Cancelliere cubano ringrazia per l’appoggio di Caricom contro il blocco

Il Consiglio delle Relazioni Estere e Comunitarie di CARICOM, ha espresso la sua continuata preoccupazione perché il blocco USA ha un impatto avverso e significativo nello sviluppo socio economico di Cuba e del benessere del popolo

Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha ringraziato la solidarietà della Comunità dei Caraibi (CARICOM), che nella sua riunione dei cancellieri realizzata sabato 8, ha chiesto la fine del blocco USA contro Cuba.

In un messaggio pubblicato nel suo account in Twitter, Rodriguéz Parrilla, membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, ricordato che «questa politica extra territoriale danneggia anche terzi paesi ed è il principale ostacolo per il nostro sviluppo».

Il Consiglio delle Relazioni Estere e Comunitarie di CARICOM, (Cofcor), del meccanismo integrazione nella sua XXIV riunione realizzata in forma virtuale, ha espresso la sua continuata preoccupazione perché il blocco degli USA ha un impatto avverso e significativo nello sviluppo socio economico di Cuba e del benessere del popolo cubano, si legge in una comunicato pubblicato nel sito web di CARICOM.

I ministri hanno ribadito l’appoggio all’eliminazione di questo assedio economico, finanziario e commerciale «molto datato da parte degli USA contro Cuba» ed hanno accordato di continuare a reclamare in questo senso.

Il forum ha controllato il lavoro della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) con la presidenza del Messico ed ha salutato gli sforzi di questo gruppo per avanzare nel recupero di fronte alla pandemia della COVID-19 nei fronti sanitario ed economico.

Ugualmente, hanno deciso di continuare un’azione strategica coordinata nell’Associazione degli Stati dei Caraibi, in particolare a proposito della lotta contro la crisi sanitaria nei Grandi Caraibi, ha ampliato Prensa Latina.

Hanno reclamato soluzioni globali alle diverse sfide che devono affrontare i piccoli Stati insulari in via di sviluppo e con le coste base, soprattutto nel mezzo della pandemia.

La riunione ha dibattuto anche le conseguenze del cambio climatico in questa categoria di paesi, in particolare i caraibici e lo sviluppo dei conflitti di frontiera che esistono tra diversi membri di CARICOM.

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.