49 anni fa esplose al largo delle coste di Barbados un aereo civile cubano, sabotato da terroristi sotto la protezione del governo USA
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Degli USA nulla ci sorprende e sì c’è molto da temere
Ogni giorno si dimostra come gli USA non rispettino i diritti umani più elementari, compresa la vita delle persone, pur avendosi aggiudicato il ruolo di “giudici supremi”, per sanzionare e condannare chiunque non si inginocchi ai loro piedi.
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Abbiamo memoria … 6 ottobre 1976
Il 6 ottobre del 1976 un terribile attentato terroristico contro l’aereo cubano CU-455 della “Cubana de Aviacion” provocò la morte di 73 persone, 57 cubani, 11 della Guyana e 5 della Corea del Nord. Tra i 57 cubani scompare l’intera squadra giovanile cubana di scherma (24 componenti) che tornavano dal campionato Centroamericani dei Caraibi. (nell’immagine un momento del funerale 1976).
Sorveglianza e persecuzione delle navi.
Un’attività illegale degli USA contro Cuba
Pedro Etcheverry Vázquez http://razonesdecuba.cu
Nell’aprile 2019, il governo USA ha attuato la sorveglianza e persecuzione nei confronti delle petroliere e le sanzioni alle compagnie di navigazione, società assicurative e governi per impedire la fornitura di petrolio a Cuba. Dopo cinque mesi le misure imposte dall’Office of Financial Asset Control (OFAC) avevano sanzionato due società, la Ballito Shipping Incorporated con sede in Liberia e la ProPer in Management Incorporated in Grecia, oltre a 34 navi della società venezuelana PDVSA. In dicembre hanno fatto un altro passo nella loro aggressività contro il Venezuela e Cuba, aggiungendo altre sei navi alla loro lista di entità sanzionate per trasportare l’idrocarburo. In questa occasione le navi colpite furono Icaro, con bandiera panamense, e Luisa Cáceres de Arismendi, Manuela Sáenz, Paramaconi, Terepaima e Yare, con bandiera venezuelana. [1]
Piano Condor: la CIA non è innocente
Le recenti rivelazioni collegate a Crypto AG ci confermano che la Central Intelligence Agency (CIA) USA non si accorse del Piano Condor attraverso lo spionaggio; la CIA organizzò, pianificò, consigliò e partecipò all’esecuzione delle azioni del macabro piano di sterminio
Raúl Antonio Capote www.granma.cu
La CIA spiò, per anni, le comunicazioni diplomatiche e militari di centinaia di paesi, utilizzando macchine di crittografia di una società svizzera, di proprietà della CIA e dell’agenzia dei servizi segreti tedesca BND, hanno rivelato cablo divulgati dal centro indipendente National Security Archive (NSA).
Trump, sulla strada di W. Bush?
Omar Pérez Salomón – https://lapupilainsomne.wordpress.com
Lo scorso 8 novembre, il governo USA ha annunciato ulteriori restrizioni per i cittadini di quel paese interessati a fare affari e viaggi a Cuba, in conformità con il memorandum presidenziale, firmato il 16 giugno di quest’anno a Miami dall’attuale inquilino della Casa Bianca, che, unilateralmente, sopprime la maggior parte dei progressi raggiunti durante il mandato del suo predecessore Barack Obama.
Nuove rivelazioni sul crimine delle Barbados
Nel giugno del 1976 si diedero appuntamento a Bonao, in Repubblica Dominicana, un gruppo di terroristi d’origine cubana, rappresentanti di organizzazioni estremiste radicate nel territorio degli Stati Uniti.
Come coordinatore figurava il criminale Orlando Bosch Avila, allora evaso dalla giustizia statunitense per aver violato la libertà condizionale, accusato di vari delitti come l’estorsione contro emigranti cubani con l’uso di metodi di terrorismo.
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Suchlick è in cattive acque a Miami
Edmundo Garcia https://lapupilainsomne.wordpress.com
Lo scorso giovedì 15 di questo mese ho scritto un articolo intitolato “Di cosa c’è bisogno per essere un Cubanolo a Miami?“; lo ha motivato una e-mail diffusa dal Centro Studi Cubani e Cubano Americani (ICCAS) presso l’Università di Miami, che conteneva una voce che improvvisamente è diventata “notizia”.
Premio Nobel e terrorismo anti-cubano
tratto da http://razonesdecuba.cubadebate.cu
Generazioni di cittadini USA non sanno che la loro amata Nazione è stata, dopo Cuba, il paese più colpito dal terrorismo anti cubano, che per più di mezzo secolo ha coesistito in molte delle sue principali città, su entrambe le coste. Dalla California, New York, New Jersey, fino alla calda Florida. Ciò è vitale, perché dobbiamo reintegrare alla memoria storica ciò che, al dimenticarsi, ritornerebbe.
Domande a Ileana Ros-Lehtinen
http://www.cubasi.cu da Nicanor Leon Cotayo
A Washington e Miami la generalità dei suoi osservatori suggeriscono che la legislatrice repubblicana “è indignata” per gli accordi assunti tra Cuba e gli Stati Uniti.
Ha fatto esplosioni, in questa settimana, gettando ogni sorta di insulti verso il compromesso accolto da quasi tutto il mondo.
Così si scontra frontalmente, tra gli altri, con la Casa Bianca, il Vaticano ed il suo Papa Francesco, Canada, America Latina e Caraibi.





