Intervento del ministro degli Affari Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, alla XXX Conferenza Iberoamericana dei Capi di Stato e di Governo.
Ministerio de Relaciones Exteriores de Cuba
Sua Maestà Filippo VI, Re di Spagna:
Ecc.mo Sig. Pedro Sánchez, presidente del governo di Spagna:
Gentile Andrés Allamand, Segretario Generale Iberoamericano:
Eccellenze:
Ringrazio il popolo e il governo spagnoli per l’ospitalità e l’organizzazione di questa Conferenza.
Rinnovo le sentite condoglianze per le vittime dell’incidente ferroviario del 28 ottobre scorso.
Salutiamo le iniziative promosse dalla Spagna durante gli ultimi due anni e i risultati dei numerosi incontri settoriali svoltisi.
Cuba ribadisce il proprio impegno verso la cooperazione iberoamericana, in condizioni di uguaglianza, sovranità, rispetto reciproco e in linea con le priorità nazionali dei nostri paesi.
La nuova Strategia di Cooperazione Iberoamericana dovrebbe contribuire allo sviluppo sostenibile, sfruttare meglio le nostre capacità, mediante progetti congiunti, lo scambio di conoscenze e la ricerca di soluzioni condivise. Salutiamo la creazione dell’Alleanza Iberoamericana per l’Intelligenza Artificiale, della Rete Iberoamericana per la Riduzione del Rischio di Catastrofi e la Protezione Civile, e l’approvazione dell’Agenda Ambientale Iberoamericana, iniziative che rafforzeranno la cooperazione tra i nostri paesi nel campo digitale, nella gestione dei rischi e nella protezione del patrimonio ecologico di fronte alla crisi climatica.
Riaffermiamo la nostra volontà di contribuire all’arricchimento del patrimonio culturale e storico della Comunità, che riflette i nostri interessi comuni, nella diversità che ci caratterizza.
Ciò sarà possibile solo se difenderemo con determinazione l’azione indipendente della Conferenza Iberoamericana, senza ingerenze, esclusioni né pressioni esterne.
Affrontiamo un contesto internazionale turbolento, segnato dall’unilateralismo, dalla pretesa imperialista e impraticabile di imporre la pace con la forza, dalla proliferazione dei conflitti, dalle violazioni del Diritto Internazionale, dei Diritti Umani e dall’impatto del cambiamento climatico.
Durante gli ultimi 10 mesi, il popolo cubano ha subito il rafforzamento senza precedenti del blocco economico statunitense, l’imposizione di un assedio energetico, equivalente a un blocco navale, e l’applicazione di sanzioni secondarie a individui o entità che stabiliscano relazioni commerciali con Cuba.
Gli Stati Uniti hanno portato la loro ossessiva guerra di soffocamento economico contro Cuba a limiti inumani di punizione collettiva.
A nome del popolo e del governo cubani, ringrazio i paesi iberoamericani che hanno votato a favore della risoluzione approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, lo scorso 28 ottobre, contro il blocco imposto a Cuba.
Di fronte all’arbitrarietà e all’uso abusivo del potere imperialista, dobbiamo agire nel rispetto dei principi fondanti della Comunità.
A 30 anni dalla VI Conferenza Iberoamericana di Santiago del Cile, la nostra Comunità non ha ancora risposte alle domande che allora pose il leader storico della Rivoluzione cubana Fidel Castro Ruz, e cito: “se chiudiamo gli occhi e non agiamo con l’unità, la lucidità e l’energia che questo momento cruciale della nostra storia esige, che ne sarà dei nostri Stati nel XXI secolo? Cosa resterà della nostra indipendenza? Quale significato avrà per i popoli l’obiettivo delle nostre lotte? Quale possibilità reale ci sarà di raggiungere una vera governabilità democratica, con giustizia e speranza per tutti?”
A 35 anni dalla I Conferenza Iberoamericana di Guadalajara, ribadiamo la nostra aspirazione a raggiungere un futuro di pace e prosperità per tutti i nostri popoli.
Ribadiamo il nostro impegno a continuare a lavorare durante il prossimo Segretariato Pro Tempore della Repubblica di Honduras per rafforzare la cooperazione iberoamericana.
Molte grazie.
Intervención del ministro de Relaciones Exteriores de Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, en la XXX Cumbre Iberoamericana de Jefes de Estado y de Gobierno.
Su majestad Felipe VI, Rey de España:
Excmo. Sr. Pedro Sánchez, presidente del gobierno de España:
Estimado Andrés Allamand, Secretario General Iberoamericano:
Excelencias:
Agradezco al pueblo y gobierno españoles, por su hospitalidad y la organización de esta Cumbre.
Reitero sentidas condolencias por las víctimas del accidente ferroviario del pasado 28 de octubre.
Saludamos las iniciativas promovidas por España durante los dos últimos años y los resultados de los numerosos encuentros sectoriales desarrollados.
Cuba ratifica su compromiso con la cooperación iberoamericana, en condiciones de igualdad, soberanía, respeto mutuo y en línea con las prioridades nacionales de nuestros países.
La nueva Estrategia de Cooperación Iberoamericana debiera contribuir al desarrollo sostenible, aprovechar mejor nuestras capacidades, mediante proyectos conjuntos, el intercambio de conocimientos y la búsqueda de soluciones compartidas. Saludamos la creación de la Alianza Iberoamericana de Inteligencia Artificial, la Red Iberoamericana de Reducción del Riesgo de Desastres y Protección Civil, y la aprobación de la Agenda Medioambiental Iberoamericana, iniciativas que fortalecerán la cooperación entre nuestros países en el ámbito digital, la gestión de riesgos, y la protección del patrimonio ecológico frente a la crisis climática.
Reafirmamos nuestra voluntad de contribuir al enriquecimiento del acervo cultural e histórico de la Comunidad, que refleja nuestros intereses comunes, desde la diversidad que nos caracteriza.
Ello solo será posible si defendemos, con determinación, la actuación independiente de la Conferencia Iberoamericana, sin injerencias, exclusiones ni presiones externas.
Enfrentamos un contexto internacional convulso, marcado por el unilateralismo, la pretensión imperialista e inviable de imponer la paz mediante la fuerza, la proliferación de conflictos, las violaciones del Derecho Internacional, de los Derechos Humanos y el impacto del cambio climático.
Durante los últimos 10 meses, el pueblo cubano ha sufrido el reforzamiento sin precedentes del bloqueo económico estadounidense, la imposición de un cerco energético, equivalente a un bloqueo naval, y la aplicación de sanciones secundarias a individuos o entidades que establezcan relaciones comerciales con Cuba.
Estados Unidos ha llevado su obsesiva guerra de asfixia económica contra Cuba a límites inhumanos de castigo colectivo.
En nombre del pueblo y gobierno cubanos, agradezco a los países iberoamericanos que votaron a favor de la resolución aprobada por la Asamblea General de la ONU, el pasado 28 de octubre, en contra del bloqueo impuesto a Cuba.
Frente a la arbitrariedad y el uso abusivo del poder imperialista, debemos actuar en apego a los principios fundacionales de la Comunidad.
A 30 años de la VI Cumbre Iberoamericana de Santiago de Chile, nuestra Comunidad aún no tiene respuestas para las preguntas que hiciera entonces el líder histórico de la Revolución cubana Fidel Castro Ruz y cito: “si cerramos los ojos y no actuamos con la unidad, la lucidez y la energía que este momento crucial de nuestra historia exige, ¿qué será de nuestros Estados en el Siglo XXI? ¿Qué quedará de nuestra independencia? ¿Qué significado tendrá para los pueblos el objetivo de nuestras luchas? ¿Qué posibilidad real habrá de alcanzar una verdadera gobernabilidad democrática, con justicia y esperanza para todos?”
A 35 años de la I Cumbre Iberoamericana de Guadalajara, reiteramos nuestra aspiración de alcanzar un futuro de paz y prosperidad para todos nuestros pueblos.
Reiteramos nuestro compromiso de continuar trabajando durante la próxima Secretaría Protémpore de la República de Honduras para fortalecer la cooperación iberoamericana.
Muchas gracias.

