Nonostante gli sporchi trucchi USA, la Bolivia rimane indipendente” »

Share Button

Cubainformacion: l’ultimo o il primo paese a vaccinare?

Cuba: l’ultimo o il primo paese a vaccinare?

 

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

Una canzone di propaganda politica contro il governo cubano, prodotta a Miami, genera, per settimane, notizie, reportage e interviste sui media corporativi (1).

Ma se migliaia di persone, molte delle quali cubane, in quasi un centinaio di città del mondo, realizzano carovane e azioni per denunciare il blocco USA contro l’isola, come è avvenuto il 27 e 28 marzo, non leggiamo neppure una parola (2 ).

Continue reading “Cubainformacion: l’ultimo o il primo paese a vaccinare?” »

Share Button

Argentina: ricordo del colpo di stato militare del 1976

Le madri di Plaza de Mayo protestano contro il palazzo presidenziale chiedendo la verità per i loro figli. Foto di Bill Hackwell

di Alicia Jrapko  https://amicuba.altervista.org

Continue reading “Argentina: ricordo del colpo di stato militare del 1976” »

Share Button

Tre indizi sul golpe morbido che si concepisce in Bolivia

https://misionverdad.com

Alla fine del 2019, dopo la schiacciante vittoria elettorale di Evo Morales, si è consumato il colpo di stato militare e di polizia in Bolivia, con risorse golpistiche chiaramente concentrate in Santa Cruz (sotto operazioni civili e armate). Diverse fazioni sia nazionali che internazionali hanno partecipato a queste azioni illegali e violente, ma il volto visibile che ha finito per presiedere il nuovo governo de facto è stato Jeanine Áñez.

Continue reading “Tre indizi sul golpe morbido che si concepisce in Bolivia” »

Share Button

Da golpista a vittima

Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com

In termini di disinformazione e creazione di correnti di opinione a loro favore, gli yankee sono i primi al mondo. La loro macchina di propaganda è solida e sperimentata, fabbricano una stella dalla sera alla mattina ed il caso di Jeanine Áñez, ex presidentessa golpista boliviana, ne è un buon esempio.

Continue reading “Da golpista a vittima” »

Share Button

Human Rights Watch protegge gli amici boliviani degli USA

Alan Macleod, Orinoco Tribune

Fin dalla sua istituzione, HRW è stata costantemente criticata in quanto agente della politica estera USA, impiegando ex-funzionari del governo USA in posizioni chiave e mostrando pregiudizi contro i governi ostili agli USA.

Continue reading “Human Rights Watch protegge gli amici boliviani degli USA” »

Share Button

L’arresto di Añez e l’intromissione dell’OSA in Bolivia

Venerdì scorso sono stati emessi dalla procura boliviana i mandati di arresto per Jeanine Áñez, cinque dei suoi ex ministri e sei capi militari, per il colpo di stato e la conseguente rottura costituzionale prodotta nel novembre 2019. In particolare, Áñez è accusata di sedizione, cospirazione e terrorismo.

Continue reading “L’arresto di Añez e l’intromissione dell’OSA in Bolivia” »

Share Button