Quella generazione trovò nelle sfide di quei primi anni la più grande ispirazione per la propria vita. L’isola doveva essere resa grande, fonte di ispirazione, fonte di speranza per i popoli del mondo.
M.Sc. René González Barrios
Quella generazione trovò nelle sfide di quei primi anni la più grande ispirazione per la propria vita. L’isola doveva essere resa grande, fonte di ispirazione, fonte di speranza per i popoli del mondo.
M.Sc. René González Barrios
Da quando l’allora segretario di Stato yankee, John Quincy Adams, espresse nel 1823: “…ci sono leggi di gravitazione politica come ce ne sono di gravitazione fisica, e come un frutto separato dal suo albero dalla forza del vento non può, anche se volesse, evitare di cadere a terra, così Cuba, una volta separata dalla Spagna e rotta la connessione artificiale che la lega ad essa, è incapace di sostenersi da sola e deve necessariamente gravitare verso l’Unione Nordamericana…”
Con una mossa che ha lasciato il mondo attonito, l’esercito USA ha lanciato attacchi lungo la capitale venezuelana, bombardando diversi siti, tra cui un importante centro accademico e scientifico e un deposito medico, quasi a sottolineare le somiglianze tra le truppe USA e quelle sioniste.
Continue reading Due fronti e frontiere imperiali: Venezuela e Iran
Da Chávez a Maduro, il Venezuela ha resistito a ogni forma di guerra non convenzionale. Oggi, il mondo assiste al passaggio alle armi vere e al sequestro di un capo di Stato
Continue reading Venezuela 1999-2026: un quarto di secolo sotto attacco USA e oggi sotto le bombe
Si riunisce il Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Prevalgono la denuncia e l’avvertimento che la comunità internazionale deve evitare una possibile guerra degli USA contro il Venezuela.
Chiede la parola il rappresentante del paese aggressore e riempie di blasfemie e nuove minacce uno scenario che un tempo appariva sacro ed era nato per garantire la pace.
Cubainformación – Il governo USA, attraverso il Bureau of Western Hemisphere Affairs e la sua Ambasciata a L’Avana – entrambi organismi dipendenti dal Dipartimento di Stato, il cui segretario è il falco estremista anticubano Marco Rubio – continua a diffondere le sue menzogne su Cuba: riguardo alla sua storia, cerca di imporre il racconto di una “Cuba prospera” durante la dittatura di Batista, rovesciata dalla Rivoluzione; e ora, riguardo alla crisi economica del paese, elude la propria responsabilità nell’imposizione di sanzioni criminali e diffonde la narrativa della “cattiva amministrazione” cubana. Di fronte a ciò, due testi illustrativi.
Episodi di soggiogamento, saccheggio e schiavitù di un popolo da parte di un altro si susseguono fin dagli inizi della civiltà. Ci riferiremo soltanto alle grandi offensive coloniali che iniziano nel 1492 contro l’America e, dalla metà del XVII secolo, contro l’Asia, l’Africa e il resto del mondo.
Marcelo Colussi – Insurgente
Recentemente il noto giornalista franco-spagnolo Ignacio Ramonet, legato a Le Monde Diplomatique in spagnolo, ha diffuso la seguente LETTERA APERTA DI IGNACIO RAMONET AL PRESIDENTE JOE BIDEN: “Togliete Cuba dalla lista dei paesi che patrocinano il terrorismo!”, invitando altre persone a sottoscriverla.
Continue reading A Cuba non c’è blocco! Come si può dire una simile sciocchezza?
Recentemente la televisione cubana ha presentato prove dell’esistenza di nuovi piani terroristici contro Cuba organizzati in Florida, mostrando un video in cui un gruppo di mercenari cubani si esercita al tiro e spiega i propri intenti. Le loro “prodezze” militari consisterebbero nel piazzare esplosivi nella loro terra natale e sparare ai loro ex compatrioti.
Continue reading Cuba. L’annessionismo e la cultura della violenza
La macchina della propaganda yankee si è incaricata di far credere a molti che il cosiddetto Blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba non esista, nonostante che i suoi documenti ufficiali riflettano che si tratta di una Guerra Economica, per evitare la soddisfazione dei bisogni del popolo, unita a una Guerra Psicologica per ottenere il risentimento del popolo contro il governo e incolparlo delle sue penurie.
Il Libertador Simón Bolívar, il 24 giugno 1821, realizzò il giuramento fatto sul Monte Sacro quando, dal profondo della sua anima, espresse la volontà di non dare riposo al suo braccio finché non avesse spezzato le catene che ci opprimevano per volontà del potere spagnolo. La battaglia di Carabobo pose fine al processo di colonizzazione che la Spagna aveva imposto per più di 300 anni.
Continue reading Carabobo del XXI secolo sconfiggerà le élite
In uno scenario segnato da tensioni e diffidenza, le recenti accuse di terrorismo da parte degli USA hanno evidenziato ancora una volta la complessità delle relazioni internazionali. Nel mezzo di uno scambio di accuse e denunce, è inevitabile interrogarsi sulla coerenza e sulla sincerità delle azioni di un Paese che è stato individuato come uno dei principali attori della storia del terrorismo di Stato.
Continue reading Cuba e l’ipocrisia delle accuse statunitensi di terrorismo