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Cuba è il ground zero delle operazioni criminali USA per il cambio di regime.

La politica USA di cambio di regime non è solo distruttiva per il resto del mondo, ma viola anche i diritti fondamentali degli stessi cittadini statunitensi.

Non c’è dubbio che i disordini civili che hanno attanagliato Cuba questa settimana sono stati istigati dagli USA attraverso la tattica della “rivoluzione colorata” del cambio di regime.

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Nicaragua: troppo vicino agli USA per non rischiare il golpe

La CIA tenta colpi di stato in Nicaragua con i dollari delle tasse attraverso agenzie statunitensi e fondazioni aziendali: USAID non fornisce aiuti, esegue colpi di stato

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USAID, la banca dei golpe

Fabrizio Casari www.altrenotizie.org

Come prevedibile, l’iniziativa della giustizia nicaraguense nei confronti di Cristiana Chamorro ha destato la reazione scomposta di Stati Uniti e alleati, che denunciano l’inchiesta della magistratura come “operazione politica destinata ad eliminare la candidatura della signora dalle elezioni del prossimo novembre”.

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Didattica della comunicazione: testa e croce della guerra contro Cuba

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Cuba è un paese in guerra, oggi come 60 anni fa. L’ambiente del potere nemico continua a cercare di affondare la nave della Rivoluzione, aprendo due grandi vie d’acqua: quella della guerra economica e quella della guerra psicologica. Blocca il commercio e le finanze mentre, davanti all’opinione pubblica -cubana e planetaria- addossa le carenze generate alla natura dell’attuale sistema sull’Isola. Sono le due facce della stessa moneta: la guerra alla sovranità cubana.

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Moneta x una sconfitta?

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Coloro che accusano Cuba di terrorismo…

cercarono di bruciare vivi bambini in un cinema

Il 28 maggio 1961, i criminali al servizio della CIA appiccarono fuoco al cinema Riesgo, nel bel mezzo di una matinée infantile. Rolando Pacheco Rodríguez, uno dei piccoli che avrebbe subito, per anni, il trauma di quel giorno, lo ricorda come se fosse appena successo

Ronald Suarez Rivas www.granma.cu

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Le università bersaglio della sovversione contro Cuba

Raul Antonio Capote

Il governo degli USA e i servizi speciali di questo paese, in particolare la CIA, considerano di somma importanza il lavoro con gli studenti cubani. Con questo fine hanno dedicato vari milioni di dollari del bilancio per la sovversione per influire in forma decisiva sulla maniera di pensare dei giovani dell’Isola.

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La CIA e le reti illegali di comunicazione per la sovversione a Cuba

A partire dal 2007, la CIA ha ritenuto affare di primaria importanza garantire l’accesso ad Internet a Cuba, senza il controllo del Governo né delle società cubane di telecomunicazioni

Raúl Antonio Capote www.granma.cu

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Apocalisse ora

Rosa Miriam Elizalde www.cubadebate.cu

Peggio che dimenticare la storia è distorcerla per alimentare il risentimento. Lo dice lo storico britannico Peter Brown e dall’altro lato dell’Atlantico, all’hotel Biltmore di Miami, chiedono di considerare l’invasione di Cuba.

José Steinsleger ha già parlato del contesto in cui è stata avanzata tale richiesta, nell’edizione di ieri de La Jornada, al riportare del pandemonio congrega di destra organizzata Institute for Democracy (IID), della Florida. Tuttavia, voglio soffermarmi sulle parole dell’oratore che Pepe descrive in modo insuperabile come “leggendario ruffiano cubano della CIA e terrorista a tutto tondo”, perché la frase che ha pronunciato è un gioiello del risentimento in un ambiente in cui Carlos Alberto Montaner è qualsiasi cosa ma non un caso raro.

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La CIA e l’odio come arma nelle reti sociali

Nessuno che, nelle reti, si opponga ai modelli che difendono i loro pagatori, sfugge alla furia degli haters (odiatori) stipendiati. A tal fine, il registratore di cassa della CIA non ha limiti, né la morale strisciante e l’etica malvagia dei suoi mercenari.

Raúl Antonio Capote www.granma.cu

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USA, le nuove tecnologie e la sovversione contro la gioventù cubana

I programmi selezionati, in particolare per le reti di giovani e adolescenti cubani, includono software per accedere ad Internet “in forma sicura”, senza essere rilevati dai server cubani.

Raúl Antonio Capote  www.granma.cu

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Come l’esercito cubano ingannò la CIA

Evgenij Krutikov, VZ – Histoire et Societé

Esattamente 60 anni fa, il 17 aprile 1961, un distaccamento di 1500 emigrati cubani addestrati dalla CIA sbarcò in una baia deserta sulla costa meridionale di Cuba. Dopo tre giorni di combattimenti, furono in parte distrutti e in parte fatti prigionieri. L’operazione Baia dei Porci fu forse il peggiore fallimento della CIA. Come e perché successe?

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Il colpo di Cuba alla CIA

Uno dei più grandi colpi alla Central Intelligence Agency (CIA) USA, così grande che fu totalmente messa a tacere in quel paese, ebbe luogo nel 1987, quando 27 presunti agenti di quell’agenzia di spionaggio si presentarono pubblicamente come collaboratori segreti della sicurezza cubana.

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Golpe blando

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Nonostante gli sporchi trucchi USA, la Bolivia rimane indipendente

Vijay Prashad, Independent Media Institute, Pressenza 30.03.2021

I sentimenti in Bolivia a favore e contro il colpo di Stato del novembre 2019 sono prevedibilmente di classe. Le sezioni più ricche ritenevano che le politiche socialiste del governo del Presidente Evo Morales (che era al potere dal 2006 al 2019) intaccavano la loro autorità. Ma queste sezioni non potevano estromettere Morales alle urne perché le sue politiche di ridistribuzione erano molto popolari tra la popolazione. Morales ha vinto tre elezioni, sempre con un mandato decisivo: ebbe il 53,74% nel 2005, il 64,08% nel 2009 e il 61,36% nel 2014.

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