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Frankenstein a Miami: perché i Democratici perdono la Florida?

Iroel Sanchez

La televisione cubana ha trasmesso questo sabato sera il film Victor Frankenstein, una delle tante versioni cinematografiche e televisive del romanzo della scrittrice britannica Mary Shelley. La storia dell’uomo che, riunendo parti di cadaveri, crea un nuovo essere che finisce per essere una mostruosità ribelle al suo creatore che non smette di motivare produttori cinematografici e televisivi, e la sua “morale”, forse senza essere qualcosa di voluto dalla sua autrice letteraria, non smette di diventare realtà nella politica contemporanea.

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Dal terrorismo alla democrazia

Arthur Gonzalez

Nulla di ciò che accade a Miami può sorprendere e ancor meno quando si tratta della comunità cubana emigrata, auto qualificata come “esilio”, gruppo che non ha mai smesso di compiere atti terroristici contro il popolo cubano.

Tra le attività più recenti c’è l’omaggio organizzato, il 20 settembre 2022, al terrorista reo confesso e latitante dalla giustizia, Carlos Alberto Montaner Suris, dall’Istituto Inter-Americano per la Democrazia.

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Fabio di celmo… ed il ritorno del terrorismo

Randy Alonso Falcon www.cubadebate.cu

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“Stava nel posto sbagliato al momento sbagliato”, avrebbe detto, con sorprendente tranquillità, l’assassino Luis Posada Carriles a un giornalista qualche tempo dopo l’atto criminale.

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Miami Soldi Sporchi, un libro all’Avana

Corruzione, frode, traffico di droga e altre piaghe sono dietro le fortune dei gerarchi che fanno politica contro Cuba negli USA, secondo il libro Miami Soldi Sporchi.

Questo secondo l’autore, Hedelberto López Blanch, che nel suo testo smonta la propaganda coniata dai potenti media statunitensi secondo cui gli emigranti cubani si sono fatti strada da soli e che più di uno è diventato milionario grazie ai benefici del sistema.

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Un golpe fallito (capitolo 9 – finale)

Manuel Hevia Frasquieri http://razonesdecuba.cu

Gli eventi dell’11 luglio 2021 sono stati deliberatamente istigati da piattaforme comunicative controllate dalla CIA articolate in un progetto di “golpe morbido” che si posiziona, minacciosamente, negli ultimi anni, contro Cuba.

I documenti originali del governo USA ci rivelano lo sviluppo di un’operazione strategica sovversiva finalizzata al “cambio di regime” che mantiene una validità attuale nei suoi approcci, obiettivi e compiti sul terreno. Non abbiamo dubbio alcuno che dietro i fili di questa cospirazione ci sia la Central Intelligence Agency yankee.

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L’ingerenza USA e l’alto prezzo pagato dai cubani

Il popolo di Cuba sta pagando un prezzo alto per difendere la sua sovranità contro l’interferenza nei suoi affari interni da parte del Congresso USA, dicono oggi gli analisti.

Mercoledì di questa settimana, la Camera dei Rappresentanti ha votato una risoluzione che condanna il governo cubano e sostiene le proteste sull’isola, ignorando il fatto che queste proteste sono promosse e finanziate dagli USA, secondo le prove presentate dalle autorità cubane e dalle organizzazioni popolari.

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Le azioni di Yunior non sono genuine, l’agente Fernando lo prova

Il protagonismo di Yunior García Aguilera -ha riassunto il dottor Vázquez González, che per più di 25 anni è stato l’agente Fernando degli Organi di Sicurezza dello Stato- è iniziato all’Università di Saint Louis, dove ha apertamente manifestato che al suo arrivo a Cuba si andava a dedicare alla controrivoluzione

www.granma.cu

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Il nostro 15 novembre: per la normalità, per i bambini, per la nazione

Il 15 novembre sarà uno spartiacque per i cubani tra il dolore e la speranza. Abbiamo vissuto mesi molto duri (quasi due anni), affrontando una pandemia devastante, superando le difficoltà causate dall’effetto combinato della crisi economica mondiale e del blocco stretto dalla precedente amministrazione statunitense e opportunisticamente sostenuto dagli attuali governanti di quel paese.

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Il percorso del denaro per la sovversione a Cuba

Por Orlando Oramas León (*) https://italiacuba.it

Il percorso del denaro per la sovversione a Cuba porta all’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e ad altre istituzioni e organizzazioni sotto l’ombrello della Central Intelligence Agency (CIA).

La CIA degli USA è considerata la forza trainante dietro gli sforzi di destabilizzazione contro la piccola nazione caraibica vicina.

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Gli USA, una bomba a orologeria contro Cuba

Parte di un volto, ridotto a due occhi “impressionanti, come se fossero vivi”, fu l’ultima immagine che un bambino vide di suo padre, vittima del sabotaggio del piroscafo francese La Coubre nel marzo 1960.

Secondo il racconto dell’infermiera Gloria Azoy, che ha curato i feriti dell’incidente nel porto dell’Avana, ha raccolto quei resti e li ha fasciati. “Più tardi, un bambino si è avvicinato a me cercando di trovare informazioni sul suo padre scomparso. L’ho guardato e ho capito subito chi stava cercando”, ha raccontato.

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I diversi 11 settembre

José Ramón Cabañas Rodríguez  www.cubadebate.cu

Questo 11 settembre persone di tutto il mondo ricorderanno le vittime degli attacchi contro le Torri Gemelle di New York. Più di 3000 vite strappate, alcune delle quali di origine cubana. I loro parenti ancora oggi non si sono ripresi dalla perdita e in alcuni casi non hanno nemmeno potuto ricevere i resti fisici dei loro cari.

Grazie ai media e al nascente internet, un evento locale è diventato globale in un istante e si è creata un’immagine degli USA come unica vittima di attacchi, che non corrispondeva con gli antecedenti storici.

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Perché è immorale e assurdo che il governo USA accusi Cuba di terrorismo?

La guerra terroristica contro Cuba, sponsorizzata dal Governo USA e concepita come politica di Stato, è stata pienamente comprovata e denunciata dalla Maggiore delle Antille nei forum internazionali.

Delfín Xiqués Cutiño  www.granma.cu

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Fidel e l’industria dell’odio

Abner Barrera Rivera www.cubadebate.cu

Da quando trionfò la Rivoluzione cubana, l’imperialismo ha utilizzato tutte le risorse possibili per demonizzarla e presentare Fidel Castro come il demonio; così il dirigente cubano incarnava tutti i mali.

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Cubainformacion: dissidenza interventista

Premio Sacharov chiede l’invasione di Cuba: cosa dice il Parlamento Europeo?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Il Premio Sacharov che -secondo il Parlamento Europeo- si riconosce a coloro che “hanno dedicato le proprie vite (…) alla difesa dei diritti umani e delle libertà” (1), è stato assegnato in due occasioni alla cosiddetta “dissidenza” cubana: alle Dame in Bianco ed a Guillermo Fariñas (2).

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Un terrorista che dice di difendere la democrazia liberale

Arthur González  https://heraldocubano.wordpress.com

Sebbene gli USA dichiarino pubblicamente di condannare il terrorismo, in pratica ospitano e sostengono coloro che compiono atti terroristici contro governi che non sono di suo gradimento, né si inginocchiano ai suoi piedi.

Un esempio di ciò è quello del cubano Carlos Alberto Montaner Suris, a cui, recentemente, il quotidiano Nuevo Herald di Miami ha dedicato un articolo, descrivendolo come un “cubano esemplare e difensore della democrazia liberale”, come se fare esplodere bombe che causano la morte di civili innocenti, fosse cosa da applaudire e difendere, quando per atti simili nei paesi occidentali, compresi gli USA, si sanziona con l’ergastolo.

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