Cubainformacion: frattura concordata

María Elvira Salazar: frattura concordata con Donald Trump?

Cubainformación – Cosa c’è dietro il presunto “allontanamento” tra la deputata di estrema destra della Florida María Elvira Salazar e Donald Trump, dovuto al fatto che la politica migratoria di quest’ultimo “è andata troppo oltre” con gli ispanici e i cubani? A un passo dalle elezioni di novembre, il voto latino è senza dubbio decisivo. E l’ICE, le deportazioni, non sembrano aiutare María Elvira. Siamo di fronte a una “frattura concordata”, uno degli ennesimi teatrini di burattini della politica del regime degli USA?

Vediamo, in pratica, come agiscono le fattorie di bot dell’estrema destra controrivoluzionaria anticubana, generando commenti e tweet per creare una sensazione di maggioranza, che è assolutamente artificiale, sui social network.

E come espandono il loro racconto con messaggi creati nei laboratori di guerra psicologica, come quello dei presunti “lussi” e “privilegi” di un’élite a Cuba, i “conti con 18.000 milioni di GAESA” (azienda pubblica di Cuba) e altri sui quali non hanno mai portato la minima prova credibile.

Parliamo anche del genocidio silenzioso che subisce il popolo cubano, sostenuto da collaborazionisti dentro e fuori dall’Isola. E di come la “lista degli stati che sponsorizzano il terrorismo” sia la chiave per l’impoverimento di un paese (e di un popolo) ribelle, usata come arma di guerra contro le nazioni. Ecco la prova più recente: un governo terrorista (di Al Qaeda) come quello siriano è appena stato benedetto da Marco Rubio e tolto dalla famosa lista, il che (parole di Rubio, vera confessione) porterà ora “prosperità” al paese arabo.

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