La verità smantella la menzogna a pagamento

Una brutale manovra anticubana è fallita venerdì 3 nel 44º periodo ordinar’o di sessioni del Consiglio dei Diritti Umani (CDU) della ONU, orchestrata da un mercenario istruito dal Governo USA in complicità con l’estrema destra di Miami.

Il diplomatico Jairo Rodríguez Hernández, che forma parte della Missione Permanente di Cuba a Ginevra, sede di questo organo della ONU, ha risposto ai commenti pieni di calunnie espressi da  Ariel Ruiz Urquiola, che ha tentato di denigrare la cooperazione medica internazionale dell’Isola e il sistema nazionale di Salute.

Con il caratteristico comportamento nel rispetto dei principi dei nostri diplomatici, il rappresentante cubano ha segnalato che le accuse espresse da questo individuo sono false e si basano in argomenti assurdi con propositi totalmente estranei alla difesa dei diritti umani.

«Quali sono questi propositi?  Lo si dovrebbe chiedere alla macchina della propaganda con sede a Miami, che ha fomentato uno show nelle reti sociali e nei media digitali, basato in informazioni totalmente false, attorno a questo soggetto», ha precisato.

Rodríguez Hernández ha denunciato che le accuse di questo individuo riferite al suo stato di salute – e della sua famiglia – non solo sono assurde, sono degne di un pessimo serial di fiction.

Lo Stato cubano dedica infiniti sforzi e risorse alla realizzazione del diritto alla salute di tutti i suoi cittadini in maniera universale e gratuita, senza distinzioni né discriminazioni di alcuna indole.

Ha condannato e denunciato ogni tentativo di macchiare l’esemplare operato della cooperazione medica internazionale cubana, vincolandola con il delitto della tratta di persone.

«Si sa molto bene da dove viene la storiella raccontata dal subalterno dell’impero. Cuba mostra un impegno esemplare nella lotta contro la tratta delle persone e mantiene una politica di tolleranza zero di fronte a qualsiasi modalità di questo flagello», ha sottolineato.

Poi ha segnalato che è deplorevole che vere organizzazioni e difensori dei diritti umani non abbiano le risorse e la possibilità d viaggiare a Ginevra per partecipare e contribuire ai lavori del CDU, mentre organizzazioni come Ingegneri del Mondo, della quale questo soggetto  non è membro, in un aperto traffico d’influenze, si presti ad accreditare persone i cui obiettivi sono totalmente estranei alla causa della promozione e la protezione reale dei diritti umani.

Il rappresentante cubano ha domandato di far valere il rispetto e la considerazione che merita questo organo, che ha temi ben più significativi e perentori dei quali occuparsi.

Alcune ore prima, quando questo controrivoluzionario pagato da Washington ha crecato d’intervenire, la rappresentazione diplomatica di Cuba a Ginevra lo ha ostacolato con varie mozioni d’ordine, con l’appoggio di vari paesi tra i quali
Venezuela, Cina ed Eritrea.

La farsa montata per lo show mediatico contro l’Isola è fallita su tutta la linea, perché il mercenario non ha potuto realizzare il suo servizio..

CHI È ARIEL RUIZ URQUIOLA?

Questo individuo, biologo e usufruttuario di terre a Viñales, è stato trasformato dalla macchina del Governo statunitense da presunto militante ecologista e difensore dei diritti umani  in un suddito al servizio della politica di ostilità contro l’Isola grande delle Antille.

È stato condannato nella Causa Nº 8 del Tribunale Municipale a un anno di reclusione per il Reato d’Oltraggio previsto nell’Articolo 144 – comma 1 – del Codice Penale vigente,  con un processo  giusto e imparziale, con tutte le garanzie, includendo il diritto alla difesa e alla rappresentanza di avvocati, l’indipendenza dei giudici, l’integrazione  dei tribunali e la natura pubblica e orale dello svolgimento del processo.

Il 3 maggio del 2018, due agenti del Corpo dei Guardaboschi, Realizzando il loro percorso abituale nella zona conosciuta come El Cuajaní, nel municipio de Viñales, in provincia de Pinar del Río, con l’obiettivo di prevenire il taglio indiscriminato di alberi sentirono il rumore di una motosega.

Avvicinandosi, videro che il cittadino Ruiz Urquiola stava usando la sega e aveva tagliato sei palme reali in perfetto stato.

Come risultato delle investigazioni e delle prove ottenute nel processo orale si dimostrò che Ruiz Urquiola aveva offeso i due agenti del Corpo dei Guardaboschi di Cuba nell’esercizio delle loro funzioni e aveva tentato d’impedire il loro dovere.

Questo individuo ha ricevuto a casa sua, nel gennaio di quest’anno, la visita di   Mara Tekach, incaricata degli Affari degli Stati Uniti a l’Avana, così come la stessa rappresentane  degli USA ha scritto nel suo account della rete sociale Twitter dell’ambasciata di questo paese nell’Isola.

Le news della stampa hanno segnalato che la rappresentante ufficiale di Washington a L’Avana non ha avuto problemi ad applaudire la partecipazione di questo soggetto che ha anche inventato che a Cuba gli è stato inoculato il virus del AIDS. Lui ha questa malattia e viene assistito gratuitamente dallo stesso sistema di salute che diffama.

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