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Cogoleto renderà omaggio a Fabio Di Celmo
vittima del terrorismo contro Cuba
La cittadina ligure di Cogoleto ricorderà il prossimo 4 settembre Fabio Di Celmo, il giovane italiano ucciso all’Avana, il 4 settembre 1997, da una bomba collocata da mercenari controrivoluzionari al servizio di interessi anticubani con base negli USA.
Oggi Fabio di Celmo avrebbe compiuto 60 anni
Fabio Di Celmo (Genova, 1º giugno 1965 – L’Avana, 4 settembre 1997) è stato un imprenditore italiano, ucciso a Cuba il 4 settembre 1997 dall’esplosione di una bomba, il cui mandante fu il terrorista anticastrista pagato dalla CIA, Luis Posada Carriles, nel bar dell’Hotel Copacabana a l’Avana.
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Il cinismo di un completo incompetente
Arthur González
Marco Rubio, il Segretario di Stato più incompetente degli ultimi anni negli USA, dimostra un cinismo senza pari quando chiede a Cuba di consegnare Joanne Deborah Chesimard, nota come Assata Shakur, un’attivista nera per i diritti civili che ottenne asilo politico sull’isola negli anni ’80.
La Presidenza di Cuba ha reso omaggio al giovane italiano Fabio Di Celmo
🖤| Hoy #Cuba recuerda al joven italiano Fabio Di Celmo, víctima de un atentado terrorista contra la isla, al explotar una bomba que ordenó poner Luis Posada Carriles, en el capitalino Hotel Copacabana.
Es fecha para el homenaje y también para seguir exigiendo #NoAlTerrorismo. pic.twitter.com/74c3AUltm9
— Presidencia Cuba 🇨🇺 (@PresidenciaCuba) September 4, 2024
L’account di X della presidenza, ricorda l’esplosione della bomba nell’Hotel Cobacana che costò la vita di Fabio, precisando che questa era la data giusta per l’omaggio e anche per continuare ad esigere NO al terrorismo!
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Cuba: oltre 60 anni di guerra contro il terrorismo
Il trionfo del 1° gennaio 1959 ha significato l’indipendenza definitiva di Cuba, la sconfitta totale di una dittatura che ha sottoposto l’isola al sangue e al fuoco per sei anni bui di terrore, ma ha anche segnato l’inizio di una nuova guerra, quella che ha consacrato il terrorismo come arma fondamentale nel tentativo di minare il coraggio di un intero popolo.
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Quando è proprio un romanzo a raccontare la Cuba più vera
L’Isola Di Faustino di Giordano Zordan, insegnante in pensione, già autore di premiati romanzi come questo edito da L’AD (2022), è una storia che riesce a coinvolgere anche il lettore meno interessato alla politica internazionale. Infatti, raccontando il dolore più grande che si possa provare, l’irreparabile, come lo chiama il protagonista Faustino, -la perdita in un attentato a Cuba del figlio Dario- spiega al lettore le politiche aggressive dell’embargo imperialista, gli attentati, e quella che si consolida come una vera e propria economia di guerra; una guerra a senso unico scatenata per piegare l’economia, portare disordine, favorire delinquenza e corruzione, creare scontento e fiaccare il morale del paese caraibico. Dopo quel lutto inconsolabile, Cuba, così amata dal figlio, diventa per Faustino la sua isola, mentre la sua visione si apre, capitolo dopo capitolo, a tutto il mondo.
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Ricordando Fabio di Celmo
Recordamos a Fabio Di Celmo, turista italiano muerto en acto terrorista en hotel cubano en 1997. Posada Carriles y otros organizadores del hecho, vivieron libres en #EEUU, cuyo gobierno, cínica y falazmente, puso a #Cuba en lista de patrocinadores del terrorismo.#FueraDeLaLista pic.twitter.com/3VGuxkYChv
— Miguel Díaz-Canel Bermúdez (@DiazCanelB) September 4, 2023
“Ricordiamo Fabio Di Celmo, turista italiano morto in atto terroristico in hotel cubano nel 1997. Posada Carriles e altri organizzatori del fatto, vivevano liberi negli USA, il cui governo, cinicamente e ingannevolmente, ha messo Cuba nella lista degli sponsor del terrorismo“.
Messi, Miami e i fratelli cubano-americani
Jorge e José Mas Canosa, padroni dell’Inter USA, dove giocherà il capitano della Selezione, sono i figli di Jorge Mas Canosa, l’ideologo della Fondazione Nazionale Cubano-Americana, nata nel 1981, e che ha finanziato gli attentati contro gli hotel internazionali all’Avana, nel 1997.
Fabio di celmo… ed il ritorno del terrorismo
Randy Alonso Falcon www.cubadebate.cu

“Stava nel posto sbagliato al momento sbagliato”, avrebbe detto, con sorprendente tranquillità, l’assassino Luis Posada Carriles a un giornalista qualche tempo dopo l’atto criminale.
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I diversi 11 settembre
José Ramón Cabañas Rodríguez www.cubadebate.cu
Questo 11 settembre persone di tutto il mondo ricorderanno le vittime degli attacchi contro le Torri Gemelle di New York. Più di 3000 vite strappate, alcune delle quali di origine cubana. I loro parenti ancora oggi non si sono ripresi dalla perdita e in alcuni casi non hanno nemmeno potuto ricevere i resti fisici dei loro cari.
Grazie ai media e al nascente internet, un evento locale è diventato globale in un istante e si è creata un’immagine degli USA come unica vittima di attacchi, che non corrispondeva con gli antecedenti storici.
Ricordando Fabio Di Celmo
Fabio di Celmo, era nato a Genova, e quando aveva 32 anni suo padre lo aveva portato con sé a L’Avana per passargli la responsabilità dell’impresa, dato che lui aveva già 76 anni e voleva ritirarsi.
Abbiamo memoria … 6 ottobre 1976
Il 6 ottobre del 1976 un terribile attentato terroristico contro l’aereo cubano CU-455 della “Cubana de Aviacion” provocò la morte di 73 persone, 57 cubani, 11 della Guyana e 5 della Corea del Nord. Tra i 57 cubani scompare l’intera squadra giovanile cubana di scherma (24 componenti) che tornavano dal campionato Centroamericani dei Caraibi. (nell’immagine un momento del funerale 1976).
Gli 11 settembre di Cuba
Cuba: il paese che ha subito, per più tempo, il maggior numero di attacchi terroristici
Raúl Antonio Capote www.granma.cu
L’11 settembre 2001, una notizia accaparrò i titoli dei media mondiali: “USA sotto attacco”. Le immagini delle Torri Gemelle di New York avvolte da nuvole di fumo e polvere divennero simboli di “una nuova epoca”.
Più di 3000 persone furono sacrificate nel World Trade Center, icona della finanza e degli affari. Il fatto, purtroppo, servì affinché i falchi della guerra brandissero le loro sciabole e seminassero paura e morte negli “oscuri angoli del mondo”.
Promuoviamo la pace, non l’odio né il terrorismo
Nuria Barbosa León www.granma.cu
La giornata internazionale ‘Abbiamo memoria, solidarietà contro il blocco ed il terrorismo’ è iniziata, questo venerdì, all’Avana, ricordando il vile assassinio del giovane italiano Fabio Di Celmo, a seguito del sabotaggio finanziato dal sud della Florida, all’hotel Copacabana, il 4 settembre 1997.
La Maggiore delle Antille ha sofferto, per decenni, le conseguenze di atti terroristici, organizzati, finanziati ed eseguiti dal territorio USA, con un saldo di 3478 morti e 2099 lesionati.
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